In realtà c'è: il regolamento corsi sezionali emanato dalla CNSASA il 6 luglio 2024 specifica chiaramente che:non c'è un prerequisito da normativa nazionale CAI, essendo un corso base, ma è a discrezione della sezione (anzi, probabilmente del direttore stesso del corso)
- A1 e AL1 sono "base", per cui non bisogna sapere nulla e si devono prendere preferibilmente candidati senza esperienza
- AR1 e AG1 sono "avanzati", per cui è - facoltativo ma possibile - prevedere criteri di ammissione diversi, come il livello di arrampicata (da primo o da secondo) o aver partecipato ad altri corsi in precedenza. Poi ovviamente dipende dal numero delle domande e se ci si deve trovare a fare scrematura (e allora ben venga anche il criterio di omogeneità).
Noi quest'anno solo all'AR1 chiediamo un livello 5c (senza specificare la posizione), proprio perchè è un avanzato e non si può "rifare" la progressione a scapito degli altri argomenti.
Il discrimen infine secondo me, @LoZarro , non è la velocità o la fatica, ma l'autonomia che dobbiamo dare agli allievi e la consapevolezza dell'ambiente e dei rischi che vanno ad affrontare, a questo serve un corso CAI.
Chiunque si può "lanciare" da solo su una via di roccia in Dolomiti o su uno scivolo di ghiaccio delle Alpi, ma sa quello che ta facendo e quello che sta rischiando? Anche se in palestra fa il setteccippiù, conosce come comportarsi in ambiente a tutto tondo?


). Lo ripeto: corso BASE.