Corso di Alpinismo Cai senza aver fatto arrampicata

non c'è un prerequisito da normativa nazionale CAI, essendo un corso base, ma è a discrezione della sezione (anzi, probabilmente del direttore stesso del corso)
In realtà c'è: il regolamento corsi sezionali emanato dalla CNSASA il 6 luglio 2024 specifica chiaramente che:
- A1 e AL1 sono "base", per cui non bisogna sapere nulla e si devono prendere preferibilmente candidati senza esperienza
- AR1 e AG1 sono "avanzati", per cui è - facoltativo ma possibile - prevedere criteri di ammissione diversi, come il livello di arrampicata (da primo o da secondo) o aver partecipato ad altri corsi in precedenza. Poi ovviamente dipende dal numero delle domande e se ci si deve trovare a fare scrematura (e allora ben venga anche il criterio di omogeneità).
Noi quest'anno solo all'AR1 chiediamo un livello 5c (senza specificare la posizione), proprio perchè è un avanzato e non si può "rifare" la progressione a scapito degli altri argomenti.
Il discrimen infine secondo me, @LoZarro , non è la velocità o la fatica, ma l'autonomia che dobbiamo dare agli allievi e la consapevolezza dell'ambiente e dei rischi che vanno ad affrontare, a questo serve un corso CAI.
Chiunque si può "lanciare" da solo su una via di roccia in Dolomiti o su uno scivolo di ghiaccio delle Alpi, ma sa quello che ta facendo e quello che sta rischiando? Anche se in palestra fa il setteccippiù, conosce come comportarsi in ambiente a tutto tondo?
 
Il programma del corso che hai postato mi sembra piuttosto ampio (a dir poco): io ho seguito un semplice corso introduttivo "neve e valanghe" quando si cominciò a parlare di obbligatorietà del kit APS ed era di oltre 40 ore totali (più un paio di uscite "pratiche" che ho deciso di non frequentare, era il 2020...:wall: ). Lo ripeto: corso BASE.

Quindi, prevedere una sola lezione (2-4 ore?) sull'argomento mi fa pensare che si tratti del classico corso che consente di farsi un'idea di massima sulle diverse possibilità ed attività che si possono sperimentare in montagna. Conoscendo il CAI, con un particolare occhio di riguardo sui temi della sicurezza. Molto interessante per un principiante, se non altro per acquisire un minimo di lessico e nozioni di base, ma non si va molto oltre, temo.

Onestamente, non ho capito che cosa speri di ottenere dalla frequenza del corso.

Più che chiedere qui, il mio consiglio è di andare alla sezione CAI che terrà i vari corsi e chiedere di parlare con chi se ne occupa, spiegando le tue esigenze e dubbi.
 
Il discrimen infine secondo me, @LoZarro , non è la velocità o la fatica, ma l'autonomia che dobbiamo dare agli allievi e la consapevolezza dell'ambiente e dei rischi che vanno ad affrontare, a questo serve un corso CAI.
verissimo! in sezione è un argomento molto dibattuto soprattutto negli ultimi due anni. l'aspetto principale che è venuto fuori è che sempre più allievi hanno fatto corsi di arrampicata in palestra e vogliono passare all'alpinismo. il risultato è che ci troviamo allievi che magari scalano già su gradi medi anche in falesia assieme ad allievi che non hanno mai arrampicato, ma di fatto entrambi alle prime armi riguardo le tecniche puramente alpinistiche. questa disomogeneità del gruppo porta ad avere squilibri durante le uscite. stiamo pensando a come fare per avere gruppi più omogenei e chiedere qualche competenza pregressa è la strada (così come chiedere di non avere nessuna competenza, a seconda se si vuole livellare in basso o in alto)

poi, a mio PERSONALE parere, ha senso avere in un AL1 allievi che hanno già un minimo livello di arrampicata per evitare le lezioni di tecnica di arrampicata sostituendole con più ore di tecnica e di sicurezza, proprio perchè come CAI bisogna trasmettere al massimo nozioni di sicurezza e più si va avanti più sono argomenti presi alla leggera dai fruitori della montagna.

Molto interessante per un principiante, se non altro per acquisire un minimo di lessico e nozioni di base, ma non si va molto oltre, temo
è esattamente l'obiettivo di un AL1, a seguire ci sono i corsi avanzati.
 
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