Verissimo, tante realtà diverse che propongono corsi molto differenti, oggi il web aiuta parecchio ma, talvolta, rischia di diventare un arma a doppio taglio..
È così, ma è un problema (se vogliamo chiamarlo tale) comune in tutto il mondo. Quello Del outdoor è un mondo vastissimo, e pure lo stesso survival è un termine ed un attività impossibile da classificare in uno standard formativo, e con tutta la buona volontà per farlo, si fallirebbe per il semplice fatto che, diversi istruttori, riflettono nei loro corsi e scuole il proprio sapere e background, che può variare parecchio, dal survival di stampo militare, al survival sviluppato per ritrovare la via di casa, passando per autosufficienza intesa come survival a lungo termine o bushcraft che dir si voglia, fino al survival primitivo che tocca l'archeologia sperimentale, e molte altre visioni e varianti si possono trovare...Mah, il problema principale che noto è che in questo settore vige l'anarchia, non esiste uno standard formativo comune tra le varie associazioni, ognuno alla fine fa come gli pare. Il che in parte è positivo, se non fosse che ovviamente nel mucchio c'è anche gente con etica discutibile, che si auto-assegna qualifiche improbabili, fino anche a inventarsi affiliazioni con false associazioni internazionali che non esistono, o sbandierano magari soci prestigiosi che probabilmente neanche sanno di esserlo. Il tutto spesso per mero scopo di lucro.
Il web è uno strumento che non tutti sanno o hanno interessa ad usare. E per tutti intendo anche chi magari ha qualcosa di valido da offrire.Quella dei titoli auto assegnati è purtroppo un problema, ma il web sa tornare in aiuto se si cercano un pó di informazioni su scuole o corsi..
Forse non c'è confine, e chi si autoproclama master advanced cintura nera 3° Dan, forse fa già pubblicità ingannevole...Il web è uno strumento che non tutti sanno o hanno interessa ad usare. E per tutti intendo anche chi magari ha qualcosa di valido da offrire.
Mi chiedo però quale sia la linea di confine tra il narcisismo di chi si auto-assegna il titolo di master in sopravvivenza e la pubblicità ingannevole.
Entrambe: di sè stessi e delle tecniche.Sono d'accordo: il primo strumento sono le conoscenze. Sempre.
Il web è un buon punto fi inizio per capire almeno il tipo di orientamento della scuola e la tipologia dei corsi, nno ricordo cosa cercavo di specifico, se survival tipo militare, bushcraft o altro, ma di certo potrai usare i social per orientarti, poi da lì, trovare una buona scuola con un buon istruttore, è un altra cosa...Dopo che ho letto le varie risposte mi trovo con il problema che non mi sono del tutto chiari i contenuti dei corsi (c'è sopravvivenza intesa come primo soccorso in ambiente outdoor? devo puntare sul bushcraft?)