Cosa rende una tenda adatta anche all’inverno?

Sto entrando nel magico mondo del camping d’alta quota e, guardando avanti nelle stagioni, mi piacerebbe capire cosa fa salire una tenda alla categoria “4stagioni”.

Ad esempio, la Naturehike Trekking che è una zanzariera sormontata da un telo 20D (denari?), viene dichiarata 3-4 stagioni (e mi puzza un po’ sinceramente). La Ferrino Solo, 4 stagioni senza dubbi, ha doppio telo 70D con tanto di spalmatura alluminata per riflettere il calore.
Nella Ferrino raddoppiano anche gli indici di impermeabilità (8000mm invece che 3-4000mm).

Un’altra domanda che mi viene guardando la Ferrino è sui tipi di tessuto: sia il catino che i due teli sono in Poliestere 70D, ma hanno tutti pesi differenti (55g/m2 l’interno, 85g/m2 l’esterno e 95g/m2 il pavimento). Come è possibile? Dipende dai trattamenti superficiali fatti successivamente (es. la spalmatura di cui sopra)?
 
Innanzitutto le tende ottimizzate per l'alta quota non sono proprio sempre delle "4 stagioni" e viceversa.

Hanno però alcune caratteristiche in comune.

Le tende invernali tradizionalmente sono chiamate "4 stagioni".
 
Il mio interesse è legato a quote fino ai 3000m, non ho intenzione di andare in Himalaya, né di dormire fuori dalla Capanna Margherita.
Magari però fare tappa sulla neve può essere un’idea. Non ho idea delle temperature…
 
3000m d'inverno può fare tranquillamente -20/-30 almeno dalle mie parti, ma non è certo la tenda a tenerti caldo... la tenda al massimo ti ripara dal vento e quindi sopperisce al massimo la differenza tra temperatura da termometro a temperatura percepita.

Sulla neve puoi andare anche d'estate, per esempio l'altro weekend ero al Rocciamelone e sul ghiacciaio c'è parecchia neve. Difficilmente farà neve nuova da qui ad un mese, però è capitato che ho visto neve fresca sopra i 2300m i primi di agosto...

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Le tende d'alta quota (escludendo quelle da "campo base" che si dividono i portatori) sono ottimizzate per il peso/ingombro, sono quindi a singolo telo perchè c'è meno umidità nell'aria e senza zanzariera perchè gli insetti sono meno un problema.
Un esempio è la MAKALU
https://www.decathlon.it/p/tenda-alpinismo-makalu/_/R-p-145639?mc=8389540
Ferrino Blizzard
https://www.ferrino.it/shop-it/attrezzatura/tende/expedition/90131naa-tenda-blizzard-2.html

Se hanno paleria esterna è bene che sia inguainata perchè il ghiaccio può bloccare la paleria ed essere problematico.

Le tende quattro stagioni invece sono pensate ad essere usate anche un poco più in basso e con più umidità, magari devono resistere al peso della neve ecc...
Quindi magari doppio telo, paleria spessa, zanzariera ridotta o assente sostituita da poliestere che fa passare meno vento...
Per esempio la Ferrino Solo
https://www.ferrino.it/shop-it/attrezzatura/tende/4-stagioni/99057laafr-tenda-solo.html
la Trivor
https://www.ferrino.it/shop-it/attrezzatura/tende/4-stagioni/99058laafr-tenda-trivor-2.html
 
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Avventurosamente guadagna dagli acquisti idonei dei prodotti linkati.

Guarda, entriamo in un mondo abbastanza soggettivo, se parliamo di temperature, a parte le caratteristiche intrinseche delle tende.
Ho fatto (e faccio) molta alta quota con pernottamenti. Lo scorso weekend sul Colle del Lys non siamo scesi di notte sotto lo zero, a 4300 mt circa, ma ammetto siano condizioni particolarmente calde per il nostro arco alpino. E abbiamo usato una T2 del Decathlon....
Perchè? Perchè è leggera e a noi interessava la velocità, non fare un campo base pesante.
Lo consiglierei? Forse no, o forse solo a chi ha molta esperienza sul campo. Ma abbiamo passato una notte assolutamente tranquilla e la tenda ha tenuto, visto che non c'erano condizioni particolarmente pericolose.
Ma qui c'entra soprattutto la fase di programmazione della gita, non solo i materiali: se dovessi installare un CB fisso sotto i Cosmiques e starci una settimana e ci sono previste perturbazioni, forse porterei un VE25 della TNF, non certo una tenda che in condizioini ciritiche mostrerebbe sicuramente i suoi limiti.
Quindi condivido la distinzione tra 4 stagioni (che è una tenda che può affrontare scenari invernali, ma non è a ciò dedicata) e tenda d'alta quota vera e propria.
Ho sempre scelto marche classiche e ben collaudate, ma mi rendo conto che ci sono anche nuovi produttori (anche se Naturhike non è certo famosa per le tende d'alta quota....).
Per farti un esempio: la classicissima Ferrino Svalbard è una 4 stagioni, mentre la VE 25 della TNF è una tenda d'alta quota.
Io poi per i CB oltre una certa quota (altissima, per questo thread) ho preso il coraggio a due mani e nel 2010, per una fortuita occasione in un negozietto di Mendoza, ho preso una Mountain Hardwear EV2, probabilmente ad oggi il miglior prodotto in assoluto per quel genere.
Mi spiego: una tenda d'alta quota deve avere caratteristiche intrinseche molto particolari, tra le quali io guardo soprattutto la traspirabilità (per me questo è il fattore cruciale), la presenza di molti tiranti per il vento, la cappa per prendere neve da sciogliere senza aprire una cerniera in tutta la sua lunghezza, a volte le minigonne (ma non semrpe servono davvero).
Per darvi un'idea, l'EV 2 è addirittura monotelo (per una questione di peso), ma garantisce la miglior traspirabilità in assoluto.
Questo vuol dire che alla mattina quando ti alzi, la condensa non è ghiacciata e non ti nevica addosso, bagnando tutto prima ancora di partire...
Tutti problemi che non avrai mai a 3000 metri, quindi forse hai già scelto bene se ti orienti verso una 4 stagioni collaudata (il rischio di qualche rovescio di neve a quella quota è sempre dietro l'angolo).
Ma, ripeto, IMHO dipende molto dal meteo che avrai quella notte, che dovrà condizionarti su tutto l'equipaggiamento.
 
Il fatto è che una tenda ottimizzata per l'uso invernale o persino quelle d'alta quota, a seconda dei casi, non la puoi usare sopra gli zero gradi.

Ci sono tende a cui puoi cambiare l'interno mettendo la zanzariera al posto del materiale blocca vento, ma sono pochissime.

Quindi occhio...
 
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Andrea è sicuramente più aggiornato di me, io non compro tende da oltre 10 anni, quelle che ho tengono ancora bene, ma forse oggi non sono più sul mercato.
Però si diceva una volta "quello che tiene freddo, tiene anche caldo", per cui se devo consigliare una tenda ad un novice, che probabilmente avrà un'attività alpinistica a 360° ma non vuole riempirsi il solaio di tende come il sottoscritto, gli consiglio una tenda 4 stagioni o invernale, anche se so che se la monta in Sardegna per andare a fare l'Aguglia soffrirà un pò (ma è giovane....).
E quindi dipende anche dalle finanze che uno ha a disposizione.
Converrai con me che una volta non c'era molta scelta e si andava lo stesso, tenda o non tenda (e te lo dice uno che ha cominciato con le canadesi in cotone...che non esistevano in versione "4 stagioni" o altro :rofl:).
E so benissimo che oggi può apparire un discorso stupido, al neofita, perchè è altrettanto stupido rischiare, andando con materiale inadeguato, vista la enorme scelta a disposizione.
Per cui secondo me, come è stato già detto giustamente ("non è la tenda che tiene caldo") è fondamentale guardare l'evoluzione meteo e la presenza o meno di neve, la media delle temperature e dove si posizione la tenda e lavorare soprattutto sull'isolamente dal fondo.
 
Al novizio consiglio di andare per gradi prima di spendere soldi... anche perchè soprattutto per l'inverno prima di spendere per la tenda, spenderei per quello che ti fa sopravvivere alla notte, ossia materassino e sacco a pelo e magari la vanga per scavare un riparo nella neve.
Piumino superiore e piumino per le gambe...


Magari prova a fare delle invernali a 1500-2000m prima di andare a 3mila... prova i -10 prima dei -25, che già vuol dire ben altra attrezzatura... magari prova dei bivacchi, delle strutture che ti riparano dal vento prima di provare la tenda...

se ti piace poi puoi fare tutto quello che vuoi, personalmente non ho ancora trovato nessuno che vuole fare bivacchi invernali con me... tutto sommato penso ci sia ben poca gente che apprezza certi ambienti...

La faccenda con le basse temperature si fa seria, devi pensare dove/come mettere l'acqua, come scaldarti l'acqua e da mangiare (il gas sotto zero ha problemi vari che non approfondisco qua), cosa mangiare, come scaldarti eccetera... cosa succede se per una banale storta alla caviglia rimani bloccato a 1700m nella neve? Per quante ore riesci a rimanere fermo, come ti isoli dal terreno e dal vento?

Oltre a tutto il resto che è tipico degli ambienti innevati.
 
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