Cosa significano le croce sulle cime?

in realtà non è così, da sempre i simboli religiosi (quando questo è il significato) sono una lode a Dio, una forma di ringraziamento.
già dall'antichità.

a questo si uniscono altri significati, legati a momenti di dolore.
Si torna sempre lì. Dipende se chi li guarda è credente o meno. Non dico che mi disturbano in quanto non credente,a meno che non si esageri, ma a me hanno sempre dato una sensazione cupa da Golgota.
 
Con il massimo rispetto per lanfranco51e per chiunque altro provi senso di fastidio, non penso che le croci divetta siano state messe lì solo per motivi commemorativi, credo che siano state issate e montate anche come testimonianza di fede e di gioia per la conquista della vetta.

Bisogna provare a pensare come facevano all'inizio del secolo scorso, quando la fede era molto più forte di oggi.
 
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E' anche un simbolo, se escludiamo le persone che lecitamente non vi si riconoscono, che è più accettabile di una bandiera in particolar modo quando siamo in aree limitrofe a due nazioni. Inoltre è meno legato a mutazioni politiche che nel tempo si hanno.

Nella religione cattolica ha tutt'altro che una connotazione "cupa", ed, ovviamente, la sua collocazione ha un suo senso se osservata con gli occhi di cui in essa si riconosce, diversamente, come qualsiasi altro simbolo, religioso o civile, non ha, semplicemente, senso o può, magari, assumere connotati completamente diversi ..... anche far incazzare.

Ciao :si:, Gianluca
 
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sinceramente sono molto peggio "adombrano" (Lanfranco 51) i vari impianti di risalita, orrende costruzioni, strade asfaltate dove non si dovrebbe, tralicci, ecc....arrivare in cima e vedere un simbolo religioso o altro a me fa piacere....certo a volte esagerano!!! sopra casa mia hanno messo delle croci enormi....penso anche per farle vedere dal fondo valle o da lontano....
 
http://www.treccani.it/vocabolario/adombrare/:biggrin:
Non parlavo di che cosa sia meglio o peggio,perchè allora come si dice il peggio non è morto mai ,quindi non si dovrebbe mai parlare! Mi riferivo appunto alle esagerazioni in quantità e dimensioni. . Ma non solo in montagna.Ieri ho visto nel giardino pubblico di una cittadina di mare qui nel Lazio ,tre grandi croci tipo Golgota in mezzo alle altalene e agli scivoli.Non ne vedo il senso,ci sono le chiese le cappelline le edicole ecc.
 
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Mi sembra che si dia per scontato che le croci le vanno a mettere i preti. Non conosco come funziona la faccenda ma non credo che sia così. Credo che sia nata l'esigenza di individuare il punto più alto di un rilievo e in passato abbiano scelto come simbolo la croce.
Daccordo con te anche perchè ne ho messo una anch'io che proprio prete non sono. Mi piace, quando riguardo le foto-ricordo, vedendo una determinata croce, capire su che vetta sono.
DSCN1025.JPG
DSCN1028.JPG
DSCN0923.JPG
 
Le semplici croci in ferro poste sulle cime non so a cosa possono servire e credo che una giustificazione alla loro presenza esiste. Posso raccontare un curioso episodio non capitato a me personalmente ma a degli amici che hanno assistito ad uno "spettacolo" unico. Sorpresi da un temporale in quota hanno potuto osservare l'effetto dei fulmini su una di queste croci :help::help::help::help:
 
Tristezza infinita. Ignorare la storia è quasi voler rifiutare la propria identità.

In ogni caso vi ricordo che le montagne himalayane sono piene di templi, santuari e altari. Se non sono in vetta è solo perché non avevano i mezzi per arrivarci e nessuno se ne lamenta.

Siete atei o agnostici? Va bene ma siate anche tolleranti e chiudiamo la qua!
 
tolleranti lo siamo eccome ! Ma non parlavamo di montagne dell'Himalaya, bensì della nostra Italia, cosa ben ben diversa. Anche qui in Marocco, gli indigeni, se non dichiarano di essere mussulmani perdono diritti importanti, e allora ? Cosa dovremmo pensare ? Lo trovo ASSURDO.
 
Le croci di vetta NON sono cosa di oggi, ma nella maggior parte dei casi ma di un passato più o meno remoto, da una volontà popolare sicuramente connessa alla fede cristiana. Guardare e giudicare ideologicamente queste opere oggi senza tenere conto del momenti storici in cui queste cose venivano fatte è deformare il passato.

Ma secondo me, ancora oggi, se vai a parlare con i montanari (civili, non i religiosi qualunque ordine e/o grado) molti ti diranno che per loro è giusto così, magari solo perché le hanno sempre viste lì, o hanno sentito le storie delle installazioni o dei restauri magari epici di croci di vetta o cappelle votive e altre opere.
È qui nessuno perde qualche cosa se non ci si dichiara cristiano cattolico apostolico romano o, come milanese, ambrosiano.
 
da buon veneto e quindi fedele mosconiano (leggasi: dovrei essere cristiano ma sono estremamente eretico e un tot anticlericale), non trovo un problema le croci sulle cime. non sono come radio maria sulla radio della macchina, che te la trovi imposta a forza ad ogni cambio stazione :D ci sono, le vedi, ma sono li, non mordono e puoi semplicemente fregartene. non parlano, non rompono, possono servire come punto di riferimento. quando andavo a pescare da ragazzetto in posti che conoscevo poco spesso mi orientavo seguendo i campanili o, se potevo, riconoscendo il suono delle loro campane. piu' di una volta ero talmente in mezzo ai campi che sentire una campana o vedere un campanile mi ha evitato di sbagliare strada e finire magari davanti alla recinzione di un fondo chiuso, con conseguente perdita di tempo ed incazzatura.
 
@olasvadas . Se andiamo a vedere veramente il passato, le vette dei monti andrebbero lasciate in pace, come la natura le ha fatte. Metterci sopra una croce è deformare, sia il passato che la natura... Il tuo è solo un punto di vista un diverso dal mio.
Molti montanari mi diranno che per loro è giusto così ? E quelli che la pensano diversamente ?
Come potrai ben capire non sono religioso, anzi..... preferisco non pronunciarmi. Francamente, sulle vette dei monti preferirei vederci l'Alpino...
E solo una mia semplice opinione..:)
 
Gli Alpini sono quelli che hanno detto chiaro e netto che la loro preghiera che prevede la benedizione della loro armi non si tocca e le loro associazioni sono spesso protagoniste dei restauri delle croci di vetta.
 
La montagna è nata senza la croce, per fortuna. Poi arriva l'umo, con la sua prepotenza ed ignoranza a deturpare.... Sarebbe bello vedere le vette senza un bel niente. Almeni, secondo me !
 
Molti montanari mi diranno che per loro è giusto così ? E quelli che la pensano diversamente ?
Convincano chi le vuole a non metterne di nuove o, addirittura, togliere quelle esistenti per sostituirle con un puffo blu o anche niente, sino ad allora, piaccia o non piaccia, sono comunque un qualcosa che hanno rappresentato, per la maggioranza, e visto che sono ancora lì lo sono ancora ora, un qualcosa degno di essere lì. Non c'è nulla che non possa essere tolto se c'è una maggioranza adeguata.

Ciao :si:, Gianluca
 
Per come la penso io : A me non danno fastidio, anche se non sono credente. Soltanto che preferirei che non ci fossero, e per fortuna non sono ovunque.
Che poi sia qualcosa degno di essere lì è un tuo punto di vista.
 
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