costruiamoci una mascherina

Ho parlato io di "goretex", come esempio e facendo alcuni test in base a quello che mi hanno consigliato per comprendere se poteva essere utile o meno, è paragonato ai presidi medici certificati e testati secondo certi standard.

Il problema che può esserci ora é che non é garantito che il virus si sposti solo inglobandosi alle particelle di saliva, più facili da bloccare... ma potrebbe viaggiare nell'aria per XX metri attorno alla persona che l'ha epirato. Ovviamente son tutte cose al vaglio degli studiosi, ma é bene tener presente la cosa.

La menbrana di goretex ha circa una filtrazione a un decimo di micron, quindi già da sola é un bell'aiuto, soprattutto per coloro che non hanno trovato o faticano a permettersele.
Ovviamente in questa ultima situazione serve qualcuno che si metta a disposizione per aiutare...

Se oltre al Goretex si aggiungono altri materiali, la protezione aumenta.
Ma ormai il 100% non é garantito da nulla. Ma come dicevo, sempre meglio di niente,... e ovviamente seguendo anche tutte le altre misure, inutile mettere una maschera col naso di fuori, ahah Oppure con tutti i lati aperti. Toccandosi ovunque.

Un pò come i guanti, averli o non averli é quasi la stessa cosa... se l'igiene non é buona ;)
Non é indossare qualcosa che ci salva dalla contaminazione, ma tutta la filiera di comportamento ed eventi.
 
..... un decimo di micron parliamo di virus.
..... il vapor acqueo è inferiore ad un decimo di micron ? ..... più piccolo di virus ?

Ciao :si:, Gianluca
 
Le particelle di saliva che inglobano il virus sono attorno a 0.12 (nel caso di quelle più piccole riscontrate), ma ci sono diverse scuole di pensiero tra i ricercatori e informazioni sempre in evoluzione.
Quindi anche questo dato é discutibile... quindi se la disponibilità di una persona riguarda un materiale "più filtrante", meglio é.... ma in assenza di tali materiali, in assenza di quelli ufficiali, ci si adatta ;)
 
evidentemente le mie tabelle di comparazione erano tutte sbagliate :( ,,..
a questo punto tolgo il video ..prima di diffondere notizie sbagliate....:cry::cry:
Secondo me è l'idea è valida, molto molto meglio di tante altre che si vedono in rete. Era solo la parte del confronto con le mascherine commerciali che secondo me andava rivista.
 
Sono riuscito a vederlo il video e devo dire che esteticamente erano gradevoli. Riproponilo accorciato senza voce dichiarando "meglio di niente"
 
Una cosa importante é che sia relativamente "impermeabile", "idro-repellente" ;) Soprattutto nella parte esterna... e che si chiuda bene su tutti i lati ;)
 
Non ho visto il video che era già stato rimosso
ma mi permetto di dire che non credo che ci fossero idee malvagie ... ovviamente non credo che ci fosse qualcosa di adatte agli infermieri che operano nei reparti covid ma per il resto ......

Per il resto
si vedono scene in TV con gente ...anche pseudo esperti che indossano mascherine ...
mascherine che magari filtrano ....anzi filtrerebbero anche porzioni del virus ...ma che sono indossate malissimo ... senza sagomare il profilo nasale e senza tenuta laterale ... sicchè a mio avviso
non garantiscono più di tanto.

Eppure tuttavia è sempre meglio di nulla
 
Secondo me, piuttosto che impazzire, meglio rassegnarsi all'idea di poterselo prendere. D'altronde, se come dicono i contagiati reali sono già 5 milioni ( ovvero una persona su dieci), significa che la stragrande maggioranza lo prende, ci va in giro e ne guarisce senza nemmeno accorgersene. Così come, di converso, il numero stesso dimostrerebbe di per sè quanto sia difficile evitarlo (a meno, appunto, di impazzire in procedure da ipocondriaci).
Solo per dirne una : a sentire gli esperti una mascherina dovrebbe essere monouso. Quindi uno dovrebbe vivere per procurarsi o fabbricarsi mascherine. A parte poi che quelle artigianali fai da te, ammesso pure di saperle fare, non sono "omologabili" : perché non è solo e tanto un discorso di filtraggio, ma un complesso sistema di cariche elettrostatiche incorporato in questi aggeggi solo in apparenza così semplici, e che servono per catturare le particelle al di là del filtraggio.
Discorso diverso, ovviamente, per gli anziani.
 
Ultima modifica:
Le mascherine di cui si parla servono solo a proteggere "gli altri"

Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che le uniche mascherine che proteggono chi le porta sono le FFP2 e (meglio) FFP3, abbineate ad altri accorgimenti come la visiera in plastica.

Anche dovrebbe essere chiaro che:

Le mascherine "non certificate" (incluse sciarpe scaldacollo ecc) hanno sempre lo scopo di proteggere gli altri da un nostro ipotetico contagio in modo molto limitato (ovvero: "piuttosto che niente meglio piuttosto")

Le mascherine chirurgiche certificate sono le uniche ritenute idonee a limitare il rischio di contagiare gli altri al meglio che si può

Importante se si assiste un congiunto non autonomo (esempio: un anziano) anche lui deve indossare la mascherina perché altrimenti se una delle persone che ne ha incarico l'assistenza lo contagia poi lui la trasmette a tutti gli altri!

Per proteggere se stessi? Tutta questa roba rende la "vita difficile" almeno alle goccioline (droplet) più grosse ma niente di più. Se vai con una di queste mascherine a contatto con soggetto contagioso che starnutisce a tutta forza resti comunque contagiato e amen.
 
Infatti ho visto simpaticamente distinte le mascherine in "altruiste", "egoiste", "intelligenti". E praticamente son quasi tutte "altruiste".
Però basterebbe che tutti fossero "altruisti" e il problema non si porrebbe.
Resta il fatto che, secondo me, in tante condizioni evitare di contagiarsi è impossibile. Ieri guardavo la mappa di Roma, con le differenze di contagi tra le varie zone, ebbene é alquanto marcata.
Bastano solo fattori come la "densità" generale, o la "densità di anziani", o la
"scarsa densità di negozi" , e la loro interazione, per generare situazioni a cui - se ci si trova dentro, e visti i divieti di spostamento - sottrarsi diventa praticamente impossibile. Ieri l'ho sperimentato di persona a Testaccio, che infatti come tutto il Centro storico è tra le zone a più alta densità di contagi...se non mi sono beccato il virus lì, non me lo becco più.
 

Allegati

Infatti ho visto simpaticamente distinte le mascherine in "altruiste", "egoiste", "intelligenti". E praticamente son quasi tutte "altruiste".
Però basterebbe che tutti fossero "altruisti" e il problema non si porrebbe.
Resta il fatto che, secondo me, in tante condizioni evitare di contagiarsi è impossibile. Ieri guardavo la mappa di Roma, con le differenze di contagi tra le varie zone, ebbene é alquanto marcata.
Bastano solo fattori come la "densità" generale, o la "densità di anziani", o la
"scarsa densità di negozi" , e la loro interazione, per generare situazioni a cui - se ci si trova dentro, e visti i divieti di spostamento - sottrarsi diventa praticamente impossibile. Ieri l'ho sperimentato di persona a Testaccio, che infatti come tutto il Centro storico è tra le zone a più alta densità di contagi...se non mi sono beccato il virus lì, non me lo becco più.
Ma, visto ché i virus non viaggiano da soli ma dentro le goccioline di saliva, che anche quelli sono microscopiche direi che va bene tutto, purché fermi almeno una parte delle goccioline. Poi da quello che mi hanno raccontato non è che se tu prendi un virus o anche cento virus ti ammali. Per ammalarsi credo che servono molti di più. Per quello il personale a stretto contatto con gli ammalati si ammalano anche loro nonostante la protezione. Perche ogni giorno la dose di virus aumenta. Poi non lo so, non sono esperto.
 
Nessuna mascherina FFPx è certificata per uno starnuto per cui anche se avete una FFP3 senza valvola, se vi starnutite dentro, è molto probabile che vi laviate la faccia e chi vi trovate davanti; lo schermo facciale, o gli occhiali protettivi, indossati dai sanitari nascono proprio per questa finalità.

Il virus Covid-19 ha una dimensione di 0.12 micron, in un contesto di quotidianità, per cui non in un ambiente fortemente contaminato, o potenzialmente tale, come un ospedale, la mascherina ha la funzione di fare da barriera non al virus in sé ma a quanto ci potrebbe essere in sospensione nell'aria a seguito di uno starnuto/tosse o di quanto espirato da una persona; fortunatamente le dimensioni di queste "sospensioni" che "trasportano" il virus non sono di 0.12 micron ma dall'ordine dei micron (>= 5) sino ai 100 micron, è in base a questa considerazione che, virtualmente, qualsiasi mascherina FPPx/chirurgica può essere funzionale. Ripeto, in un ambito di quotidianità, con distanze interpersonali e con soggetti "misti", dove non tossiscono un momento sì un momento no.

Non si tratta di filtrare l'aria dal virus, ed in quel caso, effettivamente bisognerebbe ragionare sui 0.12 micron, ma dal "droplet", se si dovesse filtrare l'aria dal virus nessuna mascherina FFP3 sarebbe comunque una barriera efficace primo perché non è a tenuta di gas, e questo è già sufficiente per una infiltrazione di "aria contaminata", ed in secondo perchè il virus penetrerebbe attraverso gli occhi; se effettivamente dovessi filtrare l'aria da un qualcosa dal diametro di 0.12 micron dovrei utilizzare una maschera facciale integrale (maschera antigas) con relativi filtri, in un ambito, per esempio, di contaminazione biologica a fini militari i soldati indossano maschere antigas non mascherine ed occhiali.

In un ambito ospedaliero le cose sono più complicate per un livello di contaminazione molto più elevato in particolar modo localmente, per cui, è vivamente opportuno utilizzare la protezione più elevata (FFP2 FFP3) che comunque permette la normale operatività che un medico necessita.

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
La mescherine chirurgiche "aiutano" a proteggere sia chì le indossa, sia chì non le indossa.
Nella misura in cui ovviamente é possibile. È una protezione che può anche fare la differenza.

Insomma... senza tanti giri e rigiri, é sempre meglio avere una "barrierà in più ", che una "barriera" in meno. Poi certo... tanti discorsi sono nati per evitare di portare via risorse necessarie a determinati settori... da quelle raccomandazioni in poi "ciao", il finimondo sul discorso "servono, non servono, é così, é cosà".

Basta non essere ottusi, si vedono un giro un sacco di cose strampalate, di "marchere" realizzate con tutto e di più e queste persone vengono prese solo per "pazze", ma di fatto molte cose che funzionano meglio di tante altre mascherineo di quelle messe male.... nel senso che proteggono tantissimo dagli starnuti, dai colpi di tosse, anche dagli sputi diretti.

Poi nelle ultime settimane é subentrato il discorso del virus che può resistere nell'aria per XX metri o XX tempo.... quindi subentra poi la necessità di essere "isolati" dall'aria esterna. Ma sempre e comunque seguendo tutte le altre questioni, che sembrano essere zittine dai discorsi sulle mascherine... ma se non ci si copre gli occhi, si usano male le "mani".... il rischio é presente in una certa maniera, comunque.

Tra l'altro basta andare a fare un pò di volontariato negli ospedali o in determinate zone per comprendere cosa viene usato e come, comprese le chirurgiche... e se usate nel contesto, momento giusto, con le dovute precauzioni, sono già un'ottima difesa. Anche perché altrimenti saremmo tutti ammalati,...
Insomma i vari discorsi che "non servono quà, non servono là, lasciano il tempo che trovano".

Poi tutto può succedere ;)

Ma viene anche detto chiaramente da cosa "bisogna proteggersi", che sia l'azione di trasmissione, la dimensione del problema da cui proteggersi o altro....

Senza contare tutta la concentrazione rivolta alla mscherina per fare certi discorsi, tralasciando anche la questione degli oggetti e delle ore. Mettere la mascherina, qualunque essa sia, andare a fare la spesa, toccare prodotti, toccarsi i vestiti, tornare a casa, togliere la maschiera come viene-viene, buttare i vestiti quà e là, mettere via la spesa sempre come viene-viene... é un altro buon metodo, potenziale...nulla é certo, di trasmissione. Anche ad avere la miglior maschera del mondo... che trattiene qualsiasi cosa esistente ;)
 

Discussioni simili



Alto Basso