Recensione Costruzione di riparo con tecniche primitive

da quello che ho capito io l'alimentazione esterna non era per una stufa ma per il cosiddetto "letto caldo" ossia i fumi erano convogliati in un camino sotto il livello di pavimentazione fatto di lastre di pietra e di fangoe paglia (o qualcosa del genere) per avere un giaciglio asciutto e caldo
Pensa che i pastori indiani usano quel sistema
 
anche di lato?
sei sicuro?
di lato si, quello è chiaro, basta che guardi quando mette giù i coppi.
non riesco a capire sul lungo se invece è abbastanza perché la prima tegola deve essere coperta sia dalla seconda ma anche dalla terza per garantire la tenuta... ma da alcuni fotogrammi sembra che la luce penetri tra le fessure e questo non depone a favore... D'altra parte mi sembra un errore troppo evidente perché possa averlo fatto, a meno che tutto sto lavoro sia più uno specchietto per le allodole che una prova reale.
 
S

Speleoalp

Guest
Effettivamene da un certo punto si notato alcune, solo alcune infiltrazioni... potrebbe essere che sono corte e poi le ha sistemate (in quanto poi non si noteranno più), oppure è un' errore di "parallasse" causato dalla posizione della videocamera...
 
D'altra parte mi sembra un errore troppo evidente perché possa averlo fatto, a meno che tutto sto lavoro sia più uno specchietto per le allodole che una prova reale.
Ecco appunto.... mi permetto di insistere che quello non è un tetto anche se a voi piace tanto.
Una cosa che invece ho notato è che il tizio sa lavorare bene l'argilla.
La cosa importante è saper riconoscere dove essa si trova nel sottosuolo.
Nei nostri terreni argillosi si comincia a trovare abbastanza pura a circa un metro di profondità ma non si esclude che in certi terreni alluvionali si trovi a vari metri sottoterra.
Anche da come la impasta (coi piedi) si capisce che sa il fatto suo perchè è notorio che è difficile far assorbire l'acqua all'argilla.
Questo lo dico perchè ho costruito un forno in terra cruda, come lui ha fatto i muri del ricovero mentre le "simil"-tegole sono di terracotta.
La terracruda del forno, come daltronde il perimetro della casetta, si cuoce con l'aria, il sole o il fuoco dentro il forno.
E' bellissimo saper fare queste cose perchè non si compra nessun materiale e se usa quel che si ha sotto i piedi ma il tetto è come non ci fosse.
Per lo stesso prezzo poteva fare un vaso e sarebbe stato più convincente
 
Ripeto, io avrei provato con i coppi, mi danno più fiducia e non sarebbe stato più difficile tenerli in posizione ... però probabilmente le mie cosce si prestano più delle sue :D
 
S

Speleoalp

Guest
Non capisco cosa s'intende per "non è un tetto", per come la vedo io (ho lavorato per anni nel settore) è un tetto a tutti gli effetti. Cambia solo il tipo di materiale e lavorazione....

A me non piace soltanto... lo trovo anche ben fatto. Mentre per giudicare "la resistenza e protezione" che garantisce, dovrei essere lì. Perché di tetti in piode che sembrano cieli stellati da quanti "spiragli" ci sono, ne ho visti e fatti parecchi... ma mai una goccia ;) Per le Tegole/coppi e compagnia bella ovviamente è differente, in quanto non vanno semplicemente appoggiati l'uno sull'altro, ma hanno sempre una sorta di incastro/blocco/scolo che riporta l'acqua sempre nella direzione giusta.

Ma giustamente ognuno ha il suo "modo di giudicare" ;) e ovviamente non penso che siamo qui per convincere gli altri di qualcosa... ognuno la pensa come vuole sulla base delle proprie conoscenze, convinzioni, esperienze.... ed è giusto così ;)

NB: non dico che per forza di cose non perde da qualche parte, ma ritengo che dal video non si può certamente accertare che non funziona. Anche perché se dovesse non funzionare sarebbe solo a causa dalla sovrapposizione troppo corta e non per tutto il resto....
 
Ultima modifica di un moderatore:
ho guardato bene il video, le tegole si sormontano correttamente, il problema è solo sul colmo al massimo, ma da lì passa poca roba.
 
Nella fessura evidenziata dalla freccia ci finisce l'acqua della fila superiore e quella di quella a monte fino alla cima dello spiovente così come le altre file.
Se l'acqua non finisce li è perchè si è infilata nelle fessure soprastanti.
Il risultato è che dentro ci piove come di fuori.
E' così difficile da capire?
tetto.jpg
 
non credo sai @Piervi perchè sotto quella fessuta c'è la parte centrale della tegola sottostante (che arriva fino a metà e oltre quella superiore..)
guardando il video ho notato che ci sono dei punti in cui si può vedere che ogni fila orizzontale è sovrapposta parecchio a quella sottostante oltre ad essere sfalsate.. io non credo ci siano molte infiltrazioni sai? Magari qualcuna si.. ma considerati i mezzi direi che dovrebbero essere davvero poche se non nulle
 
Da come la ha costruita è evidente che non ci deve andare ad abitare , è a scopo illustrativo ; chi sa come fanno gli originali delle foreste
 
Nella fessura evidenziata dalla freccia ci finisce l'acqua della fila superiore e quella di quella a monte fino alla cima dello spiovente così come le altre file.
Se l'acqua non finisce li è perchè si è infilata nelle fessure soprastanti.
Il risultato è che dentro ci piove come di fuori.
E' così difficile da capire?
Vedi l'allegato 85571
no, non è difficile ma ho ben guardato il video, la terza fila copre la prima, non di tanto, di qualche centimetro e in modo variabile da fila a fila, ma la copre.
con pioggia normale non entra niente, con forte vento invece potrebbe entrare qualcosa perché un paio di centimetri sono pochi
 
non credo sai @Piervi perchè sotto quella fessuta c'è la parte centrale della tegola sottostante (che arriva fino a metà e oltre quella superiore..)
guardando il video ho notato che ci sono dei punti in cui si può vedere che ogni fila orizzontale è sovrapposta parecchio a quella sottostante oltre ad essere sfalsate.. io non credo ci siano molte infiltrazioni sai? Magari qualcuna si.. ma considerati i mezzi direi che dovrebbero essere davvero poche se non nulle

Quoto.
Inoltre non credo che il video voglia dimostrare qual è il corretto modo di costruirsi una casa ma come è possibile costruire un alloggio decente senza utilizzo delle moderne tecnologie.
Una sorta di dimostrazione di quello che era possibile fare nella preistoria, al tempo dell'età della pietra.

Del resto a noi è capitato dover trascorrere la notte in una di quelle costruzioni basse in pietra che i boscaioli usavano per essiccare le castagne, col tetto in lastre di pietra ed il loro lavoro lo fanno...
 
Probabilmente la tecnica usata è adatta al clima del luogo.
In Tanzania i tetti li fanno con le foglie di palma intrecciate che ogni anno cambiano, in Scozia ricoprono i tetti con terra ed erba, sulle nostre Alpi usano le piode o le scandole. E immagino che ogni parte del mondo abbia il suo modo più adatto a coprire dalle intemperie.
È un lavoro improbo, ma sono sicuro che è meglio avere una costruzione così sopra la testa piuttosto che non averla...;)
 
Io posso capire l'intenzione puramente illustrativa e non di reale utilità e non posso non riconoscergli capacità e impegno.

Però non posso neanche ignorare che gli ci saranno volute settimane per costruire quella casa/riparo. Avesse fatto un rifugio di rami e foglie in un paio d'ore non avrei certo puntigliato sulla goccia d'acqua che potrebbe entrare.

Vedendo tutto il lavoro che ha fatto per procurarsi le tegole non posso non osservare che con i coppi (a me) sarebbe sembrato un lavoro non più complicato: una volta per la forma dei coppi si usava la coscia di un uomo che dava la forma di mezzo tronco di cono tagliato longitudinalmente (almeno così mi è stato detto e infatti i vecchi coppi hanno proprio la forma di un calco di coscia :)).

Questa forma permette, oltre ad un tetto indubbiamente ermetico, anche che i vari elementi si incastrino tra loro in modo che, se non scivola via la fila più in basso, le altre vengono trattenute da quella sotto.

E anche per i colmi poteva, già che c'era, farli in modo che incastrassero meglio scongiurando anche quella goccia ogni tanto.

Ripeto, per tutto il lavoro che gli ci è voluto secondo me non erano delle complicazioni così influenti e avrebbero dato un'impressione di costruzione più finita.

La mia è solo un'osservazione che nulla vuole togliere all'autore (io mi sarei fermato alla costruzione dell'ascia :)). Se ha fatto le sue scelte avrà avuto i suoi motivi ... mica ci devo vivere io, si fa per parlare :).
 
Io posso capire l'intenzione puramente illustrativa e non di reale utilità e non posso non riconoscergli capacità e impegno.
Io invece, non capisco l'intenzione puramente illustrativa se non correlata da reale utilità :biggrin:
Con i coppi autocustruiti senz'altro il tetto sarebbe stato un tetto e il tempo uguale
per il resto del tuo intervento .... :si:
ciao!
 
il problema del coppo sarebbe stato fermarlo oltre ad utilizzare più materiale e dover sostenere più peso.
io ho guardato bene il video, a meno di piogge torrenziali, il tetto tiene bene l'acqua.
anche in alto le due mattonelle si sovrappongono, il coppo è di protezione sulle fughe tra due mattonelle vicine.
ti consiglio di guardare bene il video magari stoppando ogni tanto per cogliere bene i particolari.
 
Coordinatometro di Avventurosamente
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