Creme solari pericolose

Viste le attività outdoor, suppongo usiate creme solari.

Ecco che vi segnalo che un recente studio ha evidenziato i danni all'ecosistema marino prodotti dall'oxybenzone.

https://www.nature.com/articles/d41586-022-01271-4

Non so se si procederà in futuro ad evitare di usarlo, come è successo con la benzina al piombo o i CFC per il buco dell'ozono... Nel frattempo però possiamo leggere la lista degli ingredienti ed evitare di acquistare le creme con oxybenzone.

È almeno dal 2015 che si studiano i danni provocati dall'oxybenzone, ma con questo studio si è capito almeno in parte il meccanismo.

Bisognerebbe anche cercare per sinonimi, non so quanto venga usato come nome commerciale e ingrediente.

Ossibenzone
2-Hydroxy-4-methoxyphenyl
Benzophenone-3
BP-3
Milestab 9
Eusolex 4360
Escalol 567
KAHSCREEN BZ-3
 
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Non uso creme solari ma buono a sapersi :si:

Uso solo il PREP per le eventuali scottature e lì mi pare non ci sia:

Aqua, Stearic Acid, Glycerin, Cetyl Alcohol, Paraffinum Liquidum, Camphor, Menthol, Eugenia Caryophyillus Flower Oil , Eugenol, Mentha Piperita Oil, Limonene, Methyl Salicylate, Thymol, Sorbitol, Potassium Hydroxide, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Ammonium Hydroxide.

prod_prep.png
 
Sul mensile "il Salvagente", hanno testato diverse creme solari, trovando molti interferenti endocrini, tra cui il suddetto che rimangono nel flusso sanguigno ed in natura per molto tempo. In quel numero c'è l'elenco delle creme e dei suoi contenuti.
 
Sul mensile "il Salvagente", hanno testato diverse creme solari, trovando molti interferenti endocrini, tra cui il suddetto che rimangono nel flusso sanguigno ed in natura per molto tempo. In quel numero c'è l'elenco delle creme e dei suoi contenuti.
A quanto ho capito non sono considerati molto pericolosi quegli effetti, se non in fase di gravidanza e allattamento.
 
Da diverso tempo avevo approfondito l'argomento "creme solari", specialmente nel confronto tra varie marche ma, soprattutto, nei diversi meccanismi d'azione.
Il problema di fondo è che di fatto ci si trova incastrati tra l'incudine (i danni dai raggi solari Uva-Uvb) e il martello: quelli possibili derivanti appunto dalle creme schermanti che, specialmente se usate in modo continuativo, possono essere tutt'altro che trascurabili (fate caso che, nell'orgia del "bio" che ormai riguarda tutto, forse l'unica cosa che ancora non sono riusciti a spacciare per tale sono proprio le creme solari, talmente sono concentrati intrinseci di chimica).
Posto che, tra queste, la maggior parte agisce appunto attraverso una filtrazione di tipo chimico (che in alcuni casi addirittura potenzia gli effetti negativi dei raggi anziché schermarli; in altri presenta una durata di efficacia troppo limitata che costringe a riapplicarla più e più volte, col risultato di spalmarsene addosso quantità spropositate), l'unica conclusione a cui sono riuscito ad arrivare è quella di cercare di individuare, e di ricorrere, a creme ad azione fisica.
Il problema, a parte il costo decisamente maggiore, è soprattutto che sono davvero poche e non facilmente reperibili.
 
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A quanto ho capito non sono considerati molto pericolosi quegli effetti, se non in fase di gravidanza e allattamento.
Insomma!!! Sono numerose le sostanze contenute nelle creme solari che provocano effetti avversi sulla salute umana, non le elenco che sono troppe. Il fatto è che sono tutte al limite dei livelli di tossicità, (tra cui l'alluminio che è molto pericoloso) ma le fonti di esposizione sono molteplici. Di sicuro non faccio l'allarmista, ma dal momento che ci sono fonti di informazione serie, andrebbero conosciute ed usate bene, come tutto del resto.
 
se siete interessati a scoprire quali componenti pericolose ci siano in saponi, detergenti e cosmetici condivido con voi il link a un ecobiodizionario che uso da diversi anni.

Basta dargli in pasto l'INCI di un prodotto e vi da il semaforo dei vari componenti, se poi volete saperne di più vi consiglio di zampettare un po' nel FORUM del sito di chi ha fatto l'ecobiodizionario ossia il chimico Fabrizio Zago.
Molte persone iscritte discutono di questo e quell'INCI... Buon divertimento ^_^

P.S. ricordo diverse discussioni su creme e olii solari
 
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Io uso quintali di creme solari, esistono vari marchi assolutamente sicuri per il mare ma sopratutto per il reef.
Quella che uso io sono queste:
https://suntribesunscreen.com/it/prodotti/

In generale io uso gli schermi fisici perchè più efficaci.
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SECONDO ME (che non conta nulla) sono un ottima azienda per adesso è l'unica che cita studi, dati poi la fanno celeste! :woot:
 
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ma come le distingui? quali marchi hai individuato?
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grazie
La Omia ha una linea di creme solari a filtro fisico, minerale. le distingui dalla scritta: Mineral, protezione senza filtri chimici. Omia è in generale un marchio molto attento verso l'utilizzo di ingredienti ecologici, e le creme "normali", a filtro chimico, non contengono l'oxybenzone citato dall'articolo.
 
D(fate caso che, nell'orgia del "bio" che ormai riguarda tutto, forse l'unica cosa che ancora non sono riusciti a spacciare per tale sono proprio le creme solari, talmente sono concentrati intrinseci di chimica
Oramai con l'ecobio a tutti i costi hanno così smaronato che rischiano sempre di più che qualcuno gli dia una ripassata.
Certi soggetti che tanto scassano con l'ecobio a tutti i costi poi non ragionano sul fatto che un minimo di sole serve per le funzioni dell'organismo. ma tanto c'è sempre la soluzione dell'impasticcamento selvaggio se non ci arrivano.

La cosa che mi fa più pena è vedere in piena estate le donzelle a rosolare sui lettini solari in spiaggia e sentire nell'aria quel misto di carne surriscaldata,crema solare e arrosti vari.

Ho sentito di gente che si impasticcava pure per aumentare l'abbronzatura. vi rendete conto di quante risorse sprecate?
 
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Ricordo che bastano 15 minuti al giorno in maglietta a maniche corte per permettere al corpo di assorbire la vitamina D necessaria, non è certo necessario starsene ore al sole.
Per quanto riguarda la moda del bio, è vero che ormai tutte le marche ci si sono buttate dentro, ma non capisco l'astio verso i prodotti ecologici: se prodotto A contiene sostanze inquinanti e prodotto B non le contiene, mi sembra logico acquistare prodotto B.
Poi non ho mai compreso quell'idea del "io crema solare? Mai!", salvo ritrovarsi rosso aragosta a fine serata, e a 40 anni con la pelle di un 70enne, e ne ho visto molte persone così, facendo un lavoro che si svolge all'aria aperta.
I raggi UV fanno male, questo è dimostrato, anche a chi ha la pelle scura e non si brucia, ma anche loro si beccano i melanomi.
 
Sì meglio usarle le creme e/o coprirsi: il tumore cutaneo non è poi molto raro ed è solitamente piuttosto grave.
Sul fatto che i minerali (o quello che c'è nelle creme "fisiche", come le chiamate) siano meglio di altre molecole è da vedere... sia per quanto riguarda le allergie che l'impatto più in generale sulla salute e sull'ambiente.

Abbiamo trovato una molecola "pericolosa" (per come la usiamo adesso), cerchiamo di evitarne l'uso per quanto possibile.
 
Ricordo che bastano 15 minuti al giorno in maglietta a maniche corte per permettere al corpo di assorbire la vitamina D necessaria, non è certo necessario starsene ore al sole.
Considerato che c'è chi non vede il sole per qualche giorno fa pensare la cosa.
ma non capisco l'astio verso i prodotti ecologici: se prodotto A contiene sostanze inquinanti e prodotto B non le contiene, mi sembra logico acquistare prodotto B.
Io l'astio lo fomento quando un prodotto bio costa 6 volte tanto del già troppo che costano i prodotti normali.
Poi non ho mai compreso quell'idea del "io crema solare? Mai!", salvo ritrovarsi rosso aragosta a fine serata, e a 40 anni con la pelle di un 70enne, e ne ho visto molte persone così, facendo un lavoro che si svolge all'aria aperta.
Io sono uno di quelli ma di solito dopo la prima scottata non succede più altro. In compenso visto che ho girato spesso in moto con un sole carogna in maniche corte adesso over 50 ho qualche macchiolina su mani e avanbracci.
Ma viaggiare con il pacifico rombare del motore a 60 all'ora e la moto stracarica in direzione mare non ha paragone
I raggi UV fanno male, questo è dimostrato, anche a chi ha la pelle scura e non si brucia, ma anche loro si beccano i melanomi.
Certo che fanno male,difatti per la nostra razza i melanomi sono sempre mortali.
 
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Ciao, ho un paio di colleghe fissate su ste cose, mi parlavano anche di creme che contengono paraffina, non mi sono mai interessato granché. Sapete dirmi di più?
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Che poi una delle due colleghe fa andare 2 pacchetti di sigarette al giorno e non ha mollato il tiro neanche durante le due gravidanze, ma questo è un altro discorso
 
Ciao, ho un paio di colleghe fissate su ste cose, mi parlavano anche di creme che contengono paraffina, non mi sono mai interessato granché. Sapete dirmi di più?
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Che poi una delle due colleghe fa andare 2 pacchetti di sigarette al giorno e non ha mollato il tiro neanche durante le due gravidanze, ma questo è un altro discorso
Guarda la paraffina è un "idrocarburo alifatico" per far contenti i chimici.

Per i comuni mortali paraffina vuol dire appunto "poco affine" perchè non sono idrosolubili basti pensare alle paraffine che usano i surfisti per creare aderenza alla tavola.
Per sciogliere le paraffine servono composti poco carini come il toluene o il benzene o lo xilene

una paraffina è per esempio la cera delle api, la cera delle candele ecc...

FA molto sorridere, se non piangere, il fatto che ci siano siti internet sulla "cosmesi secondo natura" che dicono addirittura che la paraffina (semmai LE paraffine) udite udite sono cancerogene E' COMPLETAMENTE ERRATO se pura la paraffina è completamente sicura.
 
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