Trekking Crestone nord del Carega

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Dati

Data: 22 - 23 giugno 2019
Regione e provincia: Trentino Alto Adige (TN)
Località di partenza: Rifugio Malga Zugna
Località di arrivo: Rifugio Malga Zugna (anello)
Tempo di percorrenza: 2 giorni con pernottamento al Rif. Mario Fraccaroli
Chilometri: 34
Grado di difficoltà: medio
Descrizione delle difficoltà: assenza di fonti e sorgenti lungo il percorso
Periodo consigliato: da giugno a ottobre salvo nevicate precoci o tardive
Segnaletica: ottima
Dislivello in salita: 1400
Dislivello in discesa: 1400
Quota massima: 2259
Accesso stradale: Rovereto seguire per Campana dei Caduti e Monte Zugna



Descrizione

Trekking ad anello di due giorni sulla parte nord del Gruppo del Carega.

Si toccano molte delle vette più alte del gruppo tra cui Cima Levante, Cima Posta (facoltativa) e ovviamente Cima Carega.

Si parte arrivando in auto nel comodo parcheggio del Rifugio Malga Zugna salendo dalla strada comunale che sale da Rovereto e dalla sinistra Vallarsa dalla frazione di Albaredo.

Partiti su strada bianca si segue per la prima cima, Cima Zugna 1857m dell'omonimo monte.
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Da qui inizia la prima discesa con in vista Coni Zugna in direzione Passo Buole
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Si scende leggermente verso il Passo della Portela 1650m per poi dirigersi verso il fianco ovest di Cima Selvata.

Qui il sentiero si fa dolce e man mano sempre più largo arrivando in lieve falsopiano prima e discesa poi al punto più basso del trekking Passo Buole.

Si arriva a Passo Buole 1459m e si può incrociare spesso un gregge di pecore sorvegliato da un giovane pastore.
(consiglio... occhio alle zecche sui prati dove pascola il gregge... spray consigliato)

Da qui si sale leggermente passando tra trincee che ricordano i tempi nefasti di questo piccolo territorio.
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Su comoda carrareccia si raggiunge un baito con un ampio prato in località Malga Gatto.
Qui breve sosta causa temporale prima di salire la ripida Val Di Gatto
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Cominciamo a seguire la Val di Gatto dal sentiero Cai 115 ad un bivio (il 114 porterebbe a farla sulle crestine del Levante)
Da qui inizia la prima vera salita dell'escursione... 450m di dislivello fino alla forcelletta tra il sentiero delle Trincee e Cima Levante.
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Da qui si prosegue per Cima Levante 2020m la cima più a nord ovest del Gruppo del Carega.
Nella cima è presente la croce, un tavolino e uno spazio per bivaccare tra le trincee.
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Da qui si ridiscende per raggiungere il prossimo obbiettivo Capanna Sinel.

Si incrocia il sentiero 108 che sale dalla Val di Penez dalla Val de Ronchi (Ala) e lo si segue in direzione Est/Sud Est passando sotto la costa della Pala del Cherle 1960m percorrendo una mulattiera militare, passando una piccola galleria utile in caso di riparo o sosta
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Dopo una breve salita si arriva a Prà del Sinel 2020m con la Capanna Sinel accessibile solo con le chiavi della Sat di Ala e il vicino bivacco Sinel libero (6 posti se non erro)
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Da qui si prosegue sempre seguendo la mulattiera sul prato verso la parte centrale del Carega con una lieve ma continua salita.

Si passa costeggiando Cima della Neve 2157m e l'omonima forcella
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per poi passare a fianco a Cima Posta 2210 e arrivando a Bocchetta Grolle.

Da qui oltrepassata quest'ultima si intravede finalmente il Rifugio Mario Fraccaroli e Cima Carega ma mancano ancora quasi 40 minuti per arrivarci sempre su mulattiera e falsopiano fino agli ultimi 60m di dislivello prima del rifugio.
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Ultimi metri dai...
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Pernottato al rifugio dai super fratelli Baschera la mattina seguente scappatina in vetta prima del rientro
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Da qui discesa... ma...
Ma prima si va alla mitica Cima Tibet 2098m passando da Cima Madonnina 2140m lungo il Sentiero delle Creste Cai 108
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Da qui si scende dalla Selletta di Cima Madonnina verso il vallone del Carega (non c'è un vero e proprio sentiero ma una traccia pastorale... si consiglia di rientrare al Rifugio Fraccaroli percorrendo il sentiero delle Creste a ritroso e ritornare alla Bocchetta Grolle)

Ritornati a intuito a Bocchetta Grolle si ritorna dallo stesso percorso del giorno prima a Prà del Sinel passando a fianco al sentiero che scenderebbe dal Vallon dei Cavai (franato verso metà e quindi chiuso e sconsigliato)
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Da Prá del Sinel si ritorna a ripercorrere il 108 direzione Cima Levante e si devia per il sentiero delle trincee che porta a Cima Jocole e l'omonimo passo.

Da qui il mio consiglio è di riprendere la Val di Gatto e ritornare al Passo Buole dal sentiero di andata perché la traccia dallo Jocole è veramente poco frequentata e decisamente poco intuitiva

Questo tratto è tutto in cresta (niente di pericoloso) ma dentro un trincerone militare ed è a mio avviso il punto più bello e panoramico su tutta la Vallarsa
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Breve tratto impegnativo in discesa ma fattibile
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Si raggiunge finalmente Passo Jocole dove inizia la discesa
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Noi per motivi di tempo siam scesi in Vallarsa al paese Ometto dal 146, sentiero veramente poco frequentato e ostico da fare.

Consiglio comunque un rientro al Zugna sempre tramite il sentiero d'andata ovvero dalla forcella del Levante, a scendere la Val di Gatto dal 114 oppure da cima Levante dal 115 e ritornare a Passo Buole per poi risalire a Cima Zugna ed arrivare alle auto al Rifugio Malga Zugna.

Il sentiero è lungo e farlo d'estate fa consumare tanta acqua essendo per più di 2/3 sotto il sole.

Portare molta acqua vista l'assenza di fonti e punti d'appoggio tra i due rifugi (Rif. Malga Zugna e Rif. Mario Fraccaroli)
 

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