Critiche ai coltellini svizzeri esistenti e suggerimenti

....sto ancora piangendo per aver visto il tappo in plastica su quella bottiglia, un trauma che difficilmente supererò.
Non voglio andare o.t. ma il fascino del sughero è sicuro e lo preferisco, ma il silicone e la vite garantiscono una maggiore durata.
Mi inserisco sulla questione dei tappi: i siliconici non garantiscono maggior durata ma la certa assenza di contaminazione del vino.
In pratica, in caso di contatto prolungato, il vino non subisce alterazioni organolettiche da parte del siliconico, cosa che invece è quasi matematica in una certa percentuale nei classici di sughero.
Oggi, cercando di fustellare la corteccia il più possibile, è praticamente impossibile garantire le alterazioni al 100%; anzi, via via che passa il tempo la percentuale di bottiglie fallate a causa del tappo e sempre maggiore, anche alzando di parecchio la qualità del tappo.
Capite che diventa un bel problema per un'azienda che produce Nmila bottiglie, specialmente se a diretto contatto con la clientela, far fronte a questo problema che è totalmente in mano al produttore di tappi.

Di contro c'è che il siliconico non offre microssigenazione, quindi di solito vengono distinte le produzioni, in cui le basse quantità ma alta qualità vengono sigillate col sughero, viceversa col siliconico (o i vari birondellati o agglomerati)

OT per OT...

Confermo quanto detto da @TsurikichiNikke

Quando si dice che un vino "sa di tappo", il principale responsabile è un fungo, l’Armillaria mellea, che colpisce percentualmente tra il 2 e il 5% del totale dei tappi di sughero prodotti e non c'è modo di evitarlo.

Considerato che l’odore di tappo dato da tali muffe (tecnicamente si chiama TCA che è l'abbreviazione di 2,4,6 tricloroanisolo), rovina inesorabilmente il prodotto, ben vengano le soluzioni tecnologiche per eliminare questo difetto senza alterare la qualità del vino, tipo i tappi in silicone. :)
 
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