Escursione dal lago di Pilato alla cresta del Rendentore

#4
Splendido ambiente e anche se ho fatto solo il Pilato e Vettore da forca di Presta, me le ricordo belle affilate le creste intorno ... ;)

Con la neve poi deve essere il tutto più severo, col caldo poi... sicuramente da stare con gli occhi ben aperti.

Peccato per il lago non lago... anche io spero di fotografarlo con un po' di neve attorno prima o poi, ma certamente hai goduto di tanta altre splendide vedute.

Non conosco benissimo la zona, ma non ho capito - scendendo verso il pilato dallo Zilioli - a che punto hai deviato... Per caso c'è qui una foto che possa farmi capire...? Mera curiosità, eh :si:
 
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#8
Peccato per il lago non lago... anche io spero di fotografarlo con un po' di neve attorno prima o poi, ma certamente hai goduto di tanta altre splendide vedute.

Non conosco benissimo la zona, ma non ho capito - scendendo verso il pilato dallo Zilioli - a che punto hai deviato... Per caso c'è qui una foto che possa farmi capire...? Mera curiosità, eh :si:
Il fatto di non aver visto il lago è stato subito compensato dalla bellezza di tutto il resto, reso ancora più affasciante dalla neve.
Per quanto riguarda il tragitto per scendere dalla sella delle Ciaule al Lago allego 2 foto: nella prima fatta dalla sella indico la valletta che ho percorso in parte per poi traversare a destra e seguire la traccia diagonale in discesa (2ª foto). E' questo il tratto che richiede più attenzione in quanto la neve, che ho trovato piuttosto consistente, rende la discesa insidiosa. E infatti per sicurezza ho utilizzato piccozza e ramponi, che invece non ho usato nel percorrere la cresta.

P1010105 1.jpg


P1010113 1.jpg
 
#9
Ti ringrazio @Ulysses :si:

Però forse mi sono espresso male... Il tratto che mi hai evidenziato nelle foto coincide con quello estivo, giusto?

Io mi riferivo a questo bivio:

... fino al bivio di quota 1763 da dove inizio la risalita in direzione della cresta percorrendo lo sperone che scende da Quarto S. Lorenzo, un pendio piuttosto ripido, specie all’inizio e alla fine, che alterna tratti erbosi e neve. E’ il tratto più faticoso della giornata, ma il pensiero di percorrere la cresta del Redentore lo rende sopportabile.
Se è di poco disturbo, Ulysses... Sennò mi ci porti e tagliamo la testa al toro :biggrin:
 
#11
Ciao Francesco.
Il bivio a cui ho fatto riferimento è quello fra il sentiero che continua a scendere a Foce e quello che a sinistra risale verso Forca Viola: lo si trova nel tratto in cui la valle rimpiana, poco prima dei ruderi del "Casaletto". Ho seguito il sentiero di sinistra solo per poco per evitare di fare un traverso molto lungo su pendii innevati senza traccia, il che avrebbe reso il percorso scomodo e con tempi maggiori: ho preferito risalire l'aspro crestone di Quarto S. Lorenzo per abbreviare il tragitto, anche se si tratta di una risalita faticosa.
Non ho foto della giornata che riguardano il bivio, ma ne metto una fatta in un'altra gita dalla cresta del Torrone. Comunque, se ti interessa fare un'escursione nella zona ci possiamo accordare per un'uscita insieme. :)
Ciao

P1000327 - Copia.JPG
 
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#13
Ciao Francesco.
Il bivio a cui ho fatto riferimento è quello fra il sentiero che continua a scendere a Foce e quello che a sinistra risale verso Forca Viola: lo si trova nel tratto in cui la valle rimpiana, poco prima dei ruderi del "Casaletto". Ho seguito il sentiero di sinistra solo per poco per evitare di fare un traverso molto lungo su pendii innevati senza traccia, il che avrebbe reso il percorso scomodo e con tempi maggiori: ho preferito risalire l'aspro crestone di Quarto S. Lorenzo per abbreviare il tragitto, anche se si tratta di una risalita faticosa.
Non ho foto della giornata che riguardano il bivio, ma ne metto una fatta in un'altra gita dalla cresta del Torrone. Comunque, se ti interessa fare un'escursione nella zona ci possiamo accordare per un'uscita insieme. :)
Ciao

Vedi l'allegato 88478

Ti ringrazio per la pazienza, @gicat ...

Io la salita che hai fatto e qui evidenziato non l'avrei mai "vista" ... davvero bella tosta a guardarla :eek:

Grazie ancora :si:
 
#15
Ti ringrazio per la pazienza, @gicat ...

Io la salita che hai fatto e qui evidenziato non l'avrei mai "vista" ... davvero bella tosta a guardarla :eek:

Grazie ancora :si:
Penso che neanch'io l'avrei vista o immaginata se non l'avessi osservata in precedenza dalla cresta di fronte. Comunque, in mancanza di neve (o quando ce n'è poca che non crea problemi) per raggiungere la cresta del Redentore c'è il molto più comodo anche se più lungo sentiero per Forca Viola (tra l'altro scendendo dal lago non c'è bisogno di arrivare al bivio di quota 1763: c'è una traccia che si tiene più in alto e che si raccorda al sentiero poco sotto il crestone di Quarto S. Lorenzo).
Ciao


complimenti Gianni, un giro davvero bello che spero di poter fare il prossimo inverno/primavera
Grazie Alex, si è un gran bel giro che avevo già fatto in precedenza d'estate in senso contrario, ma farlo con la neve è stato ancora più interessante (anche se ovviamente più faticoso).
 

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