Detenzione radio VHF

Premesso che intendo prendere la licenza di radioamatore, volevo sapere:

è possibile portare nello zaino una ricetrasmittente VHF con batteria disinserita e antenna smontata?
Ovvero portare con se una radio da usare esclusivamente in caso di emergenza?


Ho letto che è proibito l'uso su dette frequenze e non la semplice detenzione dell'apperecchiatura.

Ma mettiamo che la cosa non sia possibile, non avendo la licenza a cosa si va incontro?

Ciao!
 
L'acquisto e la detenzione di un apparato radio trasmittente non necessita di nessuna licenza o nulla osta. Idem per il porto.

La patente (patentino) di radioamatore ti autorizza all'espletamento della attività di radioamatore ma non è indicato che ti autorizza al porto dell'apparato radio, in altre parole, il porto di un apparato radio trasmittente non è regolamento e, per tutto ciò che non è regolamento, ovvero, non è espressamente "negato", vale la regola che è da intendersi libero da, appunto, vincoli.

L'unico vincolo che rimane è che per usare un apparato radio trasmittente, entro le frequenze assegnate, è necessario disporre di una apposita abilitazione che è appunto il patentino di radioamatore. Questo è ovviamente da ritenersi valido sicuramente nelle condizioni di "normalità".

Fin quì nulla che già non conoscevi.

Detto questo può sembrare che chiunque può andar in giro con una radio alla cintura basta che sia spenta o, al limite, sintonizzata sulle frequenze commerciali, ad esempio i classici 88-108 MHz in FM, e non rischiare nulla. Ed in teoria, ripeto in teoria, non è errato proprio per i motivi di cui sopra, possedere, o portare in giro, non vuol dire "usare".

Però un conto è la teoria ed un conto è la pratica.

Se tu andassi in giro con una radio alla cintura e magari microfono/altoparlante vicino al collo ed incontrassi una pattuglia della polizia, probabilmente proseguirebbero sulla loro strada ma se trovassi un agente particolarmente pignolo questo, sicuramente, ti fermerebbe e ti chiederebbe spiegazioni in merito. Se sei radioamatore, "saluti e baci", diversamente potresti subire il sequestro (preventivo) dell'apparato e la segnalazione alle autorità competenti per il semplice fatto che anche se non stavi fisicamente usando l'apparato esso era in condizioni di perfetto utilizzo, in altre parole, non c'era nulla che gli impedisse di essere utilizzato ed, in questo caso, avresti violato una legge; ovviamente essendo un sequesto preventivo sarà poi l'autorità competente che, sentendo tutte le persone interessate (te compreso) che farà le proprie valutazioni.

Sinceramente non ho mai conosciuto nessuno che abbia realmente subito un iter giudiziario del genere, primo fra tutto, probabilmente, per la mancanza di volontà, da parte delle forze dell'ordine, di perseguire un reato del genere che, di fatto, è più una "questione d'onore" per i radioamatori che un danno reale per lo stato.

Intendiamoci casi di condanne per "uso" non autorizzato di radio trasmittente o di trasmissione con "potenze", o su "frequenze", non autorizzate ne conosco (ed anche più di uno) ma sono casi ben diversi dal semplice porto di una radio.

In altre parole, se la radio è nello zaino, spenta, batteria scollegata e non ti trovi in mezzo ad una retata sull'aspromonte o, non vai in giro vestito da rambo con un macete alla cintura nel centro storico di milano, non hai da temere nulla anche perchè, per poterti "dire" qualcosa dovrebbero eseguire una perquisizione dentro il tuo zaino e sinceramente in tutta la mia vita non mi è mai capitato una roba del genere in montagna. Ripeto se tu la tieni nello zaino non hai nulla da temere.

E comunque anche se ti trovano in possesso di una radio, spenta, batteria scollegata, ritengo (ma non chiedermi di sottoscriverlo perchè non lo posso fare) che qualsiasi giudice non avrebbe nulla da dirti ...... in fin dei conti andando in montagna potresti trovarti in una situazione di necessità che potrebbe anche giustificare il suo uso ..... ma se vuoi la "certezza assoluta" l'unica cosa che puoi fare è avere il patentino da radioamatore.

Ciao, Gianluca
 
Ciao Gianluca, ho letto molti dei tuoi interventi ed adesso come negli altri casi, sei stato chiarissimo.
GRAZIE!!!

In altre parole, se la radio è nello zaino, spenta, batteria scollegata e non ti trovi in mezzo ad una retata sull'aspromonte
In realtà faccio spesso escursioni in Aspromonte.
o, non vai in giro vestito da rambo con un macete alla cintura nel centro storico di milano
Beh, questo è più difficile :lol:
ma se vuoi la "certezza assoluta" l'unica cosa che puoi fare è avere il patentino da radioamatore.
Hai perfettamente ragione ;)

Ciao, Maurizio.
 
Qui non si parla di uso, ma di detenzione di una ricetrasmittente su frequenze radioamatoriali.
Non a caso ho specificato che lo riporrei nello zaino e ne staccherei la batteria e l'antenna....
 
Se ti sei letto tutta la guida ad un certo punto riporta :


"Le radio radioamatoriali cioe' in banda VHF o UHF o HF ecc sono radio per la cui per la semplice detenzione bisogna avere licenza/patente e per trasmettere nominativo internazionale da radiomatore per ottenere gli stessi bisogna avere o il tittolo di studio abilitante o fare un corso di mesi presso un ente autorizzato in caso contrario per la sola detenzione si rischia una multa fino a 6000 euro e sequestro dell'apparato, se poi si usa trasmettendo sulle bande autorizzate questo sicuramente puo' succedere. Se addirittura si trasmette sulle bande vietate cioe' quelle delle varie forze dell'ordine si viene anche denunciati penalmente. Quindi attenzione! "
 
Ultima modifica:
dal link Guide eBay - PARLIAMO RADIO RICETRASMITTENTI RADIOAMATORIALI SCANNER

"Se volete affacciarvi al mondo radioamatoriale inizialmente solo ascoltando va benissimo uno scanner cioe' un ricevitore e basta che non trasmetta ricordate che cio' che si ascolta e questo vale per tutti non deve essere divulgato a terzi C'E'DA INVIARE SOLO UNA RACCOMANDATA IN CUI SI DICHIARA L'INIZIO DELL'ATTIVITA' DI RADIOASCOLTO E SI CHIEDE IL NOMINATIVO SWL"
appena fatto..sono andato di persona e si fa molto prima...:lol::lol:

"I Vhf marini portatili o fissi sono destinati ad uso soggetto ad una semplice richiesta del certificato limitato di radiotelefonista di bordo detto RTF da chiedere sempre al Ministero dello Sviluppo Economico e delle Comunicazioni per quello portatile (per i fissi anche per il nominativo dell'imbarcazione alla Cap.di Porto) ma si puo' usare solo in acqua non sulla terraferma e teoricamente solo per le manovre e in caso di sicurezza"
fatto pure questo(andando sempre di persona),aspetto solo il patentino che mi arrivera' direttamente a casa.....:lol::lol:

"
Le radio radioamatoriali cioe' in banda VHF o UHF o HF ecc. sono radio per la cui semplice detenzione bisogna avere licenza/patente e per trasmettere nominativo internazionale da radiomatore.Per ottenere gli stessi bisogna avere o il titolo di studio abilitante o fare un corso di mesi presso un ente autorizzato in caso contrario per la sola detenzione si rischia una multa fino a 6000 euro e sequestro dell'apparato, se poi si usa trasmettendo sulle bande autorizzate questo sicuramente puo' succedere. Se addirittura si trasmette sulle bande vietate cioe' quelle delle varie forze dell'ordine si viene anche denunciati penalmente. Quindi attenzione!"

Ed ecco la mia domanda....:biggrin:Qualcuno di voi sa per caso se il titolo di DIPLOMA ISTITUTO NAUTICO INDIRIZZO CAPITANO DI LUNGO CORSO possa esentare dall'esame per l'ottenimento della licenza di Radioamatore?
 
che io sappia, gli unici titoli di studio abilitanti sono la laurea in ingegneria elettronica (con iscritto a libretto l'esame di radiotecnica) oppure ingegneria delle telecomunicazioni. Ma hai provato a guardare su qualche sito ufficiale (es. polizia postale o poste)?
 
@Siddharta

ESONERO DALLE PROVE DI ESAME PER PATENTE DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE


Da tutte le prove sia teoriche che pratiche per chi è in possesso dei seguenti documenti rilasciati dal Ministero delle Comunicazioni:


1) Certificato di radiotelegrafista di 1^ classe;
2) Certificato di radiotelegrafista di 2^ classe;
3
) Certificato speciale di radiotelegrafista
4
) Diploma di qualifica di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un istituto professionale di Stato;

Sono esonerati dalle prove scritte gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti titoli:


5) Certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle Comunicazioni;
6) Laurea in ingegneria nella classe dell'ingegneria dell'informazione o equipollente;
7) Diploma di tecnico in elettronica o equipollente conseguito presso un istituto statale o riconosciuto dallo Stato.

Direi che a meno che, per il tuo lavoro, non rientri nel punto 5 il tuo semplice diploma non è sufficiente per ottenere l'esenzione agli esami.

Ciao :), Gianluca

 
@Siddharta

ESONERO DALLE PROVE DI ESAME PER PATENTE DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE


Da tutte le prove sia teoriche che pratiche per chi è in possesso dei seguenti documenti rilasciati dal Ministero delle Comunicazioni:


1) Certificato di radiotelegrafista di 1^ classe;
2) Certificato di radiotelegrafista di 2^ classe;
3
) Certificato speciale di radiotelegrafista
4
) Diploma di qualifica di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un istituto professionale di Stato;

Sono esonerati dalle prove scritte gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti titoli:


5) Certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle Comunicazioni;
6) Laurea in ingegneria nella classe dell'ingegneria dell'informazione o equipollente;
7) Diploma di tecnico in elettronica o equipollente conseguito presso un istituto statale o riconosciuto dallo Stato.

Direi che a meno che, per il tuo lavoro, non rientri nel punto 5 il tuo semplice diploma non è sufficiente per ottenere l'esenzione agli esami.

Ciao :), Gianluca


Gianluca,io devo scoprire se rientro in uno dei primi 3 punti avendo la qualifica di Operatore di Sistemi Radioelettrici di bordo (per intenderci sono Operatore Radio e Radar) e ho la matricola CEMM (Corpo Equipaggi M.M.).Fino alla riforma che ha cambiato le nostre qualifiche (nel 2008 se non ricordo male o nel 2009) ero un RT o Marconista (che e' quasi la stessa cosa)e ho anche il Diploma che mi e' stato rilasciato dopo 2 anni di corso dalla mia Amministrazione.....credo che possa valere...comunque andro' ad informarmi avendo gia' richiesto l'autorizzazione per ascolto SWL (Short Wave Listener) e il patentino RTF (per ascolto e utilizzo in casi di emergenza/manovre del Vhf Marino)al Ministero.
Ciao Lorenzo:lol:
 
Art. 341 - Classi e tipi dei titoli di abilitazione
I titoli di abilitazione all'esercizio di stazioni radioelettriche rilasciati dal Ministero delle Comunicazioni sono i seguenti:
a) certificato di 1ª Classe di radiotelegrafista per navi e per aeromobili
b) certificato di 2ª Classe di radiotelegrafista per navi e per aeromobili
c) certificato speciale di radiotelegrafista per navi e per aeromobili
c1) certificato speciale di radiotelegrafista per navi
d) certificato generale di radiotelefonista per navi o per aeromobili
d1) certificato generale di radiotelegrafista per navi
e) certificato limitato di radiotelefonista per navi e per aeromobili
e1) certificato limitato di radiotelefonista per navi
e2) certificato limitato di radiotelefonista per aeromobili
f) certificato di radiotelegrafista per stazioni fisse e terrestri
f1) certificato di radiotelefonista per stazioni fisse e terrestri
g) patente di operatore di stazione di radioamatore
Ciascuno dei certificati di cui alle lettere a), b) e c) abilita il titolare anche all'esercizio dei servizi per i quali è prescritto uno qualsiasi dei certificati che lo seguono nell'elenco e conferisce titolo all'ottenimento della patente di operatore di stazione di radioamatore di cui alla lettera g) senza sostenere esami.
Il titolare di uno dei certificati di cui alle lettere da c1) a e1), è abilitato anche all'esercizio degli altri servizi, come segue :
1. il titolare del certificato alla lettera c1) è abilitato anche ai servizi di cui alle lettere d1), e1), f), f1) e può ottenere la patente di cui alla lettera g) senza sostenere gli esami
2. il titolare del certificato di cui alla lettera d) è abilitato anche ai servizi di cui alle lettere d1), e), e1), e2) ed f1)
3. il titolare del certificato di cui alla lettera d1) è abilitato anche ai servizi di cui alle lettere e1) ed f1)
4. il titolare del certificato di cui alla lettera e) è abilitato anche ai servizi di cui alle lettere e1), e2), f1)
5. il titolare del certificato di cui alla lettera e1) è abilitato anche ai servizi di cui alla lettera f1)
Il conseguimento dei certificati di cui al presente articolo non costituisce titolo per ottenere l'iscrizione fra la gente di mare oltre il limite di età previsto dall'art.119 del codice della navigazione.
Eventuali modifiche alle classi e tipi di certificati e patenti di cui al presente articolo, rese necessarie per l'adeguamento della legislazione italiana al regolamento internazionale delle radiocomunicazioni e ad altri accordi internazionali, sono disposti con decreto del Ministro per le poste e le telecomunicazioni.



Credo che dovresti allora rientrarci se hai un qualche certificato/diploma emesso dalla M.M.I. però se conti solo sul ruolino di servizio/incarico per certificare, al ministero per le poste, la tua esenzione la vedo un pochino dura ....... però l'unica è effettivamente chiedere a chi di competenza.

Per cui ...... auguri ;)

Ciao :), Gianluca
 
Chiedere aiuto via radio in caso di emergenza grave.

144 MHz

Ma chi ha parlato di frequenze di emergenza?
Ho detto da usare in caso di emergenza... (magari su quelle frequenze è più probabile essere ascoltati..)

In un altro thread è stata fatta la stessa domanda con altre parole. Mi sembra si parlasse di una radio per uno sci club.
Se ricordo bene, qualcuno si chiedeva come chiedere aiuto al soccorso alpino in caso di emergenza.

Non ne sono sicuro ma suppongo che anche Running ipotizzi di trovarsi in difficoltà (e da solo) in ambiente montano, difficoltà tale da dover chiamare aiuto per salvare la propria vita.
Escludiamo quindi lo scopo di avere una radio con cui comunicare per altre utilità che non sia l'emergenza grave.

Potrei non essere completamente informato, ma per quanto ne so io, nel nostro paese non esiste una frequenza unica d'emergenza che non sia per uso aeronautico o nautico, sulla quale sia istituito un ascolto sistematico 24 ore al giorno, da parte di un ente in grado di ricevere un eventuale richiesta di soccorso proveniente anche da zone impervie e desertiche.
C'è un ottimo tentativo da parte della rete radio montana, che cerca di sopperire a quanto le istituzioni non forniscono.
Non sono in grado di esprimere opinioni circa il risultato di questo impegno, trovate comunque un thread cercando nel forum.

Torniamo quindi alla realtà.
Se lo scopo è lanciare una richiesta di soccorso per salvare la propria vita, purtroppo non c'è una soluzione che valga per tutte le situazioni.

In Italia il soccorso alpino ha un'isofrequenza, ma non mi sembra garantisca l'ascolto strutturato e sistematico. Non mi sono documentato, ma a occhio e croce, serve a loro quando sono impegnati nel loro lavoro, non a ricevere richieste di soccorso.

Per la copertura della Rete Radio Montana, vedete il thread come detto sopra, se pensate a una PMR. Sarei contento se arrivasse a una copertura totale, ma non mi sembra che per ora ci sia arrivata.

Per quanto riguarda le bande utilizzate dai radioamatori, mi duole dire che, specialmente in settimana, VHF e UHF, le bande utilizzabili con relativa efficacia con un portatile, sono spesso deserte. Inoltre, se non sono in linea ottica con un ponte o con l'antenna di un radioamatore, è pressochè impossibile comunicare con chiunque. Se sono su una cima, tutto è più facile, anche accendere il telefono. Se sono in una gola con le gambe fracassate e vedo solo cielo incorniciato dalle creste, è altamente improbabile farsi sentire.

Allo stesso modo consideriamo tutte le frequenze delle forze dell'ordine e di qualsiasi ente (a parte le difficoltà tecniche e altre implicazioni già discusse).

Nel thread dello sci-club qualcuno ha parlato di satelliti radioamatoriali.
Esistono e ce n'è ancora qualcuno attivo e utilizzabile con portatili, che devono però essere in grado di trasmettere in una banda e ricevere sull'altra, avere adeguata potenza, essere collegati a una antenna esterna direttiva bi-banda che andrà puntata a mano sul satellite in movimento, conoscendone orario di alba e tramonto e almeno in linea di massima quale sarà l'arco percorso nel cielo nei pochi minuti in cui sarà visibile.
Ham Satellites SSB Portable - YouTube
Inoltre ci sarà da sperare di superare con il proprio segnale molti utenti che oltre ad usare potenze molto maggiori, usano rotori e radio controllati dal computer. Meglio ripiegare su altro.

Al nostro avventuroso con le gambe rotte in fondo alla gola, parlando di radio restano poche possibilità (a parte un colpo di c__o che fa passare qualcuno a portata di antenna).

Se il fratturato parla inglese, potrebbe provare a contattare con una radio aeronautica portatile un aereo di linea di passaggio sopra di lui, che sia in ascolto sulla frequenza d'emergenza.
Se non è in grado di dare la propria posizione a un pilota che non parla italiano, potrebbe tentare un uso improprio di un EPIRB COSPAS SARSAT ITALY - Dipartimento della Protezione Civile / Capitanerie di Porto / Guardia Costiera
Difficilmente il segnale a 406 Mhz arriverebbe a destinazione, ma con ogni probabilità quello a 121.5 verrebbe raccolto dal primo aereo di linea "visibile" nella porzione di cielo. Io lo lascerei perdere per peso, costi, varie implicazioni ed effetti collaterali spiacevoli in caso di attivazione accidentale.

Mi sono divertito con quest'altra spataffiata sono appassionato di radio.

Tornando coi piedi per terra, raccomanderei agli avventurosi che hanno un telefono satellitare di fare qualche esperimento durante escursioni in montagna, in particolare proverei a telefonare in punti dove la porzione di cielo visibile è ridotta dall'orografia.
Un telefono satellitare costa meno di un Iphone e forse poco più di una radio. Ora funzionano anche con le SIM di operatori GSM (di uno sono sicuro), senza particolari costi di attivazione.
Date uno sguardo qui Leggi Articoli e Approfondimenti nello Speciale Telefoni Satellitari - Miotti.it

Come al solito, credo che la soluzione migliore sia seguire le solite raccomandazioni per non finire nei casini, e cioè "testa" ed equipaggiamento, ma se proprio vi impegnate per finirci, informare qualcuno circa il nostro percorso, non essere soli, tenere il telefono sempre acceso (anche se perdi conoscenza, se aggancia uno o più ponti fornisce approssimativamente la tua posizione all'operatore GSM), portare il fischietto (ti trovano i soccorritori a piedi) e semmai un fumogeno (ti trova l'equipaggio dell'elicottero se ti sta cercando) e tutte le altre cose che sapete meglio di me.
Ciaociao avventurosi.
 
Esiste un radiolocalizzatore di emergenza, sia sulla frequenza aeronautica militare ( che non conosco) che su quella aeronautica civile 121.5, montato all'interno di un orologio Braeitling. A parte il costo sproporzionato ( sopra i 6000 euro), qualcuno è a conoscenza di usi reali dell'orologio? Allego specifiche SwissTime - BREITLING Emergency Mission
 
Mai letto niente circa utilizzi in emergenza, inoltre mi sembra più uno status symbol che una necessità.
Comunque questo PLB | Personal Locator Beacon | GStore o qualsiasi simile articolo suo concorrente,
costano un ventesimo e funzionano sicuramente meglio.


Esiste un radiolocalizzatore di emergenza, sia sulla frequenza aeronautica militare ( che non conosco) che su quella aeronautica civile 121.5, montato all'interno di un orologio Braeitling. A parte il costo sproporzionato ( sopra i 6000 euro), qualcuno è a conoscenza di usi reali dell'orologio? Allego specifiche SwissTime - BREITLING Emergency Mission
 
L'acquisto e la detenzione di un apparato radio trasmittente non necessita di nessuna licenza o nulla osta. Idem per il porto.

La patente (patentino) di radioamatore ti autorizza all'espletamento della attività di radioamatore ma non è indicato che ti autorizza al porto dell'apparato radio, in altre parole, il porto di un apparato radio trasmittente non è regolamento e, per tutto ciò che non è regolamento, ovvero, non è espressamente "negato", vale la regola che è da intendersi libero da, appunto, vincoli.

L'unico vincolo che rimane è che per usare un apparato radio trasmittente, entro le frequenze assegnate, è necessario disporre di una apposita abilitazione che è appunto il patentino di radioamatore. Questo è ovviamente da ritenersi valido sicuramente nelle condizioni di "normalità".

Fin quì nulla che già non conoscevi.

Detto questo può sembrare che chiunque può andar in giro con una radio alla cintura basta che sia spenta o, al limite, sintonizzata sulle frequenze commerciali, ad esempio i classici 88-108 MHz in FM, e non rischiare nulla. Ed in teoria, ripeto in teoria, non è errato proprio per i motivi di cui sopra, possedere, o portare in giro, non vuol dire "usare".

Però un conto è la teoria ed un conto è la pratica.

Se tu andassi in giro con una radio alla cintura e magari microfono/altoparlante vicino al collo ed incontrassi una pattuglia della polizia, probabilmente proseguirebbero sulla loro strada ma se trovassi un agente particolarmente pignolo questo, sicuramente, ti fermerebbe e ti chiederebbe spiegazioni in merito. Se sei radioamatore, "saluti e baci", diversamente potresti subire il sequestro (preventivo) dell'apparato e la segnalazione alle autorità competenti per il semplice fatto che anche se non stavi fisicamente usando l'apparato esso era in condizioni di perfetto utilizzo, in altre parole, non c'era nulla che gli impedisse di essere utilizzato ed, in questo caso, avresti violato una legge; ovviamente essendo un sequesto preventivo sarà poi l'autorità competente che, sentendo tutte le persone interessate (te compreso) che farà le proprie valutazioni.

Sinceramente non ho mai conosciuto nessuno che abbia realmente subito un iter giudiziario del genere, primo fra tutto, probabilmente, per la mancanza di volontà, da parte delle forze dell'ordine, di perseguire un reato del genere che, di fatto, è più una "questione d'onore" per i radioamatori che un danno reale per lo stato.

Intendiamoci casi di condanne per "uso" non autorizzato di radio trasmittente o di trasmissione con "potenze", o su "frequenze", non autorizzate ne conosco (ed anche più di uno) ma sono casi ben diversi dal semplice porto di una radio.

In altre parole, se la radio è nello zaino, spenta, batteria scollegata e non ti trovi in mezzo ad una retata sull'aspromonte o, non vai in giro vestito da rambo con un macete alla cintura nel centro storico di milano, non hai da temere nulla anche perchè, per poterti "dire" qualcosa dovrebbero eseguire una perquisizione dentro il tuo zaino e sinceramente in tutta la mia vita non mi è mai capitato una roba del genere in montagna. Ripeto se tu la tieni nello zaino non hai nulla da temere.

E comunque anche se ti trovano in possesso di una radio, spenta, batteria scollegata, ritengo (ma non chiedermi di sottoscriverlo perchè non lo posso fare) che qualsiasi giudice non avrebbe nulla da dirti ...... in fin dei conti andando in montagna potresti trovarti in una situazione di necessità che potrebbe anche giustificare il suo uso ..... ma se vuoi la "certezza assoluta" l'unica cosa che puoi fare è avere il patentino da radioamatore.

Ciao, Gianluca
è quasi tutto sbagliato.....
 
Premesso che intendo prendere la licenza di radioamatore, volevo sapere:

è possibile portare nello zaino una ricetrasmittente VHF con batteria disinserita e antenna smontata?
Ovvero portare con se una radio da usare esclusivamente in caso di emergenza?


Ho letto che è proibito l'uso su dette frequenze e non la semplice detenzione dell'apperecchiatura.

Ma mettiamo che la cosa non sia possibile, non avendo la licenza a cosa si va incontro?

Ciao!


ciao... premesso che in Italia NON ESISTONO FREQUENZE LIBERE.. (cioè senza pagare una TASSA) se non le frequenze lpd... anche per una PMR si paga un canone annuale di 12 euro... e cmq.. detenere una radio vhf implica il patentino, cioè.. se ti fermano e ti beccano la radio lui ti domanda " che ce fai con la radio??? e te rispondi.. per emergenza.. " e dovè il patentino???? e la frittata è fatta.. ipotizzando che poi l'agente ti chieda di accendere la radio.. e per puro caso è sintonizzata su frequenze radioamatoriali... ti chiede.. hai la SWL... che anche con la SWL NON PUOI DETENERE UNA RADIO RICETRASMITTENTE..... RIBADISCO.. RICETRASMITTENTE...PUOI DETENERE UNO SCANNER... ma NON UNA RADIO CHE VA IN TRASMISSIONE!!


OKKIO GENTE CHE SI VA SU CODICE PENALE... e cretetemi CI SON MOLTISSIMI AGENTI DI PS che sono radioamatori e conoscono le leggi del caso... cosi come puoi incappare nella FORESTALE (che in ambiente svolgono compiti di P.G.) e cmq... restando nel campo Emergenza... se ben ricordo un Radioamatore che ascolta una richiesta di emergenza da un NON Patentato... NON PUò RIPONDERE ALLA RICHESTA, SE NON GIRARLA AD ENTI DI SOCCORSO O ALTRO!... ma per questo devo rivedere la NORMATIVA DELLE TLC.

CIAO.
 
se ben ricordo un Radioamatore che ascolta una richiesta di emergenza da un NON Patentato... NON PUò RIPONDERE ALLA RICHESTA

A me questa sembra strana. Cosa intendi per "richiesta di emergenza"?
Potrei sbagliarmi, ma secondo me hai il dovere di rispondere e chiedere tutte le informazioni utili al soccorso.
Ciau
 
Corso di Orientamento
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