Disidratazione grave

Il PET tende a deteriorarsi e a diffondendosi nell'alimento presente all'interno del contenitore, per questo è sconsigliabile riutilizzare le bottiglie, è stata rilevata la presenza di una tossina (DEHA) a seguito di diversi studi su questo materiale.
Inoltre rilascia antimonio, un metallo pesante, tossico,
Premetto che neanche mi metto a pensare di confutare quanto da te detto, però, permettimi una considerazione, a prescindere da quello che può rilasciare quel contenitore è stato dichiarato idoneo a quell'uso per un tempo "x" a determinate condizioni ...... ed è un discorso, discorso diverso se, invece, ipotiziamo che quel contenitore non è MAI, neanche appena uscito dalla fabbrica, idoneo per l'uso per tutti i motivi che la moderna chimica analitica è in grado di trovare (e mi può stare anche bene come discorso nel senso che non vendo PET).

Se però lo consideriamo idoneo a quella funzione il suo riutilizzo, anche nel tempo, ed entro sempre i limiti dei test che lo certificano, continua a non mettermi "ansietà" :).

Ripeto io ne faccio un "riutilizzo" in ambito civile (nel senso non in giro in montagna) per cui non ho esposizioni al sole inoltre il suo riempimento/svuotamento/riempimento è ciclico e sempre con acqua potabile.

Comunque grazie per le delucidazioni in merito.

Ciao :si:, Gianluca
 
Premetto che neanche mi metto a pensare di confutare quanto da te detto, però, permettimi una considerazione, a prescindere da quello che può rilasciare quel contenitore è stato dichiarato idoneo a quell'uso per un tempo "x" a determinate condizioni ...... ed è un discorso, discorso diverso se, invece, ipotiziamo che quel contenitore non è MAI, neanche appena uscito dalla fabbrica, idoneo per l'uso per tutti i motivi che la moderna chimica analitica è in grado di trovare (e mi può stare anche bene come discorso nel senso che non vendo PET).

Se però lo consideriamo idoneo a quella funzione il suo riutilizzo, anche nel tempo, ed entro sempre i limiti dei test che lo certificano, continua a non mettermi "ansietà" :).

Ripeto io ne faccio un "riutilizzo" in ambito civile (nel senso non in giro in montagna) per cui non ho esposizioni al sole inoltre il suo riempimento/svuotamento/riempimento è ciclico e sempre con acqua potabile.

Comunque grazie per le delucidazioni in merito.

Ciao :si:, Gianluca
Si ma quel che dici è corretto, se non si eccedono le condizioni standard di utilizzo il rischio è entro limiti legali.
Il problema è che io non mi sono mai preoccupato di quel discorso.
Ad esempio in stagioni come questa con 38°C come potrei tenere le bottiglie d'acqua a temeratura ambiente (un valore standard statico riferito a test di laboratorio) senza condizionatori in casa? E' chiaro che si trovano come minimo a 10°C in più rispetto alla temperatura per cui il livello di degradazione e rilascio di sostanze tossiche eccede sicuramente il minimo legale.
 
E' chiaro che si trovano come minimo a 10°C in più rispetto alla temperatura per cui il livello di degradazione e rilascio di sostanze tossiche eccede sicuramente il minimo legale.
Il degrado quasi sicuramente è proporzionale alla temperatura ma dubito che sia "istantaneo", mi viene da pensare che se a condizioni standard avviene con una certa velocità all'aumentare della temperatura questa velocità aumenti ma dubito in forma esponenziale.

Ricordo di test condotti a 70 gradi per un mese ed effettivamente il rilascio era significativo ma parliamo appunto di 70 gradi per un mese continuo non di 38/40 gradi per qualche giorno.

I test di laboratorio, normalmente vengono condotti alla temperatura standard di 20 o 25 gradi ma, per esempio, non ho idea se i certificatori hanno condotto test a temperature superiori che si possono tranquillamente osservare se lo stoccaggio non avviene in ambienti climatizzati in estate riscontrabili in molte situazioni commerciali.

Ciao :si:, Gianluca
 
salute ,per la disidratazione consiglio di non lavorare alla forgia di questi giorni anche perchè 5 litri di acqua in due ore sono tanti e poi non fa bene e per nulla visto che se ne pagano le conseguenza ,per il riutilizzo di bottiglie sono dì accordo io le riuso per circa 10 -20 giorni poi cominciano a diventare morbide e non tengono più la forma , e ho una domanda per Kyoto ,in casa vabbene le puoi tenere in frigo etc , ma a lavoro (io sono manutentore agricolo forestale) che le bottiglie anche nello zainetto termico dopo 3 ore sono calde cosa mi consigli ? grazie
 
@Kyoto ..... non fraintendermi, non difendo a spada tratta il PET ;), non ci campo nè mi pagano :sorry: .....sono solo convinzioni personali, nulla di più.

Ciao :si:, Gianluca
 
5 litri di acqua in due ore sono tanti e poi non fa bene
Ieri era caldissimo ho lavorato per a
alcune ore in un capanno dove saranno stati 50 gradi sudore che grondava a gogo, con opportune pause fuori al fresco si fa per dire e ogni ora buttando la testa sotto il rubinetto e in 8 ore ho bevuto 3.5 litri d acqua piu un litro e mezzo la sera.
5 litri in due ore bu mi sembra una cosa esagerata anche per uno che corre di continuo con 30 gradi all ombra.
Comunque le borracce da 1 euro e mezzo del deca hanno il triangolo con l uno sotto ...
Mah non ho dati alla mano ma credo che il Pet sia sicuro in condizioni normali dai al sole fino a 35 gradi (all ombra). Poi non so. Sicuramente borracce in inox sono più sicure in condizioni limite M a non credo che crepi anche perche se il pet comincia a inquinare l acqua dopo alcune ore in battuta con 35 gradi all ombra non significa nulla bisogna quantificare quanto..e poi in un secondo tempo la frequenza con cui si ripete la condizione
 
Ultima modifica:
:offtopic:

Per un ambito "urbano" @Kyoto considerando non un contenitore da 2lt ma almeno una dozzina cosa suggeriresti ?
Un link e birra garantita ;) in boccale rigorosamente di vetro ovviamente :poke:

Ripeto non uno ma almeno una dozzina per cui non un prodotto che costi 20/25€ l'uno e che sia leggero (ovviamente da vuoto :) ).

Ciao :si:, Gianluca
 
Ieri era caldissimo ho lavorato per a
alcune ore in un capanno dove saranno stati 50 gradi sudore che grondava a gogo, con opportune pause fuori al fresco si fa per dire e ogni ora buttando la testa sotto il rubinetto e in 8 ore ho bevuto 3.5 litri d acqua piu un litro e mezzo la sera.
5 litri in due ore bu mi sembra una cosa esagerata anche per uno che corre di continuo con 30 gradi all ombra.
Comunque le borracce da 1 euro e mezzo del deca hanno il triangolo con l uno sotto ...
Mah non ho dati alla mano ma credo che il Pet sia sicuro in condizioni normali dai al sole fino a 35 gradi (all ombra). Poi non so. Sicuramente borracce in inox sono più sicure in condizioni limite M a non credo che crepi anche perche se il pet comincia a inquinare l acqua dopo alcune ore in battuta con 35 gradi all ombra non significa nulla bisogna quantificare quanto..e poi in un secondo tempo la frequenza con cui si ripete la condizione
salute , alla forgia fidati di questi giorni è un dramma infatti fino a ottobre starà spenta ,stamani ero sotto il bel sole di giugno con il decespugliatore e ho fatto fuori quasi 4 bottiglie da 1,5 litri e pensare che d'inverno mi basta 1 bottiglia al giorno il (mio) problema è che se comincio a bere non mi fermo quando lavoro al caldo ,quando vado a giro con il cane con una bottiglia vado senza problemi. saluti
 
...... lo dico sempre..... lavorare fa male :biggrin:

Ciao :si:, Gianluca
Vado OT ma su un sito che si chiama avventurosamente e non " il lavoro nobilita" :biggrin: ci sta ..secondo una megaricerca britannica la dose ideale di lavoro per avere il il massimo beneficio psicologico sociale e fisico sarebbe 8 ore .. Alla settimana.
Peccato che non prendo esattamente 50 o 60 euro l ora :wall::D
 
Interessante. L alcol disidrata ma dubito che in mancanza di acqua uno non si scoli birra (fresca si spera) per non disidratarsi. Così come dubito che la signora se si fosse portata dietro una cassa di grappa a passa 40 %vol bevendola avesse avuto più benefici che danni. Insomma deve esistere un punto anche variabile magari da individuo a individuo e altro, ma c'è in cui convenga bere alcolici piuttosto che non bere niente.
 
piu' che altro, probabilmente ha dormito stesa dal caldo e dall'alcol e quindi ha avuto un minor fabbisogno di liquidi.

poi dipende dal vino, penso che un primitivo di manduria in questa situazione sia meno raccomandabile di altri vini a minor contenuto alcolico :)
 
Dormire non è paragonabile a un letargo e men che meno a una sorta di ibernazione ma in effetti il metabolismo basale rallenta quello da attività è nullo quindi ci sta che cali anche il fabbisogno di liquidi oltre che quello calorico. La mia era anche un accenno di ragionevole dubbio, non tanto sul divieto assoluto che ormai tutti conoscono a menadito in condizioni di freddo intenso per la dispersione di calore, quanto sulle proprietà disidratanti dell alcol che vanno pero bilanciate con l acqua che cmq ingeriamo bevendo l alcolico :)
Per questo i gradi contano ... Dubito che una birra leggera da 4 gradi porti in rosso il bilancio di liquidi ovvio la musica cambia salendo di gradazione (e contenuto zuccherino) dell alcolico..
 
Dormire non è paragonabile a un letargo e men che meno a una sorta di ibernazione ma in effetti il metabolismo basale rallenta quello da attività è nullo quindi ci sta che cali anche il fabbisogno di liquidi oltre che quello calorico. La mia era anche un accenno di ragionevole dubbio, non tanto sul divieto assoluto che ormai tutti conoscono a menadito in condizioni di freddo intenso per la dispersione di calore, quanto sulle proprietà disidratanti dell alcol che vanno pero bilanciate con l acqua che cmq ingeriamo bevendo l alcolico :)
Per questo i gradi contano ... Dubito che una birra leggera da 4 gradi porti in rosso il bilancio di liquidi ovvio la musica cambia salendo di gradazione (e contenuto zuccherino) dell alcolico..
salute, secondo me varia da persona a persona io ad esempio con una birra normale 33cl devo scolarmi almeno 1 litro d'acqua mi secca subito la gola è un casino (per me ) poi ovviamente varia da persona a persona
 

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