Diventare agricoltore (serio)

#1
Mi si è presentata l'opportunità di mettere mano a 5 ettari di terreno piuttosto fertile in pianura vicino ad un fiume (40 mt).
già da tempo avevo la fantastia di diventare agricoltore, questa volta potrebbe essere quella buona.

Ma da qui a poi.... incognite....

l'investimento è ingente, si parla di circa 30.000 € ogni ettaro di terra :eek:
quindi questa terra DEVE fruttare qualcosa, altrimenti vado sotto e anche di brutto.
qualcuno ha esperienza? amici di amici? conoscenze? piani di fattibilità? libri?
bene inteso: sto parlando di fare l'agricoltore per lavoro non per diletto...
se qualcuno sa qualcosa mi darebbe un grande aiuto se ne parlasse ;)
danghiu
 

#2
federico ha scritto:
l'investimento è ingente, si parla di circa 30.000 € ogni ettaro di terra :eek:
Più macchinari, concimi, sementi ecc. ecc.
Con rischio siccità, alluvioni (vicinanza al fiume) e quant'altro.


Appena torno al lavoro sento da un amico, ma non so.....
 
#3
... oggi l'Agricoltore è un lavoro "politico" amministrativo più che manuale!

Ci sono tanti e poi tanti fondi pubblici e comunitari da far girar la testa!
Con un buon studio di fattibilità basato sulle caratteristiche economico-commerciali del prodotto che se ne ricaverà avrai idea di che investimento è proporzionato al reale valore!

Sinceramente i dati da te forniti non sono molto esaustivi per commentare la cosa, ci vorrebbero alcuni chiarimenti:

- tipo di produzione
- superficie netta di produzione
- altitudine sul livello del mare
- tipologia del terreno
- tipologia idraulica

Il valore da te detto non ha nessun parametro di confronto... 3€ al metro quadro sono tantissimi e sono puchissimi... nel caso fosse un Vigneto, in zona collinare, magari di Brunello, non ci sono cifre... nel caso di terra paludosa in pianura vicino a corsi d'acqua tracimanti il prezzo è una follia...

... se ci fornisci dati più precisi ci proviamo ;)
 
#4
Beh Fede, 5 ettari iniziano ad essere un bel giro.

Dipende anche da cosa vorresti seminare.

In linea di principio ti sconsiglierei la frutta: questa può arrivare da altri Paesi con clima più favorevoli a prezzi veramente stracciati.

Allora penserei fondamentalmente a grano o, ancora meglio a mais.
Da ciclare in coltura con erba medica.

E lasciare parte del terreno per frutti e ortaggi (ma in minima parte e da destinare esclusivamente al mercato locale).

Per quanto sopra avresti bisogno però di un notevole parco mezzi.



Una alternativa potrebbe essere quella di specializzarsi in prodotti biologici. Il mercato inizia a tirare, finalmente.




Non è facile comunque iniziare così da zero.
Con le conoscenze tramandatimi dal mio Nonnino e gli studi intrapresi... io non saprei da che parte iniziare... :roll:

Sto portando avanti anch'io un progetto analogo... ma prima di espormi vorrei fare una sorta di piccolo "esperimento pilota" in un ettaro di terreno che ho recentemente trovato.


Di più non so che dirti.




P.S.
In grandi quantitativi sono molto redditizie anche le spezie (rosmarino, salvia etc etc) usate dalle industrie alimentari.
 
#6
... adesso devo scrivere lo stesso post che ho appena inserito sul Nucleare:

... vi ricordate del nostro "Progetto Cipriana" ?

Autonomia... alimentare, logistica e di risorse umane!

Andate a rispolverare i vecchi post a riguardo... ci siamo conosciuti in quella occasione, quando ancora non pareva così imminente la necessità, oggi con il petrolio alle stelle e le palle piene che abbiamo, pare tutto più necessario!
 
#9
Manitu ha scritto:
... oggi l'Agricoltore è un lavoro "politico" amministrativo più che manuale!

Ci sono tanti e poi tanti fondi pubblici e comunitari da far girar la testa!
Con un buon studio di fattibilità basato sulle caratteristiche economico-commerciali del prodotto che se ne ricaverà avrai idea di che investimento è proporzionato al reale valore!

Sinceramente i dati da te forniti non sono molto esaustivi per commentare la cosa, ci vorrebbero alcuni chiarimenti:

- tipo di produzione
- superficie netta di produzione
- altitudine sul livello del mare
- tipologia del terreno
- tipologia idraulica

Il valore da te detto non ha nessun parametro di confronto... 3€ al metro quadro sono tantissimi e sono puchissimi... nel caso fosse un Vigneto, in zona collinare, magari di Brunello, non ci sono cifre... nel caso di terra paludosa in pianura vicino a corsi d'acqua tracimanti il prezzo è una follia...

... se ci fornisci dati più precisi ci proviamo ;)

allora, il posto è questo:
http://maps.google.it/maps/ms?ie=UT...d=101945221253505879266.00044e3bd8d517645dd41
il casolare in basso a destra dentro il poligono in realtà non lo comprerei.
a nord c'è il fiume topino a carattere principalmente pluviale

per quanto riguarda le semine ecc ...onestamente trovo ora difficoltà a capire quale tipo di semina sia giusta per il terreno, essendo io inesperto e soprattutto non conoscendo il mercato di riferimento, dando uno sguardo in giro mi sono reso conto che il grano lo pagano 40-50 € al quintale, questo vuol dire che se un ettaro produce mediamente 15 quintali di grano....avrei 3750 € all'anno di fatturato, IMPROPONIBILE ....mi auguro comunque che le mie stime siano errate....però le variabili sono molte e anche i miei dubbi...comunque giovedì pomeriggio ho un incontro con il tipo per vedere che tipo di terra è...e i vari vincoli alla quale è sottoposta....
 
#12
No Fede le stime che hai fatto sono giuste.

Per grano ad uso industriale infatti si parla di almeno decine di ettari.



Io mi riferivo comunque a piccole produzioni smerciabili al piccolo a quotazioni più elevate; magari considerando anche di macinare il tutto a farina.

In effetti... con 5 ettari (a quel prezzo) non conviene pensare di fare l'agricoltore di professione...
 
#15
... chissà, forse sarà il mio probabile "rifugio" prossimo venturo!

C'è anche la possibilità di affitto d'impresa, solo che io fino ad adesso non mi sono esposto... ma presto cambieranno molte cose e pertanto ... parliamone, ma solo seriamente, io non posso sbagliare! :lol:
 
#18
hai pensato al vino? Non so come venga dalle tue parti ma il guadagno, se imbottigli, e molto maggiore rispetto a quello del grano.


Oppure un'allevamento di bestiame? non sarebbe più agricoltura però... :lol:
 
#19
squob ha scritto:
hai pensato al vino? Non so come venga dalle tue parti ma il guadagno, se imbottigli, e molto maggiore rispetto a quello del grano.


Oppure un'allevamento di bestiame? non sarebbe più agricoltura però... :lol:
beh, da noi il sagrantino di montefalco è rinomato in tutto il mondo, ma naturalmente un vigneto dop impiantato è un altro tipo di risorsa e di costo....che per ora non posso permettermi,
fra l'altro poi ci sono già gli squali in quel settore...alcune aziende hanno fatto la loro fortuna con il vino, partendo da agricoltori e diventando grandi imprenditori del centro italia...
 

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