Diventare agricoltore (serio)

#61
Beh sulla fertilità del terreno e sull'acqua tutto dipende da che colture decidi di introdurre.

Comunque tieni conto che Fukuoka anche se ha fatto qualche puntata in Europa, ha sviluppato le sue tecniche in un ambiente molto diverso del nostro in più basandosi sulla rotazione del riso, pianta che cresce in regimi idrici particolari.

Tutto dipende da che tipo di coltura vuoi iniziare. Certo che 7 ettari sono tanti...fai cibo per un villaggio intero, senza abbassare la fertilità del terreno.

TI consiglierei di selezionare delle specie antiche. Se ti direzioni verso i semi tradizionali (carealicoli) non hai tanta scelta sul tipo di irrigazione e necessità di fertilizzanti e rischieresti di fare un buco nell'acqua.

Ti chiedo una curiosità gestionale. A prato quanto è l'imposta che devi pagare ogni anno. Ossia quanto ti "costa" il campo improduttivo all'anno?
 

#65
Ciao a tutti,
primo messaggio in assoluto...

Sono perfettamente d'accordo con quel che si diceva a proposito di Fukuoka.
Il lavoro di Masanoubu è stato importantissimo sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista "filosofico" e, purtoppo, troppo spesso ci si attacca alla filosofia senza considerare che qui siamo in ambiente temperato con inverno e tutto il resto... cosa che non capita in Giappone!

Non per niente i più grandi sviluppi sulle tecniche di Fukuoka si sono avuti in India dove il clima è "simile".

Sulle coltivazioni di cerali alla "fukuoka" esistono importanti studi fatti da Marc Bonfils che è stato tra i primi a tradurre le pratiche in ambiente temperato.
Io sto riproducendo un seme di grano di un genotipo del 1040 per poter fare nei prossimi anni delle sperimentazioni... ma non è affatto semplice!

Gene Logsdon (mi pare sia lui... ma dovrei controllare) ha scritto un libro su cui non sono ancora riuscito a mettere le mani "→Small-Scale Grain Raising: An Organic Guide to Growing, Processing, and Using Nutritious Whole Grains, for Home Gardeners and Local Farmers (2nd Edition) 2009 "
Non credo che sia particolarmente "fukuoka-style" ma da l'idea di essere interessante... se qualcuno riesce a recuperarlo... :)
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Saluti, e grazie dell'interessante confronto
Nicola
 
#67
Ciao a tutti! ;)
Approfitto di questo post per chiedervi un consiglio.
Mi è stato offerto un castagneto di circa 3 ettari,ad un' ora di macchina da casa mia....il prezzo sembra ottimo! 15 mila euro,anche trattabile,il proprietario è morto(era un mio conoscente).
Cosa ne pensate?
E' da prendere?
Sinceramente le cose che mi frenano sono 2:
La distanza da casa...:ka:
e il fatto che di castagneti non ne capisco nulla !:(
ditemi la vostra....;)
Grazie
Vittorio
 
#68
gli agricoltori sono una specie ignobile. allargano il loro terreno di anno in anno, arrivando a seminare addirittura sul ciglio della strada. buttano moltissimo diserbante, e di rimando uccidono molti insetti utilissimi per la natura come le api. Pensano solo a produrre sempre di più, anche se ogni anno viene gettata via roba che avrebbe sfamato uno stato.
vedrete, gli agricoltori porteranno il mondo alla catastrofe.
 
#69
Ciao a tutti! ;)
Approfitto di questo post per chiedervi un consiglio.
Mi è stato offerto un castagneto di circa 3 ettari,ad un' ora di macchina da casa mia....il prezzo sembra ottimo! 15 mila euro,anche trattabile,il proprietario è morto(era un mio conoscente).
Cosa ne pensate?
E' da prendere?
Sinceramente le cose che mi frenano sono 2:
La distanza da casa...:ka:
e il fatto che di castagneti non ne capisco nulla !:(
ditemi la vostra....;)
Grazie
Vittorio
Un castagneto può essere da frutto e/o da legname.
Non necessita di cure eccessive se non qualche potatura e la raccolta dei prodotti spesso da contendere a gitanti e cinghiali:-x. Poi di questi tempi a lume di naso penso sia comunque un buon investimento... ovviamente declino ogni responsabilità:D
 
#70
Un castagneto può essere da frutto e/o da legname.
Non necessita di cure eccessive se non qualche potatura e la raccolta dei prodotti spesso da contendere a gitanti e cinghiali:-x. Poi di questi tempi a lume di naso penso sia comunque un buon investimento... ovviamente declino ogni responsabilità:D

Il castagneto è di sicuro da frutto, e credo anche da legname.
Mi hanno detto che ci si può raccoglie anche funghi....
I cinghiali e sopratutto i gitanti della domenica!:-x
sono dei veri banditi! :ph34r:
Rubano e sporcano!:-x

 
Ultima modifica di un moderatore:
#71
gli agricoltori sono una specie ignobile. allargano il loro terreno di anno in anno, arrivando a seminare addirittura sul ciglio della strada. buttano moltissimo diserbante, e di rimando uccidono molti insetti utilissimi per la natura come le api. Pensano solo a produrre sempre di più, anche se ogni anno viene gettata via roba che avrebbe sfamato uno stato.
vedrete, gli agricoltori porteranno il mondo alla catastrofe
purtroppo non è una prerogativa degli agricoltori come dici tu,ma di quasi qualunque altra azienda di qualsiasi altro campo,infatti qualunque tipo di azienda(non proprio tutte ma quasi)pensa SOLO A PRODURRE sempre più infischiandosene della natura,e della tossicità dei propri prodotti,distruggendo foreste habitat e altro,e sprecando a più non posso materie prime che avrebbereo potuto aiutare una grande fetta della popolazione se usate meglio e senza pensare al proprio tornaconto.
quindi è inutile accanirsi sugli agricoltori,certo potrebberro stare più attanti,ma almeno producono un bene necessario come il cibo,al contrario di molte aziende che distruggono il mondo per produrre beni superflui utili solo per una piccola(e più ricca) parte della popolazione.
 
#72
purtroppo non è una prerogativa degli agricoltori come dici tu,ma di quasi qualunque altra azienda di qualsiasi altro campo,infatti qualunque tipo di azienda(non proprio tutte ma quasi)pensa SOLO A PRODURRE sempre più infischiandosene della natura,e della tossicità dei propri prodotti,distruggendo foreste habitat e altro,e sprecando a più non posso materie prime che avrebbereo potuto aiutare una grande fetta della popolazione se usate meglio e senza pensare al proprio tornaconto.
quindi è inutile accanirsi sugli agricoltori,certo potrebberro stare più attanti,ma almeno producono un bene necessario come il cibo,al contrario di molte aziende che distruggono il mondo per produrre beni superflui utili solo per una piccola(e più ricca) parte della popolazione.
io ho citato gli agricoltori perché qui si parla di "diventare agricoltore", poi ovvio che gran parte della aziende pensa ad avere sempre di più. è una prerogativa dell'uomo, l'ha detto il gufo. tuttavia non c'è problema perché si distruggeranno con le loro mani, e molti si suicideranno per scampare al dolore.
 
#73
beh io non sò se l'uomo si distruggerà con le propie mani(probabile),e non penso che molti si suicideranno per scampare al dolore,ma sò per certo che molti non vivranno neanche presi come sono dalla frenesia del lavoro e(come dicevi tu)dalla prerogativa dell'uomo di avere sempre di più senza accontentarsi mai.
(scusate se sono andato fuori temi,non succederà più)
 
#74
gli agricoltori sono una specie ignobile. allargano il loro terreno di anno in anno, arrivando a seminare addirittura sul ciglio della strada. buttano moltissimo diserbante, e di rimando uccidono molti insetti utilissimi per la natura come le api. Pensano solo a produrre sempre di più, anche se ogni anno viene gettata via roba che avrebbe sfamato uno stato.
vedrete, gli agricoltori porteranno il mondo alla catastrofe.
bah....
 
#76
I cinghiali e sopratutto i gitanti della domenica!:-x
sono dei veri banditi! :ph34r:
Rubano e sporcano!:-x
per l'acquisto o meno non saprei dirti quindi non mi esprimo .

se però decidi di comprarlo potresti pensare di adottare un recinto (qua da me molti agricoltori usano dei recinti formati da 3 0 4 fili che passano intorno il campo elettrificati così quando l'animale passa e tocca i fili si prende una bella scossetta (magari metti la corrente nel recinto solo quando è eriodo di raccolta) .

per i gitanti della domenica bel problema!... potresti mettere dei cartelli del tipo "proprietà privata" (probabilmente se ne infischieranno ma se ne peschi qualcuno mentre raccoglie le castagne con la scusa di chiamare la polizia e robe del genere gli fai assare la voglia) .

per il fatto che sporcano potresti mettere una recinzione classica (rete metallica) con tanto di cancello con il famoso cartello proprietà privata e magari un cartello "attenzione alta tensione" (la corrente ce la metti veramte poi quando è periodo di raccolta ;) ) .

per chi avesse frainteso quando parlo di corrente intendevo niente di letale del tipo usato per alcuni recinti per mucche che ti dà una scossetta che si sente ma senza fare danni.

mi scuso se sono andato un pò off topic
 
#77
gli agricoltori sono una specie ignobile. allargano il loro terreno di anno in anno, arrivando a seminare addirittura sul ciglio della strada. buttano moltissimo diserbante, e di rimando uccidono molti insetti utilissimi per la natura come le api. Pensano solo a produrre sempre di più, anche se ogni anno viene gettata via roba che avrebbe sfamato uno stato.
vedrete, gli agricoltori porteranno il mondo alla catastrofe.
BAH... a che razza di Agricoltori ti riferisci, scusa!? :D

Forse nel lontano West, nei fumetti di Tex :lol: ma in Europa se semini un pelo oltre il tuoi confine ti aprono in due come una noce di cocco!
Non parliamo dell'uso della chimica fuori regola... allora si che ti squartano...
Il cancro è la globalizzazione ed i Coltivatori Diretti ne sono usciti da tempo...sono di certo l'unica specie che non è allineata a quello!
Le produzioni intensive sono un lontano ricordo, oggi il "Nuovo Coltivatore" sta rispolverando l'antico mestiere... ti consiglio di andare a leggere i principi a cui si riferisce Federico, nel Topic "Orto Biologico".... se quel metodo è ignobile allora io sono una ballerina di Classico! :D
 
#80
BAH... a che razza di Agricoltori ti riferisci, scusa!? :D

Forse nel lontano West, nei fumetti di Tex :lol: ma in Europa se semini un pelo oltre il tuoi confine ti aprono in due come una noce di cocco!
Non parliamo dell'uso della chimica fuori regola... allora si che ti squartano...
Il cancro è la globalizzazione ed i Coltivatori Diretti ne sono usciti da tempo...sono di certo l'unica specie che non è allineata a quello!
Le produzioni intensive sono un lontano ricordo, oggi il "Nuovo Coltivatore" sta rispolverando l'antico mestiere... ti consiglio di andare a leggere i principi a cui si riferisce Federico, nel Topic "Orto Biologico".... se quel metodo è ignobile allora io sono una ballerina di Classico! :D

Scusa Manitu, ma a che paese ti stai riferendo? Le produzioni intensive sono uno strano ricordo? Forse nelle colline toscane.

La maggior parte della produzione industriale italiana è concentrata nella pianura padana. Ti consiglio di fare un viaggetto in A4 oppure in treno lungo la Milano - Venezia e dare un'occhiata a quante coltivazioni biologiche ci sono.

Di Nuovi Coltivatori o come li chiami tu sono in aumento ma certo non hanno nulla a che vedere con una produzione agricola in larga scala.
 

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