DMAX Metal detective

@Ciccio, Sarò stato poco chiaro, lui ha sempre interpretato il kaiserjaeger, è il suo personaggio, vai e ascolta le sue rievocazioni, soprattutto sugli italiani, ne porta un rispetto enorme, come quando parla della vicenda della cengia Martini. E magari era solo perchè c'era ancora la naja ma se l'è fatta negli Alpini. Ripeto, vai su youtube cerca Franz Pozzi Brunner e goditelo senza pregiudizi e prevenzioni ,
 
CUT

Ci furono anche molti veneti,triestini ed istriani che disertarono per arruolarsi nell' esercito italiano rischiando se presi prigionieri di essere fucilati come disertori.
Tutti quei monumenti di cui parli sono sorti in epoca fascista per ribadire che se anche una volta facevano parte dell' impero austriaco, quei territori erano sempre stati italiani e la gente che ci viveva nel cuore era sempre stata italiana. Probabilmente con la mentalità "politicamente corretta" di adesso non sarebbe capitato.
A me fanno più rabbia tutti quegli altoatesini che, a giorno d' oggi, si ricordano di essere italiani solo quando c'è da battere cassa o scroccare privilegi facendo valere il fatto che sono una regione a statuto speeciale ma questo è solo un parere personale.
bastava l'equivalente di pochi euro di oggi per andare in un municipio asburgico e fare la rinuncia alla nazionalita', e non esser piu' quindi traditore o disertore.

condivido in pieno l'ultima frase, quella fa girare le balle anche a me e di brutto.

sul discorso del "sempre italiano", avendo parenti nella zona di cividale e amici verso gemona e in valsugana, molta gente li si sente tuttora non solo austriaca, ma proprio asburgica (e qualcuno anche qua a este, senza contare che in veneto abbiamo uno dei movimenti indipendentisti col maggior supporto a livello di popolazione e piu' repressi al mondo)
 
Sarò stato poco chiaro, lui ha sempre interpretato il kaiserjaeger, è il suo personaggio, vai e ascolta le sue rievocazioni, soprattutto sugli italiani, ne porta un rispetto enorme, come quando parla della vicenda della cengia Martini.
Per carità, non discuto la persona ma siamo in Italia e a prescindere da quanto rispetto lui possa portare per gli "italiani" :-? sarebbe stato molto meglio se avessero scelto ALMENO (o anche) un "personaggio" che si presentava con la divisa Italiana, se proprio si voleva ricordare il periodo.

Sarei molto curioso se la stessa puntata fosse stata trasmessa "d'altra parte" e ci fosse stato solo uno con la divisa Italiana .....

Ciao :si:, Gianluca
 
Per carità, non discuto la persona ma siamo in Italia e a prescindere da quanto rispetto lui possa portare per gli "italiani" :-? sarebbe stato molto meglio se avessero scelto ALMENO (o anche) un "personaggio" che si presentava con la divisa Italiana, se proprio si voleva ricordare il periodo.

Sarei molto curioso se la stessa puntata fosse stata trasmessa "d'altra parte" e ci fosse stato solo uno con la divisa Italiana .....

Ciao :si:, Gianluca
sai che sarei curioso anch'io? in austria non ci sono isole linguistiche italiane e di alpini si parla poco, ma li rispettano.
 
bastava l'equivalente di pochi euro di oggi per andare in un municipio asburgico e fare la rinuncia alla nazionalita', e non esser piu' quindi traditore o disertore.

condivido in pieno l'ultima frase, quella fa girare le balle anche a me e di brutto.

sul discorso del "sempre italiano", avendo parenti nella zona di cividale e amici verso gemona e in valsugana, molta gente li si sente tuttora non solo austriaca, ma proprio asburgica (e qualcuno anche qua a este, senza contare che in veneto abbiamo uno dei movimenti indipendentisti col maggior supporto a livello di popolazione e piu' repressi al mondo)
Penso che al governo di Roma all' epoca servisse un modo per convenienza politica per ribadire che la prima guerra mondiale fosse una guerra giusta perchè aveva liberato territori che erano sempre stati italiani dall' invasore austriaco e completato il Risorgimento italiano invece che dire che si era annesso nuovi territori.
Che poi tutta la popolazione volesse essere italiana o ci fosse qualche scontento che preferisse essere ancora austriaco penso che a loro interessasse poco.
Quanto alla rinuncia di nazionalità non so, ma non penso fosse cos' semplice alrimenti gente come Nazario Sauro (lo so era istriano non veneto ma era pur sempre suddito austriaco) con poche lire si sarebbero risparmiato una brutta fine.
 
@walterfishing Non è una questione di rispetto per gli alpini ma per gli Italiani che un tirolese potrebbe anche non avere ma una trasmissione fatta in Italia sì ..... e che cavolo.

Posso anche capire che un tirolese si senta più austriaco che italiano (visto che indossa una divisa da ufficiale austriaco), d'altro canto non fanno niente per esserlo e lo stesso stato italiano gli permette di esserlo ...... ma amen ..... però là hanno combattuto Italiani (non alpini, ma Italiani) ed austriaci e l'ho trovato di cattivo gusto.

Ciao :si:, Gianluca
 
@walterfishing Non è una questione di rispetto per gli alpini ma per gli Italiani che un tirolese potrebbe anche non avere ma una trasmissione fatta in Italia sì ..... e che cavolo.

Posso anche capire che un tirolese si senta più austriaco che italiano (visto che indossa una divisa da ufficiale austriaco), d'altro canto non fanno niente per esserlo e lo stesso stato italiano gli permette di esserlo ...... ma amen ..... però là hanno combattuto Italiani (non alpini, ma Italiani) ed austriaci e l'ho trovato di cattivo gusto.

Ciao :si:, Gianluca
ot :)

ovvio che un tirolese invitato in tv tiri acqua al suo mulino. a me ha fatto ridere, conoscendo gente da quelle parti, vedere che durante il lockdown gente che fino al giorno prima condivideva loghi del svp, bandiere dell'austria e affini, iniziare a condividere a raffica tricolori, frasi pro italia e "andra' tutto bene". eh, pecunia non olet...

altra cosa, agli altoatesini e ad altri gruppo viene lasciato fare di tutto, mentre contro alcune altre regioni c'e' un certo razzismo di stato. in friuli e' pieno di bandiere della regione, non solo nelle case ma anche in macchina e pure addosso, c'e' gente che indossa normalmente magliette azzurre con l'aquila della regione. nessuno dice nulla (e ci mancherebbe!). gira con la rosa camuna in alta lombardia, nessuno dice nulla. gira con bandiere austriache o asburgiche in taa, nessuno dice nulla. sardi e siciliani sono giustamente fieri delle loro bandiere regionali. gira col "leon" in auto in veneto o con simboli asburgici nelle zone dell'alto vicentino all'ex confine, se va molto bene te li fanno togliere, solitamente ti becchi una multa a random anche se sei da solo nella vallata, se va male tempo pochi giorni e ti trovi la digos che ti devasta la casa e ti sequestra qualsiasi cosa con un hard disk e foto a caso dicendo che vuoi fare attentati e finisci in una marea di cacca da cui non ti viene lasciato difenderti (fonte: successo a gente che conosco e non erano venetisti, semplicemente avevano il leone in macchina perche' erano stati in vacanza a venezia). e' tollerata la mascherina col leone alato proprio perche' tocca in questo periodo e, parzialmente, la bandiera veneta fuori dalle abitazioni (con cui pero' scattano altri problemi, inclusi discorsi politici nel cui merito non intendo entrare).

it:

per ora credo che sia l'unica trasmissione sui metal detector sul territorio nazionale. vedremo come evolve, da quanto dite non e' partita benissimo.
--- Aggiornamento ---

Penso che al governo di Roma all' epoca servisse un modo per convenienza politica per ribadire che la prima guerra mondiale fosse una guerra giusta perchè aveva liberato territori che erano sempre stati italiani dall' invasore austriaco e completato il Risorgimento italiano invece che dire che si era annesso nuovi territori.
Che poi tutta la popolazione volesse essere italiana o ci fosse qualche scontento che preferisse essere ancora austriaco penso che a loro interessasse poco.
Quanto alla rinuncia di nazionalità non so, ma non penso fosse cos' semplice alrimenti gente come Nazario Sauro (lo so era istriano non veneto ma era pur sempre suddito austriaco) con poche lire si sarebbero risparmiato una brutta fine.
altro ot storico

per ammissione degli stessi censori del referendum, il famoso plebiscito del 1866 c'e' stato davvero, ma per l'austria.

un museo etnografico della mia zona, scartabellando documentazione originale, ha trovato che in effetti c'erano stati oltre 30mila voti per l'italia... ma su un milione totale, il resto quasi tutto per gli asburgo. "qualche scontento" il 97% della popolazione???

per stessa ammissione successiva di savoia e affini il plebiscito per l'italia e' un falso storico. qual e' il problema? che all'epoca non si metteva mai in discussione la parola di un re. e nella prima guerra mondiale dopo caporetto e in parte la seconda bellunesi, trevisani e friulani sono stati considerati dagli austriaci come traditori dell'impero per il plebiscito, pur sapendo che non era vero, e i soldati asburgici hanno fatto il disastro per ripicca tra furti, stupri, incendi, massacri a random (per inciso, all'epoca per questo e' sorto una specie di movimento partigiano ante litteram dietro le linee austriache, pro italia, di cui non si parla a scuola e molto poco rappresentato nelle arti).

ok, scusate l'ot, ma penso che sia ora di dire le cose come stanno. ancora quando ero alle elementari (1990 in poi) si parlava di "barbaro nemico", "perfido invasore" e altre str**zate di stato. mettiamola chiara, qualcuno in alto a roma ha deciso di fare il voltagabbana strategico contro la triplice alleanza di cui eravamo parte. fu giusto? fu sbagliato? non lo so, ma gli austriaci non erano piu' barbari degli italiani, dato che dalle mie parti era comune che le famiglie avessero parenti "di la" e che di porcate ne hanno fatte entrambe le parti. pero' vorrei che ci fosse l'onesta' di dire la verita', dopo 100 anni.

edit: aggiungo una cosa. alcuni miei antenati ci hanno lasciato le penne su quei monti. "dono' la vita alla patria". col beeep, non avevano alternative altrimenti sarebbero stati impiccati o fucilati come traditori. ma non per questo odio l'austria o gli altoatesini o i romani o chi cavolo volete.
 
Ultima modifica:
ovvio che un tirolese invitato in tv tiri acqua al suo mulino
Fermo restando che ognuno è libero di avere le proprie idee, personalmente non mi ha infastidito franz, certo da italiano mi dà fastidio che un altro italiano si senta più austriaco che italiano o che voglia rivivere quei momenti non da italiano, ma non importa, lo stesso discorso vale per altre situazioni similari, ripeto non importa, quello che mi infastidisce è chi ha creato quella puntata che avrebbe dovuto far intervenire un altro "personaggio", in sostituzione o in aggiunta, ma che avesse avuto la divisa italiana. Tutto lì.

Comunque...... amen :) ...... vediamo la prossima puntata, speriamo che non facciano intervenire solo un "personaggio" della wehrmacht :no:

Ciao :si:, Gianluca
 
Gianlu, non ne sono stupito, Franz è comunque un grande divulgatore e ha fatto anche esperienze eccezionali come il passare non so quanti inverni in condizioni simili a quelle della WWI, in quota in una baracca simile a quelle usate allora. Comunque, a me il programma non mi ha fatto impazzire, anzi,
 
Gianlu, non ne sono stupito, Franz è comunque un grande divulgatore e ha fatto anche esperienze eccezionali come il passare non so quanti inverni in condizioni simili a quelle della WWI, in quota in una baracca simile a quelle usate allora. Comunque, a me il programma non mi ha fatto impazzire, anzi,
Non lo conoscevo, ho visto qualche filmato su youtube e lo trovo affascinante. Vado fin da bambino in Val di Fiemme e negli anni 70 le cime del Lagorai dove c'era il fronte le ho fatte tutte. Mio padre comprò qualche libro con i racconti della guerra in alta montagna che divorai. Franz mi ha "riacceso" curiosità e ricordi. Il suo racconto della Cengia Martini è stupendo.
 
La seconda trasmissione è la replica della prima puntata.

Ciao :si:, Gianluca
Eh, ieri sera - purtroppo - ho visto.

La seconda puntata è stata in linea, secondo me ha mantenuto tutte le caratteristiche che qui sono state riscontrate (positive e negative) per cui credo che la linea della serie sarà questa.
Ho dei dubbi sul ritrovamento del fucile in acqua, invece il resto si vede chiaramente che gli scavi erano genuini. Poi è vero che non ci faranno mai vedere sul serio quello che trovano (e come).
Per quanto riguarda nello specifico la location sono da anni su un paio di gruppi su FB di MD, e so per certo che da quelle parti si trova ancora moltissima roba, soprattutto buche americane. Mi sono ripromesso più volte di farci un giro, ma non è proprio dietro casa.
Le stesse identiche cose (meno ovviamente il nahkampfspange) le troviamo quasi ogni uscita qui da noi sulla Gotica.
 
Confermo.
programma pressapochiesta e protagonista antipatico e volgare (gli smadonnamenti in diretta non sono il massimo.....................)
A volte ho avuto il sospetto che i ritrovaventi fossero già programmati per fare spettacolo: in un bosco "pulito" improvvisamente trova uno dei più rari e preziosi (economicamente) distintivi tedeschi e poi sempre all' improvviso decide di tornare indietro ( dove insieme ai soliti insulti insinua che la troupe possa rubarglielo). Sarà..................
Senza contare il "viaggione" che si fa perchè ha trovato un proiettile di colt 1911 ch poteva benissimo essere stato perso.
Comunque questa volta i ritrovamenti sono notevoli.
 
Deludente. A parte il fastidioso modo frenetico di fare la ricerca e i vari accenni di rambismo del tutto inutili come il pesce portato dietro e aperto dalla parte sbagliata, poi in base ai ritrovamenti di quattro pezzi capisce che il generale americano era stato calunniato ecc,ecc, Mi divertiva di più :" Boom baby!".
 
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