Osservazione legittima: ho osservato bene, come altri hanno già scritto, e devo dire che la maggior parte dei ritrovamenti sono genuini, la terra è compatta dove scava, i sassi non presentano segni di riposizionamento e i colori del terreno indicano gli starti compattati nel tempo. Per ora i reperti portati alla luce sono abbastanza ordinari, sebbene difficili. Con questo intendo che sono rovinati dal tempo il giusto.Sulle puntate di ieri sera: ma questo tipo ha un gran culo a trovare tutta quella roba o c'è della finzione cinematografica? Hanno sotterrato apposta tutte quelle cose?!?
Ho già citato alcune delle truffe dei ricercatori di militaria di tutto il mondo, e la cosa puzza quando gli oggetti sono troppo ben conservati, non arrugginiti e deformi.
Certo, se metti oggi un elmetto arrugginito sotto la sabbia sulla riva del Po oppure butti un otturatore in un buco calcareo, probabilmente la prossima settimana, sapendo dov'è, puoi fingere di trovarlo per la prima volta, ma su altri terreni non può funzionare...
Non sono aggiornatissimo sul metal che usa, magari sondo sui gruppi FB che frequento, però ricordati che la militaria non si interra più di tanto, soprattutto in terreni calcarei o di scisti. la polvere dei secoli si trasforma in terra ma di solito, se la roba è stata persa in superficie, non vai sotto più di 20/30 cm.
Altra cosa sono bunker e trincee, dove ovviamente i 30 cm partono dal fondo dello scavo, e se la trincea è stata sotterrata dal materiale deiettato da un proietto d'atiglieria, allora si deve usare il magnetofono o la sonda, che "tirano" a qualche metro. Ma siamo a da ltri livelli, non certo amatoriali.
Ho un amico geologo che viene chiamato dai cantieri per sondare con il suo penetrometro dove scavare, proprio per bonifica bellica richiesta per legge (da noi a Reggio hanno sganciato 22.000 bombe d'aereo...). e mi dice che va sotto un bel pò...
E, comunque ripeterò sempre, quello che conta è lo studio, sia sulla carta che sul terreno. A chi si domanda come ha fatto a trovare il bunker nella puntata di ieri rispondo: prima le domande a chi è esperto di storia e della zona, e poi l'osservazione dei lavori sul campo di battatglia (LCB li chiamavamo ad Aosta quando li insegnavamo agli Allievi ufficiali).
La militaria non è come le monetine sulla spiaggia: se hai studiato, vai e trovi, niente viene lasciato al caso.





