Dolomiti, il grande carosello

Dipende dai punti di vista ...............col tuo ragionamento distruggeremmo tutte le memorie del nostro passato. Comunque il mio discorso non era su un discorso su cosa sarebbe etico fare ma su un discorso reale. Prima di tutto per abbattere un palazzo storico l' ipotetica giunta comunale dovrebbe avere il permesso dellla sovraintendenza delle belle arti che non lo darebbe mai. Poi anche se lo ottesse finirebbe su tutti i tg di tutte le reti denunciata dallo Sgarbi di turno con il rischio di essere cosretta a dimettersi per lo scandalo. Sarebbe piu realistico, a mio parere, riqualificare, quei quartieri dormitorio sorti nelle periferie della citta negli anni 60 che non sono altro che immensi agglomerati di cemento

Ma infatti lungi da me abbattare le testimonianze storiche, era solo per sottolineare come le soluzioni, volendo, ci siano. Se siamo in grado di discuterne e ipotizzarne alcune noi comuni mortali su un forum, figurati se affrontando seriamente il problema non ne venissero trovate e applicate altre.

PS la birra è prodotta dal 7000 aC. Anche gli antichi Egizi erano condizionati? O evidentemente l'uomo ha bisogno di altro oltre a pane e acqua?
 
Quando è diventata di moda Greta Thumberg, dove lavoro io, tutti i colleghi hanno incominciato a venire in ufficio con le loro belle borraccette multicolori, tutte messe in mostra sulle scrivanie per chè faceva tanto "geen" ma i parcheggi rimanevano pieni.
Non ce ne era uno che aveva lasciato a casa la macchina per venire in ufficio con i mezzi pubblici.
Sarebbe piu realistico, a mio parere, riqualificare, quei quartieri dormitorio sorti nelle periferie della citta negli anni 60 che non sono altro che immensi agglomerati di cemento
Uhhhh benzina per il mio fuoco ...e brucia bello nero come un fuoco di plastica.

Il discorso della borraccetta stupida,bè l'ho superato da una vita. Non ho manco la borraccia nella mtb (nelle tre che ho....diciamolo) e manco il portaborraccia.
Perchè una comunissima bottiglia usata di pepsi,bella rigida e a costo zero dura anche un anno se la lavi bene ogni tanto e sopratutto non devi comprarla apposta.
Per cui si,dovrò comprare una confezione di 6 bottiglie di bibite cariogene e ingrassanti. Ma lo farò una volta all'anno.

Non è ecochic ovvio comunque la sua parte la fa.

Per i quartieri dormitorio,bè il problema sta proprio lì. Sta in quei palazzoni inefficienti,pieni di divieti,carenti di parcheggi,e in qualche caso anche pericolosi.

Tuttavia facendo un calcolo mal contato se riuscissimo a riportare META' della gente che li obbliga nelle case che sono state abbandonate della campagna e delle vallate disabitate probabilmente il problema è risolto.

Molta gente ha ridotto il proliferare anche perchè vuoi per i divorzi (tanti di più rispetto agli anni 60) e vuoi perchè un figlio ti costa come un cayenne e se qualcosa va storto almeno la macchina la rivendi secondo me è una questione di cambiare la mentalità.

Il telefilm di T hill che faceva il forestale ha raddoppiato/triplicato la gente che andava in vacanza in quei luoghi,perchè l'uomo non può e non deve vivere di solo cemento. Quando vedo una cabina di trasformazione o un vecchio casermone industriale grafitato (e in qualche caso anche bene) io sono molto contento perchè un posto in cui una cultura alternativa ,magari non così "giusta" ma sicuramente diversa dal produci,consuma crepa si sta facendo strada.

Per esempio adesso che la "seconda casa" viene osteggiata dal governo con la scusa del virus potrebbe essere il grande stimolo per qualcuno che effettivamente lo possa fare e possa portare solo vantaggi di fare si che diventi la prima. E non solo negli atti catastali.

Quella che sul mio blog ( e ci fosse ancora il petruccino sarebbe sicuramente con me) sbandiero ,senza peraltro colpo ferire è una rivoluzione morbida.
Diversa dalla ragazzina che grida con una faccia così incattivita che se fosse mia figlia meriterebbe solo 2 sberle.

E' una rivoluzione lenta come un carrarmato,non è un caccia o un bombardiere. Ma quando arriva arriva.

Che qualche cambiamento sia in corso lo si vede. Anche dal clima. Io spero che prima o poi quelle indegne colonne di auto tutte con una persona a bordo che vanno al lavoro prima o poi finiscano.
E che se vogliamo ci siano si colonne ma molto meno sofferte di auto piene di gente che va al parco divertimenti,alla festa di paese,in birreria o comunque a divertirsi.

Sarebbero si inquinanti? CERTO ma se la matematica non è un opinione almeno 5 VOLTE MENO! E passare dall'intero a un quinto azzz molta gente ci farebbe la firma!
 
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classico immobilismo.. intanto tu incomincia a mandare il segnale che le piste da scii non sono più accettate, lasciale vuote per qualche stagione a marcire perchè nessuno ci va più, e vedrai che qualche politico inizierà a parlare di bonifica, di riqualificazione.. la politica e l'industria, il profitto, non hanno bandiera o colore, non hanno interesse a priori, ma solo quello della loro sopravvivenza a tutti i costi.. prima lo capiremo e prima potremo con le nostre stesse mani piegarli..

Ancora con le piste da sci...? Ma sei proprio fissato...! Con tutti i veri problemi di inquinamento ancora a tirare in balle le piste e gli impianti sciistici. Ma baaaastaaaa...! Sei monotono.
Io (e tutta la mia famiglia) abbiamo rinunciato al rimborso di albergo e skipass proprio per sostenere quel settore economico, con la speranza di ritornare a sciare al più presto possibile. E appena sarà possibile (covid permettendo) l'obiettivo sarà quello di riuscire a fare non una, bensi 2 settimane bianche...!
 
Non ti offendere ma i tuoi discorsi sono molto belli in teoria ma profondamente irrealistici. E' vero che per vivere basta l' acqua ma trovami qualcuno che è disposto a rinunciare d' estate quando fa caldo, a farsi una coca gelata o una birretta, solo perche la ditta Coca cola non è etica o o solidale. Trova qualcuno disposto a rinunciare a Netflix perchè le server farm sono altamente inquinanti.La gente non è inerme, sottomessa,e assuefatta; semplicemente non gliene frega niente, almeno a parole, sono tutti bravi , ecologicamente impegnati e solidali, ma poi quando la cosa incomincia a comportare sacrifici allora le cose cambiano.
ES:
Quando è diventata di moda Greta Thumberg, dove lavoro io, tutti i colleghi hanno incominciato a venire in ufficio con le loro belle borraccette multicolori, tutte messe in mostra sulle scrivanie per chè faceva tanto "geen" ma i parcheggi rimanevano pieni.
Non ce ne era uno che aveva lasciato a casa la macchina per venire in ufficio con i mezzi pubblici.
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non capisco che senso abbia prendere ad esempio una situazione essa stessa parte del problema e citarla per "provare" che al problema non c'è soluzione.. quelle persone che tu citi non sono le stesse di cui parlo io, quelle persone che tu citi non hanno fatto il salto mentale di cui parlo io.. evidentemente tu e molti altri non avete mai incontrato persone che vivono fuori dalla società e quindi non sapete nemmeno che esistono.. che va anche bene ci mancherebbe, ma almeno avere la mente aperta per accettare che ci sono altre realtà oltre a quelle conosciute non guasterebbe.. realtà, non utopie..

tu dici che è irrealistico, io dico tempo al tempo, e questo covid ha dato un'altra bella spinta ad un certo tipo di "movimento".. che non significa forconi per strade, quelle sono pippe, significa gente che cambia, e lo fa in silenzio..

Ma infatti lungi da me abbattare le testimonianze storiche, era solo per sottolineare come le soluzioni, volendo, ci siano. Se siamo in grado di discuterne e ipotizzarne alcune noi comuni mortali su un forum, figurati se affrontando seriamente il problema non ne venissero trovate e applicate altre.

PS la birra è prodotta dal 7000 aC. Anche gli antichi Egizi erano condizionati? O evidentemente l'uomo ha bisogno di altro oltre a pane e acqua?

in termini biologici la nostra mente, causa dei nostri problemi, lavora nello stesso modo in cui lavorava agli albori della civiltà.. gli antichi erano condizionati tanto come lo siamo noi, non c'è nessun potere occulto che tira le fila con sinistri motivi, siamo tutti governati dalle nostre menti.. poi purtroppo ci persone che hanno più potere di altre e che quindi riescono ad influenzare più persone di altre, ma le pulsioni che ci spingono sono le stesse per tutti.. o credete che un grosso imprenditore o banchiere o petroliere funzioni diversamente da me o te..?

Ancora con le piste da sci...? Ma sei proprio fissato...! Con tutti i veri problemi di inquinamento ancora a tirare in balle le piste e gli impianti sciistici. Ma baaaastaaaa...! Sei monotono.
Io (e tutta la mia famiglia) abbiamo rinunciato al rimborso di albergo e skipass proprio per sostenere quel settore economico, con la speranza di ritornare a sciare al più presto possibile. E appena sarà possibile (covid permettendo) l'obiettivo sarà quello di riuscire a fare non una, bensi 2 settimane bianche...!

senza offesa ma se ancora non hai capito che a me degli impianti non frega assolutamente niente forse hai qualche problema di comprensione del testo.. io, senza molto successo evidentemente, sicuramente per le mie scarse doti divulgative, sto parlando di ben altro..
 
Fortunatamente (come la maggior parte delle persone) dispongo di intelligenza e cultura sufficienti alla comprensione di un testo scritto.
Il problema, caso mai, è di chi si fissa sempre sugli stessi punti, evidentemente non disponendo di argomentazione particolarmente ampia... Sempre senza offesa.
Sinceramente, il mio consiglio è quello di esaminare anche argomenti diversi, altrimenti citando sempre gli stessi esempi, come ho già detto in precedenza, la discussione diventa stucchevole.
 
Se scomparisse lo sci alpino sai quante casa abbandonate e diroccate in montagna!!!

Monocoltura dello sci? Ci sono posti dove si pratica lo sci alpinismo senza impianti. In tutto il Trentino ci sono... beh in quei poosti ci sono solo pastori e baracche diroccate (e gli allevamenti inquinano più dei trasporti nel mondo) e zero bar, ristoranti, noleggi, negozi. Non è che voglio che si facciano impianti dapertutto, ma neanche l'egoismo di chi li vieterebbe per non avere neussuno tra le scatole o per avere un paesaggio che gli piace di più...
C'è il riscaldamento globale? Farei più impianti e piste in alta quota.

Ci sono tantissime zone dove poter fare sci alpinismo indisturbati quindi non esiste nessuna monocoltura dello sci. Senza parlare dei numerosissimi sci alpinisti che salgono e scendono le piste facendo pagare gli altri e occupando parcheggi.
Lo sci consuma suolo? Lo consuma anche la cementificazione sulle spiagge. Siete pronti a biocottare la vacanza al mare o farla esclusivamente in tenda voi che criticate lo sci alpino?

Soprattutto: prima di criticare l'impatto ambientale dello sci alpino secondo me si dovrebbe evitare di mangiare carne, usare auto e moto solo per emergenza privilegiando mezzi pubblici o bici, evitare come la peste aerei ed imbarcazioni, usare meno server possibile... ad esempio mi sembrano fuori luogo quelli come Messner che criticano lo sci alpino dopo aver fatto decine di viaggi intercontinentali in aereo dando un enorme contributo alle emissioni globali!
Facile fare l'abientalista col c**o degli altri!

Tra l'altro conosco diverse persone che da quando sono diventati sciatori e/o snowboarder sono diventate molto più snesibili all'ambiente!!!!
 
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in termini biologici la nostra mente, causa dei nostri problemi, lavora nello stesso modo in cui lavorava agli albori della civiltà.. gli antichi erano condizionati tanto come lo siamo noi, non c'è nessun potere occulto che tira le fila con sinistri motivi, siamo tutti governati dalle nostre menti.. poi purtroppo ci persone che hanno più potere di altre e che quindi riescono ad influenzare più persone di altre, ma le pulsioni che ci spingono sono le stesse per tutti.. o credete che un grosso imprenditore o banchiere o petroliere funzioni diversamente da me o te..?

L'uomo dagli albori non vive di pane e acqua. E' nella nostra natura ed è giusto così.
Poi se un giorno mi dicessero "da oggi non si può più mangiare il miele perchè non è più sostenibile" direi ok, posso campare di altro.
Ma, per tornare ai tuoi esempi, tutti i movimenti che mi hai citato sono movimenti in cui la lotta è stata per avere qualcosa IN PIU', che siano diritti, cibo, ecc. Il movimento "ambientalista" dal basso sarebbe il primo movimento che lotta per avere qualcosa IN MENO. Senza cultura, senza un cambio di paradigma, senza un intervento "esterno", un movimento del genere, dal basso, non potrà mai esistere.
 
...A proposito dei "cattivissimi sciatori inquinatori": pare invece che sulle montagne si trovino rifiuti abbandonati come "mazzi di corde vecchie, scarpette da arrampicata, materassini..." chiaramente tutte attrezzature tipicamente impiegate dagli sciatori, mica dagli alpinisti... Noooooo, loro hanno rispetto dell'ambiente e della montagna, la colpa è solo degli sciatori e dei loro impianti...
https://www.corriere.it/cronache/21...d=56&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=2#cxrecs_s
Questo tanto per dimostrare che l'approccio integralista e talebano è da evitare...

@carlostn Bravissimo, condivido in pieno...!
 
L'uomo dagli albori non vive di pane e acqua. E' nella nostra natura ed è giusto così.
Poi se un giorno mi dicessero "da oggi non si può più mangiare il miele perchè non è più sostenibile" direi ok, posso campare di altro.
Ma, per tornare ai tuoi esempi, tutti i movimenti che mi hai citato sono movimenti in cui la lotta è stata per avere qualcosa IN PIU', che siano diritti, cibo, ecc. Il movimento "ambientalista" dal basso sarebbe il primo movimento che lotta per avere qualcosa IN MENO. Senza cultura, senza un cambio di paradigma, senza un intervento "esterno", un movimento del genere, dal basso, non potrà mai esistere.

a parte che nessuno hai mai parlato di pane ed acqua, ma di realizzare ed utilizzare quello che la natura già ci da, e che già contiene tutto quello di cui il nostro corpo ha bisogno.. ed esattamente quello che faceva l'uomo raccoglitore, agli albori di cui tu parli..
poi ancora io non ho mai parlato di lotta, ma di movimenti che sono partiti dal malcontento generalizzato della popolazione.. la lotta "armata" puo' essere uno dei modi di dimostrare questo malcontento, DOPO averlo sviluppato.. o credi che si lotti tanto per il gusto di lottare sperando di ottenere qualcosa..? qual'è il nesso causa-effetto..?
oggi per altro per come la società è strutturata nemmeno serve più la lotta.. la si fa giorno per giorno con scelte consapevoli, al supermercato, su internet, in vacanza, al lavoro, con i propri vicini e amici.. finchè questo non è chiaro, finchè aspettiamo il famoso "cambiamento" senza capire che siamo noi il cambiamento stesso, nulla accadrà mai..

comunque noto una certa propensione al non leggere e al non capire quello che la gente scrive, quindi credo che chiudo qui il mio, inutile, apporto al thread.. lo sci è una delle milioni di pratiche non particolarmente in sintonia con l'ambiente che l'uomo ha sviluppato, una delle tante ed una come tante altre.. non c'è alcun bisogno di prenderla sul personale, continuate a fare quello che vi piace.. :)
 
.. la lotta "armata" puo' essere uno dei modi di dimostrare questo malcontento, DOPO averlo sviluppato.. o credi che si lotti tanto per il gusto di lottare sperando di ottenere qualcosa..? qual'è il nesso causa-effetto..?
oggi per altro per come la società è strutturata nemmeno serve più la lotta.. la si fa giorno per giorno con scelte consapevoli, al supermercato, su internet, in vacanza, al lavoro, con i propri vicini e amici..
Ok allora sei uno di quelli che danno fuoco agli impianti ,mettono i cavi per ammazzare i motociclisti o magari si oppongono alla centrale elettrica o a un elettrodotto.

E poi vogliono i GW necessari per caricare la bici elettrica (che io intendo una cosa da pelandroni) o l'auto elettrica o giocare a oblivion ol line?.

Bè allora è proprio come pensavo!
 
evidentemente tu e molti altri non avete mai incontrato persone che vivono fuori dalla società e quindi non sapete nemmeno che esistono.. che va anche bene ci mancherebbe, ma almeno avere la mente aperta per accettare che ci sono altre realtà oltre a quelle conosciute non guasterebbe.. realtà, non utopie..
e no scusa ma parliamo di utopie ...anche se non assolute,
certo che ci sono persone che vivono fuori dalla società a diversi gradi, molti anche qui sono relativamente fuori ... ma il fatto è che si tratta di assolute minoranze e non potrà cambiare di molto questo.

Fare un doppio salto mortale è utopia? molti ginnasti lo fanno ma non sarà mai una cosa per la massa.

In teoria tutti abbiamo la libertà di scegliere... scegliere cosa bere, dove andare ...ecc
in pratica ... basta un telefilm che la massa viene pilotata a scegliere una certa località, ecc.

Essere davvero liberi mentalmente, è molto difficile, bisogna continuare a dubitare di tutto e ragionare sempre, non basta evitare di seguire la pubblicità della coca-cola, bisogna saper evitare anche l'anti-coca-cola perché è a sua volta una forma di condizionamento alternativa.

Chi non si rende conto di tutte le forze condizionanti che subisce ... è semplicemente già troppo condizionato per potersene accorgere.
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... finchè aspettiamo il famoso "cambiamento" senza capire che siamo noi il cambiamento stesso, nulla accadrà mai..
Una cosa banale:
qualche anno fa dalle mie parti c'è stato un pesante gelicidio, sulle strade si trovavano rami spezzati, o piegati fino a bloccare il passaggio.
Io appena sveglio mi sono messo a ripulire il tratto di strada nei pressi di casa mia ...e anche abbastanza oltre togliendo i rami liberandoli dal ghiaccio o se non c'era alternativa tagliandoli.

Prova a indovinare quanti altri hanno fatto come me e quanti invece sono stati ad aspettare non si sa chi, a sistemare il tutto, senza far nulla.
 
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tu dici che è irrealistico, io dico tempo al tempo, e questo covid ha dato un'altra bella spinta ad un certo tipo di "movimento".. che non significa forconi per strade, quelle sono pippe, significa gente che cambia, e lo fa in silenzio..
Movimento che sta già per essere dimenticato dalla massa perché non se ne parla più.
Come quelli che si scagliavano contro i runner un anno fa.

I problemi sono gli ettari di foresta bruciata in Amazzonia e non qualche impianto di risalita che usa un po' di energia elettrica, che tra l'altro in Trentino Alto Adige proviene al 100% da fonti rinnovabili.
Allora questi impianti potrebbero essere considerati amici dell'ambiente almeno come un'auto elettrica.
 
Allora questi impianti potrebbero essere considerati amici dell'ambiente almeno come un'auto elettrica.
ok ... pero ti correggo .... nemici dell'ambiente come un'auto elettrica.

Perché certo ... elettrica è sempre meglio che a combustione ma non è che l'elettricità si crea tutta senza impatto, e i componenti speciali per le batterie non si ottengono senza toccare l'ambiente.

In realtà sarebbe molto più "amico" come fonte di energia l'idrogeno...ma non ci si è voluto puntare ....
io malignamente dico che è perché altrimenti si farebbe male troppo ai petrolieri
invece come si fa ora con le ibride vanno avanti ancora 30 anni.
 
L'idrogeno non è una fonte d'energia, è solo un vettore... è proprio come una batteria...

la fusione è ancora decenni nel futuro, stanno costruendo il progetto ITER (appena cominciato) dopo un decennio di ricerca europea... l'obiettivo del progetto non è neanche un reattore che generi energia, è solo un progetto pilota per esplorare tecniche e materiali... e consuma un sacco di energia, tant'è che richiede un reattore nucleare per funzionare...
 
Vero oggi l'idrogeno è un vettore come una batteria .... con la differenza che alla fine non deve essere smaltito come rifiuto speciale ...che una volta bruciato resta solo acqua,
non richiede di scavare montagne per estrarre litio e altri metalli rari ...e se è vero che oggi per essere prodotto richiede energia elettrica, si possono sviluppare metodi più verdi ... facendolo scindere direttamente dall'energia solare ad esempio.

Il vettore idrogeno può essere utilizzato in diversi modi,
essendo un combustibile si può impiegare in motori a combustione (che però emettono solo vapore acqueo) ma che essendo classici motori esotermici possono rendere al massimo il 50%,
oppure esistono celle ad idrogeno che generano elettricità consumando l'idrogeno che possono muovere motori elettrici .... tutto con un migliore rendimento.
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Questo ministro è una rarità da tutelare ...
parla di cominciare oggi con un traguardo decennale .... a fronte dei colleghi che mirano al massimo a tenere la poltrona per 6 mesi ....
Temo che salteranno fuori gli idioti decerebrati che lo andranno subito a contrastare.
 
dati preoccupanti dati da balordi ecokey. Potrebbe anche arrivare un altra era glaciale e in ogni caso si è già deciso da più parti che in montagna si andrà in bici,meccaniche per i più seri elettriche per chi è un pò più pelandra
 
Perché le piste da sci non esisteranno più e come sarà la montagna entro fine secolo
L’allarme lanciato da Legambiente. La previsione contenuta nel dossier “Nevediversa” sulla base di dati scientifici «preoccupanti»
Io credo che ci sia ben altro di cui preoccuparsi a causa del riscaldamento globale ,
è anche possibile che le Alpi per effetto del riscaldamento globale rimangano addirittura più fredde.
Questo perché l'atlantico più caldo sciogliendo i ghiacci polari porterebbe a cambiamenti nelle correnti oceaniche che di conseguenza nelle correnti atmosferiche con possibilità di maggiori incursioni artiche sulle nostre regioni.

Però l'aumento medio ipotizzato nell'articolo di 4 gradi significherebbe qualcosa di devastante a livello planetario.
Fino a ieri leggevo di ipotesi catastrofiche per un aumento medio di soli 2 gradi ...figuriamoci 4.
 
Coordinatometro di Avventurosamente
Alto Basso