Dolomiti, il grande carosello

Ci potrebbero essere inverni più freddi e nevosi, quello sì. Ma la temperatura media annuale, anche sulle Alpi, si alzerà comunque.
ah si ... probabilmente si ... le correnti artiche è probabile che riescano ad arrivare solo in inverno, per il resto dell'anno si risentirà del riscaldamento globale.
 
Per via delle correnti non è nenache detto che lo sci scompaia. Mi avete preceduto.

Poi volevo far notare che se gli impianti di risalita rovinano così tanto il paesaggio come mai allora in estate è pieno di turisti in Val di Fassa, Val Badia, Marmolada, Madonna di Campiglio, eccetera?
Se gli impianti di risalita rovinassero il paesaggio non ci sarebbe un cane o sbaglio!?
 
Per via delle correnti non è nenache detto che lo sci scompaia. Mi avete preceduto.

Poi volevo far notare che se gli impianti di risalita rovinano così tanto il paesaggio come mai allora in estate è pieno di turisti in Val di Fassa, Val Badia, Marmolada, Madonna di Campiglio, eccetera?
Se gli impianti di risalita rovinassero il paesaggio non ci sarebbe un cane o sbaglio!?

La folla va dove è facile andare, dove c'è la funivia che ti porta in quota. Sennò che vanno a fare i montanari-una-volta-all'anno in montagna?
 
Confermo :biggrin:
Ero proprio lì in Val Badia un po' di estati fa e c'erano le resse vicino ai rifugi con gli impianti... appena mi spostavo un po' PUF il deserto...

Col Plo Alt deserto a pochi passi dal Rifugio Gardenaccia

220555
 
La folla va dove è facile andare, dove c'è la funivia che ti porta in quota. Sennò che vanno a fare i montanari-una-volta-all'anno in montagna?
Però mi è capitato di poter fare qualche bella escursione in quota di parecchi Km seguendo un ghiacciaio da mattina a sera, senza tanta preparazione grazie al fatto che in quota ci ha portato la funivia. Se fossimo partiti dal paese saremmo a malapena riusciti a vedere il ghiacciaio.
 
Per via delle correnti non è nenache detto che lo sci scompaia. Mi avete preceduto.

Poi volevo far notare che se gli impianti di risalita rovinano così tanto il paesaggio come mai allora in estate è pieno di turisti in Val di Fassa, Val Badia, Marmolada, Madonna di Campiglio, eccetera?
Se gli impianti di risalita rovinassero il paesaggio non ci sarebbe un cane o sbaglio!?

Che ragionamento è?
Se i mari sono inquinati perchè tanta gente continua ad andare al mare?
Se c'è smog nell'aria perchè la gente continua a respirare?

Che correlazione c'è tra gli impianti di risalita e il turismo in montagna? Senza considerare che si sta parlando, più che di deturpazione del paesaggio, di tutela dell'ambiente. Le pale eoliche, secondo alcuni, deturpano il paesaggio ma non rappresentano un danno per l'ambiente. Senza considerare nemmeno che fare una girata in montagna non significa automaticamente avere coscienza ambientale. E senza considerare, come già detto, che i turisti usano proprio gli impianti di risalita in estate.
 
Però mi è capitato di poter fare qualche bella escursione in quota di parecchi Km seguendo un ghiacciaio da mattina a sera, senza tanta preparazione grazie al fatto che in quota ci ha portato la funivia. Se fossimo partiti dal paese saremmo a malapena riusciti a vedere il ghiacciaio.

Io sono d'accordo con te, non sono un talebano contro gli impianti, anzi. Però è innegabile che promuovano "consumo" mordi-e-fuggi della montagna anche da parte di chi non è capace di capirne le fragilità.
 
Io sono d'accordo con te, non sono un talebano contro gli impianti, anzi. Però è innegabile che promuovano "consumo" mordi-e-fuggi della montagna anche da parte di chi non è capace di capirne le fragilità.
questo è vero ...però
ribadendo il concetto che per me i megacomprensori non hanno senso
(lo dico giusto per ricucire con l'origine del discorso)
però
oggi gli impianti sono l'unica via per sostenere abbastanza una economia montana.

Si potrebbe ovviamente decidere di rinunciare a sostenere tale economia per favorire la natura, ma bisogna essere consapevoli di cosa significa accettando le conseguenze.

Le economie alternative compreso il turismo green, arriverebbero forse a un centesimo del giro di affari attuale, ne conseguirebbe l'abbandono di molti, e la montagna non sarebbe più manutenuta.
La montagna più selvaggia è bella .... ma scarica a valle l'incuria provocando disastri... ne sanno qualcosa molti paesi di valle.

Insomma per lasciare spazio alla natura totalmente selvaggia .bisogna lasciarle tutto lo spazio necessario .... ma noi siamo troppi per poterlo fare. Il punto è sempre quello.
 
Busdriver perché non utilizzi le piste già costruite? In effetti non sono poi così male, anche Sestriere dopo che l'hanno valorizzata e dopo che hanno costruito è diventato un centro turistico per sciatori o perché no, Prato Nevoso? E' stato un buon modo di valorizzare il territorio.
Penso che sia utile prendere esempio da queste realtà!
.

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Sicuramente a qualcuno può piacere e un piccolo busines ai proprietari del ranch lo porta,
ed è sicuramente meglio per la montagna ........ma i numeri citati dicono tutto:
parlano di 200 persone max e ovviamente solo quando c'è neve naturale il che significa che considerando tutta la stagione forse si può sperare in una media di 50 persone al giorno con un giro d'affari molto limitato .... nulla di paragonabile alle 5000 persone al giorno di un comprensorio standard.
 
Io ci sono stato a Kremmling ed è uno dei posti più desolati che abbia mai visto. D'altronde a poca distanza ci sono i comprensori di Eagle-Vail, Breckenridge, Loveland, e un po' più lontano Aspen... non potrebbe competere se non presentando un progetto diverso e un po' più di nicchia.
 
tagliare o glissare parti di un discorso più ampio non gioca a tuo favore..
io non ho parlato di te o di nessuno nello specifico, ma ho semplicemente enunciato l'ovvio o quello che per lo meno io ritengo tale, estremizzandolo chiaramente.. ognuno ha le sue passioni, e di certo non sarà la legge di questo o quel paese a decretare se qualcosa è giusto o sbagliato..

EDIT. chiudo ricollegandomi al mio post originale che siamo già andati troppo in la.. il mio non era un voler demonizzare lo sci in quanto sci, di certo non stiamo parlando del male assoluto del mondo ma questo era il tema del topic e a questo mi sono collegato.. il mio interesse era porre l'attenzione sul fatto che le nostre azioni hanno un impatto, a volte anche considerevole, e che non è proprio vero che fintanto che faccio qualcosa nel rispetto del prossimo vale tutto.. c'è qualcosa di più alto a cui, come razza umana, possiamo aspirare, ossia una più profonda connessione con la natura e che prevale sulle passioni o aspirazioni del singolo.. e come filosofia di vita, se condivisa, e come ragione pratica in quanto non possiamo fare a meno, per vivere, delle montagne, ad esempio..
questa per lo meno è la mia idea, non era mia intenzione offendere nessuno come credo sia chiaro dai miei post, almeno se letti attentamente.. e mi scuso se ho dato questa impressione che ribadisco non era assolutamente voluta, anzi lontana dal mio pensiero..

buon proseguimento..

Benissimo, intervieni sull’argomento dolomiti e scrivi da Milano. Bene, quanto inquini con la tua auto a fare la strada Milano-Dolomiti solo per appagare la tua fame di natura e panorami? Certamente più di una cabinovia che porta in cima un residente. Quindi? È solo l’inquinamento degli altri che va stigmatizzato? Fai una bella cosa per il bene della natura: la passeggiata la fai al parco sempione andandoci rigorosamente a piedi, cosi avrai tenuto fede ai tuoi principi. Viceversa fai acqua da tutte le parti, la tua passeggiata innocente comporta decine di litri di carburante (estrazione, raffinazione inquinante, trasporto inquinante, distribuzione inquinante, utilizzo super inquinante), residui di ferodo ad ogni frenata (hai voglia a scendere dai tornanti della bucolica destinazione), residui di pneumatici e magari anche di olio motore. Che volemo fa?
 
Benissimo, intervieni sull’argomento dolomiti e scrivi da Milano. Bene, quanto inquini con la tua auto a fare la strada Milano-Dolomiti solo per appagare la tua fame di natura e panorami? Certamente più di una cabinovia che porta in cima un residente. Quindi? È solo l’inquinamento degli altri che va stigmatizzato?
eh però anche tu ... non nasconderti dietro a un dito..
è certo che arrivare sulle dolomiti comporta l'emissione di inquinamento maggiore di quanto inquini di per se un impianto di risalita... ma appunto quando si parla di impatto degli impianti c'è anche e soprattutto quello dovuto ai veicoli...
perché nell'area senza impianti siccome magari è davvero bellissima ci arrivano anche 50 turisti in un giorno a fare una camminata e quindi 50 auto che inquinano..... ma dove ci sono gli impianti
ne arrivano anche 5000 di auto! Che inquinano un tantino di più .... non credi?
 
eh però anche tu ... non nasconderti dietro a un dito..
è certo che arrivare sulle dolomiti comporta l'emissione di inquinamento maggiore di quanto inquini di per se un impianto di risalita... ma appunto quando si parla di impatto degli impianti c'è anche e soprattutto quello dovuto ai veicoli...
perché nell'area senza impianti siccome magari è davvero bellissima ci arrivano anche 50 turisti in un giorno a fare una camminata e quindi 50 auto che inquinano..... ma dove ci sono gli impianti
ne arrivano anche 5000 di auto! Che inquinano un tantino di più .... non credi?

no, non credo. Vivo sulle Dolomiti (e non vivo di turismo, per essere chiari). I dati di fatto dicono che nella valle in cui vivo, da maggio a settembre, avviene un vero e proprio assalto da parte di automobili e moto (di queste il 70% con scarichi aperti che si sentono arrivare dal casello dell’autostrada). Di queste solo una frazione trascurabile tira fuori i soldi per salire con gli impianti (che effettivamente sono cari).Magari lo facessero! Rumore e inquinamento si risolverebbero nel tratto autostrada-parcheggio funivie (non dico che non sia un problema ma sarebbe circoscritto). Dovremmo sapere tutti, invece, che la questione si risolve nel caricare in macchina zia rosina e portarla in auto al passo fin sotto la punta delle montagne. Pausa sigaretta, mozzicone a terra, pisciata, zia rosina che dice “bello”, foto, discesa dall’altra parte (magari allegra), visita al paesino, risalita ad un altro passo, forse panino al bar ma quasi sempre al sacco (zero euro alla comunità di valle) e cosi via.Tralascio le moto per non rovinarmi il pomeriggio, qui si tratta di fare su e giù per i tornanti scambiati per il circuito di Misano.
 
Benissimo, intervieni sull’argomento dolomiti e scrivi da Milano. Bene, quanto inquini con la tua auto a fare la strada Milano-Dolomiti solo per appagare la tua fame di natura e panorami? Certamente più di una cabinovia che porta in cima un residente. Quindi? È solo l’inquinamento degli altri che va stigmatizzato? Fai una bella cosa per il bene della natura: la passeggiata la fai al parco sempione andandoci rigorosamente a piedi, cosi avrai tenuto fede ai tuoi principi. Viceversa fai acqua da tutte le parti, la tua passeggiata innocente comporta decine di litri di carburante (estrazione, raffinazione inquinante, trasporto inquinante, distribuzione inquinante, utilizzo super inquinante), residui di ferodo ad ogni frenata (hai voglia a scendere dai tornanti della bucolica destinazione), residui di pneumatici e magari anche di olio motore. Che volemo fa?
Esatto. Ma questo è niente.... c'è gente che fa viaggi internazionali e intercontinentali in posti incontaminati e poi critica l'impatto sull'ambiente delle funivie.

Ribadisco come ho scritto tempo fa che prima di cirticare l'impatto ambientale dello sci si dovrebbe
-utilizzare l'auto (anche elettrica) solo in caso di assoluta necessità ed evitare come la peste crociere ed aerei
-mangiare meno carne e latticini possibile poiché l'agricoltura fa più male all'effetto serra dei trasporti
-utlizzare i vestiti fino a che si deteriorano tanto da non essere più utlizzabili... quando non sono più in uno stato dignitoso si possono usare in casa oppure l'inverno come strato interno non visibile.
per fare un esempio.
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Io sono d'accordo con te, non sono un talebano contro gli impianti, anzi. Però è innegabile che promuovano "consumo" mordi-e-fuggi della montagna anche da parte di chi non è capace di capirne le fragilità.
E' anche vero che molti sciatori sono diventati più sensibili all'ambiente perché vedono l'effetto del riscaldamento globale meglio degli altri... e ne sono anche infastiditi.
 
I dati di fatto dicono che nella valle in cui vivo, da maggio a settembre, avviene un vero e proprio assalto da parte di automobili e moto (di queste il 70% con scarichi aperti che si sentono arrivare dal casello dell’autostrada). Di queste solo una frazione trascurabile tira fuori i soldi per salire con gli impianti (che effettivamente sono cari).
Ok... ma questo è un aspetto diverso che è indipendente dal discorso.. più impianti o no impianti.

Capisco quel che dici anche senza andare sulle dolomiti nel piacentino la val trebbia nelle domeniche d'estate diventa un girone infernale contenuto solo dalle postazioni di polizia e carabinieri che ne piazzano almeno 2 o 3 ogni week end.
 
Busdriver perché non utilizzi le piste già costruite? In effetti non sono poi così male, anche Sestriere dopo che l'hanno valorizzata e dopo che hanno costruito è diventato un centro turistico per sciatori o perché no, Prato Nevoso? E' stato un buon modo di valorizzare il territorio.
Penso che sia utile prendere esempio da queste realtà!
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Difficile fare sci alpino su una pista da bob... che sappia io sono James Bond ci ha provato!
Non sono un grande fan del salto con gli sci, ma esteticamente non è male la seconda foto.
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Confermo :biggrin:
Ero proprio lì in Val Badia un po' di estati fa e c'erano le resse vicino ai rifugi con gli impianti... appena mi spostavo un po' PUF il deserto...

Col Plo Alt deserto a pochi passi dal Rifugio Gardenaccia

Vedi l'allegato 220555
Se basta spostarsi un pochino per avere un po' di pace mi sembra veramente eccessivo criticare tanto gli impianti di risalita quando con così poco si ritrova la pace.
Sarà che non abito in città, ma vedere la folla non mi hai mai dato fastidio: soprattutto se c'è anche qualche bella donna.
E poi per la pace di pochi sacrifichiamo il divetimento e la pace di tanti... boh
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Che correlazione c'è tra gli impianti di risalita e il turismo in montagna? Senza considerare che si sta parlando, più che di deturpazione del paesaggio, di tutela dell'ambiente. Le pale eoliche, secondo alcuni, deturpano il paesaggio ma non rappresentano un danno per l'ambiente. Senza considerare nemmeno che fare una girata in montagna non significa automaticamente avere coscienza ambientale. E senza considerare, come già detto, che i turisti usano proprio gli impianti di risalita in estate.
Veramente nel corso della discussione si parlava di entrambi gli aspetti.
L'unica correlazione è che la grande maggioranza dei profitti e dell'indotto turistico è creato dallo sci alpino. Da me rischiano di chiudere negozi di sport storici nonostante sia un anno molto ricco di neve.
Poi c'è anche molta meno gente... e lo sci alpinismo porta più al turismo mordi e fuggi perché fare una settimana bianca di solo alpinismo non è alla portata di molti.
 
Ultima modifica:
Capisco quel che dici anche senza andare sulle dolomiti nel piacentino la val trebbia nelle domeniche d'estate diventa un girone infernale contenuto solo dalle postazioni di polizia e carabinieri che ne piazzano almeno 2 o 3 ogni week end.
Confermo al 100% riguardo alla Val Trebbia (i genitori della mia prima ex moglie avevano una casa di campagna lì), e quindi conosco benissimo il problema, a volte c'erano gare in moto che neanche al Mugello...!
 
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