Dolomiti, il grande carosello

sono il solo a pensare che ABBIA RAGIONE?

ok salire però comunque con la testa....però...

E' da parecchio tempo che dietro a vari associazionismi di categoria c'è un'aria di muffa e di stantio.

Troppo perbenismo e in qualche caso,troppo calarsi le braghe.
Ricordo quando era stato fatto il nuovo codice della strada che ha imposto il giubbotto giallo piscio per i ciclisti ,la fiab che era presente ai dialoghi non ha fatto opposizione e adesso ci troviamo quest'obbligo SOLO IN ITALIA.

Personalmente mi chiedo se l'ecologista medio creda che l'alpinista medio si debba portare dietro (in vetta ovviamente):

-gruppo compressore/generatore diesel (almeno 50KW se no sei un barbone)
-beton car
-almeno 2 martelli pneumatici
-camion per il catering
-motosaldatrice

Perchè se l'ecologista medio pensa che ci stiano in uno zainetto misero lo vada a spiegare a chi non c'è la fa con un 3 assi.

Del resto TUTTI gli alpinisti tassellano putrelle,saldano gradini ,cementano basamenti per arrivare in vetta.
Io sono d'accordo con te. L'ambientalismo è usato molto spesso a fini unicamente politici o, nel migliore dei casi, basandosi su ideali velleitari e irrealizzabili.
Presumo che ora si scateneranno polemiche sterili con "talebani dell'ecologismo"...
 
I tesserati si iscrivono al Club Alpino per salire le montagne, non per fare ambientalismo”. Qui siamo di fronte a un vero gioiello.
La cosa veramente imbarazzante è che esiste un bel gruppo di questi che rendono vera tale affermazione.

Alpinisti per cui una volta che sono passati loro quel monte si può anche spianare,
non importa che posano usufruirne altri ne che resti la bellezza naturale.
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L'ambientalismo è usato molto spesso a fini unicamente politici o, nel migliore dei casi, basandosi su ideali velleitari e irrealizzabili.
Il problema non è l'ambientalismo,
il problema è la politica che ne fa uno strumento distorcendone i significati.

Non c'è un combustibile fossile che possa essere considerato davvero "green"
non può esserci perché appunto fossile e quindi non è in un ciclo che si rigenera
ma per la politica il metano è green mentre la legna no. :woot:

Fatta la tara alle distorsioni politiche però,
oggi trovo che sia davvero impensabile non essere ambientalisti....
a meno di non essere un malato terminale senza parenti che allora si può anche capire che nulla importi ...ma altrimenti...
 
Ultima modifica:
oggi trovo che sia davvero impensabile non essere ambientalisti....
Un conto è un ecologismo VERO e un conto è quello di facciata della gente che andava a prendersi la borraccetta di alluminio perchè ce la aveva il personaggio del momento.

E ovviamentre ci andava col suv.

Un pò di scuola negli anni 20 e 30 di economia domestica non farebbe male a certa gente.

Ritornando al cai, in ultima analisi se cominci a girare lì FORSE è per imparare o migliorare il tuo alpinismo.

E non per salvare la cinciallegra blu che ha cotto il razzo.

Perchè FORSE è meglio capire come si fa una cordata e come si usa la picca piuttosto che fare paturnie ecologiste e poi finire sul tiggì a fare numero
 
Le olimpiadi invernali avrebbero dovute farle in qualche altro Paese, noi le abbiamo già fatte qualche anno fa in Piemonte... sarebbe stato giusto lasciarle alla Svezia, o all'Austria, o alla Svizzera, o alla Germania, o alla Norvegia....
Possibile che una persona che faccia presente che non siamo nella foresta amazzonica, ma che in Italia abbiamo costruito il costruibile, debba essere accusato di "ambientalismo chiuso"?
Da noi in Italia ci sono presidenti di regione, come la mia, la Liguria, che dice che possiamo ancora costruire!!! Ma che bello andare al mare fra le case! Che bello andare sulle mini strisce di spiaggia con alle spalle autostrada, strada statale e ferrovia!!
Sapersi fermare, per lasciare spazio alla gioia non è da pochi, la maggior parte vuole gazzarra e frastuono, per fare i fighi e andare là dove le loro gambe non glielo permettono!
 
Le olimpiadi invernali avrebbero dovute farle in qualche altro Paese, noi le abbiamo già fatte qualche anno fa in Piemonte... sarebbe stato giusto lasciarle alla Svezia, o all'Austria, o alla Svizzera, o alla Germania, o alla Norvegia....
Possibile che una persona che faccia presente che non siamo nella foresta amazzonica, ma che in Italia abbiamo costruito il costruibile, debba essere accusato di "ambientalismo chiuso"?
Da noi in Italia ci sono presidenti di regione, come la mia, la Liguria, che dice che possiamo ancora costruire!!! Ma che bello andare al mare fra le case! Che bello andare sulle mini strisce di spiaggia con alle spalle autostrada, strada statale e ferrovia!!
Sapersi fermare, per lasciare spazio alla gioia non è da pochi, la maggior parte vuole gazzarra e frastuono, per fare i fighi e andare là dove le loro gambe non glielo permettono!

L'essere umano è per il pianeta quello che sono le locuste per un campo agricolo con l'aggravante di essere pure senziente e dotato di un intelletto finemente sviluppato (dicono). Quello che stupisce è più che altro sentire certi discorsi su questo forum, evidentemente si considera la natura alla stregua di Disneyland non capendone minimamente né il valore ecologico, né quello paesaggistico.
In questi giorni l'ISPRA ha fatto una conferenza sullo scandaloso tasso di consumo di suolo che abbiamo in Italia, ti invito a recuperarla.
 
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...Non c'è un combustibile fossile che possa essere considerato davvero "green"
non può esserci perché appunto fossile e quindi non è in un ciclo che si rigenera
ma per la politica il metano è green mentre la legna no. :woot:
...
Il punto è che proprio grazie ai "talebani ambientisti" oggi dobbiamo andare a pietire gas in giro per il mondo, perché nel 1985 fu fatta la colossale stronz...ta di rinunciare al nucleare, ma con la solita grande "coerenza verde", continuando a comprare energia elettrica dalla Francia, che la produce proprio col temuto nucleare...
Ci siamo tagliati gli zebedei privandoci di una fonte energetica importantissima, nella quale oltretutto eravamo al massimo livello tecnologico nel mondo e arrecando danni enormi all'economia nazionale... Complimenti !!!
Insomma, come avrete capito, io non sopporto gli ambientalisti che sanno solo lanciare proclami velleitari.
Così come non sopporto quelli che sono convinti di non inquinare perché si sono comprati la macchina "a pile" (e la produzione della corrente per caricarla secondo voi non inquina? E lo smaltimento di 450 kg di batterie esauste non avrà impatto sull'ambiente? E l'estrazione delle materie prime per costruire le batterie non lo considerate?)
Così come mi stanno sulle palle quei dementi che invitano a non farsi la doccia e a non cambiarsi le mutande per rispetto dell'ambiente.
E le varie "grete thunberg" che si arricchiscono blaterando slogan inutili.
E tutti quei dementi che vorrebbero che si ritornasse all'età della pietra ma ovviamente non sono disposti a rinunciare allo smartphone, twitter, tik tok e social media vari.
Insomma, se veramente ci tengono all'ambiente, questi eroi dovrebbero avere i cogl...ni di andare a protestare con chi davvero distrugge il pianeta, ossia Cina e India, invece di bloccare il Raccordo Anulare di Roma impedendo alla gente di andare a lavorare.
 
Il punto è che proprio grazie ai "talebani ambientisti" oggi dobbiamo andare a pietire gas in giro per il mondo, perché nel 1985 fu fatta la colossale stronz...ta di rinunciare al nucleare, ma con la solita grande "coerenza verde", continuando a comprare energia elettrica dalla Francia, che la produce proprio col temuto nucleare...
Ci siamo tagliati gli zebedei privandoci di una fonte energetica importantissima, nella quale oltretutto eravamo al massimo livello tecnologico nel mondo e arrecando danni enormi all'economia nazionale... Complimenti !!!
Insomma, come avrete capito, io non sopporto gli ambientalisti che sanno solo lanciare proclami velleitari.
Così come non sopporto quelli che sono convinti di non inquinare perché si sono comprati la macchina "a pile" (e la produzione della corrente per caricarla secondo voi non inquina? E lo smaltimento di 450 kg di batterie esauste non avrà impatto sull'ambiente? E l'estrazione delle materie prime per costruire le batterie non lo considerate?)
Così come mi stanno sulle palle quei dementi che invitano a non farsi la doccia e a non cambiarsi le mutande per rispetto dell'ambiente.
E le varie "grete thunberg" che si arricchiscono blaterando slogan inutili.
E tutti quei dementi che vorrebbero che si ritornasse all'età della pietra ma ovviamente non sono disposti a rinunciare allo smartphone, twitter, tik tok e social media vari.
Insomma, se veramente ci tengono all'ambiente, questi eroi dovrebbero avere i cogl...ni di andare a protestare con chi davvero distrugge il pianeta, ossia Cina e India, invece di bloccare il Raccordo Anulare di Roma impedendo alla gente di andare a lavorare.
Ecco mi sento di sottoscrivere al 100%
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Le olimpiadi invernali avrebbero dovute farle in qualche altro Paese, noi le abbiamo già fatte qualche anno fa in Piemonte... sarebbe stato giusto lasciarle alla Svezia, o all'Austria, o alla Svizzera, o alla Germania, o alla Norvegia....
Possibile che una persona che faccia presente che non siamo nella foresta amazzonica, ma che in Italia abbiamo costruito il costruibile, debba essere accusato di "ambientalismo chiuso"?
Da noi in Italia ci sono presidenti di regione, come la mia, la Liguria, che dice che possiamo ancora costruire!!! Ma che bello andare al mare fra le case! Che bello andare sulle mini strisce di spiaggia con alle spalle autostrada, strada statale e ferrovia!!
Sapersi fermare, per lasciare spazio alla gioia non è da pochi, la maggior parte vuole gazzarra e frastuono, per fare i fighi e andare là dove le loro gambe non glielo permettono!
Anche qui, piena d'accordo.
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L'ho detto qualche post fa, cosa possiamo fare noi singoli? Quanto conta lo sforzo che facciamo nel prendere l'auto che inquina meno o gli elettrodomestici A+++?
Fino a quando Cina e India usano sistemi produttivi inquinanti e ricavano energia da carbone e petrolio qualsiasi azione che intraprendiamo è una goccia nel mare!
Noi possiamo inventarci di mettere 3 mq di pannelli solari su ogni tetto, usare materiali biodegradabili per ogni cosa, comprare solo roba usata, questo fa una differenza minima sul computo totale delle emissioni.
2 città (ma tra breve una sola) in Cina bastano per superare il numero di persone che vivono in Italia. Queste mangiano, lavorano, sfruttano l'ambiente come noi e peggio di noi, ecco ma io dico di cosa parliamo???
India+Cina= 2,5 miliardi di persone che vivono con la stessa consapevolezza sui danni che fanno pari a quella di 100 anni fa in Europa.
Gli USA? Già prima di Trump non erano messi bene ma presidente dopo presidente si era riusciti a strappargli qualcosa, in 4 anni hanno stracciato gli impegni presi per fare ripartire l'economia, ma sai a cosa gliene importa a loro?

E noi piccola Italia cosa facciamo? Stiamo dietro all'Europa che spinge su questo ecologismo a doppia faccia, tante parole e poi?
-la Germania fa cosa vuole, ricordo a tutti che tra una centrale green e l'altra ogni tanto scappa una fiammata dalle centrali a carbone...in caso di necessità ovviamente
-la Francia gira a nucleare (e fanno bene) e ci guadagna pure perché la vende anche a noi

E noi tranquilli, l'importante era non avere il nucleare perché pericoloso, ora l'importante è non avere i termovalorizzatori perché pericolosi nonostante ci siano studi e dati che dimostrano il contrario.
Ci teniamo le discariche e la terra dei fuochi che andiamo bene così.

Io il pannello solare sul tetto lo metto quando vedo che un volo Torino/Palermo inquina meno di quello che farò io in tutta la mia vita con la mia auto!
 
Ultima modifica:
Ci siamo tagliati gli zebedei privandoci di una fonte energetica importantissima, nella quale oltretutto eravamo al massimo livello tecnologico nel mondo e arrecando danni enormi all'economia nazionale...

Con un serio serissimo piano di risparmio se ne poteva fare a meno. E non sto solo parlando dei lumi esterni di palazzo chiggì.
Sarebbero state rinunce feroci (quasi da riportarci agli anni 20) ma FORSE avrebbero pagato.

invece di bloccare il Raccordo Anulare di Roma impedendo alla gente di andare a lavorare.

essendo loro fattoni nullafacentisti forse pensano che altri siano sfattoni e nullafacentisti come loro.

Certo che in ogni città 1 milione di motori a combustibile che si accendono tutte le mattine fanno pensare...
 
non ho parole...

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La smania di rincorrere il futuro è sintomo dell'incapacità di vivere il presente.
Questa è la sola, unica, spiegazione che sono riuscito a darmi guardando il tappeto di neve spalmato in pieno agosto lungo le vie del centro di Livigno. Neve risalente alla scorsa stagione invernale e conservata fino a ieri grazie alla tecnica dello snowfarming.
Su questo manto bianco della lunghezza di 1km, abilmente stirato dai gatti delle nevi, si sono tenute due competizioni: la "Gara da li Contrada da Livign" e la "1kShot". L'elegante vigore muscolare dello sci di fondo è stato accompagnato da manifestazioni folcloristiche che, se da un lato probabilmente servono a corroborare il senso di appartenenza dei residenti, dall'altro strizzano l'occhio al desiderio del turista di incontrare in montagna quell'idea di tradizione che i ritmi frenetici della pianura hanno in breve tempo reso impalpabile. Liquida.
Ma il punto non è questo. Se a Livigno si stocca neve per tingersi di bianco in una notte di questa estate torrida e siccitosa, e si indossano i panni di un passato ormai sfibrato, un senso ci dev'essere. Questo è certo. Economico sicuramente, sociale forse.
Ciò che è difficile comprendere è l'inquietudine con cui si vive il presente. Un presente che, in modo evidente, facciamo fatica ad accettare.
Bramiamo la neve in agosto, quando il carattere stagionale della montagna offre diverse e altrettanto pregevoli iniziative.
Poi quando si fanno strada le temperature algide e pungenti dell'inverno, emigriamo in qualche isoletta tropicale, alla ricerca del caldo e di un'abbronzatura rinnovata.
Inseguiamo il futuro e trascuriamo il presente. Così le stagioni scorrono rapide in questa rincorsa senza fine, causata da un appagamento che sembra irraggiungibile.
Intanto il presente, trascurato, sta accumulando scorie sociali e ambientali. Prima o poi consegnerà il conto. Sarebbe bello riuscire a pagarlo con i proventi di un certo modo di "fare turismo": ma non credo sia possibile.
di Pietro Lacasella
da Il Dolomiti, 26 agosto 2022


https://www.ildolomiti.it/montagna/...resente-per-la-smania-di-rincorrere-il-futuro
 
si chiama "puto dinero" per un goccio di prestigio,qualche soldino e tanto ritorno economico.

Presente quei bigliettoni fruscianti con la faccia di giorgio washington?

Io ho rinunciato da mò ad andare dove è più la neve "sparata" di quella vera. Un pò perchè ci andrebbero un paio di bauer agressor al posto del tavolone da snowboard è un pò perchè è come andare a letto con una nonnetta su cui sono state rifatte tette,posteriore,spalle,insomma...
...falsa come una birra analcolica!
 
Corso di Orientamento
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