Domanda validità coltelli

Salve ragazzi,vi scrivo perchè ho una domanda da porvi.
Ero interessato all'acquisto di queste due lame e volevo sapere secondo vari fattori se sono veramente valide;l'utilizzo che mi domando se siano in grado di fare è principalmente survival (reali situazioni estreme e ogni tipo di utilizzo che ne conseguirebbe e in ogni possibile ambiente) e fighting (quest'ultima solo per il green beret)
Le lame di cui parlo sono:
L'Impofu 10" (Chris reeve);
http://www.coltelleriacollini.it/chris-reeve-impofu-10-limited-edition-coltello.html
ed il Green Beret 7" (Chris reeve)
http://www.coltelleriacollini.it/chris-reeve-green-beret-7-coltello.html

Al dilà della questione economica che per me non è un problema,pensavo all'Impofu come un heavy utility per chopping e quant'altro e il green beret come un survival completo da avere sempre con se in uscite in qualsiasi situazione di sopravvivenza e in qualsiasi luogo.

Riguardo alle lame e al tipo di acciai,sono abbastanza informato e avendo fatto un istituto tecnico meccanico le caratteristiche degli acciai e i tipi di lega mi sono abbastanza chiare,però volevo sapere da qualcuno di più esperto e informato se quei coltelli sono effettivamente buoni,se hanno una buona durezza e resistenza meccanica per l'utilizzo che ho specificato su e se quindi siano effettivamente validi.
Magari qualcuno di voi li possiede o ha visto delle prove.

Grazie in anticipo a tutti!
 
Dalle recensioni che ho visto io, si tratta di pezzi da collezione (perchè fatti dal famoso Chris Reeve) e non propriamente votati al rude utilizzo.

Per fare quello che dici tu ci sono tanti altri modelli più adatti.
 
Capisco,quindi un acciaio di bassa qualità?

Capisco,ad esempio?

P.S Se hai recensioni su questi due prodotti mi sarebbe utilissimo leggerle!
 
Ultima modifica:
ciao nightwak....forse ho in vendita il coltello che cerchi...per usi intensi e gravosi io ho preso il bk 2 della ka bar dal generoso spessore. il mio e intonso nuovo e mai usato lo puoi vedere in seconda pagina su rinnovo materiali....:si:
 
Secondo me hai solo l'imbarazzo della scelta se il budget non è un problema, ti consiglio però di stare su coltelli famosi per le prestazioni più che per il collezionismo.. Per il fight io andrei sulle versioni più recenti e rivisitate dei ka-bar usmc visto che il nonno è uno dei coltelli più famosi al mondo in ambito militare. Mentre per il survival, se vuoi stare su una lama importante prova a guardare in casa ka-bar, esee, cold steel, tops o fallkniven.. Fanno tutte dei buonissimi coltelli che non temono la fatica, guarda quello che più ti piace.
 
Grazie davvero mille a tutti per i video e i consigli. Capisco quindi acciaio troppo fragile che sotto stress mi lascerebbe a piedi.
Consigli su qualche coltello in specifico che non sia ka-bar che già possiedo?

Per esempio cosa mi dite dell'ER?E del Dobermann IV in particolare?
Grazie ancora
Ho adocchiato anche un paio di modelli della Tops come da consigli l'Armageddon e il Condor alert o l'Anaconda,se potete ditemi due parole anche su quest'ultimi grazie!

P.S Sono sorpreso comunque riguardo alla signature Chris reeve pensavo fossero buoni anche a livello prestazionale vista la qualità dell'acciaio!
Dovrei trovare un test sull'Impofu.
 
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Comunque vedendo il test,in effetti un po fragilino,la punta che salta con un paio di perforazioni su lastra metallica e la lama che si spezza dopo due,tre colpi di martello.E al test flessibilità si vede che è molto duro a discapito della resistenza meccanica e della duttilità...

Per intenderci,ho visto un test di un full tang dove ipotizzavano una situazione di emergenza e il tester si appendeva al coltello incastrato tra due travi e mostrava come la lama reggesse il suo peso corporeo (lama di piatto) e fletteva quando lui si muoveva...Cerco qualcosa in grado anche di sostenere sforzi del genere..Oltre che a evitare su rompa se dovessi battervi sopra con una pietra per aprire un ciocco.

P.S Comunque come dicono nei commenti dei test è anche vero che sono test abbastanza duri e vorrei vedere anche altri coltelli alle stesse sollecitazioni come reagirebbero...Penso comunque che il Green Beret 7" rimanga un buon fighter
 
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se per te il budget non è un problema ti si apre l'infinito mondo degli artigianali...
al momento sono un poco impiccato come tempo quindi puoi attingere ai miei articoli precedenti, altrimenti contattami a seguire e, per quello che so, sarai servito :)
 
P.S Comunque come dicono nei commenti dei test è anche vero che sono test abbastanza duri e vorrei vedere anche altri coltelli alle stesse sollecitazioni come reagirebbero...

E di più..... CS G.I tanto.






https://www.youtube.com/watch?v=7zUVcQLfMco

https://www.youtube.com/watch?v=NgbhfQyymHY

https://www.youtube.com/watch?v=D-Hs6iT99DY



Penso comunque che il Green Beret 7" rimanga un buon fighter

è una deduzione elementare visto che la maggior dei coltelli da cucina più o meno delle stesse dimensioni e anche inferiori al green beret sono dei buoni figther, basta guardare la cronaca nera.
Qualsiasi metallo vincerà sempre sulla carne.
 
Però non ho capito una cosa, anche dando un'occhiata ai coltelli che hai postato: Che utilizzo conteresti di farne? Ti chiedo questo perché -e non vuol essere polemica, davvero- il termine survival significa poco. Mi spiego: se ci si trovasse in una situazione di sopravvivenza vorrebbe dire che ci siamo persi o siamo impossibilitati per qualche motivo e in quel caso dovremmo arrangiarci con quel che abbiamo con noi e dal quel che vedo tu preferiresti avere un coltellone da gravare ed uno in teoria più versatile e lo capisco, dovessi sopravvivere vorrei con me di tutto e di più, ma...o ci andiamo forzosamente ad infilare in un certo tipo di situazioni portandoci quindi dietro le scimitarre, il che mi pare abbia poco senso, oppure ci spingiamo in escurrsioni -fuori sentiero in zone che non si conoscono, ad esempio- che potenzialmente potrebbero esporci a varie criticità ched però se si hanno le competenze necessarie raramente si verificano. In un caso come il secondo un coltellone -per la mia esperienza- sarebbe un impaccio e preferirei avere con me una lama più allround che mi permettesse una serie di attività, dall'intaglio di oggetti utili ai lavori di fino, dal reprerimento materiali alla costruzione di un rifugio, quindi opterei per un coltello dalle dimensioni medie che mi permetta di farci ciò che voglio, nei limiti delle sue caratteristiche; affiancherei poi questo coltello con altri utensili di comporto come un'accetta da campo, un folder ed una sega (questa è poi la dotazione delle mie uscite). Riguardo poi alla maggioranza dei coltelli combat sono pensati per altro e spessissimo non sono adatti alle attività outdoor propriamente dette (poi appunto ci si arrangia con quel che si ha), ad esempio un coltello con la lama tanto sarà ottimo per bucare, ma ci fai poco di più.
Tutto sto pilotto per dire che una lama troppo pesante alla lunga -per quanto sia ben bilanciata- ti stancherà, ed in una situazione "in autonomia" -lasciamo stare termini troppo roboanti da tv- questo non è mai bene, visto che le energie vanno risparmiate, meglio avere vari strumenti specifici che fanno bene il loro lavoro che uno o due che si arrangiano in tutto.

Quindi per riassumere al posto di due coltelloni opterei per un coltello allround (hanno citato la Tops ed il fieldcraft è un ottimo coltello), un folder (Vic, Wenger) ed un accetta con in più una sega o segaccio. Questa poi è la mia conformazione e si è rivelata ottima sia per i lavori nel bosco (abito fra i monti) che durante escursioni "con imprevisti".
 
@spyrozzo
Sarei interessato a vedere qualche tuo lavoro,quando e se puoi mi farebbe piacere !
@Coltello1
Vedro anche questo di test,per quanto riguarda la piccola parentesi finale,quello che dici è vero,come per uccidere una persona basta una browning del 1900 eppure una calibro 9 di oggi è sicuramente una "pistola" migliore...
@Maduva
Hai centrato la questione.L'idea è di avere anche solo teoricamente (cosi non sarà) uno o due coltelli che ti permettono assieme ad altri oggetti ma comunque a un equipaggiamento sintetico,di "sopravvivere" in qualsiasi ambiente.E quindi una lama da poter stressare,con vari lavori di fatica in molti possibili ambienti ostili o da usare come oggetto che può appunto salvarti la vita,come un picchetto in arrampicata (es del peso corporeo appeso alla lama).
Insomma qualcosa di simile alle esercitazioni di sopravvivenza dei militari (anche se loro non portano nulla di simile dietro).
Un coltello contenuto ci sta,magari sui 7 pollici,ma qualcosa di piu piccolo sarebbe problematico qual'ora mi servisse fare chopping per prendere legna su arbusti di modesto diametro.Cosa che magari un Tops Armageddon farebbe piu in fretta...Quindi magari unire un buon allround/survival ad esempio il Dobermann ad un coltello da sopravvivenza un po più pesante e grande come l'armageddon...
Comunque inizialmente anche io avevo pensato ad un buon Allround da 16-18cm...Mi ci trovo molto bene a lavorare soprattutto col 16.Per questo avevo pensato al Green beret..Ma a quanto pare è fragilino.

Un accetta e una sega prendono spazio e peso...Soprattutto se vuoi una sega efficace!

Per il resto i miei dubbi non erano tanto radicati sul tipo di coltello quanto sulla qualità del suo acciaio e la effettiva validità sul campo!
 
Ultima modifica:
Il test di questo cold steel è davvero notevole ma,rispetto al GB,la punta gli è saltata perforando legno,mentre nell'altro su lastra metallica,e sicuramente il Cd ha dimostrato piu flessibilità,ma la resistenza agli urti,che ha spaccato la lama al GB non è paragonabile,li la botta con il martello la riceve assialmente,mentre sul gb,ha menato direttamente sulla lama...
 
@Maduva
Hai centrato la questione.L'idea è di avere anche solo teoricamente (cosi non sarà) uno o due coltelli che ti permettono assieme ad altri oggetti ma comunque a un equipaggiamento sintetico,di "sopravvivere" in qualsiasi ambiente.E quindi una lama da poter stressare,con vari lavori di fatica in molti possibili ambienti ostili o da usare come oggetto che può appunto salvarti la vita,come un picchetto in arrampicata (es del peso corporeo appeso alla lama).
Insomma qualcosa di simile alle esercitazioni di sopravvivenza dei militari (anche se loro non portano nulla di simile dietro).
Un coltello contenuto ci sta,magari sui 7 pollici,ma qualcosa di piu piccolo sarebbe problematico qual'ora mi servisse fare chopping per prendere legna su arbusti di modesto diametro.Cosa che magari un Tops Armageddon farebbe piu in fretta...Quindi magari unire un buon allround/survival ad esempio il Dobermann ad un coltello da sopravvivenza un po più pesante e grande come l'armageddon...
Comunque inizialmente anche io avevo pensato ad un buon Allround da 16-18cm...Mi ci trovo molto bene a lavorare soprattutto col 16.Per questo avevo pensato al Green beret..Ma a quanto pare è fragilino.

Un accetta e una sega prendono spazio e peso...Soprattutto se vuoi una sega efficace!

Per il resto i miei dubbi non erano tanto radicati sul tipo di coltello quanto sulla qualità del suo acciaio e la effettiva validità sul campo![/QUOTE]

Ok, ora comprendo meglio. Premetto che non l'ho mai provato ma mi intriga (prima o poi ci inciamperò), soprattutto dopo certe buone recensioni che ho letto (in una veniva pure infilato in un muretto a secco e usato come gradino)...hai valutato il Fox Parang?
 
Certamente,diverso tempo fa e ne ho posseduto uno,è veramente eccellente io purtroppo con l'utilizzo intensivo e spesso al dilà delle corde del coltello unito alla "manutenzione" praticamente assente ho finito per demolirlo.

Ora più che altro sono intrigato dal Dobermann e da qualche modello della Tops tra cui l'Armageddon.
O a qualche vostro buon consiglio!
 
Certamente,diverso tempo fa e ne ho posseduto uno,è veramente eccellente io purtroppo con l'utilizzo intensivo e spesso al dilà delle corde del coltello unito alla "manutenzione" praticamente assente ho finito per demolirlo.

Ora più che altro sono intrigato dal Dobermann e da qualche modello della Tops tra cui l'Armageddon.
O a qualche vostro buon consiglio!
ti ho mandato un MP
 
Sarei interessato a vedere qualche tuo lavoro,quando e se puoi mi farebbe piacere !
purtroppo ancora non mi sono cimentato nella produzione, ma conosco diversi coltellinai e mi onoro di possedere diverse produzioni artigianali.
la bellezza dell'artigianale sta nel fatto che viene fatto su tue precise specifiche come ad esempio il mio "bassolegato"

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ovviamente può anche capitare che, conoscendo un bravo coltellinaio un suo ferro venga eletto come il più bel survival sulla rivista Lame d'Autore, ed ecco allora che vista l'amicizia mi sono potuto permettere di ordinarne un gemello in versione brunita battezzato "lo scuro".

10924926846_050c76e274.jpg

la storia non finisce qui perchè ogni tanto amo ordinare un nuovo artigianale perchè, come avrete capito è tutta un'altra storia :)
 
S

Sbilf

Guest
per il chopper non saprei consigliarti ma per il fighter/utility indistruttibile sui 16 cm di lama ti direi sissipuukko peltonen: bassolegato al carbonio con tempra differenziata di derivazione militare ma ottimo coltello da sopravvivenza. la copertura della lama è davvero ottima : provato a casa il modello di un amico in batoning su un cocco di acacia stagionato; non puoi immaginare se non lo vedi le torsioni che subisce la lama e come poi ritorni perfettamente allineata. anche il rivestimento ne è uscito indenne.
non aspettarti certo un capolavoro di lavorazioni e finiture
 

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