Domande su costruzione forgia

Ciao a tutti dopo tanto tempo che ci rimuggino su sto pensando di iniziare a costruirmi qualche coltello per conto mio partendo da delle piattine di acciaio carbonioso. Per prima cosa penso di avere bisogno di una forgia per scaldare sufficientemente il metallo prima di spegnerlo in olio. Avevo fatto una prova con una mini forgia a gas ma non ero del tutto convinto e forse la rifarò per farla diversamente. Per ora ho provato a scaldare un bullone riuscendo con una torcia a gas a raggiungere la temperatura di a magnetismo.
Però oltre al fatto che non mi piace il posizionamento del cannello(doppio) ho sempre un po' paura di pericoli di esplosioni e incendio.
Stavo pensando di provare a costruire una forgia a carbone da usare in giardino con un arieggiatore ad asciugacapelli.
Ho però una domanda credo fondamentale: che tipo di carbone usare che scaldi abbastanza e non sia troppo pericoloso per la salute?
Essendo un neofita totale qualsiasi consiglio dei più esperti è davvero molto gradito. Spero mi aiuterete in questa nuova avventura. Ciao ragazzi
 
Ho preso anche due cannelli così
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Però mi sembra che scaldino anche meno di quello della precedente foto e non so bene cosa sia meglio... Forse ci vorrebbe un gas diverso... Non mi riesco ad orientare nelle variabili e non vorrei buttare soldi inutilmente. Dall'altro lato la forgia a carbone se mi metto in giardino forse sarebbe meno pericolosa e più economica come combustibile
 
Ciao,

quando ero un bimbo, il mio vecchio ancora lavorava il ferro per diletto.
Qualche domenica mattina accendevamo la forgia ed all'incudine realizzava svariate cose.
Mi ricordo che usava il carbone coke.

Spero la cosa ti sia di aiuto.

Ciao
 
Se può servirti.... da un altra discussione

Da quel poco che capisco dell'argomento i pro e i contro dei due sistemi :

Forgia a carbone

PRO​
Realizzazione economica​
Può essere "grande" senza grossi problemi​

CONTRO​
Necessità di combustibile meno facile da trovare​
Tempi più lunghi per raggiungere la temperatura​
Difficoltà nella lettura della temperatura e sua uniformità​
Maggior manutenzione​
Necessita di spazi più grandi e di un sistema di evacuazione dei fumi​

Forgia a gas
PRO​
Combustibile molto più facilmente reperibile (ma più costoso in termini di utilizzo)​
Velocità nel raggiungere la temperatura​
Lettura, ed impostazione, della temperatura facilmente fattibile​
Miglior uniformità della temperatura​
Non ha bisogno di un sistema di evacuazione dei fumi​

CONTRO​
Costruzione molto più complessa e costosa​
Potenzialmente pericolosa a livello di esplosione o incendio​
Le dimensioni della camera aumentano la complessità della forgia a livello costruttivo​

Da quello che mi risulta ambedue possono fare il damasco e sostanzialmente le varie lavorazioni ad esclusione della tempra degli acciai inox che dovrebbero avvenire in forni elettrici con curve specifiche di temperatura.

Ciao :si:, Gianluca
 
Capisco un po'. Dovrei usare carbon coke. Ma scusate l'ignoranza é più tossico rispetto a carbonella o carbone di legno duri? Ovviamente usato all'aperto in giardino
 
Il carbone fossile non si usa in siderurgia per la presenza di zolfo per cui, se vuoi fare una forgia a carbone, devi usare il carbon coke, la carbonella ha un potere calorico inferiore del carbon coke per cui difficilmente dovresti giungere alle temperature di forgiatura inoltre costa di più.

La differenza di tossicità non saprei, sicuramente quello fossile, per la presenza appunto dello zolfo, lo è di più di tutti, a naso, a seguire, direi il coke e infine la carbonella ma credo che il problema maggiore siano i fumi a livello di polvere..... chi lavora, per parecchio tempo, una forgia non è che alla fine ne esce "pulito" e, ovviamente, tutto quello che finisce sul viso finisce anche nei polmoni.

Ciao :si:, Gianluca
 
Capisco allora provo ancora un po' il discorso forgetta a gas per un po' cambiando un po' di cose... Dovrò fare degli esperimenti
 
Ciao Agos! Se dai un'occhiata al mio canale youtube, ci sono dei video in cui mostro come realizzo le mie umili e semplice lame e la mia forgia autocostruita (niente di che, tutto molto rustico).

Io lavoro sia con carbon coke, che con carbonella. Alla fine non è tanto il tipo di combustibile che ti garantisce il raggiungimento di più alte temperature, quanto l'afflusso di ossigeno forzato. Per tanto ti consiglio di concentrarti più su questo aspetto piuttosto che sul tipo di combustibile.

Carbon coke o carbonella, in pratica cambia "poco", perchè con una forgia progettata per bene, con il giusto afflusso di ossigeno, raggiungi comunque le temperature che desideri. Non sottovalutare l'isolamento della forgia che ti permette anche il mantenimento della temperatura ed evita che la forgia si deformi: un buon letto di cenere è sufficiente, oppure in alternativa i mattoni refrattari.

La carbonella raggiunge di per se circa i 400°C, il resto del lavoro lo fa l'aggiunta di ossigeno forzato. Il carbon coke non so che temperature raggiunga, ma credo che non si discosti di molto.

Il carbon coke ha la classica puzza di petrolio quando brucia. Se devi forgiare te lo consiglio rispetto alla carbonella: in questa lavorazione (forgiatura) si riscalda più e più volte l'acciaio per batterlo e modificarlo a piacimento e il carbon coke "dura" di più rispetto alla carbonella, che quindi è più utile in fase di tempra quando si porta a temperatura l'acciaio una sola volta.
Cerca di lavorare di notte: riesci a vedere meglio il colore dell'acciaio ed è più romantico (soprattutto in estate). Ovviamente non al chiuso.

Comunque sempre guanti spessi in cuoio e mascherina protettiva livello FFP3.
 
Ultima modifica:
grazie dei consigli , adesso sto ordinando alcuni materiali per provare a fare una miniforgia a gas , però pensata un po meglio, la costruirò con semplici mattoni refrattari leggeri bianchi quelli per alte temperature, e con un cannello a gas mapp (che credo sia una miscela di metano/propano) che mi dovrebbe permettere una maggiore facilità a raggiungere temperature adeguate.
In verità già con la mia piccola forgia a vasetto riuscivo a raggiungere una temperatura di amagnetismo e procedere fino ad un colore arancione, testando su una vecchia lima da 3-3.5 mm di spessore paragonabile ad un coltello, però voglio fare qualcosa di un po migliore.
quando sarò riuscito ad ottenere una forgia che mi permetta di temprare lame piccole sui 10-15 cm massimo mi comprerò una piccola levigatrice da pochi soldi per iniziare e proverò a fare qualche piccolo coltello.
il fornetto elettrico per il rinvenimento già ce lo ho da anni per altri usi, mi comprerò un piccolo termometro da forno per controllare bene la temperatura
 
rigorosamente a carbone...

Comunque confermo il discorso ossigeno,quindi ottimi refrattari,alimentazione a aria forzata e rigorosamente ,oltre alla maschera anche qualcosa per gli occhi.

Ho anche usato dell'ottimo litantrace ,è roba da ferrovia
 
Per gli occhi intendi protezione meccanica dalle faville che partono o protezione dai raggi uv dell'alta temperatura tipo occhiali da saldatura?
 
Per gli occhi intendi protezione meccanica dalle faville che partono o protezione dai raggi uv dell'alta temperatura tipo occhiali da saldatura?
occhiali per protezione da infrarossi,non ultravioletti che nel caso in questione sono ininfluenti. Li trovi su Amazon della 3M a circa 10 euri.....se fai una forgia a carbone puoi anche farla coperta che mantiene meglio il calore alľinterno
 
Infatti io li ho presi da Amazon perché introvabili nei normali negozi.....ci sono diverse gradazioni,da 1,7 a 5....consiglio per forgiare almeno una IR 3
Giusto per non comperare cose per niente, indicativamente una cosa così potrebbe essere adatta allo scopo specifico (tempra)?

https://www.amazon.it/3MTM2805-Sovraocchiali-protezione-lente-saldatura/dp/B002BDEXSY/ref=asc_df_B002BDEXSY/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=279831774234&hvpos=1o1&hvnetw=g&hvrand=11109477132257652560&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=m&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008857&hvtargid=pla-420403020180&psc=1
 
Sarebbero più indicati per forgiare.....per la tempra bisogna vedere il colore della lama e per questo sarebbe meglio non avere filtri colorati e farlo a luce molto ridotta,anche la luce solare falsa la visione della temperatura-colore....
 
Avevo pensato anche al termometro digitale a infrarossi ma non mi convince nel senso che penso che uno strumento che misuri sugli 800-1000 gradi in maniera efficiente e precisa costi abbastanza.

Per gli occhiali più adatti alla tempra non riesco ad orientarmi con sicurezza su Amazon se qualcuno ha qualche link sarei grato.
Poi onestamente guardando su YouTube vedo gente usare occhiali di policarbonato semplici per proteggersi in fase di lavorazione assieme a maschere con filtri per polveri (che già possiedo) e guanti da calore. Ma mentre fanno il trattamento termico nessuno usa occhiali speciali mi pare... Nemmeno quelli semplici
 

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