Droga e natura

Titolo provocatorio, Ma dal peyote di alcune tribù ai funghetti allucinogeni alla salvia divinorum è altre diavolerie sciamaniche alle classiche canne fino al recente alcol e recentissimo almeno in occidente tabacco, un modo non lucido di entrare in profondo (?) contatto anche se alterato con la natura c è sempre stato.
Alla luce scientifica culturale dei giorni nostri vorrei spendere 2 parole per giovani i più vulnerabili e meno giovani i più inguaribili.
Pinto mio di partenza è che conoscenza esperienza fatica amore ci mettono in vero contatto con la natura non sostanze psicoattive naturali o meno che siano.
Basandomi sulla famosa e opinabile ricerca lancet un paio di riflessioni.
Le uniche droghe o psicofarmaci con scarsa tolleranza ed effetti collaterali limitati ma non innocui (manco gli psichiatri sono in accordo tra di loro, discutibile branca della medicina) sono robe del tipo Antipsicotici di 2 generazione tipo Seroquel, in grado di sedare un cavallo senza alterare più di tanto la coscienza. Il piacere è nullo se non fastidioso e serve più che altro x forti sofferenze psicologiche sempre comunque connesse a soldi affetti problemi pratici ecc per inciso la sedazione è un effetto collaterale e il vero scopo del farmaco è limitare le dissociazione mentali così come il litio stabilizza l umore. Le droghe classiche legali incluse le benzoduazepine danno piacere da moderato a intenso, piacere che comunque cala di molto con l uso, pr passare a antidolorifici da banco potenti come è più della morfina, tolleranza più o meno rapida, spesso assurda ( gente che sembra sobria con 5 litri di vino) distruggono mente e corpo in misura e tempi diversi. Tra le legali fumo devastante per dipendenza psicologica e danni fisici cancro, alcool per danni fisici dipendenza fisica danni devastanti fisici non solo fegato, tolleranza, disturbi comportamentali. Sottovalutata La dolce cannabis, anche se relativamente meno dannosa ma psicologicamente più potente.
ketamina che è un farmaco ma sopratutto lsd psicologicamente devastanti. Poi si possono dare numeretti e voti ma resta il fatto che è tutta merda a partire dalla prima sigaretta dietro la scuola alle medie.
Non è la soluzione proibire o legalizzare la soluzione è emarginare con tre bicchieri di vino non guidi semplice, tasse sutasse per sigarette nota bene l e cig non è una sigaretta e funziona benino per disintossicarsi. Tornando al punto di partenza ma serve essere alterati per godersi il Creato?
 

Allegati

Beh, dipende effettivamente troppo, da persona a persona. Non voglio assolutamente apologizzare le cosiddette 'droghe', ma è sempre una questione di approccio, almeno con alcune delle sostanze che hai elencato sopra.
Es: chi arriva a procurarsi il diabete, è perché ha esagerato, fino a divenirne schiavo, degli zuccheri; non per questo lo zucchero è considerato una droga, né quella persona verrà arrestata per avere guidato in stato iperglicemico, anche se questa condizione altera comunque le percezioni. Se ti colgono in flagranza che rolli una canna, voglio vedere come glielo spieghi, che non sei un tossicodipendente, né un pericolo.
Detto ciò, non ho ben compreso il senso del tuo post, che mi pare abbastanza caotico, ed incoerente col titolo. Era un modo per dire che quelli che amano la natura, con cui sei entrato in contatto, sono tutti dei fattoni sballati?
 
No volevo solo analizzare a spanne l alibi sono fatto anche per godermi entrare in sintonia con la natura, aggiungendo malcelata critica alla psichiatria. Non ho mai visto uno sano che usa abitualmente psico la soluzione migliore (anche perché Basaglis o no co tinui a essere trattato come un bambinetto) è andarsene e risolversi la vita da se potendolo fare ovvio.
Lasciando perdere la psichiatria ovvio che da fatto tutto sembra più bello maestoso ..almeno all' inizio, natura inclusa
 
uso recente dell'alcol????

dalle mie parti avevamo il culto del vino da millenni, e di questo ne sono sicuro perche' un altare in tal senso e' a un km in linea d'aria da casa mia.

edit: sara' che sono dall'htpc e quindi la tv fa un po' schifo per queste cose, ma quella tabella e' troppo piccola e illeggibile :(
 
@WildLife 2 bicchieri e anke 3 di Franconia.scherzi a parte ho sperimentato per brevi tempi Xanax e EN ti posso garantire che arrivi da una pastiglia a un blister in poche settimane.
@wLterfishing
Dopo malaugurata esperienza al Sert per ritiro patente ti posso garantire che rimuovendo inibizioni e schemi sociali bersi un litro in bar raffinati e farsi una pera tra i cartoni non cambia molto sempre droga è perlopiù trovami un morto di astinenza da eroina e ti trovo 5 morti di delirium tremens
Notte
 
ho ben presente il concetto, la mia contestazione era sul fatto che l'uso di alcol risale a tempi antichissimi, tutto qua. concordo sul fatto che faccia danni.

personalmente, in questo periodo mi sto sfogando brutalmente sulla teobromina...
 
Siryo, il tuo periodare è di quantomeno difficile interpretazione. In ogni caso, dato che ti sei espresso a livello individuale su di una questione del genere, sento di doverlo fare anche io, in quanto fervido sostenitore della legalizzazione delle cosiddette 'droghe leggere'. Personalmente, ritengo che tra cannabinoidi e oppiacei, ci passi un abisso, sia per gli effetti psicotropi, sia per quelli collaterali; dipendenza inclusa.
Associare una siringa di eroina, ad una canna, o un blister di psicofarmaco X, può avere senso solo per definire una situazione di dipendenza, che comunque non è evitabile, per il soggetto interessato, dato che ci è finito dentro. Parlo per esperienza personale; non sto a raccontare tutti i fatti miei, ma chi adduce l'alibi del trauma, come causa di dipendenza, in realtà era gia dipendente da prima. Solo che non lo sapeva. E comunque, continuo a non comprendere il nesso tra il titolo del tuo post, e le argomentazioni che adduci.
 
saro' darwiniano: personalmente farei delle aree a gestione statale, chiuse e recintate, con sorveglianza ferrea, in cui entri solo passando la tua scheda sanitaria, e dentro ti fai di quel che vuoi, venduto in appositi negozi come monopolio di stato. fuori da quell'area, tolleranza minima e solo per poche cose (canne e alcol, in breve, purche' chi le usa non guidi e non causi problemi). il problema e' che e' facile prendere il ragazzo che si fa la canna con gli amici, gia' chi si fa in vena e' un altro paio di maniche. qua a padova mi e' successo di vedere agenti delle varie fdo, specie locali, che facevano finta di non vedere una coppia che si stava facendo, gli ho fatto presente la cosa e stavo per finire in caserma io, mi sono preso tante di quelle parole che non immaginate. e allora va benissimo cosi'. e su padova purtroppo non posso dire molto di buono, specie su questo aspetto. mi sono gia' sentito lo spacciatore della mia via guardarmi e dirmi "ma chi te lo fa fare?" mentre pedalavo verso la scuola. mi fa capire molte cose.
 
Il mio vero problema con molte persone é che a parole sanno darsi una regolata, non fanno nulla di male o di eccessivo. Che riguarda solo loro.
Ma di fatto poi sono in giro a rompere le palle, incapaci di gestire eventuali situazioni, problemi, ecc...
Rimbambiti o alterati... convinti che loro essendo "Superman" sanno controllarsi e non subiscono gli effetti.
Problema ancora più grande é quando queste persone hanno la libertà di mettere al mondo figli.
Che sia alcool o droghe poco importa.

Poi figurarsi... da uno che non concepisce nelle persone adulte quel desiderio di fare cose "non produttive" - "che non sono finalizzate a qualcosa di utile", come il fumare.... il bere alcool a raffica, il drogarsi...

La mia soluzione é più drastica... non condivisibile in un forum ;) ahah
 
Il mio periodare è incerto dato che per praticità scrivo tutto con un buon smartphone, mi scuso per strafalcioni ortografici. Il titolo evidenzia solo un legame forte tra sostanze usate da tempi ancestrali e fusione con la natura. Al giorno d'oggi oggi questo suona come alibi per bere farsi e basta. Altrimenti con lo stesso ragionamento potrei prendere con la forza una bella donna o ammazzare uno per un fagiano perché 10000 anni fa si faceva così.
Ripeto la soluzione è EMARGINAZIONE come di fatto già avviene con alcool due bicchieri di vino e mezzo 300 ml ciao patente, mezzo litro superi 0.8 vai in penale. Se ti abitui alla sostanza tollero più gli effetti ma di solito proprio per questo aimenti la dose. Vuoi bere farti ? Ti chiudi in casa
Come non bastasse con le illegali non sai neanche di preciso COSA ti fumi cali bevi o inietti ulteriore aggravante da incosciente
 
Il mio periodare è incerto dato che per praticità scrivo tutto con un buon smartphone, mi scuso per strafalcioni ortografici. Il titolo evidenzia solo un legame forte tra sostanze usate da tempi ancestrali e fusione con la natura. Al giorno d'oggi oggi questo suona come alibi per bere farsi e basta. Altrimenti con lo stesso ragionamento potrei prendere con la forza una bella donna o ammazzare uno per un fagiano perché 10000 anni fa si faceva così.
Ripeto la soluzione è EMARGINAZIONE come di fatto già avviene con alcool due bicchieri di vino e mezzo 300 ml ciao patente, mezzo litro superi 0.8 vai in penale. Se ti abitui alla sostanza tollero più gli effetti ma di solito proprio per questo aimenti la dose. Vuoi bere farti ? Ti chiudi in casa
Come non bastasse con le illegali non sai neanche di preciso COSA ti fumi cali bevi o inietti ulteriore aggravante da incosciente
IMHO:

1)no, non me la sento di fare di tutta l'erba un fascio. ho conosciuto gente che beve(va) o si fa(ceva) perche' purtroppo aveva avuto una vita di m***a e non gli avevano lasciato altra via di uscita, gente che lo fa(ceva) cosi' per fare o per farsi vedere. nel primo caso non me la sento di condannare. anzi, umanamente mi spiace. e' facile dire "ma dipende da te, come reagisci ecc". no, non e' vero un tubo. spesso a gente con problemi vengono tagliate le vie di uscita e si trovano chiuse in un angolo, e si aggrappano a qualsiasi cosa per sopravvivere. se c'e' una frase che mi suscita ribrezzo e schifo e' la classica "eh ma e' una tua scelta". no, spesso la scelta nella vita non ce l'hai, credi di averla e basta. e se per qualche motivo finisci nelle grane, ti trovi gia' incanalato verso una marea di m***a.

nel secondo caso sono decisamente piu' feroce.

devo anche dire una cosa: non mi fido dei controlli. ho gia' visto etilometri e velox starati e qualcuno del pronto soccorso che dichiara valori surreali. ad un mio amico astemio hanno ritirato la patente dichiarando che aveva 0.6. impossibile, e' talmente astemio che quella volta che ha confuso un bicchiere di birra per un te' e l'ha bevuto per sbaglio e' stato male due giorni (e sono sicuro perche' la birra era mia), e quel giorno aveva bevuto solo una coca cola e acqua frizzante. non aveva bevuto. poco tempo dopo "stranamente" il medico e' stato trasferito, e contemporaneamente licenziati due della municipale.

2)in quanto al "non sai cosa prendi" e' verissimo, ma se ci pensiamo bene vale anche per l'atmosfera intorno a noi e quasi tutto cio' che beviamo e respiriamo e mangiamo.
 
Si se ti fumi una canna alle 7 e sei fuori come un balcone fino alle 18 non hai fumato una canna semplice. Sarà stata bagnata di ammoniaca o allucinogeni. Per non parlare di robe che inietti o ingerisci potresti prenderti veleno per topi o robe che ti disintegrano il fegato.
Sul punto precedente possono ritirare la patente per un 0 45, ti chiedono da dove sei partito calcolano il tempo trascorso e deducono che ti sei messo al volante con 0.5. però puoi:
Rifiutare l etilometro e chiedere un prelievo in ospedale guadagni minimo mezz ora.
I. Alternativa senza scappare puoi fare finta di non vederli se tirano giù la targa e non ti inseguono te la cavi con una multa di 300 euro
 
IMHO:

1) se c'e' una frase che mi suscita ribrezzo e schifo e' la classica "eh ma e' una tua scelta". no, spesso la scelta nella vita non ce l'hai, credi di averla e basta. e se per qualche motivo finisci nelle grane, ti trovi gia' incanalato verso una marea di m***a.
Io, purtroppo faccio parte di quella frase, quelle persone che fanno ribrezzo.
La scusa che uno si droga o beve per colpa di terzi la trovo una boiata, la realtà é che ognuno ha la propria testa, il proprio carattere ed é responsabile per se stesso e quello che decide di fare. Anche se é la tipica frase, secondo me é la realtà.

Il fatto di ritrovarsi in certe situazioni non é una propria colpa... ma é così, punto. Non serve vittimizzarsi.
Come si affrontano i problemi invece sono scelte personali.

Secondo me é così, altrimenti quando qualcuno vede il figlio di un alcolizzato violento, una madre drogata e prostituta, il figlio di una famiglia che non arriva a fine settimana con il cibo, ecc... é giusto, normale ritenere questo figlio sia drogato, alcolizzato, incapace di gestirsi.

NO!! Se lo é ha voluto seguire le orme di coloro che gli hanno dato dimostrazione che era una vita i m... e ha deciso di seguire quella strada. Consapevolmente. Poi arriva il vittimizzarsi... mi hanno fatto bere, mi hanno fatto drogare, ecc...

Invece no, se uno invece di vittimizzarsi usa la propria testa, la propria persona... poi potrà ammettere se ha deciso di fare anche lui uso di sostanze e seguire certi schemi, oppure di provare altro.


Lo dico per esperienza diretta... una delle famiglie più merdose di dove vivo.
A distanza di decenni ci penso due volte a dire da dove vengo... perché il ragionamento é quello.
Situazioni di merda, vere situazioni di merda, il risultato e avere persone uguali... quando é assolutamente non vero. Ognuno é libero di gestire il proprio carattere e tirare fuori le palle... oppure di non farlo.
Ma senza dare la colpa agli altri, fomentando e dando valore a chì pensa che da una famiglia marcia é inevitabile che ci siano figli marci... perché é l'unica via.

Il problema é che troppe persone non hanno le palle per affrontare la vita e le difficoltà che ci possono essere. Da quelle persone che non hanno mai avuto problemi, potrei aspettarmelo. Ma da quelle che hanno preso un calcio in culo dietro l'altro, dalla vita e negli anni in cui teoricamente si dipende maggiormente dagli altri... mh, non me lo aspetterei. Anzi... se non sono stupidi, se non sono i tipici che amano fare le vittime... mi aspetto che siano in grado di evitare certi problemi, consapevoli che facendo certe cose quei problemi non si risolvono.
 
Ultima modifica:
Se ammettii uso di sostanze per problemi di solito economici gravi rischi di imboccare una strada pericolosa, fino al suicidio.
I neurolettici .senza patologie psichiatriche
conclamate .servono solo a calmarti per evitare di peggio ovviamente non risolvono niente.
breve nota i farmaci psicotropi si suddividono a spanne in psicolettici sedano e basta psicoanalettici stabilizzano alzano il tono della umore e psicodislettici cioè le droghe che perturbato il tono della umore l alcol è un inebriante psicodislettico.
 
U

Utente26103

Guest
Ciao gente
Se vogliamo definire anche la cannabis "droga", allora anche io a volte
porto della droga nello zaino e la consumo solitamente quando arrivo in cima o comunque dopo
la parte più impegnativa dell'escursione.
Perchè? Perchè mi lascia in quello stato di confusione/disordine mentale dove sto bene con me stesso,
si diventa meno razionali e per questo più "naturali" e quindi forse più connessi con il Tutto, dove per "Tutto" non intendo solo alberi e rocce attorno a me.
Poi se uno prova ad approfondire, scopre che il corpo umano è dotato di un sistema endocannabinoide dove appositi ricettori, se opportunamente stimolati ovviamente da cannabinoidi (ed il THC non è l'unico...),
reagisce di conseguenza a seconda del tipo di cannabinoide. Va beh, discorso lungo.

Siamo tutti diversi, che ognuno si viva la sua vita. Fintanto che non facciamo del male a nessuno ( animali compresi) e non compromettiamo l'ambiente, ognuno è libero di trattare il proprio corpo e cervello come vuole.

Sani
U.
 
Difatti a dosi saltuarie e blande e setting favorevoli una canna sicura THC e altri cannabinoidi dentro e basta è un bel relax in mezzo alla natura o in vetta. Rischio di dipendenza basso. Alla faccia del Lancet.
Però penso sia da evitare prima dei 20 anni comunque. A sti livelli fa più male il fumo che aspiri che la sostanza in se. Ma è illegale
 
Io, purtroppo faccio parte di quella frase, quelle persone che fanno ribrezzo.
La scusa che uno si droga o beve per colpa di terzi la trovo una boiata, la realtà é che ognuno ha la propria testa, il proprio carattere ed é responsabile per se stesso e quello che decide di fare. Anche se é la tipica frase, secondo me é la realtà.

Il fatto di ritrovarsi in certe situazioni non é una propria colpa... ma é così, punto. Non serve vittimizzarsi.
Come si affrontano i problemi invece sono scelte personali.

Secondo me é così, altrimenti quando qualcuno vede il figlio di un alcolizzato violento, una madre drogata e prostituta, il figlio di una famiglia che non arriva a fine settimana con il cibo, ecc... é giusto, normale ritenere questo figlio sia drogato, alcolizzato, incapace di gestirsi.

NO!! Se lo é ha voluto seguire le orme di coloro che gli hanno dato dimostrazione che era una vita i m... e ha deciso di seguire quella strada. Consapevolmente. Poi arriva il vittimizzarsi... mi hanno fatto bere, mi hanno fatto drogare, ecc...

Invece no, se uno invece di vittimizzarsi usa la propria testa, la propria persona... poi potrà ammettere se ha deciso di fare anche lui uso di sostanze e seguire certi schemi, oppure di provare altro.


Lo dico per esperienza diretta... una delle famiglie più merdose di dove vivo.
A distanza di decenni ci penso due volte a dire da dove vengo... perché il ragionamento é quello.
Situazioni di merda, vere situazioni di merda, il risultato e avere persone uguali... quando é assolutamente non vero. Ognuno é libero di gestire il proprio carattere e tirare fuori le palle... oppure di non farlo.
Ma senza dare la colpa agli altri, fomentando e dando valore a chì pensa che da una famiglia marcia é inevitabile che ci siano figli marci... perché é l'unica via.

Il problema é che troppe persone non hanno le palle per affrontare la vita e le difficoltà che ci possono essere. Da quelle persone che non hanno mai avuto problemi, potrei aspettarmelo. Ma da quelle che hanno preso un calcio in culo dietro l'altro, dalla vita e negli anni in cui teoricamente si dipende maggiormente dagli altri... mh, non me lo aspetterei. Anzi... se non sono stupidi, se non sono i tipici che amano fare le vittime... mi aspetto che siano in grado di evitare certi problemi, consapevoli che facendo certe cose quei problemi non si risolvono.
apprezzo lo spunto, pur non condividendolo :)

anche io vengo da situazioni non piacevoli, non ho fatto uso di droghe (occasionalmente bevevo, adesso e' raro) ma non me la sento di biasimare chi ne fa uso avendo problematiche serie.

verissimo che bisogna tirar fuori le palle e dare il meglio, ma devi anche avere un appoggio, se no a tirar fuori le palle rischi di finire ancora piu' sotto. quando un paio di carabinieri corrotti mi hanno messo nelle grane, mia madre mi stava per sbattere fuori di casa, fidandosi di loro, e tanti in paese mi hanno spalato m***a a kg. quando e' saltato fuori come stavano veramente le cose, nessuno mi ha detto "ho sbagliato". invece altri miei amici non sono stati cosi' fortunati, e avevano ben piu' palle e buona volonta' di me, ma gli e' andata male, molto male (le divise in questione se la sono cavate con un semplice trasferimento e via liscia, e mi autocensuro per decenza, a me le costole incrinate e una pessima reputazione e un pessimismo assurdo resteranno sine die)

Se ammettii uso di sostanze per problemi di solito economici gravi rischi di imboccare una strada pericolosa, fino al suicidio.
I neurolettici .senza patologie psichiatriche
conclamate .servono solo a calmarti per evitare di peggio ovviamente non risolvono niente.
breve nota i farmaci psicotropi si suddividono a spanne in psicolettici sedano e basta psicoanalettici stabilizzano alzano il tono della umore e psicodislettici cioè le droghe che perturbato il tono della umore l alcol è un inebriante psicodislettico.
fin li ci sono. quel che voglio dire, tra un fighetto in mercedes del papy che si fa di ecstasy a casaccio e un povero cristo che ha iniziato a farsi perche' non riesce ad uscire da un qualche altro inferno personale, secondo me il secondo non merita di essere accomunato al primo.
 
Non dico che sia facile, semplice o che si arrivi a star meglio.
Semplicemente sono convinto che la scelta di come affrontare qualsiasi cosa sia di responsabilità del diretto interessato. Questo non significa che poi vada meglio, che non si subiscano ancor più ingiustizie e via dicendo.
Ma quale strada seguire é una scelta personale, basata su se stessi e il proprio carattere.

Poi come và a finire... nessuno lo può sapere. Qualunque sia la situazione di partenza e la strada scelta.

Anche se ti mettono un coltello alla gola, dicendoti "bevi" - "drogati", puoi scegliere.
 
Non dico che sia facile, semplice o che si arrivi a star meglio.
Semplicemente sono convinto chela scelta di come affrontare qualsiasi cosa sia di responsabilità del diretto interessato. Questo non significa che poi vada meglio, che non si subiscano ancor più ingiustizie e via dicendo.
Ma quale strada seguire é una scelta persona, basata su se stessi e il proprio carattere.

Poi come và a finire... nessuno lo può sapere. Qualunque sia la situazione di partenza e la strada scelta.

Anche se ti mettono un coltello alla gola, dicendoti "bevi" - "drogati", puoi scegliere.
per la mia esperienza (e non e' un assoluto, anzi), non si puo' sempre scegliere nella vita, purtroppo a volte sei incastrato e basta. ovvio che sull'ultima riga, cioe' che piuttosto di bere o drogarsi e' meglio evitare e valutare altre alternative, sono perfettamente d'accordo

come andra' a finire... non sono ottimista, ma non lo sono stato neppure vedendo miei amici che non bevevano e non si facevano, e che sono sotto due metri di terra.
 

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