Escursione Duchessa: Eremo di San Leonardo in Selva (alla ricerca dell' -)

#1
Parchi del Lazio
Riserva Naturale Montagne della Duchessa
Eremo di San Leonardo in Selva
Quota
1.174 m
Data 13 ottobre 2018
Sentiero non segnato
Dislivello 245 m
Distanza 2,53 km
Tempo totale 2:39 h
Cartografia Il Lupo Velino-Sirente
Descrizione Da Cartore (931 m) per la Val di Fua e deviazione su flebile traccia sulla sinistra a quota 1.040. Diversi tentativi di individuare e raggiungere l’Eremo di San Leonardo in Selva su terreno ripido, mobile, scosceso e instabile in vegetazione intricata. Probabilmente è necessario valicare le paretine sulla sinistra dopo le rocce e non dirigersi sotto di queste verso destra. Coordinate presunte dell’eremo 42°10'26.03"N 13°18'51.15"E.
https://www.montinvisibili.it/Eremo-San-Leonardo
 

Allegati

#5
Identica la mia esperienza, qualche mese fa, dopo aver consultato Pancaldi ( incontrato in una serata di sue diapositive, dove c'era l'eremo). Anch'io ho rinunciato dopo lo strapiombo con vista Cartore; idem per gli strisciamenti con annessi graffi ecc.; idem la birra al Borgo. Penso che vivrò lo stesso senza averlo trovato, per esperienza so che è meglio non incaponirsi, sebbene mi piaccia trovare luoghi nascosti. Le coordinate le avevo anch'io, trovate su un sito di archeologi, che evidentemente ci sono stati quando la via non era cosìinfrattata. Diciamo che mi sono consolata leggendo dell'uguale esperienza.
 
#7
Leggo nella relazione estesa che Maupan c'é stato (grazie al tuo link ho visto le foto sul suo sito (www.maupanphoto.com))... non so se lo conosci personalmente (tra l'altro é/era nel club 2000mt), hai provato a sentire cosa dice? (la mail è sul suo sito e poi sta su facebook).
Sì Francesco, l'ho conosciuto a una delle serate del Club2000. Ma ho preferito andare ad esplorare piuttosto che seguire una traccia gps. Se non arrivo all'eremo non cambia nulla, ma così mi diverto di più.
 
#10
Identica la mia esperienza, qualche mese fa, dopo aver consultato Pancaldi ( incontrato in una serata di sue diapositive, dove c'era l'eremo). Anch'io ho rinunciato dopo lo strapiombo con vista Cartore; idem per gli strisciamenti con annessi graffi ecc.; idem la birra al Borgo. Penso che vivrò lo stesso senza averlo trovato, per esperienza so che è meglio non incaponirsi, sebbene mi piaccia trovare luoghi nascosti. Le coordinate le avevo anch'io, trovate su un sito di archeologi, che evidentemente ci sono stati quando la via non era cosìinfrattata. Diciamo che mi sono consolata leggendo dell'uguale esperienza.
Allora se anche tu hai seguito lo stesso percorso e io mi ci sono trovato per due volte provenendo da vie diverse, mi vien da pensare sia quello giusto. La vegetazione ormai se lo deve essere mangiato. Resterebbe da fare un tentativo dalla Val di Cesa... vedremo.
Comunque meno male che c'è la Birra del Borgo.
 
#12
Sia questa che l'altra volta mi hai destato la curiosità e mi sono andato a documentare.
In rete non si trova tanto materiale ma continuerò la ricerca di info utili per raggiungere questi ruderi così remoti ed isolati, sia nello spazio che nel tempo.
A Dicembre ho in programma di risalire la val di Fua e intendo fare un primo tentativo. Inoltre penso che sia valida l'ipotesi di arrivarci tramite la valle della Cesa.
Male che vada, c'è sempre una pinta che mi aspetta.
 
#14
Secondo me dovresti provare con un amico che ha un cane. Linda ha volte mi fiuta delle tracce antichissime (fiutava perché con la vecchiaia non si mette più avanti) e ricordo che mi è stata utile per levarmi da grossi guai alleremo di San Angelo al Volturno(monte Girella), non che per i ruderi di San Martino a Piane Vomano, e tanti sentieri spariti nel tempo e non segnati. Adesso va meglio anche per lei che è stato quasi tutto segnato il Parco che frequento. Grazie della condivisione di una bella avventura presidente.
 
#15
Secondo me dovresti provare con un amico che ha un cane. Linda ha volte mi fiuta delle tracce antichissime (fiutava perché con la vecchiaia non si mette più avanti) e ricordo che mi è stata utile per levarmi da grossi guai alleremo di San Angelo al Volturno(monte Girella), non che per i ruderi di San Martino a Piane Vomano, e tanti sentieri spariti nel tempo e non segnati. Adesso va meglio anche per lei che è stato quasi tutto segnato il Parco che frequento. Grazie della condivisione di una bella avventura presidente.
Allora se mi viene il ghiribizzo di tornarci ti avverto. Se ci porto la mia maltesina finisce che andiamo a caccia di lucertole.
 

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