E quando il tempo dice no? Voi che fate?

Capita che ci si debba confrontare con il tempaccio che ci impedisce o di uscire se siamo a casa, o di muoversi se sfortunatamente l'acqua (o la neve, le locuste, quello che volete) ci coglie in tenda ebbene, voi che fate in questi frangenti?

Comincio io. In escursione mi porto sempre un libro ed una rivista, oltre ad un mp3 con un po di musica; se so di dover stare fuori vari giorni ho con me anche un kit minimale per disegnare. Qualche tempo fa ad esempio sono rimasto bloccato in tenda quasi quattro giorni (se si eccettuano i momenti nei quali cucinavo sul fuoco, opportunamente riparato dall'acqua così come la legna) e, oltre a sonnecchiare, ho letto e disegnato molto, il tutto a suon di musica, finché almeno il lettore ha avuto carica. Saltuariamente mi porto pure il flauto traverso, ma oltre ad essere un bel peso in più non credo che le mie doti di suonatore aggradino ai cervi...Questo se mi capita di rimanere "fuori".

A casa disegno e suono, intaglio legno finché non capisco dallo sguardo della mia compagna e da come muove la scopa che il tappeto di segatura non fa pendant con il mobilio e che una mazzolata per errore può sempre scapparci, mi lamento del tempo e apro post nei quali chiedo agli altri, mascherando il tutto da discussione su un forum serio, come passare il tempo proprio -ad esempio- oggi che il meteo fa schifo e non ho voglia di fare le solite cose.
 

per le giornate di cattivo tempo propongo a tutti un'attività produttiva interessante :p

farsi le calze di lana con il gioco di ferri (sono 5 i classici 5 ferri da calza insomma)... Ottima perché si possono fare calzettoni della propria misura precisa, con la lana che si preferisce, spesse e calde quanto si vuole.

Inoltre dato che le calze finiscono sempre per bucarsi, permettono di averne sempre di nuove con una spesa minima (la lana si può sempre riciclare sfacendo la parte buona e unendola ad altra per fare nuovi calzettoni)

E poi non dite che nessuno fa proposte utili :p
 
è un pò di volte che quando fa brutto esco lo stesso e vado a correre nei boschi di una collina che ho vicino a casa.
mi passo quindi tre orette nelle quali mi alleno , stò dove mi piace stare e poi correre nel bosco con la pioggia è molto bello.
dopo arrivo a casa stanco crepato che mi faccio la doccia e poi mi metto a guardare sul divano la tivvù e i suoi programmi inutili.

in tenda invece è capitato qualche volta ma tanto tempo fa , quando ancora ci andavamo fidanzati , quindi non si avevano grossi patemi a occupare il tempo :biggrin:
 
dipende da quanto dice no il tempo...se le previsioni il giorno prima danno temporali o forti piogge, ovvio che in montagna non ci vado.. sto a casa a rosicare e a sbrigare faccende, oppure mi guardo un bel film o leggo un buon libro..e ovviamente pianifico la mia prossima escursione.
Con nebbia o pioggia debole per monti ci vado ugualmente :)
 
Impossibile non quotare Kima al 100%!!!
Una volta correvo anche io e con la pioggia era davvero piacevole. Poi quando ero più "giovane" mi allenavo con la pioggia anche in bici, o meglio non guardavo neppure che meteo ci fosse..adesso le cose sono diverse, non mi va più di bagnarmi il sedere!!!
 
S

Speleoalp

Guest
Generalmente il brutto tempo non mi crea nessun problema, sia dal lato del camminare che da quello della sicurezza. In quando i punti esposti o comunque pericolosi... li affronto sempre (bello o brutto) con prudenza e se ritengo che un qualsiasi scivolone possa avere esiti gravi, mi assicuro. Stessa cosa se per via dell'acqua diventa scivoloso, ecc.


Anzi più di una volta prendo come spunto giornate molto brutte, per fare quello che farei con giornate limpidissime. Per confrontarmi e fare esperienze dirette e fare pratica.

Ma sicuramente non riesco a stare chiuso nel rifugio (tenda, tarp, bivy,...), muoio già a doverci stare per quelle 5-6 ore di riposo.... odio stare fermo, dormire, star seduto ;)

Nota bene: non stò parlando di uscite alpinistiche dove metter fuori la testa in certe situazione sarebbe quasi come una certezza, il prendere scariche di qualcosa in testa.
Dove le alternative sono limitatissime...

Ma parlo per le uscite che vanno per la maggiore a casa mia e quindi non la ricerca di qualcosa, ma il vivere la natura fine a se stessa.

Quando ero piccolo in casa mia non esistevano ombrelli, la mamma che mi accompagnava se faceva brutto, ecc Anzi... a calci in c..o e arrangiarsi, ahahah
Mi dovevo fare 26km di bici per andare a scuola ;)) Sole, caldo, acqua, freddo, neve, vento.... Chiaramente nessun vestito impermeabile ;))
Forse per quello che non fà nulla... boo.
 
Ovviamente parlo di acquazzoni belli seri, la pioggerella ci sta. Quando andavo in bici mi è capitato spesso di uscire con ogni tempo, ultimamente invece se posso evito, la cosa cambia solo quando sono veramente tanti giorni che piove, allora quando la gamba freme proprio tocca uscire.

Tornando alle attività "domestiche" l'idea delle calze non è male, una mia amica fa dei bei lavori a maglia e potrei farmi dare due dritte...se non stesse a 400 km di distanza. Oggi pur non essendo un tempo proprio pessimo sono rinchiuso in casa, uno perché dovrei andare avanti con una grafica, due perché devo cominciare a bonificare l'area, la mia compagna torna tra un paio di giorni e se non pulisco mi sa che devo andarmene io :) Il fatto però che mi sia messo a costruire l'attizzatoio per la stufa non fa ben sperare per nessuno dei due precedenti propositi :) vediamo...
 
In genere cerco le giornate limpide, quelle che garantiscono panorami strepitosi.
Ma a volte sfido la sorte e faccio gite con la pioggia: è qui che gli scenari mutano, si incontrano lumache di tutti i tipi, rospi e salamandre.
Una volta ho visto due "pacifiche" salamandre pezzate fare a pezzi un verme e spartirselo per colazione !

g
 
Ultima foto....
Bello!

Mi piace quando pioviggina/piove (non fortissimo) e si crea quella nebbiolina boschiva che è molto evocativa, allora si mi intriga girare e vedere le cose sotto un'altra prospettiva, però stare sotto l'acquazzone proprio non mi piace. Se dovessi uscire non uscirei e se invece mi sorprendesse quando sono fuori allora cercherei un bel riparo dove mettermi a leggere, accendere un fuocherello o intagliare. In realtà durante le uscite mi piace anche prendermi lunghi momenti di "pausa" per ascoltare il bosco, a maggior ragione quando piove, trovo che l'acqua che cade, il suo rumore, sia ipnotico quasi al pari del crepitio del fuoco e al guizzare della fiamma. Ecco, trovo veramente rilassante starmene sotto una bella balma (qui ce ne sono molte, anche belle grosse) a leggere e rilassarmi, ascoltando la pioggia e magari sonnecchiando, piuttosto che andarmene in giro.
 
@Maduva
su youtube trovi tutorial per ogni cosa, anche per fare le calze con i ferri, se ti mancano le basi del lavoro a maglia trovi i tutorial anche per quello ;)

fai caso però che uncinetto e ferri sono due cose diverse, puoi fare tutto con entrambi ma per le calze è più tradizionale l'uso dei ferri.
 
se il tempaccio mi fa saltare di netto il giringiro, porcellate culinarie e film in streaming a gogo xD oppure smodellinamente/bricolage :D
le alternative si trovano sempre ^_^
 
Si ho presente, i ferri son quelli solo con la punta, mentre l'uncinetto dovrebbe avere, appunto, dei piccoli uncini alle estremità. Comunque non è detto che non provi...intanto la mia compagna sta già facendo un corso di telaio, quindi se il tempo mette brutto come quest'estate si potrebbe metter su un atelier :)
 
Faccio finta di studiare, sforno biscotti... Un po di ginnastica e sonnecchio. Così quando fa bel tempo invece del giro in montagna devo recupere le ore di studio perse. Pare giusto no?
 
indovinate che faccio?

Ultimamente mi capita spesso d dover rinunciare..causa mal tempo.
in genere succede cosi': se vedo sul meteo tempesta me ne sto a casa.
se vedo pioggerelle o variabile parto.
Se becco neve "sto nei paraggi" o vado in posti sicuri.
se il maltempo mi fa saltare i miei giretti un po di volte, mi scoppiano le cervella poi mandi tutti a cxxxre e vado anche sotto 10 ore di acquazzone a farmi un giro per i monti (capitato più volte ;) ).

se sono in tenda leggo un libricino, scrivo il diario oppure suono l' armonica o intaglio qualcosa.....


a casa: si apre un mondo!
 

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