e se si avesse solo il coltello ?

l'altro pomeriggio mi son trovato in una boscaglia in riva ad un fiume con 2 amici e una discreta scorta di carne suina, birra , moto, jeep , tende e fuocherello.
tramontato il sole e riempito ogni stomaco, il discorso si è spostato come spesso accade in questi giochi ( perchè alla fine son giochi per adulti ) sull'attrezzatura bushcraft, sopravvivenza, batoning, chopping eccetera. Ancora una volta è emerso ( poteva mancare ?? ) il discorso della scelta del coltello. In effetti mi è stata contestata l'affermazione che il coltello bushcraft non deve avere la lama oltre circa 10-13 cm. Gli amici hanno sottolineato che erano in moto mentre io con la jeep e quindi non possono permettersi di trasportare seghe , accette , roncole eccetera. ( in realtà hanno preferito portare le griglie per la carne eh eh eh ) . Conseguentemente loro ritengono che , per motivi di praticità, occorre un unico coltellone ( con funzioni bushcraft materiali) , un coltellino stile opinel o victorinox ( con funzioni bushcraft per lavori fini) e basta. Per loro occorre un fulltang con lama da circa 18 cm , per farci praticamente tutto eccetto lavori delicati da riservare all'opinel o simile.

Pensandoci bene, non mi sento di dare loro torto : dovendo scegliere un equipaggiamento minimale per pesi ed ingombri anch'io opterei per un coltello dalla robustezza e lama generosa + coltellino affilato in tasca , lasciando a casa il mio vesuvius con cui , devo ammettere tagliare un ramo di albero non è per niente facile.

Forse non sembra, ma una lama da 18 - 20 cm comincia a lavorare sul legno come una roncola... una lama da 11 cm proprio no.. intendo dire che la lama generosa può un po' sostituire sega e altri attrezzi da taglio

Mi piacerebbe sapere il vostro parere ;)
 
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La domanda, o l'affermazione, di cui sopra credo che sia già stata posta "n+1" volte in questo forum in tutte le varianti, questo non vuol dire che allora non sia degna di risposta, tutt'altro, è solo che l'argomento, prima o poi, tutti se lo pongono. Ti consiglierei comunque di guardare nel forum non per altro per vedere le posizioni magari di utenti non più presenti nel forum o comunque non più attivi così da avere risposte, e considerazioni, che difficilmente potrai avere.

Opinione personale, non c'è una "filosofia" corretta, ognuno avrà la propria risposta e, oggettivamente, non si può, quanto meno io non riesco, non considerarla valida. C'è chi preferirà al coltellone un coltello, diciamo normale, e compensare il peso&prestazioni con un seghetto pieghevole, ci sarà chi probabilmente con un solo coltello, a prescindere dalla lama, farà di tutto, ci sarà chi alla sola parola "coltellone" chiederà "a che serve" ...... etc etc.

Detto questo, per me è una questione di abitudine ed affinità, ho sempre portato con me coltelli dalla lama generosa sin da quando ero poco più che un bischello e con esse ho fatto la mia esperienza, per tanto, per me, il coltellone è sufficiente per tutto se non ho necessità particolari ovvero se sò che devo fare legna, per un campo non per un fuocherello, mi porto sega (non seghetto) ed accetta, se devo intagliare la sacra famiglia mi porterò scalpelli lame dalle più strane forme etc etc.

Diciamo che io con un coltellone ci faccio di tutto, non si offende se devo tagliare solo un "piccolo" cordino :), certo se devo giocare a farmi un cucchiaio bhè non è che verrà benissimo ma accontentatosi, se devo tagliare un pò di legna lo faccio (ovviamente parliamo del minimo indispensabile non è che mi metto a buttare giù una quercia con il coltello), se devo tagliare pane e salame lo faccio idem per un pezzo di toma, se devo giocare a farmi un rifugio .......

In base alla mia esperienza un coltello dalla lama generosa mi permette di supplire a coltelli più piccoli, seghetti e quant'altro ...... certo non in modo "perfetto" ma, come ripeto, io mi ci trovo bene se poi ho anche un coltello pieghevole discreto non è che mi offendo, ma la mia prima scelta è nel solo "coltellone".

Però, come ripeto, il mio non è un ragionamento di peso, discrezione, bushcraft o quant'altro è solo una questione di "gusto personale".

Ciao :si:, Gianluca
 
per chi ha intenzioni camping e può distribuire i pesi ,un buon accettino (da 500/600gr) lo vedo più utile del coltellone ,detto da amante degli stessi, per processare cibi la lama da 10 cm basta e avanza,un multitool se abbiamo necessità di costruire o inventarsi qualcosa ,con un pò di filo di ferro si fanno miracoli
 
Bo ho letto mille (esagero) opinioni diverse. Dipende dallo scopo. Se è bushcraft cioè giocare alla sopravvivenza (che alla fine è quello) conviene credo il trio accetta minimale seghetto e coltello (9/12cm) per lavori fini. Ma se vuoi sostituire acetta con coltellone (tra l altro con un coltellone puoi fare più cose tipo cacciare anche se .. Chi lo fa ??) perche preferisci il coltellone fai lo stesso. Certo non avrai mai le prestazioni di un acetta per abbattere legno o di un seghetto per tagliare legno.. Ma hai più versatilità..
Poi per escursionismo basta un coltello di 10/12cm che faccia un po tutto, il seghetto se parti gia con quella di bivaccare e accendere un fuoco, magari per tagliare pane bistecche ecc da affiancare a un coltellino da tavola ..ihmo si capisce :biggrin:
 
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ringrazio tutti per i loro consigli ed opinioni... è proprio vero che più se ne leggono e più si aprono orizzonti diversi. Comunque l'essenziale è aver riscontrato che in effetti i miei amici non hanno torto : essendo motociclisti e già carichi come muli, la loro idea di ridurre al minimo assoluto l'attrezzatura è compatibile all'utilizzo del solo " coltellone " + coltellino.... e ora ... :biggrin: :biggrin: :biggrin: .... basta scegliere quale prendere ! per rispetto dell'argomento trito e ritrito e ricordando che c'è anche un pulsante di ricerca, non sto neanche a chiedervi un parere... tanto si sa... troppe variabili..prezzo, acciaio, mani e manico , biselli.... diciamo che fosse per me che son pure tirchio l'ontario rat7 sembra un buon compromesso fra tante possibilità...grazie a tutti ! riferirò agli amici che avevano ragione
 
ringrazio tutti per i loro consigli ed opinioni... è proprio vero che più se ne leggono e più si aprono orizzonti diversi. Comunque l'essenziale è aver riscontrato che in effetti i miei amici non hanno torto : essendo motociclisti e già carichi come muli, la loro idea di ridurre al minimo assoluto l'attrezzatura è compatibile all'utilizzo del solo " coltellone " + coltellino.... e ora ... :biggrin: :biggrin: :biggrin: .... basta scegliere quale prendere ! per rispetto dell'argomento trito e ritrito e ricordando che c'è anche un pulsante di ricerca, non sto neanche a chiedervi un parere... tanto si sa... troppe variabili..prezzo, acciaio, mani e manico , biselli.... diciamo che fosse per me che son pure tirchio l'ontario rat7 sembra un buon compromesso fra tante possibilità...grazie a tutti ! riferirò agli amici che avevano ragione
Ti segnalo questa discussione su accoppiata coltellone e coltellino che avevo gia pescato tempp addietro per un mio 3d ;)
https://www.avventurosamente.it/xf/threads/spyderco-aiuto.47137/
 
Se è bushcraft cioè giocare alla sopravvivenza (che alla fine è quello)
Mah questa affermazione mi lascia perplesso, c'è differenza fra survival e bushcraft sia come filosofia che, ritengo, come materiali oltre che come genesi...

detto questo dipende da cosa uno vuol realmente fare, io nel bosco ci vado per diletto e per lavoro, ci posso passare qualche ora o qualche giorno e mi son reso conto sul campo che non avendo particolari esigenze di ridurre il peso (preferisco camminare meno ma essere attrezzato) per i lavori boschivi, soprattutto legati a campi lunghi (oltre la settimana) ma anche a permanenze più brevi di 2/3 giorni accetta e sega sono insostituibili così come un coltello a lama fissa delle dimensioni citate più volte.
I citati opinel e vic, pur ottimi, non rispondono a caratteristiche tecniche e di versatilità adeguate ad una permanenza lunga.
Il vic: ha il pregio di avere molti strumenti, generalmente più utili della lama in sé come l'alesatore, l'apriscatole, forbici (in alcuni casi), la lama come dicevo la bypasso spesso e la uso giusto per lavorare il cibo e questo per una serie di fattori due dei quali sono che se non parliamo di un vic con il blocco lama lavorarci seriamente per realizzare utensili, incastri ecc...può essere pericoloso per l'accidentale chiusura della lama sulle dita, io ho una versione con blocco lama e questo problema non si pone ma preferisco comunque lame fisse ce con il tempo non rischiano di avere gioco e soprattutto preferisco gli acciai carboniosi per la facilità di affilatura indispensabile quando non si ha con sé iil set di affilatura.
l'opinel: il blocco lama lo ha, è generalmente carbonioso ma ha la punta davvero troppo fragile, avete mai provato a forarci qualcosa a mò di alesatore? Rottura assicurata.
Sul peso della sega beh, essendo fuori discussione la sua utilità si può portare anche solo la lama e costruire un telaio ad uopo in caso di bisogno o utilizzare una sega a filo realizzando anche qui una struttura.
I coltelloni di cui non sono un fan mostrano il fianco nelle lunghe permanenze, non sono versatili anche se magari fanno decentemente tutto.
Più strumenti vogliono dire più peso che però ripaga con meno sforzi nei lavori di pionieristica quindi anche questa è una valutazione da fare quando si allestisce lo zaino.
Ovviamente sono considerazioni personali frutto della mia esperienza e delle mie abitudini.
 
Mah questa affermazione mi lascia perplesso,
Si hai ragione ho ultrasemplificato troppo. Comunque al di la delle definizioni e a tutti i i livelli escursionismo bushcraft le vie di mezzo e le interpretazioni personali, per igiene il cibo secondo me ci sta un coltello dedicato inox, da taglio, che puo essere uno spyderco da 80 e passa euro o un opinel.
Poi per escursionismo te la cavi anche con un coltellino da tavola. Soprattutto se gli altri coltelli sono carboniosi quindi trattati con lubrificanti wd40 o altro.
 
l'altro pomeriggio mi son trovato in una boscaglia in riva ad un fiume con 2 amici e una discreta scorta di carne suina, birra , moto, jeep , tende e fuocherello.
tramontato il sole e riempito ogni stomaco, il discorso si è spostato come spesso accade in questi giochi ( perchè alla fine son giochi per adulti ) sull'attrezzatura bushcraft, sopravvivenza, batoning, chopping eccetera. Ancora una volta è emerso ( poteva mancare ?? ) il discorso della scelta del coltello. In effetti mi è stata contestata l'affermazione che il coltello bushcraft non deve avere la lama oltre circa 10-13 cm. Gli amici hanno sottolineato che erano in moto mentre io con la jeep e quindi non possono permettersi di trasportare seghe , accette , roncole eccetera. ( in realtà hanno preferito portare le griglie per la carne eh eh eh ) . Conseguentemente loro ritengono che , per motivi di praticità, occorre un unico coltellone ( con funzioni bushcraft materiali) , un coltellino stile opinel o victorinox ( con funzioni bushcraft per lavori fini) e basta. Per loro occorre un fulltang con lama da circa 18 cm , per farci praticamente tutto eccetto lavori delicati da riservare all'opinel o simile.

Pensandoci bene, non mi sento di dare loro torto : dovendo scegliere un equipaggiamento minimale per pesi ed ingombri anch'io opterei per un coltello dalla robustezza e lama generosa + coltellino affilato in tasca , lasciando a casa il mio vesuvius con cui , devo ammettere tagliare un ramo di albero non è per niente facile.

Forse non sembra, ma una lama da 18 - 20 cm comincia a lavorare sul legno come una roncola... una lama da 11 cm proprio no.. intendo dire che la lama generosa può un po' sostituire sega e altri attrezzi da taglio

Mi piacerebbe sapere il vostro parere ;)
Quando facevo arti marziale spesso discutevamo di chi vincerà in un incontro tra un monaco shaolin e un pugile, o tra uno che pratica karate e uno che pratica aikido. E cosi al infinito.
La risposta e semplice, vincerà quello che e più preparato. Cosi anche con le lame, se sei abbastanza preparato risolverai i problemi anche con una lama non troppo grande. Dunque secondo me l'attenzione deve essere non sulla grandezza della lama e le performance del coltello ma sulla maestria di quello che utilizza una lama. :);)
 
Come ho scritto più volte in topic di coltelli...una lama può servire...per il resto...mi ricorda molto gli anni 80 e la moda dei coltelli alla "Rambo"...utilità discutibile. Io adoro la praticità...poi ad esempio nelle ultime uscite ho smesso di portare roba che non ho mai estratto dalle tasche dello zaino se non per fare vedere che le avevo...
 
Quando facevo arti marziale spesso discutevamo di chi vincerà in un incontro tra un monaco shaolin e un pugile, o tra uno che pratica karate e uno che pratica aikido. E cosi al infinito.
La risposta e semplice, vincerà quello che e più preparato. Cosi anche con le lame, se sei abbastanza preparato risolverai i problemi anche con una lama non troppo grande. Dunque secondo me l'attenzione deve essere non sulla grandezza della lama e le performance del coltello ma sulla maestria di quello che utilizza una lama. :);)

grande!!!
 
Come ho scritto più volte in topic di coltelli...una lama può servire...per il resto...mi ricorda molto gli anni 80 e la moda dei coltelli alla "Rambo"...utilità discutibile. Io adoro la praticità...poi ad esempio nelle ultime uscite ho smesso di portare roba che non ho mai estratto dalle tasche dello zaino se non per fare vedere che le avevo...
Tipica Modalità Trappers e viaggiatori Americani di un paio di secoli fa. Facevano 3 gruppi di oggetti , usati spesso, raramente, mai. Lasciavano a casa gli oggetti degli ultimi due gruppi. :si:

Per me comunque e sempre: i coltelli servono a tagliare.
Per fare legna o tagliare legna, accette, asce e scuri, lame seghettate e quindi seghe e segacci. L'uso del coltello per far legna dovrebbe essere un caso più unico che raro. Anche perchè non tutti i coltelli sono stati progettati per il batoning e/o il chopping. Alla lunga (concetto assolutamente indeterminato) il coltello riporterà dei danni, impugnatura che prende gioco, rivetti che mollano etc etc.

Ho una moto minimale, una Borile Multiuso, ma se dovessi proprio darmi al campeggio selvaggio, selvatico in aree dove fosse necessario procurarsi legna da ardere, magari non un'ascia o una scure, ma per un'accetta o un segaccio lo spazio lo trovo.
 
ciao io la penso in maniera diametralmente opposta ai tuoi amici,ho abbandonato i coltelloni da tempo e mi sono spostato sui tre tipici attrezzi che secondo me sono molto più pratici e alla fine pesano come il coltellone.
 
Concordo che noi (almeno io), nel bosco, ci vado per giocare... :biggrin:

Quindi mi porto i giocattoli (= coltelli) che mi fanno divertire di più. Altre persone, anche qui del forum, si possono divertire di più invece con un'accetta, o una roncola, o una sega.

Per anni avevo sempre con me un coltellone con 20 cm. di lama ed un Opinel N. 10. In ogni escursione li adoperavo più o meno entrambi. Forse anche senza reale necessità, giusto per giocare...

Ora, cho ho più coltelli di allora, ne porto più di 2 ad ogni escursione e li "ruoto": una volta Legion, Bushcraft e Vic, una volta Enki, Nessmuk e Opinel, una volta Yakut, M5 e Mora n.1 e via dicendo.

Credo non ci sia l'accoppiata migliore/ottimale di utensili da taglio e sono convinte che allora, come adesso, potrei fare benissimo delle escursioni senza portare coltelli, cavandomela comunque. Però il divertimento dov'è? :lol:
 
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Wombat, se è per gioco, per carità di Dio, ci sta tutto quello che dici. E ci deve stare anche che si possano rompere/rovinare, io cadrei in un baratro di depressione, ma per me la domanda rimane sempre "ma perchè dobbiamo sempre inseguire delle mode/abitudini che vengono dal resto del mondo e non agiamo invece con logica stringente"?
Per me è come la moda dei Bermuda, che per ora non molla, purtroppo, che non se ne vedono in giro solo da fine novembre alla fine di febbraio.....

Perchè se vogliamo giocare seriamente prendendo esempio dal passato, se c'era una cosa che avevano sempre era ascia e accetta, oltre ai coltelli. Perchè erano di molteplici utilizzi, lavoro e difesa. Ancora oggi quando si guardano i documentari dei cacciatori siberiani e americani, quelli che se ne stanno da soli nel nulla delle foreste, ascia ed accetta se li tengono addosso anziché no
 
Wombat, se è per gioco, per carità di Dio, ci sta tutto quello che dici. E ci deve stare anche che si possano rompere/rovinare, io cadrei in un baratro di depressione, ma per me la domanda rimane sempre "ma perchè dobbiamo sempre inseguire delle mode/abitudini che vengono dal resto del mondo e non agiamo invece con logica stringente"?
Per me è come la moda dei Bermuda, che per ora non molla, purtroppo, che non se ne vedono in giro solo da fine novembre alla fine di febbraio.....

Perchè se vogliamo giocare seriamente prendendo esempio dal passato, se c'era una cosa che avevano sempre era ascia e accetta, oltre ai coltelli. Perchè erano di moltecipli utilizzi, lavoro e difesa. Ancora oggi quando si guardano i documentari dei cacciatori siberiani e americani, quelli che se ne stanno da soli nel nulla delle foreste, ascia ed accetta se li tengono addosso anziché no
Ma guarda che @Wombat gioca anche con le accette e ascie. :rofl::rofl::rofl::rofl:;)
 
Autore Discussioni simili Forum Risposte Data
Grizzly Bushcraft 26

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