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e-waste, inquinamento (e spreco) della nostra societa'

riporto questo link

https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/e-waste-finiremo-sotto-tonnellate-di-spazzatura-elettronica-i-dati-sono-allarmanti_90552.html

ora, notavo una cosa: gli sprechi nel settore tecnologico sono a un livello allucinante. tutti che comprano orde di pc nuovi senza pensare a come riutilizzare/smaltire i vecchi. a volte per motivi seri, molto piu' spesso per semplice ego.

i progetti open source che potrebbero dar veramente nuova vita a vecchi pc e cellulari (reactos, haiku, postmarketos) sono sconosciuti, disincentivati o hanno pochissimi sviluppatori.

e non si riesce a far capire alla gente che un telefonino ogni anno non serve a nulla. e alle ditte che fanno telefonini di farli in modo modulare e decente.
 
Il problema non è banale.

Il riutilizzo è una strada ma è una goccia nel mare e difficilmente potrà essere più di questo, la questione è lo smaltimento che se condotto a regola d'arte comporta costi che spesso possono arrivare a livelli estremamente significativi che il mercato non vuole accollarsi.

Anche la "modularità" non è una soluzione, ad una ditta l'hardware ha un costo ben differente da quello di mercato ed un riutilizzo di un "modulo" vecchio, ma ancora funzionale, può costare di più che uno nuovo, certificato e perfettamente conforme alle specifiche di un nuovo progetto.

Ciao :si:, Gianluca
 
riporto questo link

https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/e-waste-finiremo-sotto-tonnellate-di-spazzatura-elettronica-i-dati-sono-allarmanti_90552.html

ora, notavo una cosa: gli sprechi nel settore tecnologico sono a un livello allucinante. tutti che comprano orde di pc nuovi senza pensare a come riutilizzare/smaltire i vecchi. a volte per motivi seri, molto piu' spesso per semplice ego.

i progetti open source che potrebbero dar veramente nuova vita a vecchi pc e cellulari (reactos, haiku, postmarketos) sono sconosciuti, disincentivati o hanno pochissimi sviluppatori.

e non si riesce a far capire alla gente che un telefonino ogni anno non serve a nulla. e alle ditte che fanno telefonini di farli in modo modulare e decente.
Per i PC avevo tentato di diffondere Linux ma chi aveva Windows xp ha preferito passare a vista (una beta del 7) e col 10 offerto gratis a chi aveva vista e il 7 ho fallito miseramente.
La maggior parte dei cellulari hanno batterie integrate non sostituibili dagli utenti, e il costo di cambio batteria non sempre conviene.
 
Il problema non è banale.

Il riutilizzo è una strada ma è una goccia nel mare e difficilmente potrà essere più di questo, la questione è lo smaltimento che se condotto a regola d'arte comporta costi che spesso possono arrivare a livelli estremamente significativi che il mercato non vuole accollarsi.

Anche la "modularità" non è una soluzione, ad una ditta l'hardware ha un costo ben differente da quello di mercato ed un riutilizzo di un "modulo" vecchio, ma ancora funzionale, può costare di più che uno nuovo, certificato e perfettamente conforme alle specifiche di un nuovo progetto.

Ciao :si:, Gianluca
ho ben presente il concetto, la modularita' puo' andar bene a una piccola azienda o a un privato, sicuramente non a una grande ditta con decine di postazioni.

Per i PC avevo tentato di diffondere Linux ma chi aveva Windows xp ha preferito passare a vista (una beta del 7) e col 10 offerto gratis a chi aveva vista e il 7 ho fallito miseramente.
La maggior parte dei cellulari hanno batterie integrate non sostituibili dagli utenti, e il costo di cambio batteria non sempre conviene.
linux, per quanto gli possa voler bene (ho iniziato a usarlo attorno al 2000), ha dalla sua vari problemi non indifferenti. windows in realta' ha mille problemi, ma e' ben focalizzato. haiku e reactos, sotto vari aspetti, sono ben piu' user friendly e adatti all'ambito domestico del pinguino.
 
bè allora io non ho mai avuto un cellulare con batteria fissa,e se dovessero inventarsi pagliacciate da imbecille come il tracciamento obbligatorio causa virus magari rimarrà poi pure sempre a casa e diventa un cordless...
Per i vari windows,io avevo provato linux ma una serie di cose,dalla gestione pagliaccia delle passw a altri particolari,bè ho preso XP ci ho corretto alcuni bug e ho fatto un sistema chiuso personale.
In rete mi vedete...quindi.

Per il resto finchè abbiamo diversamente svegli che vogliono solo comprare e non si azzardano manco a togliere una vite o a studiare un goccio la materia bè...i risultati li avete sotto gli occhi.

Poi per lo stereo si comprano il cubettino infame con tutto dentro. Io sto andando avanti con il "nostro" ampli ma oltre a essere antieconomico avrà il piccolo difetto di essere ETERNO! e capisco perchè nessuno si faccia avanti,intanto ho ordinato i due finali e i transistor "speciali" per l'alimentazione in TO 264 perchè per il mio laboratorio mi serve...
 
Abbiamo ridotto i consumi superflui per tre mesi e da allora siamo tutti con la strizza di non finirci a schiantare da un momento all' altro se i consumi non ripartono, tutti a rompersi la testa per trovare il modo, di far ricominciare a far spendere la gente e far ripartire l'economia...

...le teorie sul consumismo risalgono alla metà del secolo scorso, che sia una follia bene o male lo hanno capito tutti, il problema è sempre lo stesso: come uscirne?

Dice il saggio: pericoloso è cavalcare la tigre ma ancora più pericoloso è scendere...
 
il consumismo è una spirale perversa,probabilmente quanto il comunismo. L'unica sostanziale differenza è che se guardiamo la qualità della vita è una spirale in SALITA. Nel senso che se andassimo avanti a piani quinquennali e a produzioni industriali controllate senza importazioni e contatti con l'estero probabilmente avremo ancora i giradischi amplificati e i telefoni portatili a valigetta,gireremmo ancora con la 124 e ci scorderemo le nike alte.

Quindi si farebbero comunque molti rifiuti ma l'unico vantaggio (che peraltro non vale la candela) è che sarebbe roba un goccio più durevole ma non varrebbe le libertà che non avremmo.

Magari ci sarebbe qualche deportato in siberia in più e qualche ecokey in meno e l'eventuale lupo o orso impiccione che tanto piace agli ecokey verrebbe cingolato da un T34 dopo una settimana. O qualche bigotto in meno tra i marones ...Ma sarebbe un film già visto. C'è gente che con le 124 e le zaz "my von braun"è pure andata nello spazio

Nessuno ti obbliga a comprare sempre oggetti,a fare aggiornamenti tutti i momenti e a seguire la corrente. Basti pensare per esempio che a casa mia NON ESISTE ancora un solo cavo hdmi eppure vivo lo stesso.

La tigre non occorre sempre cavalcarla,almeno per il singolo. Per esempio al posto delle odiose museruole usa e getta da ospedale di emme sto usando una moldex 5174 e una spherian F950 che avevo già prima di questa pagliacciata e probabilmente userò ancora dopo. E lo straccetto che mi hanno dato dal comune (magari pure piano di virus se fossi un complottista) è ancora nella sua bustina.

Se sto progettando un ampli totalmente riparabile e molto durevole da postare su questo sito è perchè a me di efficienza estrema ,miniaturizzazione totale e estetica da fine du mundu bè....non le metto in primo piano di sicuro!

E se voglio l'estetica da "fine du munnu" preferisco la valigetta con dentro il pulsante rosso (e magari le scritte in cirillico!)
 
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https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/e-waste-finiremo-sotto-tonnellate-di-spazzatura-elettronica-i-dati-sono-allarmanti_90552.html

ora, notavo una cosa: gli sprechi nel settore tecnologico sono a un livello allucinante. tutti che comprano orde di pc nuovi senza pensare a come riutilizzare/smaltire i vecchi. a volte per motivi seri, molto piu' spesso per semplice ego.

i progetti open source che potrebbero dar veramente nuova vita a vecchi pc e cellulari (reactos, haiku, postmarketos) sono sconosciuti, disincentivati o hanno pochissimi sviluppatori.

e non si riesce a far capire alla gente che un telefonino ogni anno non serve a nulla. e alle ditte che fanno telefonini di farli in modo modulare e decente.
Il feticismo tecnologico è l'oppio dei popoli e la fortuna delle multinazionali. Mancano politiche statali che incentivino prodotti durevoli imponendo alle compagnie di pagare lo smaltimento, ad esempio.
 
odio profondamente il sistema in cui viviamo, dovremmo ritornare a vivere con prodotti che durano 20 anni e non 3. nel mio piccolo, ho lo stesso cellulare da anni e la mia azienda quando rinnova il materiale IT lo regala, ma non basta. se non sbaglio la comunità europea si era posta il problema dell'obsolescenza programmata e di sicuro, prima o poi, dovranno fare qualcosa. ma senza un cambio culturale della gente che vede l'ultimo iphone come uno status non andremo molto avanti....
 
odio profondamente il sistema in cui viviamo, dovremmo ritornare a vivere con prodotti che durano 20 anni e non 3. nel mio piccolo, ho lo stesso cellulare da anni e la mia azienda quando rinnova il materiale IT lo regala, ma non basta. se non sbaglio la comunità europea si era posta il problema dell'obsolescenza programmata e di sicuro, prima o poi, dovranno fare qualcosa. ma senza un cambio culturale della gente che vede l'ultimo iphone come uno status non andremo molto avanti....
Esatto.
 
Io credo che il problema si possa ricondurre ad un solo fattore, siamo in tanti.

Alla fine della feria qualsiasi forma commerciale, economica, sociale etc etc si voglia prendere in considerazione si deve confrontare con una platea di persone che è in continua crescita ed ognuno vuole le stesse cose...... star bene e far star meglio la propria famiglia rispetto al proprio vissuto.

Ciao :si:, Gianluca
 
Passaggio al DVB-T2: ne vogliamo parlare?

In meno di 20 anni stiamo assistendo alla terza rottamazione dell' intero parco TV nazionale. La prima rottamazione fu per il passaggio dal CRT ai dislplay LCD/LED ecc, nella prima decade del secolo.
Poi ci fu il passaggio al digitale terreste, per un po' molti resistettero con il decoder poi inevitabilmente rottamarono.
Ora una doppia spinta alla rottamazione: passaggio al 4K, con aumento delle dimensioni medie degli schermi venduti e, per i reprobi che ancora si ostinano a tenere il loro vecchio 32", il passaggio alla codifica DVB-T2 con il ritorno al decoder per tutti quelli che non vorranno rottamare o che non abbiano gia preso un nuovo Tv in anni recenti (incidentalmente i 4K sono tutti DVB-T2, anche se non tutti i dvb-t2 sono 4k).

Non credo di essere migliore degli altri, di Tv ne ho, e grandi, ed in numero superiore alle mie necessità.

Ma quando è lo stato a farsi promotore di queste rottamazioni di massa con lo scopo dichiarato di liberare bande di frequenza da rivendere ai gestori di telefonia mobile quindi di far soldi (alla faccia delle nuove immaginifiche "politiche ecologiche" della U.E.), una riflessione si impone.
 
Ultima modifica:
bè io continuo col mivarone a tubo...per il discorso frequenze si devono ringraziare gli ebeti beoti che vogliono condividere tutto tutti i momenti ed essere sempre in rete.
Cosa che sicuramente non faccio col 3310!

Per cui a me il dito non lo puntano...e se lo fanno glielo rompo!
--- Aggiornamento ---

per un po' molti resistettero con il decoder poi inevitabilmente rottamarono.
io no...
per i reprobi
Io li ritengo intelligenti pensa...
 
Ultima modifica:
come ho già detto da altri siti io ho volutamente riesumato il mivarone dello zio mario,SENZA decoder interno e accantonato il normende con decoder interno (sempre ovviamente a tubo.
Questo per non dover subire i soliti teatrini serali dei personaggi in cerca d'autore...
 
nemmeno io ho la tv, mai avuta escluso un periodo e non per mia volontà. cerco di aggiustare cio' che non funziona. sebbene ogni società voglia far star bene le nuove generazioni, io questo non lo vedo attualmente. vedo solo gente che consuma e crede che per stare bene bisogna regalare l'ultimo iphone senno', povero ragazzo, chissà che traumi avrà. francamente? che strunzate, invece di dare educazione, formazione ecc. si regalano ogetti idioti di cui, non dico se ne potrebbe fare a meno, ma di sicuro una vita non puo' ruotare intorno agli oggetti. società fragili, ragazzi fragili che non hanno il senso di nulla.
 
@Daedin, @kiwi ed altri "senza TV" (senza telefonino ecc) Dubito che le scelte radicali cambieranno il mondo più di quanto S. Francesco nel '300 abbia reso le gerarchie cattoliche meno avide e corrotte: diciamo anzi che il peggio sarebbe venuto dopo

Questo perché il modello ascetico (=migliorare il mondo tramite la rinuncia ai beni materiali) aiuta senz' altro la reputazione di chi lo pratica (=Francesco è stato fatto santo) ma non aiuta il mondo.

Alla fin fine le persone comuni ammirano l'ascetismo purché a rinunciare ai beni materiali sia qualcun altro.

Loro preferiscono iscriversi al rango dei "peccatori" godendosi questa vita e sperando nella benevolenza di Dio nell' altra.

Se poi Dio - come sembra - non esiste avranno vinto su tutta la linea, godendosi la vita e lasciando montagne di m*rda da ripulire ai sopravvissuti.
 
il consumismo è una spirale perversa,probabilmente quanto il comunismo. L'unica sostanziale differenza è che se guardiamo la qualità della vita è una spirale in SALITA. Nel senso che se andassimo avanti a piani quinquennali e a produzioni industriali controllate senza importazioni e contatti con l'estero probabilmente avremo ancora i giradischi amplificati e i telefoni portatili a valigetta,gireremmo ancora con la 124 e ci scorderemo le nike alte.

Quindi si farebbero comunque molti rifiuti ma l'unico vantaggio (che peraltro non vale la candela) è che sarebbe roba un goccio più durevole ma non varrebbe le libertà che non avremmo.

Magari ci sarebbe qualche deportato in siberia in più e qualche ecokey in meno e l'eventuale lupo o orso impiccione che tanto piace agli ecokey verrebbe cingolato da un T34 dopo una settimana. O qualche bigotto in meno tra i marones ...Ma sarebbe un film già visto. C'è gente che con le 124 e le zaz "my von braun"è pure andata nello spazio

Nessuno ti obbliga a comprare sempre oggetti,a fare aggiornamenti tutti i momenti e a seguire la corrente. Basti pensare per esempio che a casa mia NON ESISTE ancora un solo cavo hdmi eppure vivo lo stesso.

La tigre non occorre sempre cavalcarla,almeno per il singolo. Per esempio al posto delle odiose museruole usa e getta da ospedale di emme sto usando una moldex 5174 e una spherian F950 che avevo già prima di questa pagliacciata e probabilmente userò ancora dopo. E lo straccetto che mi hanno dato dal comune (magari pure piano di virus se fossi un complottista) è ancora nella sua bustina.

Se sto progettando un ampli totalmente riparabile e molto durevole da postare su questo sito è perchè a me di efficienza estrema ,miniaturizzazione totale e estetica da fine du mundu bè....non le metto in primo piano di sicuro!

E se voglio l'estetica da "fine du munnu" preferisco la valigetta con dentro il pulsante rosso (e magari le scritte in cirillico!)
Il telefono lo cambio quando sarà morto....delle super-prestazioni non ho bisogno...
Il mio NAD 3120 funziona alla grande ed ha una veneranda età, come le ESB che ho fatto riconare e suoneranno presumibilmente fino alla fine dei giorni....
 
Dubito che le scelte radicali cambieranno il mondo più di quanto ecc ecc ecc
vedi, per me la questione non è rinunciare alla TV per ascetismo o per cambiare il mondo ma semplicemente per rispetto alla propria intelligenza... Documentari, buoni film, contenuti validi si possono trovare molto più facilmente altrove.

Quindi perché spendere soldi per averla per poi non trovarci quel che si vuole vedere/sentire?
Se c'è chi ci trova quel che desidera, contento lui/lei contenti tutti.
 
... Documentari, buoni film, contenuti validi si possono trovare molto più facilmente altrove....
Credo che confondi la Tv intesa come oggetto atto a guardare contenuti (eventualemte trovati "altrove") con "la TV" intesa come canali di distribuzione (broadcasting) di contenuti (via etere o via cavo).

"Senza Tv" significa fruire dei "contenuti" esclusivamente in luoghi pubblici (cinema, auditorium, teatri e quent' altro) non starsene in casa a guardare youtube o netflix sullo schermo del pc, che è solo una Tv più piccola.
--- Aggiornamento ---

Franceschini ha ascoltato il vostro grido di dolore, ma adesso... non vi lamentate!

La notizia: aumentata la tassa sui supporti informatici (hard disk, cd, chiavette usb ecc) ed estesa a Tv, telefonini ecc (vedi)
 

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