Io resto avventurosamente a casa! Consigli per sopravvivere a casa in tempo di pandemia

Estrarre energia dal mare.

Ciao a tutti.
Ho letto che alcuni ricercatori hanno inventato una membrana che consente di estrarre energia dal mare.
Il sistema sfrutta la differenza di pressione e salinità tra l'acqua di mare e acqua dolce per generare l'energia. L'immagine vi inoltra nel testo del magazine Joule - con dati dell'esperimento - che seppure in inglese, risulta interessante soprattuto perchè potrebbe diventare una fonte di energia rinnovabile a costo contenuto.
a bientot
sonia
199738
 
Ultima modifica:
praticamente e' quello che fanno i nostri mitocondri, in grande scala :)

di per se l'idea e' ottima. assieme all'uso del gradiente termico marino e delle maree, e' una delle grandi possibilita' offerte dal mare. tra le varie cose sara' da vedere come scala con l'aumento di dimensioni e complessita'
 
Il testo in inglese è da specialisti del settore (nanomateriali, nanoparticelle: da quel che ho capito le membrane utilizzate sono fatte in particolari nanomateriali).
Il principio fisico è chiaro: per ottenere acqua salata da quella dolce si libera energia. Questa energia è utilizzabile in una specie di pila opportunamente costruita (con membrane apposite).
Tale pila probabilmente dovrebbe essere localizzata nelle foci dei fiumi, dove ci sono le caratteristiche necessarie (compresenza di acqua salata e dolce).
Mi sembra un settore ancora da sviluppare bene dal punto di vista scientifico/tecnologico, prima di arrivare alla produzione effettiva di energia per la grande massa.
Comunque la cosa è interessante e suscettibile di ottimi sviluppi.
Sfruttare il mare/l'oceano per produrre energia in altre forme, ad esempio con le correnti, sono già più avanti e probabilmente manca poco perchè possano essere sfruttate per la produzione di energia di massa.
 
Un dissalatore la contrario? Cioè tipo una pietra filosofale che trasforma l'oro in piombo? Figoooo... :ka:
Già.
Guardando un po' sul web ho visto che nel 2014 in Olanda è stato costruito questo impianto di prova che produce energia sfruttando la differenza di salinità tra il mare e il fiume usando il principio dell'elettrodialisi inversa (RED), che sommariamente corrisponde a quanto ho descritto (una specie di pila):

http://www.dutchwatersector.com/news-events/news/12388-dutch-king-opens-world-s-first-red-power-plant-driven-on-fresh-salt-water-mixing.html

E' probabile che l'articolo indicato da @soniababu sia una evoluzione significativa su questo argomento (cioè l'elettrodialisi inversa) riguardo nuovi materiali utilizzabili per le membrane.
Su una linea "similare" (cioè sempre sfruttando la differenza di salinità tra mare e fiume) in Norvegia nel 2009 è stato costruito un impianto di prova per produrre energia usando il principio dell'osmosi pressione-ritardata (sfruttando la pressione della colonna d'acqua dovuta all'osmosi inversa per muovere una turbina).

Voglio dire, potrebbe essere una tecnologia applicabile anche per l'Italia (visto che mare e fiumi di varia portata ne abbiamo).
 
Ogni tecnologia ha senso, a livello pratico, se il bilancio economico è tale da giustificare gli investimenti necessari, diversamente no.

A naso ho l'impressione che siamo su livelli di costi superiori ai potenziali ricavi.

Ciao :si:, Gianluca
 
Ogni tecnologia ha senso, a livello pratico, se il bilancio economico è tale da giustificare gli investimenti necessari, diversamente no.

A naso ho l'impressione che siamo su livelli di costi superiori ai potenziali ricavi.

Ciao :si:, Gianluca
Certo, come per ogni tecnologia in un mercato capitalistico, bisogna valutare sempre costi/benefici.
Però penso che sia opportuno (per varie ragioni) ridurre la dipendenza energetica da combustibili fossili, per cui, anche se ora il rapporto è sfavorevole, in un'ottica di medio/lungo periodo (e con il miglioramento delle tecnologie) il rapporto potrebbe ribaltarsi (e in questi casi sarebbe una decisione lungimirante che si potrebbe anche intraprendere).
Penso anch'io comunque che ora la tecnologia sia ancora poco matura per essere adottata su larga scala: la quantità di energia prodotta non mi sembra elevata (aspettiamo nuovi sviluppi).
 
Ogni tecnologia ha senso, a livello pratico, se il bilancio economico è tale da giustificare gli investimenti necessari, diversamente no.

A naso ho l'impressione che siamo su livelli di costi superiori ai potenziali ricavi.

Ciao :si:, Gianluca
di base ti do ragione e torto contemporaneamente, mentre accarezzo il mio gatto di schrodinger :p

ovvio che a livello produttivo ogni cosa ha senso se rende a livello economico e se ha risultati pratici, ovvio anche che la fase sperimentale e' in perdita e i proof of concept spesso hanno prezzi allucinanti.

per inciso alcune delle centrali nucleari italiane sono state chiuse in fase di apertura/costruzione avanzata, quindi ben prima del punto di pareggio :(
 
per inciso alcune delle centrali nucleari italiane sono state chiuse in fase di apertura/costruzione avanzata, quindi ben prima del punto di pareggio
La centrale di Montalto di Castro doveva nascere "nucleare", ovviamente ciò non avvenne, non è che hanno buttato via tutto :), nello stesso sito è nata la centrale termoelettrica Alessandro Volta.

Ciao :si:, Gianluca
 
In Italia costruirei eolio e solare termico, il fotovoltaico lo lascerei perdere per basso rendimento attuale dei pannelli, parlo di centrali medie non di impianti domestici dove il fotovoltaico ha un senso
 
La centrale di Montalto di Castro doveva nascere "nucleare", ovviamente ciò non avvenne, non è che hanno buttato via tutto :), nello stesso sito è nata la centrale termoelettrica Alessandro Volta.

Ciao :si:, Gianluca
anche porto tolle. un mostro, enorme e potentissima, con una storia tristissima (l'ho visitata sia da piccolo, quando ancora funzionava, che nel 2003, ormai in dismissione)

In Italia costruirei eolio e solare termico, il fotovoltaico lo lascerei perdere per basso rendimento attuale dei pannelli, parlo di centrali medie non di impianti domestici dove il fotovoltaico ha un senso
aggiungerei geotermico, a palate. ne potremmo mettere ovunque.

se prendessimo uno degli alberghi chiusi di abano e lo trasformassimo in un geotermico a ciclo chiuso potrebbe fare tantissima energia in modo sicuro, ecologico e non fastidioso.
 

Discussioni simili



Alto Basso