Speleologia Etna, il Passo dei Dammusi e la Grotta dei Lamponi

Parchi della Sicilia
Parco dell'Etna
Dati

Data: 15 Maggio 2017
Regione e provincia: Catania, Sicilia
Località di partenza: Randazzo
Località di arrivo: Randazzo
Tempo di percorrenza: 5/6 ore
Chilometri: 18
Grado di difficoltà: Medio
Descrizione delle difficoltà: Escursione di media difficoltà su sentiero tracciato
Periodo consigliato: Autunno/Inverno/Primavera/Estate
Segnaletica: Scarsa
Dislivello in salita: 500 mt
Dislivello in discesa: 500 mt
Quota massima: 1750mt
Accesso stradale: Si

Descrizione

Siamo stati in vacanza in Sicilia con l'idea di fare un a o più escursioni sull'Etna, prima di partire abbiamo consultato svariate mappe e siti web per scegliere il trekking di una giornata più suggestivo. Dopo varie ricerche e dopo aver consultato decine di siti che offrivano visite guidate, ci siamo imbattuti in un sito che sembrava proporre escursioni meno turistiche, proponendo itinerari molto interessanti. Li abbiamo contattati specificando che avremmo voluto fare l'escursione in autonomia, con grande sorpresa si sono mostrati molto disponibili, fornendo informazioni sui punti di interesse, inviandoci le posizioni dei punti di partenza più agevoli in base alla posizione del nostro alloggio, insomma alla fine, vista la loro disponibilità e considerando il prezzo abbordabile (eravamo in 4), ci siamo affidati ad una delle loro guide. L'escursione ha avuto inizio da quota 1200 mt. a qualche Km di distanza da un suggestivo borgo medievale ai piedi dell'Etna. Se state cercando cosa vedere in Sicilia, andate a visitare Randazzo, qui troverete un po di info sul posto:

http://www.tiowo.com/randazzo

La prima parte del trekking si è svolta in mezzo a quelle che la guida ci ha spiegato essere le tipiche sciare dell'Etna, ricoperte da bellissimi fiori gialli che emanavano un buonissimo profumo, le ginestre. Salendo lungo un sentiero abbastanza agevole contraddistinto da frequenti cambi di paesaggio, tra distese di lava e bellissimi boschi di pini, abbiamo raggiunto un suggestivo punto panoramico a quota 1500 mt. sopra una delle più estese colate laviche degli ultimi 100 anni, un deserto di lava nera. Lungo il sentiero una serie di fori nel terreno simili a crateri chiamati hornitos. La guida ci ha spiegato la creazione di tali formazioni vulcaniche fornendoci informazioni molto interessanti, che hanno accresciuto la nostra curiosità e il nostro entusiasmo. Dopo le foto di rito siamo ripartiti percorrendo una parte della bellissima pista alto-montana dell'Etna. Alle 13.30 dopo una piacevolissima camminata in mezzo ad una stupenda faggeta, chiacchierando di Etna, natura, fenomeni vulcanici, riscaldamento globale e inquinamento, siamo arrivati su un campo lavico di rara bellezza. Una specie di altopiano dominato da lave vecchie di 400 anni. Abbiamo abbandonato il sentiero per inoltrarci nel campo di lava e ad un certo punto ci siamo ritrovati di fronte ad un grande foro nel terreno che si inoltrava nelle profondità: la grotta dei Lamponi, una delle più grandi grotte dell'Etna. Indossati i caschi, fissata la corda e accese le torce siamo scesi all'interno del canale esplorando le sezioni più accessibili della grotta. Dopo l'esplorazione, durata circa 35 min. abbiamo pranzato, e dopo una breve spiegazione sull'adattamento delle piante alle altitudini e all'ambiente ostile delle alte quote dell'Etna, abbiamo intrapreso il sentiero di ritorno. Attraverso un fuori pista con pendenze abbastanza accentuate e paesaggi dominati dalle felci siamo scesi fino a quota 1200 mt. dove abbiamo incrociato il sentiero di partenza. Circa 30 min. dopo abbiamo raggiunto la Jeep che ci aspettava al parcheggio, dopo aver percorso 16 km circa in mezzo ai più svariati paesaggi dell'Etna alla scoperta dell'incredibile biodiversità del vulcano più alto d'Europa. Da segnalare la grande competenza della guida, che è riuscita a darci informazioni sempre interessanti, senza scadere mai nella pesantezza e abbinando ogni spiegazione ad aspetti tangibili e riscontrabili sul campo. A fine escursione la guida ci ha portati in una folkloristica enoteca dove abbiamo bevuto i migliori vini dell'Etna e mangiato i tipici prodotti del luogo per un prezzo veramente basso. Bellissima esperienza su uno dei sentieri più variegati e ricchi di punti di interesse che abbia mai fatto!
 

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