eventi di carrington

nessuno ne parla, ma sono tra gli eventi potenzialmente piu' devastanti che possano succedere, potenzialmente riportando la nostra civilta' indietro di secoli

https://it.wikipedia.org/wiki/Evento_di_Carrington

http://daltonsminima.altervista.org/2012/03/28/cosa-fare-se-si-verifica-un-nuovo-evento-carrington/

https://www.space.com/6290-perfect-space-storm-catastrophic-earth-study-concludes.html

di per se, ha iniziato a venirmi qualche dubbio quando, a fine dell'anno scorso, ho letto questa notizia

https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/i-disastri-del-2019-tempesta-solare-da-2-trilioni-di-euro-di-danni-e-netflix-nel-fosso-ecco-le-previsioni-scandalose_79913.html

e la cosa qua inizia a puzzarmi. ok, non voglio andare nel complottaro, pero' se una banca inizia a tenerne conto allora la cosa inizia a darmi delle domande

https://www.home.saxo/insights/content-hub/articles/2018/12/04/op-2019-x-class-solar-flare-creates-chaos-and-inflicts-2-trillion-of-damage

ok che le "outrageous predictions" sono appunto previsioni molto borderline, ma a volte ci imbroccano. e infatti a maggio l'abbiamo scappata per poco

https://wattsupwiththat.com/2019/05/13/three-solar-storms-headed-for-earth/

ma non e' detto che sia finita.

cosa ne pensate?
 
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viviamo assuefatti in una società che ci garantisce ogni sicurezza possibile al punto che tendiamo a dimenticarci di guerre, calamità, sventure etc se non quando queste accadono a livello locale (alluvioni, terremoti ). Ovviamente saremo impreparati (il 90-95% della popolazione me compreso) ad affrontare la situazione.
In uno degli articoli si diceva che l'evento di carrington avviene normalmente dopo fasi solari intense...al momento (potrei sbagliare) ho letto che siamo in una fase di minima...
Ciò non toglie che bisogna essere sempre preparati...
 
non ne ho la minima idea, c'e' da dire che una qualsiasi situazione che ci tolga la corrente per piu' di 2 ore e' potenzialmente catastrofica.
 
potrei dire che fino a 48 ore di mancanza di corrente la cosa non mi fregherebbe un tubo. Anzi mi divertirei e anche parecchio a vedere la gente che va in panico
 
lavorando praticamente solo con elettroni (lavoro al pc) per me sarebbe vacanza nel giro di poche ore... e forse sarebbe l'occasione per migliorare il problema dei gas serra...
 
ospedalieri che si sostengono anche grazie alla tecnologia. Ecco, quello mi preoccupa.
E' destino,tutto solo destino che può capitarti di essere "attaccato alle macchine" anche per un semplice malore in casa.
E può capitarti più spesso se sei affetto da patologie serie e meno se ci finisci per caso. E' una questione di probabilità.

Difatti ammesso e non concesso che fossi ai microfoni dell'unica radio che sta trasmettendo il primo saluto a chi non c'è più andrebbe a chi era attaccato alle macchine.

Il secondo a chi ha perso la verginità e in certi parchi americani sarebbero a rischio ragazze col cagnolino,nonnette,e se la filosofia è quella del tutto fa brodo anche adolescenti emo dei due sessi.

E poi tocca alla gente in macchina. Al putum putum continuo che per almeno mezz'ora colpirebbe le città.

E poi si continua,altro che ....
 
I sistemi definiti vitali, sotto qualsiasi punto di vista, dall'ospedale, inclusi i sistemi di supporto "vitali" per il singolo, alla server farm, dovrebbero prevedere sistemi autonomi di supporto in caso di assenza dell'energia elettrica per tempi ben superiori alle 2 ore per cui se l'interferenza "solare" non intacca i sistemi a livello fisiologico, ovvero non ne cuoce i microprocessori (stile IEM o EMP per chi ama l'inglese), ma provoca "solo", per modo di dire, sovraccarichi tali da far saltare le varie protezioni (come se tutti accendessero contemporaneamente i condizionatori) enormi problemi tali da riportare indietro la civiltà al medioevo non dovrebbero esserci, discorso diverso se i microprocessori fossero "cotti", in quel caso, immagino che solo i sistemi militari, di una certa importanza, si salverebbero e allora sì che in quel caso sarebbero volatili per diabetici.

Una schermatura EMP è sì, in linea teorica, alla portata del "singolo" ma dalla teoria alla pratica c'è di mezzo il mare , un mare molto grosso.

Diciamo che ritorneremmo agli anni '40 come tecnologia ...... per fare un esempio, una radio a valvola ne risentirebbe poco se non nulla, ma dalla valvola in sù :no:

Ciao :si:, Gianluca
 
e la cosa qua inizia a puzzarmi. ok, non voglio andare nel complottaro, pero' se una banca inizia a tenerne conto allora la cosa inizia a darmi delle domande
Studi, al mondo, c'è nè per tutti i gusti ....... sicuramente ci saranno anche per una invasione aliena o in caso di zombie .......

Ciao :si:, Gianluca
 
I sistemi definiti vitali, sotto qualsiasi punto di vista, dall'ospedale, inclusi i sistemi di supporto "vitali" per il singolo, alla server farm, dovrebbero prevedere sistemi autonomi di supporto in caso di assenza dell'energia elettrica per tempi ben superiori alle 2 ore per cui se l'interferenza "solare" non intacca i sistemi a livello fisiologico, ovvero non ne cuoce i microprocessori (stile IEM o EMP per chi ama l'inglese), ma provoca "solo", per modo di dire, sovraccarichi tali da far saltare le varie protezioni (come se tutti accendessero contemporaneamente i condizionatori) enormi problemi tali da riportare indietro la civiltà al medioevo non dovrebbero esserci, discorso diverso se i microprocessori fossero "cotti", in quel caso, immagino che solo i sistemi militari, di una certa importanza, si salverebbero e allora sì che in quel caso sarebbero volatili per diabetici.

Una schermatura EMP è sì, in linea teorica, alla portata del "singolo" ma dalla teoria alla pratica c'è di mezzo il mare , un mare molto grosso.

Diciamo che ritorneremmo agli anni '40 come tecnologia ...... per fare un esempio, una radio a valvola ne risentirebbe poco se non nulla, ma dalla valvola in sù :no:

Ciao :si:, Gianluca
Nei DC di solito hanno generatori a gasolio per 12-24 ore di autonomia e i gruppi di continuità dovrebbero dare il tempo di avviarli senza perdita di servizio.
Il problema semmai si pone agli utenti che non potranno più accedere perché:
- internet a casa andato (pochissima gente a casa ha gruppi di continuità, soprattutto per i modem/router...), anche perché gli armadi di distribuzione magari non hanno neanche un gruppo di continuità
- internet negli smartphone, direi massimo 12 ore la batteria dello smartphone, e la rete cellulare qualcuno sa se le antenne hanno gruppi di continuità? Non penso!
- portatili: anche qui direi 12 ore massimo

Inoltre l'hardware dei server in genere è più resistente al "vento solare" (RAM ECC per esempio).
 
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@andreapaiola tutto dipenderà da quanto forte sarà quel vento :), se è un venticello probabilmente già la struttura degli edifici, in cemento armato per cui con una struttura metallica che può fungere da cassa di Faraday (più o meno), potrebbe essere già sufficiente, inoltre il fatto che tutti gli impianti elettrici sono a "terra" è un ulteriore aiuto ma se il venticello è un uragano che le RAM siano di tipo ECC è del tutto marginale, inoltre ci dimentichiamo che oggi le comunicazioni si appoggiano anche ai satelliti e questi sarebbero i primi a soffrirne (immaginate cosa vorrebbe dire non avere più il GPS).

Ciao :si:, Gianluca
 
Direi che in quei momenti potrebbe essere semplicemente difficile fare qualsiasi operazione bancaria, anche un semplice prelievo direttamente in cassa.

Non la definerei una cazzata la dematerializzazione se il metro di giudizio è un evento del genere, in fin dei conti è un qualcosa che sino ad oggi, nell'era "moderna", è sempre stato solo ipotizzato.

Poi, ovviamente, ognuno ha la propria opinione in merito.

Ciao :si:, Gianluca
 
... per cui se l'interferenza "solare" non intacca i sistemi a livello fisiologico, ovvero non ne cuoce i microprocessori (stile IEM o EMP per chi ama l'inglese), ma provoca "solo", per modo di dire, sovraccarichi tali da far saltare le varie protezioni (come se tutti accendessero contemporaneamente i condizionatori) enormi problemi tali da riportare indietro la civiltà al medioevo non dovrebbero esserci, discorso diverso se i microprocessori fossero "cotti", in quel caso, immagino che solo i sistemi militari, di una certa importanza, si salverebbero e allora sì che in quel caso sarebbero volatili per diabetici.
...
Ho letto recentemente un libro che descrive lo scenario in seguito ad un impulso elettro-magnetico ad alta potenza sugli Stati Uniti: è un ritorno immediato al medio evo in pochissimi mesi.
Uno scenario simile è stato previsto in seguito ad un attacco con armi nucleari fatte scoppiare in aria prima dell'impatto a terra.

La simulazione è interessante perché descrive, giorno dopo giorno, quello che accadrebbe a comuni cittadini: passando dalla prima fase di morti negli ospedali e negli ospizi e a tutte quelle persone che necessitano di farmaci per sopravvivere o di terapie con ossigeno ecc..., si giunge poi alle bande che saccheggiano paesi e città compiendo violenze di ogni tipo, fino al momento degli scontri per garantirsi le ultime risorse.
Malattie, epidemie, carestie, violenza fino ad atti di cannibalismo, nessuna struttura governativa e di ordine pubblico... un disastro fino all'invasione di forze di altri paesi che prendono il controllo dell'intera nazione.
Al termine la popolazione rimanente si conta in pochissimi superstiti.
 
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penso che la piuù grande str*nzata degli utlimi anni è la dematerializzazione del denaro
Immagina di dover comprare il pane con la carta di credito durante un evento del genere...
e non solo quello. la dematerializzazione in genere in questi casi e' un disastro, ma anche il resto non va meglio.

nella mia zona, causa linee elettriche datatissime, nelle estati scorse abbiamo avuto parecchi piccoli blackout. la durata media era da una a 4 ore, ma i disagi erano tantissimi. niente registratori di cassa per i pochi negozi, niente cellulari e telefoni (solo fissi non cordless e non su voip), niente clima o frigo, niente ascensori ecc.

per inciso, proprio per questo (e la casa dei miei ha pure la sf*ga di essere terminale di linea) e siccome abbiamo un armadietto della fibra a 30 m, stiamo implorando qualsiasi gestore di fare una linea dati in fttc e tenere la linea telefonica in rtg. benissimo, nessun gestore ammette questa possibilita' e ci tocca tenerci l'adsl. anche alcuni miei vicini hanno lo stesso problema. l'unica e' tenere l'adsl o fare due linee, col doppio di spese fisse. mavaff.....

Direi che in quei momenti potrebbe essere semplicemente difficile fare qualsiasi operazione bancaria, anche un semplice prelievo direttamente in cassa.

Non la definerei una cazzata la dematerializzazione se il metro di giudizio è un evento del genere, in fin dei conti è un qualcosa che sino ad oggi, nell'era "moderna", è sempre stato solo ipotizzato.

Poi, ovviamente, ognuno ha la propria opinione in merito.

Ciao :si:, Gianluca
ipotizzato???

https://it.wikipedia.org/wiki/Tempesta_geomagnetica_del_marzo_1989

https://www.nasa.gov/topics/earth/features/sun_darkness.html

https://www.cbc.ca/news/canada/the-power-grid-is-getting-smarter-but-is-it-tougher-1.1053093

Ho letto recentemente un libro che descrive lo scenario in seguito ad un impulso elettro-magnetico ad alta potenza sugli Stati Uniti: è un ritorno immediato al medio evo in pochissimi mesi.
Uno scenario simile è stato previsto in seguito ad un attacco con armi nucleari fatte scoppiare in aria prima dell'impatto a terra.

La simulazione è interessante perché descrive, giorno dopo giorno, quello che accadrebbe a comuni cittadini: passando dalla prima fase di morti negli ospedali e negli ospizi e a tutte quelle persone che necessitano di farmaci per sopravvivere o di terapie con ossigeno ecc..., si giunge poi alle bande che saccheggiano paesi e città compiendo violenze di ogni tipo, fino al momento degli scontri per garantirsi le ultime risorse.
Malattie, epidemie, carestie, violenza fino ad atti di cannibalismo, nessuna struttura governativa e di ordine pubblico... un disastro fino all'invasione di forze di altri paesi che prendono il controllo dell'intera nazione.
Al termine la popolazione rimanente si conta in pochissimi superstiti.
che libro e'? probabilmente da noi, per la nostra differente struttura sociale e per il buon funzionamento della protezione civile e di altri enti (alpini, fdo, chiesa ecc) in caso di catastrofe, non avremmo disordini enormi o troppo violenti, almeno agli inizi.

ok, lo sciacallaggio c'e' anche da noi, ma cose simil post katrina da noi grazie a dio sono impensabili.
 
...potrebbe essere semplicemente difficile fare qualsiasi operazione bancaria,...
...per la verità più che ad "eventi di carrington" stavo pensando ai black-out dovuti alla interconnessione delle centrali elettriche ed al loro controllo con sistemi a distanza (vedi recenti "misteriosi" black out del Venezuela)...

...viviamo in un sistema insensatamente fragile e follemente accessibile, una potenza ostile tecnologicamente avanzata ci potrebbe mettere in ginocchio senza sganciare una sola bomba...

...il "blocco degli sportelli bancari" non è che un effetto collaterale della dematerializzazione del denaro... ...intendo che il denaro è dematerializzato già ora, e che l'uso marginale o residuale dei contanti non è che una illusione perché riguarda solo "l' ultimo miglio" (metafora mutuata dalla terminologia telefonica) quello che porta dallo sportello della banca alla porta del negoziante... ...in tutto ciò che è a monte la dematerializzazione è in atto da decenni...
 
...viviamo in un sistema insensatamente fragile e follemente accessibile, una potenza ostile tecnologicamente avanzata ci potrebbe mettere in ginocchio senza sganciare una sola bomba...
Indubbiamente, oggi le guerre si possono combattere anche senza uno schieramento di forze ma concedimi però una considerazione ...... non siamo in guerra, non ci sono, almeno secondo la mia opinione, condizioni, o semplici avvisaglie, che una nazione tecnologicamente dotata ed ostile ci voglia prendere in considerazione per cui valutiamo il tutto in questo contesto anche perché diversamente oggi, come oggi, dubito fortemente che ci sia una nazione che sia pronta ad affrontare realisticamente e su vasta scala uno scenario del genere, il che vuol dire che l'attaccante può diventare anche lui un obbiettivo.
...intendo che il denaro è dematerializzato già ora, e che l'uso marginale o residuale dei contanti non è che una illusione perché riguarda solo "l' ultimo miglio" (metafora mutuata dalla terminologia telefonica) quello che porta dallo sportello della banca alla porta del negoziante... ...in tutto ciò che è a monte la dematerializzazione è in atto da decenni...
Indubbiamente ma è la conseguenza dell'avanzamento della tecnologia che, sinceramente, è sì potenzialmente esposta ad attacchi ma è anche estremamente comoda e, in un contesto di "pace" quale siamo oggi, molto più proficua di una tecnologia degli anni '40 (per fare un esempio) che potrebbe essere molto meno sensibile.

In caso di un blackout voluto, generalizzato, e prolungato, a seguito di un cyber attacco o di un EMP, il denaro sarebbe il minimo dei problemi poiché sarebbe tutta la società in ginocchio ..... che me ne faccio del denaro se semplicemente non ho nulla da comprare perché nessuno produce ?
ipotizzato???
Ipotizzato come fenomeno che abbia influenza su un vasto territorio, in quel senso "ipotizzato"..... poi il vento solare c'è da quando c'è il sole.
Ho letto recentemente un libro che descrive lo scenario in seguito ad un impulso elettro-magnetico ad alta potenza sugli Stati Uniti: è un ritorno immediato al medio evo in pochissimi mesi.
Uno scenario simile è stato previsto in seguito ad un attacco con armi nucleari fatte scoppiare in aria prima dell'impatto a terra.
Esistono ordigni creati appositamente per sviluppare un EMP.
probabilmente da noi, per la nostra differente struttura sociale e per il buon funzionamento della protezione civile e di altri enti (alpini, fdo, chiesa ecc) in caso di catastrofe, non avremmo disordini enormi o troppo violenti, almeno agli inizi.
Un EMP si mangia la nostra protezione civile e si pulisce la "bocca" con la chiesa ed affini, azzeramento delle comunicazioni, azzeramento della capacità di spostamento ed intervento (qualsiasi automezzo che non sia a carburatore o che non sia appositamente strutturato resterebbe semplicemente fermo) per non parlare della tecnologia a microprocessore ...... a tutto c'è un limite.

Ciao :si:, Gianluca
 
Pochi anni fa, la terra è stata sfiorata da un evento di Carrington, il flusso di radiazioni solari è passato a poca distanza dal nostro pianeta. Ora vado a braccio, ma dovrebbe essere accaduto fra il 2006 e il 2008
 
Un EMP si mangia la nostra protezione civile e si pulisce la "bocca" con la chiesa ed affini, azzeramento delle comunicazioni, azzeramento della capacità di spostamento ed intervento (qualsiasi automezzo che non sia a carburatore o che non sia appositamente strutturato resterebbe semplicemente fermo) per non parlare della tecnologia a microprocessore ...... a tutto c'è un limite.

Ciao :si:, Gianluca
sicuramente un emp va oltre le capacita' di qualsiasi cosa. e sicuramente ci sono dei limiti a cosa si possa fare in quei momenti. c'e' da dire che statisticamente gli italiani hanno discrete scorte e un po' di risparmio sempre pronto, e per motivi vari sono molto meno propensi ad ammazzare qualcuno rispetto agli usa. poi il fatto che girino poche armi IMHO e' indipendente perche' anche in svizzera e' pieno di armi, ma nessuno o quasi le usa per delitti vari. penso che l'europa, sotto questo aspetto, abbia il vantaggio di una mentalita' piu' cooperativa e meno "feroce".

ai grossi blackout anni fa ricordo che, a parte controllare che non passasse gente strana, eravamo tutti molto tranquilli. ciacolavamo con i vicini, ecc.
 
salute, argomento interessante sarebbe da provare ovviamente in scala per vedere le reazioni delle persone salvo poche persone secondo me la maggior parte riuscirebbe a cavarsela senza problemi
 
Autore Discussioni simili Forum Risposte Data
Donatella Riflessioni 49

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