Eventi meteo estremi

Idem quà, 3 morti accertati fino ad ora, un ponte stradale principale a cui ha strappato un pilatro laterale, una passerella (di quelle che spesso mostro in foto, ah). Quindi la parte alta della valle é isolata, molti paesini quà e là lo sono a loro volta per altre frane, smottamenti, ecc Infatti anno già attivato l'esercito e tutti gli altri enti di soccorso. Eventuali ponti provvisori del genio militare. Elettricità ed acqua potabile saltate per parecchio, ora a quanto pare ripristinate in parte e zero connessione per internet e cellulari, in quanto anche un'antenna é stata coinvolta. Pazienza, si torna un pelo con i piedi per terra.

Parlano di tragedia enfatizzano in maniera enorme il tutto, anche se non é qualcosa di estremo, ma é comunque qualcosa di straordinario per le nostre zone. Ma ormai devono fare "scena" e in altri casi é semplicemente gente che vive nel Paese dei Balocchi convinta che da noi non possano capitare certe cose e quindi ad ogni difficoltà sembra sia venuta giù la Luna.

D'altra parte sempre più soldi ed aiuti per aiutare al di fuori o gente di un certo tipo e sempre più risparmi e quindi manutenzione, qualità, inferiori.

Ovviamente il problema é nato dalle quantità di piogge e dai bacini già pieni, terreno idem, dalle continue piogge negli ultimi mesi. Il fiume Maggia tra l'altro é uno di quelli con la maggior portata d'Europa quando và alla grande, quindi EVVIVA, ah

Un pò tutti i principali articoli parlano di questo https://www.tio.ch/ ma é la natura, é la vita.


NB: condivido solo per interesse dell'argomento e perché mi fà piacere portare qualcosa di quà,...
Non é assolutamente un vittimizzarsi, frignare, ecc Sono su questo forum perché seguo certe filosofie, interessi, ecc quindi non é assolutamente per quello.
 
Il Tour de France in bici passa da Torino oggi, danno temporale... vediamo... teoricamente dovrebbe essere un temporalino del cavolo...
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Parlano di tragedia enfatizzano in maniera enorme il tutto, anche se non é qualcosa di estremo, ma é comunque qualcosa di straordinario per le nostre zone. Ma ormai devono fare "scena" e in altri casi é semplicemente gente che vive nel Paese dei Balocchi convinta che da noi non possano capitare certe cose e quindi ad ogni difficoltà sembra sia venuta giù la Luna.
220mm in 24 ore è un evento estremo, sono eventi con una ripetizione stimata sui 200 anni
 
Ultima modifica:
é comunque qualcosa di straordinario
è così.
Infatti se si torna indietro negli anni per tutto il XX sec. non ci sono precedenti di questa entità.
Concordo con te che "tragedia" sia un termine forse esagerato per il quadro d'insieme, tuttavia i danni sono enormi per valore e per tipo e la modalità improvvisa ed impetuosa del loro verificarsi contribuisce all'impatto emotivo.
Inoltre, chi ha perso la casa e/o l'attività o addirittura un familiare, può davvero trovarsi in una situazione tremenda, per descrivere la quale può andare bene "tragedia".
Il problema non è certo che manchi il telefono o che manchi un ponte, ma il fatto che servono soccorsi alla popolazione e per prestarli e chiederli queste infrastrutture sono essenziali.
Anche ipotizzando che ci sia chi esagera la descrizione, se ti esprimi come fai, passi però dalla parte opposta ed altrettanto sbagliata
 
Ultima modifica:
Certo, più che prendermela con le definizioni non condivido l'emotività che ritengo immatura, ovviamente basandomi sul mio essere oggettivo, razionale, discreto, lucido, sempre impegnato a ricordarmi che la vita, la morte, ecc sono dinamiche normalissime, nel senso che nella vita si sà possono capitare.

Poi ovviamente non giustificherò mai coloro che ricevono gli allarmi di allerta, come é capitato quà, ore ed ore prima, hanno sminuito e sono andati ad eventi, tornei ci calcio in montagna e sono rimasti tutti bloccati ed ora viaggiano i Super Puma per evacuarli e riportarli giù, a spese dei contribuenti e non essendo più un imprevisto. Ma quell'atteggiarsi come se "non capita nulla a noi", "tutto esagerato", "allarmismo" e allora con coerenza che si arrangino o paghino il conto degli elicotteri. Perché da voi non conosco, ma quà ad ogni virgola storta fanno le vittime, frignano e poi pretendono con arroganza di essere serviti e riveriti e mai si assumono le colpe.
 
è così.
Infatti se si torna indietro negli anni per tutto il XX sec. non ci sono precedenti di questa entità.
Concordo con te che "tragedia" sia un termine forse esagerato per il quadro d'insieme, tuttavia i danni sono enormi per valore e per tipo e la modalità improvvisa ed impetuosa del loro verificarsi contribuisce all'impatto emotivo.
Inoltre, chi ha perso la casa e/o l'attività o addirittura un familiare, può davvero trovarsi in una situazione tremenda, per descrivere la quale può andare bene "tragedia".
Il problema non è certo che manchi il telefono o che manchi un ponte, ma il fatto che servono soccorsi alla popolazione e per prestarli e chiederli queste infrastrutture sono essenziali.
Anche ipotizzando che ci sia chi esagera la descrizione, se ti esprimi come fai, passi però dalla parte opposta ed altrettanto sbagliata

vero, l'evento in se e' rarissimo.

potrei pero' far notare che eventi anche piu' devastanti dovrebbero farci riflettere? non so voi, ma, stando in bassa padovana, quando ero alle elementari e alle medie mi hanno fatto due balle immani sulla rotta della cuca ed altre amenita' che hanno scardinato la geografia da mantova al mare in qualche giorno

poi vai a leggere e scopri che cose simili sono state molto piu' frequenti e comuni di quanto si pensi, e ti chiedi perche' sono state costruite case in golena, la manutenzione non e' stata fatta e perche' non sono stati studiati i punti critici e non si e' fatta prevenzione, e perche' gli allarmi non hanno funzionato
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mi viene spontaneo e cattivo ...i fiumi saranno stati puliti (e in teoria in vda LO SONO) o i soliti verdi lo avranno proibito?

stavolta non è questione di pulizia dei letti, ma di abnormi quantità di pioggia.
Un vero disastro...

il bello e' che avete ragione entrambe.

la pulizia dei fiumi e la rinaturalizzazione aiuta molto a mitigare i danni e riduce l'impatto di situazioni simili. contro una pioggia cosi' forte non c'e' pulizia che tenga, sia chiaro, ma comunque avrebbe aiutato a ridurre, per quanto di poco, i danni.
 
C'é da dire una cosa però, il fatto dell'essere comune o meno é interpretabile. Cioé, lo si valuta in base a studi scientifici per fare statistiche per questioni storiche a lungo termine oppure a livello della durata della propria vita su questa terra?

Io personalmente preferisco la seconda modalità, la trovo più utile, più realistica in quanto riguarda quel che si vive assieme ai propri coetanei e anche con quelli con qualche anno in più e in meno.

Soprattutto quando ci sono quegli scontri in cui si negano dei cambiamenti, che non devono per forza centrare con le polemiche ecologiste, ecc chissene, ma a livello pratico, concreto, reale, ci sono.

Quindi se non si é giovincelli si ha comunque un metro di misura valido per capire se le cose sono cambiate o meno, che poi siano rappresentative di cose più o meno grosse, chissene. È come parlare di come é fatto Marte, chissene, viviamo quà e siamo quà.

Io per esempio quando ero ragazzo le temperature in piena estate non superavano quasi mai i 25° e quando arrivavano a 26 era già un caldo "boia" e si valutava di chiudere le scuole. Venti forti quasi mai, piogge forti da fare danni, rarissime.

Adesso invece la temperatura arriva anche a 35 in estate, con una media attorno ai 28/30.
Una volta oltre i 20 di notte era giudicata notte tropicale, adesso di notte é raro scendere sotto i 20 e non viene più definita in nessuna maniera particolare.

Le piogge quando ci sono sono quasi sempre forti, i venti idem.

Insomma, valutando oggettivamente la cosa non é più come qualche decennio fà ed é un fatto. Anche se non vuol dire nulla a livello di polemiche da movimenti di moda, ma a me interessa quel che si vive, che si percepisce, quello con cui si deve fare i conti concretamente, non il resto. Infatti reputo importante valutare in base alle regioni e non complessivamente.
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scopro ora questa cosa assurda.... o è "de France" o passa da Torino per me...

che diamine è successo? La Francia non è abbastanza grande per farselo oltreconfine?
Oh di, ci sono cose ben peggiori. È ciclismo, nulla di importante e vitale. Penso pure che non sia nemmeno l'unica tappa che sfora dai propri confini. Ma la società sfora i confini di casa propria in continuazione, anche per cose più serie, quindi pazienza per due pedalate ;)
 
questa non è delle meno peggiori... non mi piace il trattato del Quirinale firmato con i francesi, non mi piace che siano proprietari di tutte le nostre banche e anche di troppo altro... non mi piace che se ne vengano a fare il Tour de France in Italia come se fosse già territorio loro!

Più chiaro ora?
 
questa non è delle meno peggiori... non mi piace il trattato del Quirinale firmato con i francesi, non mi piace che siano proprietari di tutte le nostre banche e anche di troppo altro... non mi piace che se ne vengano a fare il Tour de France in Italia come se fosse già territorio loro!

Più chiaro ora?
Certo, chiarissimo, razzismo, presunzione, ecc Ma il mondo é vario, quindi normale.

Per fortuna che sono solo questioni politiche, perché la terra é di tutti ed infatti tutti sono ovunque,...

Pazienza, certe paranoie non me le faccio, la vita é una sola per passarla sottomessi a certe cose.

D'altra parte c'é un motivo per cui sono contento che ogni tanto la natura mostri questi avvenimenti estremi, la società é troppo superficiale, prepotenze, ipocrita, scontrosa per egoismo, arroganza, ecc La tipica assurdità é quel prendersela per cose "normali", "frivole", "con popolazioni intere", solo perché qualcuno di quelle nazioni ha fatto qualcosa di "grave" o su cose importanti. Ma d'altra parte si potrebbe anche dire "da che pulpito",...
 
che diamine è successo? La Francia non è abbastanza grande per farselo oltreconfine?
ti confermo che hanno veramente scassato i maroni,viabilità tutta bloccata per dei dopatoni manco nostri.

Cosa si diceva? acqua e bora sulla candelora?

Personalmente ricordo quell'anno che sono passati davanti a dove lavoro ...ma piuttosto di guardarli paninnazzo con salamelle in compagnia di due mattei ERC66
 
ti confermo che hanno veramente scassato i maroni,viabilità tutta bloccata per dei dopatoni manco nostri.

Cosa si diceva? acqua e bora sulla candelora?

Personalmente ricordo quell'anno che sono passati davanti a dove lavoro ...ma piuttosto di guardarli paninnazzo con salamelle in compagnia di due mattei ERC66
cosa sono? compressori?
 
si,alimentano tutto lo stabilimento del mobilificio. Sono fatti con una tecnologia a palette (come peraltro è quello della giostra aerei) ,non hanno pistoni,niente liquido di raffreddamento (invece quello della giostra lo ha) ,neppure le cinghie di trasmissione !...eppure vanno!

15 anni che lavoro lì e gli ho solo sempre cambiato l'olio e i filtri in stile automobile
 
non mi piace che se ne vengano a fare il Tour de France in Italia come se fosse già territorio loro!
Quindi, seguendo il tuo ragionamento, risulta che noi avremmo conquistato: Slovenia, Grecia, Svizzera, Paesi Bassi, Germania, Belgio, Croazia, Danimarca, Regno Unito, Irlanda, Israele, Ungheria... dato che il giro d'Italia ha molte volte, da decenni, attraversato/iniziato/terminato tappe in territorio non Ita-li-co!
 
:offtopic:
scopro ora questa cosa assurda.... o è "de France" o passa da Torino per me...

che diamine è successo? La Francia non è abbastanza grande per farselo oltreconfine?
Il tour de france può avere delle tappe estra nazionali, ma non è una regola, ed in alcune annate anche la partenza è avvenuta all'estero, è l'arrivo che oramai da quasi cinquanta anni è parigi ma partenza e percorso variano, quest'anno, ad esempio, è un pò anomalo perché la tappa finale è nizza e non parigi ma ci stà visto le olimpiadi imminenti.

2024 Firenze - Nizza
2023 Bilbao (spagna) - Parigi
2022 Copenaghen (danimarca) - Parigi
2021 Brest (francia) - Parigi
2020 Nizza - Parigi
2019 Bruxelles (belgio) - Parigi
2018 Noirmoutier-en-l'Île (francia) - Parigi
2017 Düsseldorf (germania) - Parigi
2016 Le Mont-Saint-Michel (francia) - Parigi
2015 Utrecht (olanda) - Parigi
2014 Leeds (UK) - Parigi

.... Il Tour de France 2024 è una edizione storica perché per la prima volta in 111 anni scatta dall’Italia, precisamente da Firenze. Saranno tre le tappe nel nostro Paese, tutte dedicate ad un campione leggendario del ciclismo: si inizia da Gino Bartali, passando per Marco Pantani e finendo con Fausto Coppi. La 1a tappa è in calendario per il 29 giugno, poi dal 3 luglio la Grande Boucle tornerà in terra francese.

.... dopo di che se ti stanno sugli zebedei i francesi posso capirlo e sottoscriverlo, però nel caso di questa gara ciclistica non ci vedo nulla di particolare.

Ciao :si:, Gianluca
 
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