Fallimento Bark River Knives dite la vostra

Sono sempre stato attratto dai Bark River ma alla fine non ne ho mai acquistati.

Onestamente mi frenava il prezzo, quasi da artigianale (in effetti, dai video dell'azienda, sembrava che fossero più o meno artigianali, non "industriali").

Ma a quel punto, per quei soldi, mi compro un pezzo unico fatto da uno dei tanti bravissimi coltellinai che abbiamo in Italia ;)

Tipo questo (Trentini 412):
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o questo, di Caregnato:
0.jpg
 
Ultima modifica:
Non so se deliro, ma non c'è dietro lo stesso gruppo di Blackjack Knives?
Esatto, e Marbles... Truffavano già dagli anni 80 hahahahahahah. Mai preso un Bark. Al di la di quello che dice Floriano sui detrattori di Bark River. Molti è vero che non li hanno provati e ne parlano male, ma non è che sono tutti imbecilli, c'è gente che ha coltelli blasonati, non Mora come dice lui, e non ha mai dato fiducia a Bark. Io tra quelli, mi ero informato con qualcuno sul forum per acquistarne uno ma poi non ho concluso perché non ho appunto voluto fare una prova da 400 euro. Morale non ho mai provato un Bark River ma non perché sono uno che non spende soldi e che va avanti con un mora e un opinel, semplicemente non mi hanno mai convinto, e molti amici li prendevano con bisellature a cacchio, fili bruciati, guancette non rifinite. 400 euro non glieli ho mai dato. E ho fatto bene.
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Esattamente e prima ancora Marble e EK...
Bravo mi hai anticipato Stefano. I toni del video non mi piacciono per niente comunque.
 
I toni del video non mi piacciono per niente comunque.
Condivido.

Ammessa la truffa in commercio di un materiale spacciato per ciò che non era, non puoi giustificare pezzi da 300-400 € che abbiano difetti tipo essere bisellati male (dice che non pagava gli operai...) o finiture non buone.
Per quelle cifre non lo ammetto: ci deve essere il controllo qualità pre-vendita.

E poi il parlare male dei Mora. Se con un coltello taglio, intaglio, splitto i tronchetti, faccio i riccioli e comunque faccio tutto ciò che mi serve ed è praticamente indistruttibile, perchè non posso parlare e giudicare, solo perchè costa 15 €?
 
Io, come alcuni sanno, ne ho dieci.
Usati tutti, girano a turno alla cintura, ecc ecc...
Che dire sul fallimento? Figura di M... melma, mai miei coltelli vanno benissimo, son bellissimi e super selezionati ... e sinceramente m'importa una sega se hanno chiuso baracca.
 
Condivido.

Ammessa la truffa in commercio di un materiale spacciato per ciò che non era, non puoi giustificare pezzi da 300-400 € che abbiano difetti tipo essere bisellati male (dice che non pagava gli operai...) o finiture non buone.
Per quelle cifre non lo ammetto: ci deve essere il controllo qualità pre-vendita.

E poi il parlare male dei Mora. Se con un coltello taglio, intaglio, splitto i tronchetti, faccio i riccioli e comunque faccio tutto ciò che mi serve ed è praticamente indistruttibile, perchè non posso parlare e giudicare, solo perchè costa 15 €?
Guarda io sono un detrattore dei Mora, e lo sappiamo tutti, ma non è che chi li usa non ha diritto di parola. E nemmeno dire che chi non ha Bark non può parlare.
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Io, come alcuni sanno, ne ho dieci.
Usati tutti, girano a turno alla cintura, ecc ecc...
Che dire sul fallimento? Figura di M... melma, mai miei coltelli vanno benissimo, son bellissimi e super selezionati ... e sinceramente m'importa una sega se hanno chiuso baracca.
Si ma devi ammettere che intanto sei stato fortunato se li hai presi da venditori e bravo a selezionarli se li hai presi da privati. E sei tu. Devi pure pensare però all'utente medio che lo acquista e rischia che gli arriva storto. Con quei prezzi ne si deve andare a fortuna ne dover stare con gli occhi ben aperti. Se pago caro pago pure perché ci sia un esperto che li controlla prima di mandarmeli. Non capisco perché tutto il mondo ha tagliato la fase del controllo qualità su tutto. Ormai sono più i resi che gli acquisti.
 
Si ma devi ammettere che intanto sei stato fortunato se li hai presi da venditori e bravo a selezionarli se li hai presi da privati. E sei tu. Devi pure pensare però all'utente medio che lo acquista e rischia che gli arriva storto. Con quei prezzi ne si deve andare a fortuna ne dover stare con gli occhi ben aperti. Se pago caro pago pure perché ci sia un esperto che li controlla prima di mandarmeli. Non capisco perché tutto il mondo ha tagliato la fase del controllo qualità su tutto. Ormai sono più i resi che gli acquisti.
Su questo hai pienamente ragione, è stata messa in atto una truffa e li non esistono scusanti.
Brutta storia, peccato.

Però i miei Bark rimangono, anche a testimonianza di un periodo... e anche lì non esistono scusanti
 
Giusto per dire la mia, che se non altro di BRKT ne ho due dozzine e non parlo per sentito dire:

1. Bark River ha chiuso, non è fallita, non ancora almeno. Sicuramente è indebitata fino al collo, ma gli operai che venerdi scorso non avevano preso la paga, lunedì sono stati pagati.
2. Mike Stewart ha deluso sicuramente una valanga di persone, ben prima di oggi, e non per la sua ultima porcata (una mossa della disperazione). Ma aveva anche molti sostenitori, anche nel mondo della coltelleria. In questo momento molti si stanno scatenando contro di lui, incluso ex dipendenti, sicuramente è uscito di scena nel peggiore dei modi, la giustizia immagino farà il suo corso. Per la cronaca, Mike è stato co-proprietario della fallita Blackjack Knives (dove peraltro ha perso tutto, incluso la casa), ma per Marbles (che non è mai fallita) ha solo svolto un ruolo da direttore del settore coltelleria, durato qualche anno e poi chiuso dalla Marbles stessa (che ha deciso di limitarsi a vendere cineseria rimarchiata). Non mi risulta centri niente con EK, se non per il fatto che Blackjack produsse per EK.
3. Qualità Bark River e rapporto qualità prezzo. Onestamente, meglio di tante aziende totalmente industriali, anche italiane, di cui non voglio fare il nome. Il loro sistema di produzione era sostanzialmente artigianale, con prezzi di conseguenza ma che negli USA non erano affatto elevati, anche considerando i materiali utilizzati. Chiaro che da noi tra dazi, iva e intermediari che devono marginare di più la cifra si impenna.
4. Controllo qualità: questo se vogliamo è il vero tallone di achille, sicuramente producevano tanto e alla fine per forza di cose sbagliavano tanto, e negli ultimi anni la barca che faceva acqua ha sicuramente peggiorato le cose. Ma è una sciocchezza dire che la Bark River facesse coltelli non di qualità
 
Ciao a tutti. Davvero un peccato che Bark River abbia chiuso. Avere un pezzo di BR è da sempre un sogno, ma a questo punto resterà tale.

Secondo me Floriano del PDT su questo video non è stato capito con l'esempio dei Mora, ma è una mia interpretazione. :si:
 
Ciao a tutti. Davvero un peccato che Bark River abbia chiuso. Avere un pezzo di BR è da sempre un sogno, ma a questo punto resterà tale.

Secondo me Floriano del PDT su questo video non è stato capito con l'esempio dei Mora, ma è una mia interpretazione. :si:
Ne producevano 40000 all'anno, secondo me non sarà poi cosi complicato trovarne, nei prossimi anni. E in ogni caso i magazzini sono decisamente ancora pieni!
Floriano mi è parso più che altro infastidito da chi spara a zero su un prodotto senza mai averlo avuto tra le mani, o dalle solite volpi che non sono mai arrivate all'uva
 
Era lo stesso paragone che mi era venuto in mente :biggrin:
A prescindere della scelta del marchio di riferimento nel paragone, e aldilà del fatto che si compra un Bark per APPAGAMENTO PERSONALE e che la cosa principale di un coltello è tagliare, non è possibile che un coltello di 400 euro abbia le stesse prestazioni di un coltello da 15. Poi ognuno usa quello che vuole.
 
Non c'è correlazione tra prezzo e prestazioni. Quest'ultime, in un coltello, sono date dal tipo di acciaio, dalla tempra, dalle geometrie, spessori, ecc. Mentre il prezzo è composto da tanti altri fattori.
 
Comunque dal video postato emerge una logica ferrea, un'azienda truffa i propri clienti ed un appassionato non la può criticare se non ha mai comprato i suoi prodotti. Anche se io avessi sempre usato solo dei Mora penso che avrei comunque il diritto di criticare e dire la mia opinione, visto che i problemi erano emersi già un bel po' di anni fa...
 
Non c'è correlazione tra prezzo e prestazioni.
Sì e no...

Se parliamo di un quadro, è chiaro che non è detto debba costare in proporzione alle dimensioni e al tipo di colori ad olio usati.
Un quadro di Monet, come materiali costa pochissimo (una tela, una cornice, dei colori) ma il suo prezzo è legato ad altro tipo di valutazione.

MA per un coltello, se lo considero un attrezzo (non solo un oggetto artistico da vetrina, quindi), allora una correlazione tra tra prezzo e prestazioni ci deve essere.

I miei 2 cent
 
Sì e no...

Se parliamo di un quadro, è chiaro che non è detto debba costare in proporzione alle dimensioni e al tipo di colori ad olio usati.
Un quadro di Monet, come materiali costa pochissimo (una tela, una cornice, dei colori) ma il suo prezzo è legato ad altro tipo di valutazione.

MA per un coltello, se lo considero un attrezzo (non solo un oggetto artistico da vetrina, quindi), allora una correlazione tra tra prezzo e prestazioni ci deve essere.

I miei 2 cent
Anche considerando un coltello un semplice attrezzo, lo stesso identico prodotto (quindi stesse prestazioni) avrà un costo differente, anche enormemente differente, in base a dove é stato prodotto e come é stato prodotto.
Quindi no, non c'è nessun automatismo per cui se una cosa costa di più deve essere per forza prestazionalmente superiore. Questi purtroppo é il motivo per cui in tutti gli Stati occidentali si è persa gran parte dell'industria manifatturiera.
 
Anche considerando un coltello un semplice attrezzo, lo stesso identico prodotto (quindi stesse prestazioni) avrà un costo differente, anche enormemente differente, in base a dove é stato prodotto e come é stato prodotto.
Ok.

Se compro un capo d'alta moda non pretendo necessariamente che mi tenga, ad esempio, più caldo di un analogo capo comprato al mercato, anzi quell'aspetto potrebbe anche essere del tutto marginale, però se il capo comprato al mercato è accettabile che ci sia qualche filo tirato, oppure che l'etichetta su come lavare il capo sia storta, nel capo di alta moda mi aspetto che questi elementi sia ben più che perfetti, diversamente non siamo più nel campo degli strumenti, o degli oggetti funzionali, ma nel campo artistico dove anche una banana appesa ad un muro diventa un opera d'arte da milioni di dollari pur rimanendo una banana comprata al mercato per pochi centesimi.

Non ho nulla contro la Bark River Knife, nè ho mai usato/posseduto un loro coltello, però se chi si lamenta che gli è arrivato un coltello che un banale controllo qualità avrebbe scartato, o rimandato in fabbrica, è vero, forse, questo "stop", probabile preludio di un fallimento alias articolo 11, non è che sia poi così un fulmine a ciel sereno.

AMMP / IMHO

Ciao :si:, Gianluca
 
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