Fase 2 di riapertura, ovviamente non chiara per chi fa uscite come noi in natura

Ok che non si sà molto su questo virus ma non è che sia una novità di oggi. Credo che sia il virus più studiato del mondo, e se non lo è, a mio avviso, poco ci manca.

II periodo di incubazione nasce anche da dati statistici rilevati su un campione, inoltre i positivi accertati, ovvero che hanno avuto un tampone positivo, rimangono in quarantena sino a quando il tampone non è negativo per cui la durata della quarantena non è solo un mero atto burocratico. Discorso diverso, sembrerebbe, per quelle persone in quarantena che sono venute a contatto con positivi i quali, sembrerebbe, che anche se "contatti diretti" non subiscono il tampone e, in assenza di sintomatologia, la loro quarantena è, effettivamente, un atto burocratico (emblematico è il caso riportato dalle "iene" dove il convivente, positivo al tampone, non poteva muoversi mentre la "convivente" avrebbe potuto uscire, passato i canonici 14 giorni, senza che ci fosse un tampone a confermarlo). Però, visto che ci si lamenta di una mancanza di "fiducia" da parte degli enti, ci si lamenta di essere trattati come bambini, la quarantena, dei contatti diretti di cui si conosce, chiamiamolo così per comodità, l'untore (come nel caso delle iene) nulla vieta di adeguarsi.

Ciao :si:, Gianluca
 
la loro quarantena è, effettivamente, un atto burocratico

la "convivente" avrebbe potuto uscire, passato i canonici 14 giorni, senza che ci fosse un tampone a confermarlo).

Però, visto che ci si lamenta di una mancanza di "fiducia" da parte degli enti, ci si lamenta di essere trattati come bambini, la quarantena, dei contatti diretti di cui si conosce, chiamiamolo così per comodità, l'untore (come nel caso delle iene) nulla vieta di adeguarsi.
Ma manco per il piffero...appunto perchè tu (non tu ma in senso logico) autorità mi tratti come un pirla io mi prendo tutta la libertà che mi posso prendere.

Se una procedura è sbagliata la colpa è di chi la ha scritta e non di chi la segue. Deve essere a prova di mr magoo...

Sembra di sentire quei malati di sicurezza con le ciucciamanubri da 200 CV ,loro cambiano le gomme ogni anno perchè non hanno il 100% della tenuta.
Peccato che in revisione chiedano il 51%...e se tieni i limiti basta e avanza. Sulla kawasaki ho gomme ampliamente decennali ma sono ancora vivo.

Deve esserci ogni dato e ogni parametro scritto in modo chiaro. E sopratutto non interpreatbile.

Inoltre se nel luogo chiuso metti "la museruola " e stai a 1 metro il rischio dove è?

E per favore non fatemi credere che se scappa uno starnuto nella corsia del brico accoppo la nonnetta nella corsia dopo perchè mi metto a ridere.

E nulla diciamo sui SECOLI per analizzare un tampone
 
Ultima modifica:
manco per il piffero...appunto perchè tu (non tu ma in senso logico) autorità mi tratti come un pirla io mi prendo tutta la libertà che mi posso prender
Ok, però, a questo punto, non si può, senza offesa, lamentarsi di manca di "buon senso" da parte del legislatore se poi noi, sempre in senso lato, non lo mettiamo.

Non sta scritto da nessuna parte che prendersi a mazzate gli zebedei sull'incudine con la mazza da 2kg sia vietato però, nè io nè te, immagino, che lo facciamo.

Ciao :si:, Gianluca
 
Se una procedura è sbagliata la colpa è di chi la ha scritta e non di chi la segue. Deve essere a prova di mr magoo...
Si, e poi, visto che si tratta di una novità - un virus nuovo, le stesse procedure dovrebbero essere adeguate se cambiano le evidenze/i riscontri dal punto di vista scientifico.
Non è che una volta scritte le procedure debbano per forza rimanere le stesse fino alla fine dell'epidemia.
 
difatti,solo che un agilità normativa in questo paese è chiedere a un elefante di ballare il tip tap.

Abbiamo dei tempi di adeguamento delle leggi simili alla frenata delle vecchie vaporiere (che manco avevano i freni in tutto il treno ma solo su motrice e tender.

E se un tizio si parava sulle rotaie ....bè splat!
 
non poteva muoversi mentre la "convivente" avrebbe potuto uscire, passato i canonici 14 giorni, senza che ci fosse un tampone a confermarlo
Da quel che ne so, il tampone viene/dovrebbe essere fatto sempre a tutti i contatti diretti per diagnosticare il virus, e poi, alla fine del periodo di gestione, dovrebbe essere fatto due volte di seguito per verificare che è negativo e la persona può ritornare "alla vita normale".
Il problema è stato anche la carenza "cronica" dei tamponi (che è l'unico test diagnostico) in alcune regioni e in alcuni periodi.
Il Veneto tutto sommato ha fatto abbastanza tamponi, anche se ci sono stati periodi in cui c'è stata mancanza di reagenti per cui (ma solo in quel periodo) ne sono stati fatti pochi. E al personale sanitario in generale -a tappeto - sono stati fatti solo recentemente, quando la capacità di farli è aumentata (ed è stata comprata una macchina dall'Olanda).
La Lombardia invece non aveva questa stessa capacità di fare tamponi (meno laboratori, meno macchine, scarsità di reagenti), e aveva uno "tsunami" di infetti, per gestire il quale è stato necessario ridurre le risorse utilizzate per la diagnostica, e quindi i tamponi eseguiti.
Credo che per questo motivo in molti casi non siano riusciti a fare i tamponi per TUTTI i contatti diretti di un positivo. Forse in qualche caso neanche alla fine per vedere se una persona si è "negativizzata".

Ci sono stati problemi tecnici/gestionali in questi due mesi, insomma, per seguire la procedura che ho detto all'inizio.
Non è sempre-solo un problema delle persone che non seguono le direttive.
 
Non è sempre-solo un problema delle persone che non seguono le direttive.
Il problema è che SEMPRE si dà la colpa al singolo. Oggi ho sentito per radio un discorso,uno dei pochi di qualcuno della camera che giustamente diceva agli italiani che bene o male sono stati bravi nello stare a casa,spesso in case microscopiche e in tanti.
Ben diverso da quelle pagliacciate (che poi mi hanno fatto portare giù la tv e metterla a nanna) del tipo "troppa gente in giro,troppa gente fuori e altre stron[NON SI DICE] "che tanto si dicevano all'inizio.
Ma lo hanno detto dopo 44 GIORNI!
 
Chi ha redditi da milionario ha un'aliquota del 43% sulla parte eccedente 75K EUR.
E comunque i milionari non sono moltissimi quindi un inasprimento gioverebbe poco.

No, no, qui si parla di patrimoniale, cioè qualcosa che colpisce tutti i patrimoni, non i redditi.
Quali patrimoni poi? Il C/C? Gli immobili? I titoli (BTP, CCT) in cui i risparmiatori hanno messo i sudati risparmi di una vita per far fronte ai periodi duri come questo? O alle carenze della sanità pubblica per curarsi decentemente? O per integrare pensioni da fame?

L'economista tedesco Stelter - che gli venga un colpo - ha proposto una patrimoniale del 14%-20% sui patrimoni degli italiani che sarebbero più ricchi dei tedeschi. Ma non solo: per lui la patrimoniale dovrebbe essere sugli immobili - dato che gli italiani hanno in maggioranza la casa di proprietà - e chi ha difficoltà a pagare potrebbe chiedere un prestito, dato che sono poco indebitati (sic!):

https://www.ilgiornale.it/news/economia/i-tedeschi-tifano-patrimoniale-pressing-svuotarci-tasche-1859132.html

Lasciamo perdere poi gli effetti terribilmente recessivi di questa manovra (come l'austerity imposta dal blocco nordico della UE che ha solo portato recessione...)

Se ti pare una bella idea questa...
sai che il 20% della popolazione ricca italiana detiene il 70% delle ricchezze della nazione? e che la distribuzione delle ricchezze sta via via col tempo peggiorando sempre di più? non sto dicendo che va tassato tutto quel 20% allo stesso modo, ma che per non far pesare l'emergenza solamente sulle spalle della gente comune è giusto che questi ultraricchi paghino ancora di più di quanto pagano adesso, scommetto che sopravviveranno benissimo lo stesso (purtroppo).
Non capisco come mai molte persone difendano questi soggetti... siete tutti forse anche voi così pieni di soldi? cosa pensate che possa succedere di negativo allo stato se questi soggetti si alleggeriscono (neanche di troppo) il portafoglio? (è una domanda seria)
 
Diciamo che (visto il sito in cui siamo ci sta) il vero problema è a MONTE:biggrin:
Le misure di sicurezza se fossero state prese ai primi allarmismi anziché fare vedere che si abbracciavano i buonisti ai cinesi per immagine politica e invece di dire (concedetemelo) minchiate durante le interviste sminuendo chi gli allarmi di preoccupazione li aveva a suo tempo lanciati, ebbene se fossero state prese li le giuste misure cautelative anziché urlare al razzismo, allora oggi non saremmo in questa orribile situazione.
Se in un sommergibile chiudi una porta ermeticamente, l'acqua non entra; ma se la lasci leggermente aperta allora l'acqua ha la possibilità di infiltrarsi.
Questa situazione non sarà di facile e immediata risoluzione e lascerà dentro a molte persone il terrore del primo contatto.
 
Ci sono ancora molte cose che non si sanno.
Quello che hai detto sui portatori sani non credo: una volta che il virus è stato "incubato e gestito" dall'organismo dovrebbe spegnersi, cioè il sistema immunitario prende il sopravvento e lo disattiva.
mah ... i dati non tornano,
avendo chiuso gli ambienti dopo 2 o 3 ... massimo 4 cicli di incubazione tutti dovrebbero avere gli anticorpi e la curva dovrebbe crollare.

Poi chi si è ammalato prima di guarire ci ha messo parecchio
se chi prende il virus in modo asintomatico è contagioso a lungo ...tipo un mese
allora le cose si spiegherebbero meglio .... ma questa ovviamente è solo teoria.
 
In Brasile sono a 79.685 e 5500 morti con 35°. E non credo che siano tanto attenti e precisi nella lettura dei dati. Per ora, sembra che la storia del caldo sia una fregnaccia. purtroppo
Il caldo in se comunque sia per essere efficace (SE LO E') dovrebbe comunque essere superiore alla temperatura corporea visto che il virus gradisce i nostri corpi, quindi anche a 30 gradi il virus gioisce.

Piuttosto quello che potrebbe essere efficace è una gradevole temperatura che porti la gente all'aria aperta esposta ai raggi UV.
Ma anche questo è tutto da verificare
 
Il Club Alpino Italiano, nella persona del Presidente generale Vincenzo Torti, ha inviato oggi una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte per chiedere chiarezza sul DPCM del 26 aprile 2020, contenente le disposizioni riguardanti la cosiddetta Fase 2.

https://www.montagna.tv/159893/fase-2-il-cai-scrive-a-giuseppe-conte-chiediamo-chiarezza-per-la-tutela-della-montagna/
BRAVISSIMO. Per favore, torniamo in tema?

Credo che il presidente Torti abbia fatto le domande che tutti noi ci siamo posti. Manca qualcosa, alla lista di domande che ha fatto, secondo voi?
 
Diciamo che (visto il sito in cui siamo ci sta) il vero problema è a MONTE:biggrin:
Le misure di sicurezza se fossero state prese ai primi allarmismi anziché fare vedere che si abbracciavano i buonisti ai cinesi per immagine politica e invece di dire (concedetemelo) minchiate durante le interviste sminuendo chi gli allarmi di preoccupazione li aveva a suo tempo lanciati, ebbene se fossero state prese li le giuste misure cautelative anziché urlare al razzismo, allora oggi non saremmo in questa orribile situazione.
Se in un sommergibile chiudi una porta ermeticamente, l'acqua non entra; ma se la lasci leggermente aperta allora l'acqua ha la possibilità di infiltrarsi.
Questa situazione non sarà di facile e immediata risoluzione e lascerà dentro a molte persone il terrore del primo contatto.
Dai guardate qua a Genova 21/2/2020 se non sapessimo cosa è stato e cosa è sarebbe da ridere, per non dire che da metà gennaio al 21 febbraio parlavano solo di DUE CINESI a roma, con il bollettino ogni giorno, invece di fare tamponi e cercare dove era il"bastardo" tenuto conto che dal 31/1 eravamo in "stato di emergenza" ma senza fretta si intende.
https://www.ilsecoloxix.it/genova/2020/02/21/news/incontro-con-la-comunita-cinese-a-genova-contro-la-psicosi-coronavirus-1.38498539
 
ma infatti nulla deve essere controllata "a buon senso" ma solo cose AMMESSE e NON ammesse
Per cui in base a questo, essendo AMMESSO giocare a schiaccia la talpa con la mazzetta da 2kg con i zebedei, tu lo faccia anzi lo pretenda ...... auguri :)

Non si può codificare tutto, non si può sempre entrare nel dettaglio, prendi l'esempio della visita ai "congiunti"...... immaginiamo di voler preservare gli anziani dalle visite ..... bene, giusto, e qual'è l'età spartiacque, quella che dica sì o dica no? 60? 65? 70? e perché no 61? 59? 69? e se io vado dal nonno ultranovantenne con la tuta hazmat?

Ciao :si:, Gianluca
 
Il caldo in se comunque sia per essere efficace (SE LO E') dovrebbe comunque essere superiore alla temperatura corporea visto che il virus gradisce i nostri corpi, quindi anche a 30 gradi il virus gioisce.

Piuttosto quello che potrebbe essere efficace è una gradevole temperatura che porti la gente all'aria aperta esposta ai raggi UV.
Ma anche questo è tutto da verificare
non è esatto. La temperatura di sopravvivenza al di fuori dell'ospite non è la stessa che all'interno dell'ospite. Fuori dall'ospite il virus sopravvive... un pò. all'intero prospera. Quindi la teoria della temperatura poteva avere senso. per altro non è un caso isolato che i virus rispondano diversamente ad una variazione anche solo di pochi gradi.
 
bè quindi in teoria la tanto osteggiata immunità di gregge è possibile.
Ergo alcuni pagliacci in camice bianco tanto negativisti quanto cattivi a dire le cose bè...muti e rassegnati. Probabilmente chi è stato contagiato più vole ci ha solo messo molto più tempo per smaltire il virus.

Quindi prima o dopo "bene o male" ne saremo fuori,resta solo l'incognita di quanto dura "la protezione"

Inoltre per le illazioni sulla finanza bè quando ne parlerà il sole 24 ore ne discutiamo,per ora sono solo le farneticazioni di un crucco del razzo (e si che mio padre era di peenemunde)
l'immunita' di gregge e' possibile, ma in casi di questo tipo e' una rogna immane, perche' vuol dire che ci siamo impestati all'inverosimile.

quando leggo che qualcuno in val gardena si vanta dell'immunita' di gregge a me, che per fortuna due basi di biologia cellulare e affini le ho, vengono i brividi (e la certezza che, anche se il posto e' bellissimo e vorrei visitarlo, e' meglio se ripasso l'anno prossimo)

ma infatti nulla deve essere controllata "a buon senso" ma solo cose AMMESSE e NON ammesse.

Intanto qualcuno si sta muovendo
https://www.torinoggi.it/2020/04/30/leggi-notizia/argomenti/cronaca-11/articolo/coronavirus-albergatori-del-torinese-chiedono-i-danni-al-ministero-della-salute.html
grave errore degli albergatori.

e' gia' una strage cosi'.

non è esatto. La temperatura di sopravvivenza al di fuori dell'ospite non è la stessa che all'interno dell'ospite. Fuori dall'ospite il virus sopravvive... un pò. all'intero prospera. Quindi la teoria della temperatura poteva avere senso. per altro non è un caso isolato che i virus rispondano diversamente ad una variazione anche solo di pochi gradi.
esatto, la biochimica dei virus e' ovviamente avvantaggiata da ph, temperature e ambiente chimiche di un corpo ospite. fuori sopravvive per un po', dopo si ossida e bye baby
 

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