Ferrata Ferrata Bec Valletta - Limone Piemonte

Data: 24 Agosto 2017
Regione e provincia: Piemonte, Cuneese
Località di partenza: Limone località San Giovanni
Località di arrivo: Limone località San Giovanni
Tempo di percorrenza: recensioni dicono 5 ore, noi ne abbiamo impiegate 6, ci siamo goduti il percorso e abbiamo fatto qualche pausa. :)
Grado di difficoltà: D (penso per la lunghezza, sinceramente a me non è sembrata così complicata rispetto ad altre D)
Descrizione delle difficoltà: servono dieci-dodici metri di corda per utilizzare i chiodi Raumer infissi nella roccia. I punti con i chiodi Raumer in realtà non sono molto pericolosi se affrontati con "umiltà". Ciononostante non consiglierei mai a nessuno di non usarli giacchè la sf*ga è sempre dietro l'angolo. Portatela, a inizio ferrata ci sono anche dei bei pannelli esplicativi per imparare a usare i chiodi raumer!
Altra cosa: portatevi una carrucola!! è un vero peccato che non abbiamo potuto fare la tyrolienne, comunque è un divertissement, è superflua per lo sviluppo della ferrata.
Altra cosa: si sale e si scende un sacco, si fa fatica e si prende tanto sole, si suda e appena si supera la cresta si prende un sacco di vento. Boadicella si è presa il raffreddore :biggrin: portatevi tanta acqua e un giacchino...

Periodo consigliato: fine agosto è perfetto!
Segnaletica: per arrivare al parcheggio abbiamo fatto un po' fatica, sinceramente non saprei neanche dirvi che strada abbiamo fatto perchè siamo andati per tentativi e la viabilità di Limone era bloccata da vari sensi unici e divieti di transito provvisori... Sta di fatto che dopo vari tentativi, abbiamo imboccato uno sterrato diretto a Maire Rocca Rossa, che ci ha portato sulla strada giusta. Siamo saliti su sterrato per 15 minuti poi abbiamo parcheggiato lungo la strada e abbiamo finito gli ultimi 10 minuti di salita a piedi (c'è pochissimo posteggio, oltretutto).
Dislivello: 400 metri, con molti saliscendi su roccia e su sentiero
Quota massima: 1900 metri

Una ferrata nuova di zecca, curata, immersa nel verde e nelle montagne, con vista spettacolare.
Per arrivarci abbiamo penato un po', se potete chiedete la via allo Iat del paese.
Una volta parcheggiata la macchina abbiamo fatto dieci minuti a piedi, prima sullo sterrato e poi in un ampio vallone con dei crotti in rovina. Alla fine del percorso si deve tornare lì.
La ferrata non è particolarmente difficile, l'unico problema se proprio vogliamo cercare il pelo nell'uovo è che gli appoggi per i piedi sono un po' sporchi, con molte piccole pietre sfaldate, quindi credo sia tassativo avere un casco...
Una peculiarità di questa ferrata è la placca in calcare bianco che si trova nella prima parte: è percorsa da scanalature parallele e ondulate scavate dall'acqua. Non ci sono altri tratti come quello in tutto il resto della ferrata né ne vedo di vicini. E' proprio unico :woot:
Qui ci si arrampica con il solo cavo, i piedi vanno messi nelle scanalature, e in cima si può riposare.


Dopodichè si continua a salire, ma si scende anche, lungo sentieri che se non fossero adeguatamente marcati con il quadratino, pensereste di star sbagliando strada. :roll:
la tyrolienne si vede da lontano, è strutturata a V, il vertice si trova su una guglia di roccia, alla fine la distanza che si salta con la tyrolienne è solo di qualche metro. Qui si capisce meglio cosa intendo (da Gulliver.it)


In seguito, mi pare, c'è un tratto privo di cavo e di staffe, in cui ci si fa strada seguendo la direzione dei chiodi Raumer. Si torna poi a salire lungo una parete scalettata, poi ci sono altri chiodi Raumer. Grazie ad essi si arriva in vetta, d0ve c'è un piccolo omino di pietra con vista sulla vallata. :wub:
La discesa è attrezzata con chiodi Raumer, con qualche cavo che passa a filo di cresta e poi si ricongiunge al vallone sottostante, sulla nostra sinistra.
Qui si scende lungo un sentierino, immerso nell'erba, a prova di menisco, fino a quando non si arriva ad un rigagnolo.
Non intendo quello sul fondovalle che sicuramente tutti vedete salendo in vetta, intendo un altro, poco visibile da lontano ma che vi trovate di fronte scendendo.
Non attraversatelo,scendete verso il fondovalle, piegando a sinistra verso i ruderi di pietra.
Alla fine vi troverete lungo un sentiero pianeggiante che vi riporta precisamente all'attacco della ferrata. :)
è lunga ma ne vale davvero la pena!:wub:
Questa è una parte del vallone da attraversare per la discesa verso il fondovalle.

Una cosa che mi piace tantissimo è che queste montagne, tra le rocce, sono piene di fiori... sì... di lavanda selvatica!
Nonostante l'ambiente chiaramente alpino, sembra che qui Alpi e Mare si siano incontrati. :)
 
Buonasera a tutti!
Ho fatto questa ferrata già un paio di volte ma mai con delle corde perché non ne ho mai visto ne sentito il bisogno. Dato che la prossima settimana dovrò rifarla con una persona non esperta, mi sapete dire se è cambiato qualcosa o è tutto come anni fa?
Grazie mille!! :biggrin:
 

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