Fornelli ad Alcool vs Fornelli a gas in lunghe percorrenze

Grazie per la info,
+/- quanto aumenta la resa?
L'alcol alimentare che si trova da noi è 95°, non 98°... confermo che la resa aumenta... più o meno del 5%, come ci si potrebbe aspettare. Stessi vantaggi se si utilizza il bioetanolo da stufe (però quello puzza come l'alcol rosa)

Con l'alcool non hai problemi, a basse temperature è solo un pochino più difficile da accendere...
Confermo, fa strano perché sotto i 5° diventa un liquido apparentemente ininfiammabile :D ma basta insistere un po'....
Tu l'hai provato a basse temperature quando aveva ancora la lana di roccia o l'avevi già tolta? Perchè in teoria quella fa da stoppino e quindi dovrebbe rendere molto più immediata l'accensione anche alle temperature più rigide

Se cucini ad alcool in qualunque modo, in ogni anno di escursioni, corte lunghe o medie, produci molti meno rifiuti non riciclabili di qualunque altra soluzione.
Assolutamente! Ricordiamoci che ogni bomboletta piccola ha quasi tanto metallo quanto gas...
 
È ufficiale ... :eek:
questo è un forum di alcolisti :rofl::lol::rofl:

Mi spiace ma sono un eretico:(, ho anche i fornelli ad alcool ma preferisco il gas, specie nelle uscite di più giorni, e non ne faccio una questione di peso, alla fine non c’è una differenza così significativa a favore dell’uno o dell’altro, ma di praticità.

Secondo me, il gas è più pratico, ti permette di regolare meglio l’intensità della fiamma, più rapido, non hai liquidi che si posso versare nello zaino.
I contro sono la bomboletta è più ingombrante, se è usata devi stare attento al contenuto residuo di gas, per non rischiare di finire senza, per l’uscita giornaliera pesa decisamente di più, per trekking lunghi lunghi potrebbe essere difficile trovare bombole lungo il percorso.

Concludendo uscita di un giorno meglio l’alcool, per trekking più lunghi scelgo il gas.

Il tutto IMHO
 
Riporto il succo del Post di Marco F....che appoggio in toto!..
(peraltro lucida disamina alle 6 del mattino:woot::woot:)....considerazioni che spesso si trascurano e confermano ancora di piu la superiorita' del sistema di cottura con l'alcool...


produci molti meno rifiuti non riciclabili di qualunque altra soluzione.
E cucinare ad alcool e' molto piu' robusto, "flessibile" e meno complesso delle alternative. P
  • puoi moltiplicare la potenza di fuoco
  • ogni volta che hai voglia di cucinare primo e secondo, o pasta con un condimento complesso, puoi farlo su due fornelli conteraneamente.
 
Ultima modifica:
Io ho sempre usato il gas, ora mi avete fatto venire voglia di provare l'alcol. Quali sono i modelli di fornelletto con il miglior rapporto qualità prezzo? (Non autoprodotti). Grazie.
 
:si:
Io ho sempre usato il gas, ora mi avete fatto venire voglia di provare l'alcol. Quali sono i modelli di fornelletto con il miglior rapporto qualità prezzo? (Non autoprodotti). Grazie.
io uso ALCOPOT 20 kit estremamente efficace ,antivento...economico circa 25 euro
(per me il migliore rapporto qualita/' prezzo)

oppure kit TRANGIA 25...OPPURE 27 (ma il 27 e' un kit opiu piccolo)....circa 70 euro
(qualita dell alluminio e bruciatore superiore)

tatonka bruciatore ottimo al pari di trangia...circa 15 euro..
vargo titanium leggerissimo ma con poca durata circa 40 euro


oppure puoi partire con i kit minimal da 10 euro (senza gavette)e senza paravento...supporto e bruciatore
se poi vuoi provare il sistema con 3 euro compri i vari alox, lixada sui siti cinesi ...
 
2 commenti veloci:
1. Esiste alcool alimentare a 95° ed a 98°. E la differenza con il rosa (70°, di solito) è davvero notevole, provare per credere.
2. Trangia, specie i kit 25 (3-4 persone) e 27 (da due, che è quello che ho io), ha un'efficienza notevole, secondo me dovuta al sistema piedistallo- paravento, perfettamente integrato con le sue gavette. Orientando al meglio il piedistallo, in base alla direzione del vento, si ottiene una sorta di effetto "fiamma ossidrica" :lol: che riduce parecchio i tempi ed i consumi. A seconda di quanto è forte il vento, si può scegliere quanto mandarne ad alimentare la fiamma. Insomma, non sottovaluterei l'effetto riflettore del paravento ed il disegno complessivo del kit. La versione da 1, per quanto piccola, secondo me non è altrettanto efficiente.
 
Confermo, fa strano perché sotto i 5° diventa un liquido apparentemente ininfiammabile :D ma basta insistere un po'....
Tu l'hai provato a basse temperature quando aveva ancora la lana di roccia o l'avevi già tolta? Perchè in teoria quella fa da stoppino e quindi dovrebbe rendere molto più immediata l'accensione anche alle temperature più rigide
Sì, tolta, perché c'è la neve (da sciogliere) e il bosco non brucia :D
Tra l'altro l'ho acceso col BIC mini, con un po' di difficoltà... Il BIC mini nonostante i -18° che c'erano al mattino a Bousson poi ha fatto il suo lavoro (era ben dentro lo zaino)... Però passerò ai fiammiferi... o almeno me li porto dietro in caso di necessità.
 
Ultima modifica:
quant'e' la differenza di prezzo al litro, fra alcool "base" rosa, a 70gradi, e quello a 95/98? E il secondo dove si trova di sicuro? Anche in supermercati normali?
 
quant'e' la differenza di prezzo al litro, fra alcool "base" rosa, a 70gradi, e quello a 95/98? E il secondo dove si trova di sicuro? Anche in supermercati normali?
Lo trovi nei supermercati molto forniti e nelle vinerie e altri negozi specializzati in alcoolici.
Lo trovi anche in farmacia.
La differenza di prezzo è notevole anche perché ci sono le tasse statali da pagare altissime sull'alcool non denaturato.

Per il 2020 ho trovato questo dato:
L’aliquota attuale sulla cosiddetta alcole etilico viene misurata in euro per ettolitro anidro, particolare unità di misura utilizzata in relazione ai litri di sostanza pura presenti all’interno della soluzione. Nel 2020, questa è di 1035,52 euro per ettolitro anidro.
 
Ultima modifica:
Ragazzi, alcol rosa c'è comunque anche quello a 90 gradi che da fornelli va benone e lo si trova ovunque a prezzi popolari!
Baste stare attenti all'etichetta quando lo si compra...
Quello da 70 gradi x i nostri usi va evitato come la peste....
 
quant'e' la differenza di prezzo al litro, fra alcool "base" rosa, a 70gradi, e quello a 95/98? E il secondo dove si trova di sicuro? Anche in supermercati normali?
Il cd. alcool puro o alcool alimentare, usato per fare i liquori in casa, lo puoi trovare in tutti i supermercati o anche nelle grandi catene come eurospin, carrefour e via dicendo. Il prezzo si aggira intorno ai 12€ al litro e solitamente ha una gradazione di 96°.
Rispetto all'alcool rosa a 90° che trovi ovunque per poco più di 1€ la differenza di prezzo è veramente tanta.
 
quant'e' la differenza di prezzo al litro, fra alcool "base" rosa, a 70gradi, e quello a 95/98? E il secondo dove si trova di sicuro? Anche in supermercati normali?
L'alcol etilico denaturato a 90° (il "rosa") lo trovi comunemente nei super (in Italia, e solo in Italia) tra gli 1,50€ e i 3,00. L'acol alimentare da 95° lo trovi nel reparto alcolici di tanti super, ma al costo di 14€/L in bottiglia di vetro.
--- Aggiornamento ---

Attenzione che finché si parla di Italia l'alcol denaturato si trova in qualunque minimarket/super/ecc. Nel resto d'Europa difficile da trovare nei super. Si trova quello ottimizzato nei negozi outdoor (con prezzi 4x) o in alcuni brico. O almeno questa è la mia sintesi su decine di super in diciamo almeno 7 paesi europei.
 
È ufficiale ... :eek:
questo è un forum di alcolisti :rofl::lol::rofl:
Questo ormai è risaputo! :biggrin:

Mi spiace ma sono un eretico:(, ho anche i fornelli ad alcool ma preferisco il gas, specie nelle uscite di più giorni, e non ne faccio una questione di peso, alla fine non c’è una differenza così significativa a favore dell’uno o dell’altro, ma di praticità.

Secondo me, il gas è più pratico, ti permette di regolare meglio l’intensità della fiamma, più rapido, non hai liquidi che si posso versare nello zaino.
I contro sono la bomboletta è più ingombrante, se è usata devi stare attento al contenuto residuo di gas, per non rischiare di finire senza, per l’uscita giornaliera pesa decisamente di più, per trekking lunghi lunghi potrebbe essere difficile trovare bombole lungo il percorso.

Concludendo uscita di un giorno meglio l’alcool, per trekking più lunghi scelgo il gas.

Il tutto IMHO
Pur da eretico, hai fatto un discorso ragionevolissimo, che in sintesi è:
- sui brevi giri come peso e ingombro vince l'alcol
- sui giri più lunghi per i discorsi fatti sopra alla fine nessuno dei due sistemi stravince sull'altro, quindi uno usa ciò che gli piace di più: chi legittimamente predilige la comodità d'utilizzo sceglie il gas, gli altri possono tranquillamente utilizzare anche per questi giri il fornelletto ad alcol

Io ho sempre usato il gas, ora mi avete fatto venire voglia di provare l'alcol. Quali sono i modelli di fornelletto con il miglior rapporto qualità prezzo? (Non autoprodotti). Grazie.
Se vuoi comprare un bruciatore ad alcol commerciale, ti consiglio di pigliare il Trangia originale: esistono molti cloni ma purtroppo alcuni sono pessimi... uno che ho avuto è stato in assoluto il più lento fornello ad alcol in cui mi sono mai imbattuto! :biggrin:
 

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