Fornello pirolitico autocostruito - prima esperienza

Salve a tutti, volevo condividere con voi la mia prima esperienza nella costruzione di un fornello pirolitico a legna.
Ormai in rete è pieno di versioni più o meno funzionanti di fornelli che utilizzano la pirolisi quindi non sto a tediarvi con le solite descrizioni riguardanti il processo.
Per la costruzione di questo fornello ho utilizzato una latta di vernice (per la parete esterna) e una di bocconcini per cani (per la camera interna). Devo dire che dalle prime prove effettuate sembra funzionare bene. Resta praticamente tutto carbone e le fiamme che si sviluppano sono abbastanza alte. Quel po' di cenere che si forma è dovuta alla fase iniziale in cui si avvia la combustione (ho usato un pezzo di carta di giornale e dei legnetti molto fini). Comunque si accumula un quantitativo di cenere inferiore a mezzo cucchiaio.
Per quanto riguarda la produzione di fumo, se ne crea un po' in fase di accensione e quando carico nuovo combustibile (principalmente per via dell'umidità interna).
Ho fatto varie prove riguardo la forma e grandezza dei pezzi di legno da inserire nella stufa: le rese migliori le ho avute se taglio piccoli pezzi di qualche centimetro di lunghezza (dai 3 ai 5) e mettendo in fondo i pezzi più grossi.

Eccovi delle foto del fornellino:

JLx7M4.jpg
 
Scusa Salvato' , ma anche apprezzando il progetto ed il risultato, mi pare che la pirolisi sia tutt'altro. Ripeto apprezzo il lavoro ed il risultato ma a mio modesto parere, la pirolisi e' altra cosa. Da Wikipedia:
"La piròlisi (o piroscissione) è un processo di decomposizione termochimica di materiali organici, ottenuto mediante l'applicazione di calore e in completa assenza di un agente ossidante (normalmente ossigeno).[1] In pratica, se si riscalda il materiale in presenza di ossigeno avviene una combustione che genera calore e produce composti gassosi ossidati; effettuando invece lo stesso riscaldamento in condizioni anaerobiche (totale assenza di ossigeno), il materiale subisce la scissione dei legami chimici originari con formazione di molecole più semplici. Il calore fornito nel processo di pirolisi viene quindi utilizzato per scindere i legami chimici, attuando quella che viene definita omolisi termicamente indotta."
A dopo.
 
Ovviamente in questi fornelli no avviene una pirolisi completa stante le imperfezioni costruttive. Tuttavia posso confermare che avviene. Inoltre tale evenienza risulta confermata da varie esperienze e progetti (alcuni dei quali molto importanti) facilmente reperibili in rete.
 

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