ciao
di nuovo mi dici : Se hai la pazienza di guardare tutto il video, vedrai che con un coltello in N690 (un'evoluzione del 440C) si fanno cose che vanno ben oltre l'uso normale, senza che il filo ne risenta. ok e fino a qui ci sono arrivato .
La morale è: non fatevi incantare da chi vi dice "un coltello in 440C (o N690) fa schifo, comprate il coltello XY fatto con l'acciaio pincopallino, che ha prestazioni straordinarie".
In un coltello contano di più la tempra, la geometria della lama, le misure, le forme, che il tipo di acciaio utilizzato. Il tipo di acciaio utilizzato, ai fini pratici, influisce pochissimo.
Quindi posso costruirmi un coltello anche in alluminio se vero è che contano di più le geometrie le misure la tempra e la forma ? scusa la polemica ma non sei in contraddizione con quanto affermi ? conta di più l'acciaio o la tempra la geometria e le forme? . dire che ai fini pratici l'acciaio adoperato influisce poco .
Caro Giovanni,
l'alluminio non è acciaio e viceversa, lo sai vero? Non paragonare pere con meloni, sennò ogni discorso perde di senso...
Cerco di spiegarmi ancora, vediamo se questa volta ci capiamo: prendiamo 2 coltelli identici, solo che uno è fatto in 440C o N690Co, l'altro in qualsiasi acciaio "esotico" o che viene pubblicizzato come "super-prestazionale" (alcuni esempi: Elmax, Vanadis, S30V, INFI, fai tu...).
Bene: ai fini pratici, bada bene ripeto - ai fini pratici -, le prestazioni sono le stesse. E' chiaro, adesso?
Quello che conta veramente in un coltello, ai fini dell'efficacia dello stesso, NON è l'acciaio che viene utilizzato (ovviamente parlando sempre di acciai da coltelleria), ma la tempra, la forma della lama, le geometrie, l'equilibrio, la distribuzione dei pesi.
Ciao!
