Carissimi,
vi state "ingarbugliando" e rischiate di non centrare il punto.
E' ovvio che materiali diversi abbiano caratteristiche e prestazioni diverse, pertanto un campione di, poniamo, C70 avrà una resilienza diversa da quella di un campione di, poniamo, INFI.
Detto questo, dobbiamo calare il tutto nel mondo reale dei coltelli.
Sentite dire o leggete spesso cose del genere "questo coltello è fatto con acciaio XYZ, ha quindi caratteristiche superiori (di tenuta del filo, oppure di resistenza, resilienza ecc.)".
Bene: all'atto pratico, e sfido chiunque a provare il contrario, nell'efficacia reale di un coltello il tipo di acciaio (ovviamente parlo di acciai da coltelleria) influisce pochissimo o per niente. Contano di più, molto di più, altre cose: tempra, forme, spessori, geometrie.
Volete un'altra prova?
Non vi fate incantare, quindi: se qualcuno vi dice ad esempio "ah, i Busse sono i coltelli migliori perché sono fatti in INFI" non credeteci, la maggior parte dei modelli infatti sono troppo spessi, hanno i biselli troppo larghi, sono troppo pesanti, e così via, e in pratica sul campo vanno peggio di un coltello in 440 come il Randall della prova che ho postato prima. E' un esempio, potrei farne tanti altri.
Poi ovviamente siete padroni di voi stessi: se volete credere alla Befana, prego fate pure.

Ma l'esperienza dice altro.