Recensione Fox Parang Bushcraft: test d’uso pesante, ma con criterio

alfredo

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Bel test Alfredo, certamente un uso pesante del coltello che sicuramente lo ha stressato, ed ha retto più che bene secondo me. Sinceramente mi aspettavo tacche più evidenti sul filo dopo la prova della vite, infondo è pur sempre acciaio temprato se non sbaglio. Ne sono piacevolmente sorpreso.
Sono comunque situazioni "da campo" che a volte capita di dover affrontare, alcune più e altre meno ovviamente, quindi, per quello che mi riguarda, è un test più che sensato che dice molto sulla qualità del progetto e della realizzazione.
Io, con ciocchi di legno e rami vari, l'ho martellato moltissime volte sul dorso e le vibrazioni non sono mai state un problema; con la mazza invece?

Grazie :) Luca

Ciao Luca,

grazie dei complimenti. Per rispondere alla tua domanda: no, con la mazza non ho avvertito particolari vibrazioni, il manico hidden-tang d'altronde è stato fatto per questo, e funziona effettivamente ... :):)
 
ok, vedo che ci stiamo iniziando a capire: "certo, son sempre test empirici però un pò aiutano"

Ora tu immagina che io per farti capire come va una fiat 600, di quelle ultimo modello diciamo (ormai fuori produzione anche quelle), faccio un test a monza: 100 giri di pista a tutto gas!!!.........che senso ha???? "empirico" anche quello mi fa capire x cose, ma nella vita reale quando mai ti capiterà di andare con la tua 600 in pista?? molto probabilmente la userai in città e per qualche piccolo viaggetto e allora perchè anziche andare in pista non faccio un test attinente a quello che deve realmente fare l'auto???? (mi viene più semplice fare esempi con l'auto!!!:biggrin::rofl:)

Perchè non fare fare alle lame un test attinente in una situazione reale??? In condizioni di stress reale??-chi è che ha mai fatto un test così:lol:?????

Cadmo guarda che anche per le automobili fanno i test in pista e i vari test di simulazione delle varie condizioni del manto stradale.

Scusa è ma che differenza fa se mi metto a tagliar legna dietro casa o in montagna?.....anche perchè che dovrebbe fare uno, andare in escursione tre giorni con una troupe e poi montare qualche ora di girato? daiii siamo seri :D
 

alfredo

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ok, vedo che ci stiamo iniziando a capire: "certo, son sempre test empirici però un pò aiutano"

Ora tu immagina che io per farti capire come va una fiat 600, di quelle ultimo modello diciamo (ormai fuori produzione anche quelle), faccio un test a monza: 100 giri di pista a tutto gas!!!.........che senso ha???? "empirico" anche quello mi fa capire x cose, ma nella vita reale quando mai ti capiterà di andare con la tua 600 in pista?? molto probabilmente la userai in città e per qualche piccolo viaggetto e allora perchè anziche andare in pista non faccio un test attinente a quello che deve realmente fare l'auto???? (mi viene più semplice fare esempi con l'auto!!!:biggrin::rofl:)

Perchè non fare fare alle lame un test attinente in una situazione reale??? In condizioni di stress reale??-chi è che ha mai fatto un test così:lol:?????


Premesso che le situazioni che possono capitare sono infinite, quindi infiniti dovrebbero essere i test, ed ovviamente la cosa non è possibile...Quello che conta è fare dei test di uso sinceri e il più possibile attinenti alla realtà che può capitare.
Poi, che si facciano in un giardino, nel cortile della scuola, in Amazzonia, sul monte Grappa, davanti ad un garage, sulle rive dello Zambesi, con le scarpe da ginnastica o con gli scarponi da montagna, in camici ao con il pile...cosa diavolo cambia? Niente.
La legna è legna, il sole che mi fa sudare in giardino è lo stesso che mi fa sudare sulla cima del Pizzocco, l'aria che respiro è quella...

Ho fatto centinaia di escursioni, ho provato centinaia di coltelli e non ho mai riscontrato differenze significative tra usare un coltello nel mio giardino, sulla collina a 500 metri da casa mia o sulle pendici di una montagna.
Se devo fare un test di batoning, o di chopping da pubblicare mi procuro un grosso ramo o un ciocco in montagna poi lo spacco con il coltello nel giardino di casa mia, dove posso fare foto e video, e cosa cambia? Niente, ripeto.
Idem per fare dei picchetti, un sospensore, ecc. ecc.

Tra l'altro, ho comunque pubblicato anche tanti test fatti "in natura", non li hai visti? Cambia lo scenario, ma la sostanza è la stessa, se un coltello è ben fatto la verità viene fuori sia che i miei test li faccia qui che altrove.

:):)
 
alfredo, cortesemente, se devi dare le stessa risposta a più utenti, evita di fare spam.
basta elencare i nomi dei destinatari e poi il contenuto del messaggio.
per favore, gentilmente, accorpa i due messaggi #38 #39
grazie
 
Caro Cadmo, questa cosa che la prova dei coltelli è più reale se fatta in escursione invece che in un giardino, in un garage o nel salotto di casa è abbastanza ridicola.

Ti spiego perchè: 1. come avrai notato, molti (non tutti) dei test che pubblico li faccio "dietro casa", come dici tu, o anche in garage (Molletta crede di offendermi accusandomi di questo), semplicemente perchè lì ho a disposizione il cavalletto, la videocamera, della carta da tagliare per vedere come tiene il filo il coltello in esame, e il materiale con e su cui lavorare (in questo caso specifico la mazzetta, le viti, il profilo in alluminio, il tubo in rame). Quando vado in escursione non ho nè cavalletto nè carta, nè tanto meno una mazza da due kg, le viti, il tubo di rame ecc.... 2. In più, quando sono in escursione non ho 1-2 ore da "sprecare" per fare decine di foto e video di qualità dei test che faccio, ho a malapena il tempo di mangiare un panino. Forse io e te facciamo escursioni diverse. 3. Ancora più importante, io i test dei coltelli (e degli altri materiali) non li faccio in escursione, li faccio PRIMA di andare in escursione. In escursione ci vado con coltelli e materiali che ho già abbondantemente testato "a casa".


Detto questo, se già a priori pensi "male" del tester (in questo caso, di me), e credi che tra un test e l'altro io riaffili il coltello "di nascosto" per far credere che tagli sempre bene, o altre cose del genere...bè, fai pure, non voglio convincere nessuno. Credo di aver abbondantemente dimostrato che non ho paura di divulgare anche i risultati negativi sui miei coltelli, più di così non posso fare, poi c'è sempre chi vuol pensare al peggio, vabbè, pazienza.

:):)

@Alfredo

1. Alfredo primo io non ho detto che fai il test e riaffili io ho detto che se inizi un test col filo buono lo distruggi e domani ne fai un'altro e hai rifatto il filo, ma perchè la vedo una cosa normale, dico che il test in quello specifico caso ha poco senso. Non ho detto che fai cose di nascosto stai veramente e completamente tentando di rovesciare il senso delle cose che ho detto, anzi scritto e meno male che sono scritte così chiunque legge può farsi l'opinione giusta. Io non penso male di nessuno, mi dispiace se la metti così. Io sono convinto che sei una persona onesta, se tu dici che gli altri pensano il contrario..... io resto a bocca aperta

2. I test dietro casa io non ho detto che sono inutili ti aiutano a capire come scrivi tu, il problema è che se ti limiti a fare il test dietro casa è un test, ma parziale!! Quindi non è un test completo, quindi non è un test è mezzo test e quindi io (forse al contrario di tanti altri, ma questo no è un mio problema) non lo ritengo un test utile per capire "la bontà di un pezzo".

3. Se uno fa il tester deve fare un test completo: "non ho 1-2 ore da "sprecare" . Se scrivi così non stai facendo il tester stai sprecando tempo a fare mezzo test!! Se fai un test lo devi fare bene e a tutto tondo IMHO

Escursione ed escursione con pernotto queste sono le due escursioni che conosco. Se ti fai un giretto di mezza giornata un vic 111 con seghetto credo sia più che sufficiente a tagliare il salame e a fare qualche lavoretto il resto non serve. Se vai in giro per tre giorni e ti devi costruire un riparo sfruttando gli utensili da taglio se hai il vic non è più sufficiente che ti porti dietro il parang? la roncola? l'ascia? Hai mai provato a testare questi tre mezzi diversi sul campo e a fare cose che veramete ti servono quando stai 3gg fuori per capire in base alla tua manualità quale per te è il migliore e capire quanto è efficiente il migliore per te in quei tre giorni??? per esempio.... per me è meglio l'ascia x ma dopo 3gg ha iniziato a non tagliare, in vece l'ascia marca y tipo w con la pietra tutto fare che mi porto dietro si affila meglio allora è meglio l'ascia y.

Fino a quando i test saranno fatti senza una prova vera sul campo, per quanto interessanti (perchè quelli che fai li reputo interessanti ci fanno conoscere prodotti diversi, storia dei prodotti, ditte, modelli etc) per me non saranno test completi!!

Per favore, non essere così permaloso non è il caso con chi ti parla tranquillamente:)

Dimenticavo la cosa più importante io non mi sono permesso di scrivere che quello che dice, scrive qualcun altro è ridicolo....tu invece SI
 
Ultima modifica:
@alfredo e sile per #42 e #43

la differenza sta nel fatto che quando usi qualcosa in modo intensivo e diverso da usalro dietro casa quella volta e stop, e dopo avere la possibilità di ripulirlo, riaffilarlo con tutto il necessario e riporlo nel fodero in attesa di un altro test dietro casa fra un mese!

A casa fai un test, non fai vita da campo fagli fare vita da campo, riaffila alla meno peggio per tre gg e poi vedi REALMENTE come rende.

A casa puoi dire ok è un buon prodotto, ma poi ti devi porre la domanda e in escursione con pernotto e dopo che lo uso 2gg di fila per allestrie il campo in due posti diversi come funziona?? Si è scheggiato? si, mentre facevo cosa???

Ecco cosa intendo per reale, però non capisco perchè questa cosa non volete capirla solo voi???
 
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alfredo

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Edddddai Alfredo fai almeno una settimana di uso pesante in mezzo ai monti! Chi non lo fa! Al diavolo il lavoro! :biggrin: Abbatti alberi! Falcia foreste! Costruisci rifugi! Un'Arca per l'alluvione! Fai l'uomo duro!
Noi Uomini Duri - Noi Tutto Bene! - YouTube

Ma scherzi a parte,guardavo le foto delle varie gite postate sul forum....e ho visto gente accampata nelle piazzole attrezzate....gente che si muove con un carrellino....panini,salsicce,vino...bombola del gas...tende,tendine,sacchi a pelo... secondo me tutta questa necessità di costruire rifugi di emergenza in pochi minuti o di dover riaffilare un attrezzo con l'urgenza come se si fosse in battaglia contro Leonida,sai Alfredo,io
mica l'ho vista...e meno male!Gente come noi!... mi pareva fosse più una cosa...

Noi Uomini Duri - Montesano e L'angoletto a Tramontana - YouTube

...così! :)


:) :) non fare il provocatore come al solito....Cadmo ti ha anche ringraziato... :biggrin: :):)
 

alfredo

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@Alfredo

1. Alfredo primo io non ho detto che fai il test e riaffili io ho detto che se inizi un test col filo buono lo distruggi e domani ne fai un'altro e hai rifatto il filo, ma perchè la vedo una cosa normale, dico che il test in quello specifico caso ha poco senso. Non ho detto che fai cose di nascosto stai veramente e completamente tentando di rovesciare il senso delle cose che ho detto, anzi scritto e meno male che sono scritte così chiunque legge può farsi l'opinione giusta. Io non penso male di nessuno, mi dispiace se la metti così. Io sono convinto che sei una persona onesta, se tu dici che gli altri pensano il contrario..... io resto a bocca aperta

2. I test dietro casa io non ho detto che sono inutili ti aiutano a capire come scrivi tu, il problema è che se ti limiti a fare il test dietro casa è un test, ma parziale!! Quindi non è un test completo, quindi non è un test è mezzo test e quindi io (forse al contrario di tanti altri, ma questo no è un mio problema) non lo ritengo un test utile per capire "la bontà di un pezzo".

3. Se uno fa il tester deve fare un test completo: "non ho 1-2 ore da "sprecare" . Se scrivi così non stai facendo il tester stai sprecando tempo a fare mezzo test!! Se fai un test lo devi fare bene e a tutto tondo IMHO

Escursione ed escursione con pernotto queste sono le due escursioni che conosco. Se ti fai un giretto di mezza giornata un vic 111 con seghetto credo sia più che sufficiente a tagliare il salame e a fare qualche lavoretto il resto non serve. Se vai in giro per tre giorni e ti devi costruire un riparo sfruttando gli utensili da taglio se hai il vic non è più sufficiente che ti porti dietro il parang? la roncola? l'ascia? Hai mai provato a testare questi tre mezzi diversi sul campo e a fare cose che veramete ti servono quando stai 3gg fuori per capire in base alla tua manualità quale per te è il migliore e capire quanto è efficiente il migliore per te in quei tre giorni??? per esempio.... per me è meglio l'ascia x ma dopo 3gg ha iniziato a non tagliare, in vece l'ascia marca y tipo w con la pietra tutto fare che mi porto dietro si affila meglio allora è meglio l'ascia y.

Fino a quando i test saranno fatti senza una prova vera sul campo, per quanto interessanti (perchè quelli che fai li reputo interessanti ci fanno conoscere prodotti diversi, storia dei prodotti, ditte, modelli etc) per me non saranno test completi!!

Per favore, non essere così permaloso non è il caso con chi ti parla tranquillamente:)

Dimenticavo la cosa più importante io non mi sono permesso di scrivere che quello che dice, scrive qualcun altro è ridicolo....tu invece SI

Boh, si vede che non ci capiamo....
Facciamo così, fammi tu per cortesia un esempio di come dovrebbe essere fatto un test "serio" secondo te.
 
Scusate ragazzi se mi sono permesso di chiedere dei test in escursioni di più giorni, ma credevo che il parang servisse a cose del genere.
Insomma perché tagliare lamiere e pali e viti se poi non serve a portarselo in contesti del genere?
A sto punto per le gitarelle non basta un victorinox?
 

alfredo

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Scusate ragazzi se mi sono permesso di chiedere dei test in escursioni di più giorni, ma credevo che il parang servisse a cose del genere.
Insomma perché tagliare lamiere e pali e viti se poi non serve a portarselo in contesti del genere?
A sto punto per le gitarelle non basta un victorinox?

Scusa, ma da dove hai ricavato l'informazione il Fox Parang Bushcraft non serve per un'escursione di più giorni?

Evidentemente non hai seguito questo 3D dall'inizio: ho scritto chiaramente che si in questo caso ho fatto un test "duro" per vedere il comportamento del coltello in situazioni particolari.

Ci sono molti test di uso del Fox Parang "in natura" e per le mansioni più comuni per cui è stato pensato, li ho postati un paio di pagg. fa, vatteli a vedere e vedrai.
 
Guarda Alfredo, non credo che non ci riusciamo a capire credo piuttosto, dopo gli svariati esempi che ho inserito che non si voglia capire.

Allora dico ok il parang taglia i chiodi, il parang (ma solo perchè è l'oggetto del test in questione) lo prendo a mazzate e allora quale sarebbe l'esito di questo "utilissimo" test??

Facci capire tu adesso cosa vuoi dire, grazie.
ps: mi cito va bene che non ci si capisca ma su questo "Dimenticavo la cosa più importante io non mi sono permesso di scrivere che quello che dice, scrive qualcun altro è ridicolo....tu invece SI" non hai proprio niente da dire? o si fa finta di non capire anche questo??
 
Ora tu immagina che io per farti capire come va una fiat 600, di quelle ultimo modello diciamo (ormai fuori produzione anche quelle), faccio un test a monza: 100 giri di pista a tutto gas!!!.........che senso ha???? "empirico" anche quello mi fa capire x cose, ma nella vita reale quando mai ti capiterà di andare con la tua 600 in pista?? molto probabilmente la userai in città e per qualche piccolo viaggetto e allora perchè anziche andare in pista non faccio un test attinente a quello che deve realmente fare l'auto???? (mi viene più semplice fare esempi con l'auto!!!:biggrin::rofl:)
I test, in generis, vengono fatti per verificare un qualcosa ma questo non vuol dire che debbano essere condotti nelle circostanze di vita reale dell'oggetto. Immagina per un istante le lampadine (quelle che hai in casa tua come la mia). Sono date per una vita media di 8.000-10.000 ore, ovvero da poco meno di un anno a poco più di un anno immaginando di lasciarle accese 24/24h - 7/7d ..... ma se la ditta di certificazione dovesse testarla in questo modo avresti i risultati UN anno dopo ..... capisci da subito che nessun commissionerebbe un test del genere.

Un automobile, a benzina, ha una vita media di 250.000 Km (a spanne), dove per vita media s'intende raggiungere in "tranquillità" con l'adeguata manutenzione, ma 250.000 Km li raggiungi, umanamente, in quanto ? Almeno tre anni :p ..... nessuno farebbe un test del genere ..... eppure questi valori vengono dati magari ancora prima di far uscire il mezzo in vendita.

Com'è possibile fare test di anni in giorni (o mesi) ?

Ci possono essere vari metodi, ad esempio su base statistica se esiste una qualche banca dati, ma più semplicemente viene fatto un test dove anzichè, per esempio, applicare un carico costante del 10%, che sarebbe il carico "normale", viene applicato del 100% 1000% e studiando i risultati, e riportandoli al carico che realmente verrà sottoposto (10%), un esperto è in grado di fare una previsione e tirare fuori, in un mese, un test che nella realtà magari ci vorrebbero anni e anni.

Ecco perchè uno prende una 600, per assurdo, e gli fa fare 100 giri a tutta velocità sul circuito di Monza anche se nella realtà, una 600, non la vedrà manco con il binocolo il circuito di Monza.

Ovviamente tutto questo ha un senso farlo perchè si ha una conoscenza tale che si è in grado d'interpretare le risultanze di queste prove stressanti; analogamente eseguire prove stressanti con dei coltelli (solo perchè questo thread riguarda un coltello ma il concetto potrebbe essere analogo anche per altri prodotti legati al mondo dell'escursionismo) potrebbe essere un espediente per non mettersi a tagliare, per ore, un cordino, fare la punta a decine di pali e spaccare centinaia di ceppi di legna per vedere come materialmente si comporta.




PERO' ..... c'è sempre un "però" :biggrin: ..... e mi rivolgo ai vari "esperti"

Il problema nasce, secondo me, come rapportare queste prove poi nella realtà, perchè se questa trasposizione non è possibile farla in maniera precisa ed attendibile che senso ha ?

Mi spiego con un esempio:

Io ho il coltello X che taglia in due un tondino di ferro del diametro da 10mm e poi è ancora in grado di tagliare N volte un paracord prima di perdere il filo.

Questo è un risultato, MA cosa corrisponde alla realtà ? ..... a spaccare 10 ceppi di legno secco di pino dal diametro di 20 cm ? ..... a spaccarne 100 1000 10000 o per assurdo 1 ? perchè a me, come utente, interessa poi questo, ovvero, quello che poi realmente farò.

Ovviamente se parliamo di analisi comparative allora il discorso mi è chiaro anche se spannometricamente ma in forma assoluta ? .... e vengo al thread in questione
Bene, provo intensivamente il Parang Bushcraft da quando è stato prodotto, ho avuto il primo esemplare prodotto e le serie successive, ma non avevo ancora fatto un test del genere. Fortunatamente il test è stato superato brillantemente dal Parang Bushcraft: ha lavorato bene su tutti i materiali, non si è rotto nonostante i forti colpi di mazza sul dorso, e il filo ha riportato solo dei danni minori quando ho tagliato la vite da 4mm di diametro
Questo è un risultato, veritiero perchè non ho motivi per metterlo in dubbio e sinceramente non mi interessa neanche metterlo in dubbio, MA a cosa corrisponde alla vita reale ?

Perchè se questa prova corrisponde allo stress che il coltello potrebbe subire in due tre giorni di escursioni (di un certo tipo) allora è un conto ..... ma se corrispondesse, per assurdo, a mezza giornata sarebbe un'altra cosa.

Forse è questa la domanda che si pone chi si trova a vedere certi test .... ed io sono uno di questi :biggrin:

Ciao :), Gianluca
 
@zn, Gianluca ti faccio notare, anzi vi faccio notare che spesso si fanno test esagerati (come il mio esempio della 600 a monza) per impressionare il potenziale acquirente, per dare l'idea.... ammazza nun ciò na lira però se la 600 "gira bene" a monza in fondo in fondo il prodeotto è buono...gira dove gira la ferrari!!!!

ora faccio notare una cosa che pochi hanno notato, mentre altri smaniavano dalla voglia di acquistare l'oggetto

si taglia un ramo e si fa il test della carta (ok taglia e l'idea ammazza buono) e aggiungo chi potrebbe negarlo

si taglia un ramo e si fa il test della carta (ok taglia e l'idea ammazza buono) e aggiungo chi potrebbe negarlo

Si fa il test "stressante" della vite, del profilato (ok taglia pure il metalllo e l'idea ammazza buono) e aggiungo chi potrebbe negarlo

Il test finisce dopo veritiere inquadrature del filo dove si vede che si è in qualche modo scheggiato (e ci mancherebbe) con la scritta in sovraimpressione che adesso non ricordo ma che dice che obiettivamente la lama ha subito qualche piccolo danno - e adesso vengo al punto - ma dopo che la lama ha subito il danno non si fa il test della carta con il quale l'utente si possa rendere conto di come effettivamente si sia danneggiato il filo, anzi la scritta dice facilmente recuperabile. Quale è il messaggio che passa a questo punto della storia??
Aspetto un tuo giudizio per sapere se effettivamente reputi dal filmato(senza il test della carta) come effettivamente si sia danneggiato il filo dopo il test metallo contro metallo. E' in fondo così esplicativo delle reali condizioni della lama?? E facilmente recuperabile e se in escursione prendi una pietra e lo sgarri con una pietra portatile quanto ci stai a ripristinare facilmente il filo??? Tutto questo non c'è e quindi il test non è completo a mio avviso!!!

Ora non nego che l'oggetto in questione sia un buon prodotto, fatto da una ditta seria, che usa ottimi materiali, che ha un manico ergonomico ecc, ecc, ma il test fa passare solo l'idea che quell'oggetto si spinge a tagliare il metallo con danni superficiali.


Aspetto un tuo commento grazie!!
 
S

Speleoalp

Guest
Io non ho documentazione video e foto, ma per chi mi crede sulla parola (scritta) ho usato spesso il Parang negli ultimi due anni.
Ho fatto uscite di diversi giorni, 3 notti.
Facendo un rifugio per notte, un focolare con sostegno per notte, un tavolino da campo, un sostegno per la sacca dell'acqua.
Fatto legna, tutta quella che trovavo in giro, quindi senza scegliere morbido, duro,ecc
Tanta legna, il fuoco lo abbiamo fatto andare tutti i giorni e le notti dalle 17:00 circa alle 09 del giorno dopo.
L'ho usato per spalare la neve e il ghiaccio,...
Non sono uno che si fa molti problemi nell'utilizzarlo per quello che mi serve e mi viene in mente.
Durante l'uscita non l'ho mai riaffilato, di norma non lo affilo mai in giro... per quei pochi giorni...
Non ho avuto nessun tipo di problema, sempre pratico, preciso e perfetto.
E ho fatto anche lavoretti di fine, forchettina, forca per salsiccia, integli per il sostegno del pentolino,ecc....
 
Dato che questo battibecco è cosi carino, voglio intervenire anche io.
Premetto che ho una grande stima di Alfredo e delle sue recensioni, e quindi sono di parte.
Tra tutti i test che si fanno sui coltelli, alcuni sono prettamente legati all'utilizzo quotidiano, come Alfredo ci mostra sempre: tagliare rami, realizzare picchetti e fire stick, ecc...
Ogni tanto qualcuno esce fuori con test che dire estremi è dire poco: tagliare mattoni, dare mazzate pazzesche, carri armati, alieni ed esplosioni nucleari.
Alfredo ha semplicemente realizzato un test di utilizzo duro ma sostanzialmente abbastanza legato alla realtà, nel senso che potrebbe anche, raramente, capitare.

Dato che piacciono tanto gli esempi legati alle auto, è come fare un crash test: nella realtà non ci serve quasi mai, ma in rarissime occasioni, può accadere.

Diciamo che si possono fare test di diversi livelli: utilizzo normale, utilizzo duro ed utilizzo estremo. Quest'ultimo assolutamente distruttivo e lontano dalla realtà.

Ognuno di questi test ha una sua valenza, ma deve essere recepito con il giusto "criterio". Ognuno di questi test ci aiuta nel capire le caratteristiche, nella scelta del nostro attrezzo ideale e, comunque, è fonte di informazioni interessanti. Informazioni che sempre e comunque devono essere contestualizzate e recepite con correttezza.

È chiare che ogni test potrebbe anche essere falso, creato ad arte nel bene o nel male.
Non è sicuramente il caso di Alfredo. Sono certo.

Infine.....
È facile criticare.... Ma quanti di noi hanno tempo, voglia, risorse per mettersi a fare test al solo scopo di dare giuste informazioni, gratuitamente, ad altri?

Ritorno velocemente in topic.
Bella recensione.
Belle prove, all'estremo "ragionevole" di un utilizzo reale.
Bel coltello, per l'utilizzo per cui è nato.

:)
 
Io non ho documentazione video e foto, ma per chi mi crede sulla parola (scritta) ho usato spesso il Parang negli ultimi due anni.
Ho fatto uscite di diversi giorni, 3 notti.
Facendo un rifugio per notte, un focolare con sostegno per notte, un tavolino da campo, un sostegno per la sacca dell'acqua.
Fatto legna, tutta quella che trovavo in giro, quindi senza scegliere morbido, duro,ecc
Tanta legna, il fuoco lo abbiamo fatto andare tutti i giorni e le notti dalle 17:00 circa alle 09 del giorno dopo.
L'ho usato per spalare la neve e il ghiaccio,...
Non sono uno che si fa molti problemi nell'utilizzarlo per quello che mi serve e mi viene in mente.
Durante l'uscita non l'ho mai riaffilato, di norma non lo affilo mai in giro... per quei pochi giorni...
Non ho avuto nessun tipo di problema, sempre pratico, preciso e perfetto.
E ho fatto anche lavoretti di fine, forchettina, forca per salsiccia, integli per il sostegno del pentolino,ecc....
Certo che ti credo! E se un domani ti andrebbe potresti fare recensione "wild"!
:)
 
@Dolphin75, io non critico nessuno nè mi interessa criticare alfredo o chi per lui, però mi chiedo quali informazioni possano dare prove del genere. Se te, o chi per te, è in grado di farlo ben venga ma sarebbe utile, ed interessante, spiegarne i risvolti anche ai profani come me.

Il coltello X ha tagliato un tondino di acciaio del diametro Z ...... e allora?
Se il coltello X non l'avesse tagliato quel tondino cosa avrebbe significato ?

E' solo questo il mio dubbio, l'interpretazione di questi dati e non il semplice fatto che se capitasse sò che.....

Questi test, per cui non questo di alfredo ma questa tipologia in generis non ne capisco l'utilità se non facendo comparazioni allora sì ne capisco il senso ma così..... no.....è come una gara a chi fa pipì più lontano, chi vince non è detto che farà il neurochirurgo o l'operaio, o viceversa, ma solo che ha urinato più lontano..... ed allora ?

Poi l'argomento "test", ultimamente e ciclico e dubito che ne venga fuori un qualcosa di costruttivo, visto i precedenti, per cui torno nella mia grotta a litigare con la mia ombra :D

Ciao :), Gianluca
 
mi pare di capire che in qualche modo si stia discutendo della solita cosa cioè se l'attrezzo in questione vale la pena acquistarlo oppure no.

i test che si trovano in rete difficilmente riescono a restituire una certa sicurezza nell'acquisto come invece potrebbe essere un test su un gps o su un sacco a pelo perchè mancano degli indici di riferimento; in pratica tutti coloro che testano i coltelli fanno un pò come capita , c'è chi spacca quintali di legna e chi taglia chilometri di corda ma ognuno va un pò allo sbando , senza produrre alcun punto di riferimento.

la questione diventa a questo punto un pò sconcertante soprattutto per chi ha deciso di comperare un coltello ; spesso ci si affida ai forum (e di coltelli qui in italia abbondano) ma ci si ritrova in una giungla di opinioni dove ognuno dice la propria idea a seconda della giornata.
più confusi che mai quindi si prova a vedere la "referenza" degli utenti che scrivono nella speranza di trovare un messner di turno che con l'esperienza sappia consigliare al meglio .. ma no , non si trova nulla.
quindi si accende la tv e vai con bear grylls e altri che con mirabolanti avventure riescono ad uscire dalle situazioni più disparate anche grazie ai coltelli , ma poi scopri dopo che è tutta finzione (è tv).
quindi il dubbio sulla validità di un coltello rimane e senza dei test affidabili e univoci è estremamente difficile giudicare la bontà di un attrezzo o meno soprattutto per chi è alle prime armi.
sarebbe bello quindi che le case più importanti inventassero dei test per tirare fuori dei risultati a seconda della tipologia del coltello , un pò come ad esempio le ottiche fotografiche; si avrebbe forse qualche certezza in più in merito all'affidabilità e si eviterebbero dei poveri coltelli massacrati e distrutti come nell'altro topic (mentre per quello che riguarda il collezionismo rimane tutto com'è ora , cioè ognuno coi propri gusti)
 
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