Ora tu immagina che io per farti capire come va una fiat 600, di quelle ultimo modello diciamo (ormai fuori produzione anche quelle), faccio un test a monza: 100 giri di pista a tutto gas!!!.........che senso ha???? "empirico" anche quello mi fa capire x cose, ma nella vita reale quando mai ti capiterà di andare con la tua 600 in pista?? molto probabilmente la userai in città e per qualche piccolo viaggetto e allora perchè anziche andare in pista non faccio un test attinente a quello che deve realmente fare l'auto???? (mi viene più semplice fare esempi con l'auto!!!


)
I test, in generis, vengono fatti per verificare un qualcosa ma questo non vuol dire che debbano essere condotti nelle circostanze di vita reale dell'oggetto. Immagina per un istante le lampadine (quelle che hai in casa tua come la mia). Sono date per una vita media di 8.000-10.000 ore, ovvero da poco meno di un anno a poco più di un anno immaginando di lasciarle accese 24/24h - 7/7d ..... ma se la ditta di certificazione dovesse testarla in questo modo avresti i risultati UN anno dopo ..... capisci da subito che nessun commissionerebbe un test del genere.
Un automobile, a benzina, ha una vita media di 250.000 Km (a spanne), dove per vita media s'intende raggiungere in "tranquillità" con l'adeguata manutenzione, ma 250.000 Km li raggiungi, umanamente, in quanto ? Almeno tre anni

..... nessuno farebbe un test del genere ..... eppure questi valori vengono dati magari ancora prima di far uscire il mezzo in vendita.
Com'è possibile fare test di anni in giorni (o mesi) ?
Ci possono essere vari metodi, ad esempio su base statistica se esiste una qualche banca dati, ma più semplicemente viene fatto un test dove anzichè, per esempio, applicare un carico costante del 10%, che sarebbe il carico "normale", viene applicato del 100% 1000% e studiando i risultati, e riportandoli al carico che realmente verrà sottoposto (10%), un esperto è in grado di fare una previsione e tirare fuori, in un mese, un test che nella realtà magari ci vorrebbero anni e anni.
Ecco perchè uno prende una 600, per assurdo, e gli fa fare 100 giri a tutta velocità sul circuito di Monza anche se nella realtà, una 600, non la vedrà manco con il binocolo il circuito di Monza.
Ovviamente tutto questo ha un senso farlo perchè si ha una conoscenza tale che si è in grado d'interpretare le risultanze di queste prove stressanti; analogamente eseguire prove stressanti con dei coltelli (solo perchè questo thread riguarda un coltello ma il concetto potrebbe essere analogo anche per altri prodotti legati al mondo dell'escursionismo) potrebbe essere un espediente per non mettersi a tagliare, per ore, un cordino, fare la punta a decine di pali e spaccare centinaia di ceppi di legna per vedere come materialmente si comporta.
PERO' ..... c'è sempre un "però"

.....
e mi rivolgo ai vari "esperti"
Il problema nasce, secondo me, come rapportare queste prove poi nella realtà, perchè se questa trasposizione non è possibile farla in maniera precisa ed attendibile che senso ha ?
Mi spiego con un esempio:
Io ho il coltello X che taglia in due un tondino di ferro del diametro da 10mm e poi è ancora in grado di tagliare N volte un paracord prima di perdere il filo.
Questo è un risultato, MA cosa corrisponde alla realtà ? ..... a spaccare 10 ceppi di legno secco di pino dal diametro di 20 cm ? ..... a spaccarne 100 1000 10000 o per assurdo 1 ? perchè a me, come utente, interessa poi questo, ovvero, quello che poi realmente farò.
Ovviamente se parliamo di analisi comparative allora il discorso mi è chiaro anche se spannometricamente ma in forma assoluta ? .... e vengo al thread in questione
Bene, provo intensivamente il Parang Bushcraft da quando è stato prodotto, ho avuto il primo esemplare prodotto e le serie successive, ma non avevo ancora fatto un test del genere. Fortunatamente il test è stato superato brillantemente dal Parang Bushcraft: ha lavorato bene su tutti i materiali, non si è rotto nonostante i forti colpi di mazza sul dorso, e il filo ha riportato solo dei danni minori quando ho tagliato la vite da 4mm di diametro
Questo è un risultato, veritiero perchè non ho motivi per metterlo in dubbio e sinceramente non mi interessa neanche metterlo in dubbio, MA a cosa corrisponde alla vita reale ?
Perchè se questa prova corrisponde allo stress che il coltello potrebbe subire in due tre giorni di escursioni (di un certo tipo) allora è un conto ..... ma se corrispondesse, per assurdo, a mezza giornata sarebbe un'altra cosa.
Forse è questa la domanda che si pone chi si trova a vedere certi test .... ed io sono uno di questi
Ciao

, Gianluca