Recensione Fox Vesuvius VS Cudeman 148 B

Bella recensione! Guardo sempre volentieri i tuoi video.
Io sono un grande fan del Vesuvius (e dei lavori di Doricchi), che ho provato diverse volte anche se non lo possiedo.
Sono invece completamente "a digiuno" per quanto riguarda la coltelleria spagnola, anche se iniziano ad esserci in giro modelli interessanti di Cudeman, Muela, Nieto e Joker.
Non mi convincono molto gli scandi a zero come il Cudeman: efficacissimi in alcune applicazioni ma poco versatili per via della fragilità del filo. Inoltre per la riaffilatura richiedono l'asportazione di molto materiale, difficile (almeno per me!) farla sul campo. Del Cudeman inoltre non mi fa impazzire il manico, a mio gusto troppo poco "neutro" con tutte quelle sagomature/incavi per le dita. Quindi... per me Vesuvius tutta la vita, anche per il fodero in kydex, che ho trovato fantastico.
Personalmente poi, a meno che io non sia in cerca di modelli particolari (ad esempio impazzisco per i nordici e per alcuni design tipo il Kephart o il Nessmuk) preferirei comprare italiano: abbiamo ottimi coltelli in più o meno qualsiasi destinazione di utilizzo e fascia di prezzo, oltre a delle assolute eccellenze, che ci permettono di non invidiare nessun'altra produzione.
 
Per prima cosa, grazie Ermanno. Possiedo il vesuvius, per i mie gusti bellissimo, mi piacciono molto le sue linee e trovo che sia difficilmente superabile nel rapporto qualità prezzo. Unica critica (solamente a mio gusto personale), preferirei il manico leggermente "meno sottile". Pur non avendo provato il suo antagonista, non lo cambierei mai con lo spagnolo.
 
Sono d'accordo con le tue valutazioni, bel video!! Sui vari pro e contro, sono due coltelli molto diversi alla fine. Personalmente la mia scelta su quelle dimensioni va verso altri brand, ma se dovessi scegliere solamente tra i due penso che prenderei il fox. Perchè ha una lama più sfruttabile e soprattutto un manico migliore, credo anche che sull'acciaio sia più affidabile. Lo scandi va fatto bene e con il giusto acciaio. Il vesuvius usato come lancia mi sembra un discorso più di marketing, che di sostanza... tutta scena insomma. Voglio vedere chi mai ha usato un coltello come lancia.. al massimo si usano bastoni con la punta indurita sulla fiamma... oppure la classica punta di selce in stile primitivo, se possibile (da notare che la lancia primitiva era diversa per punta e fattura dal coltello, dalla freccia e dalla accetta, ovviamente. Insomma primitivi, ma non stupidi).
 
@zoro, senza voler inquinare il post, verso cosa ti orienteresti?
Sinceramente dipende molto dal budget e dalla destinazione d'uso. Ad esempio penso che il mora companion heavy duty sia nettamente superiore al cudeman in questione, in tutto praticamente.. Prestazioni, acciaio, bisello, manico, costo... tranne il fodero credo. Poi però capisco anche che un qualche appassionato possa trovare il mora dozzinale e troppo industriale e possa preferire il cudeman perché magari esteticamente più accattivante e comunque valido. Ma se andiamo sulla sostanza in relazione al prezzo, il mora vince.

Nel mio caso, per quello che ci devo fare io, mi trovo molto bene con trc e bark river.
 
Del Vesuvius, esteticamente parlando, non mi piacciono quei due grossi buchi nel manico...
Premetto che ce l'ho, esteticamente al mio occhio dà un po' fastidio l'angolo formato tra l'inizio delle guancette e il ricasso: avrei preferito una finitura più simile al Fallkniven F1, tipo così:

215870


Per il resto, buon coltello, ottimo se guardiamo al prezzo (preso su Amz a 58 euro).
 
Nel mio caso, per quello che ci devo fare io, mi trovo molto bene con trc e bark river.
Coltelli stupendi! Gareggiano però in ben altra categoria, visto il prezzo.

Per rapporto spesa/resa per il bushcraft battere un Mora Companion HD o un Hultafors OK4 è pressoché impossibile. Forse ci si va vicino con il Teraava Jaakaripuukko e il Condor Terrasaur (il Bushlore da quando è di moda ha raddoppiato il prezzo, i soldi di ora secondo me non li vale). Il Vesuvius rispetto a questi è un bello step up sia per finiture che per materiali e fodero, e a circa 60 euro è davvero un ottimo affare.
Mi sono sempre chiesto invece perché le ditte maniaghesi sono così restie all'impiego degli acciai al carbonio (se escludiamo D2 e Sleipnir, che però sono semi-inox).
 

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