Recensione Garmin Fenix 5X+ vs Garmin GPSmap 66s

Oggi ho voluto testare sul campo, facendo un confronto diretto, i miei due dispositivi Garmin: l'orologio Fenix 5X+ e il GPSmap 66s. La condizione di test si è presentata oggi, durante un'escursione ad anello da Alpe Vecchio a Monte Poncione, proseguendo per Monte Minisfreddo, Monte San Bernardo, Strologo e rientro ad Alpe Vecchio. Dislivello modesto (ca 650mt) prevalentemente in ambiente boschivo, con qualche tratto esposto (uno con cavo, l'altro no) dove si rende necessaria una progressione un pochino più verticale che richiede l'uso delle braccia.
Il setup prevedeva il Fenix al polso in modalità escursionismo ed il GPSmap 66s sullo spallaccio dello zaino, anch'esso su profilo Escursionismo (profilo personalizzato, senza funzione AutoPause e con frequenza di campionamento normale). Il Fenix NON stava trasmettendo la FC via ANT+ al GPSmap66. Entrambi avevano il barometro calibrato a mano su quota nota alla partenza. Il GPSmap 66s aveva la rotta attiva preparata su BaseCamp e mappe OMTB.
L'analisi delle tracce generate evidenzia una differenza di ben 1Km sui 7 totali !!
Questo si può ricondurre al fatto che il 66s, avendo antenna esterna quad helix, non "sganciava" nel bosco per degrado del segnale satellitare, delineando quindi una traccia meglio definita e più fedele. Il Fenix, al contrario, soffre molto il degrado di segnale indotto dalla vegetazione, arrivando spesso a plottare punti con margini di errore considerevoli (e calcolando di conseguenza la distanza dai punti errati).
Inoltre, la definizione dei punti in sosta (abbiamo fatto due soste da 30') è di fatto maggiore nel 66s rispetto al Fenix (che "giorovaga" nell'intorno del punto di stazionamento "macinando" metri di traccia).
Il 66s oggi si è mantenuto sempre vicino ai 3 mt di risoluzione in qualsiasi condizione.
Spero sia utile!
Ciao!
 

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