"Gestire" incontro con cinghiali

Ciao a tutti! Negli ultimi tempi qui da noi (langa e roero), come un po' in tutta Italia, i cinghiali sono numerosi e diffusi. In passato quando andavo a correre, o passeggiavo con i cani, spesso ne ho incontrati in modo ravvicinato, ci siamo ignorati a vicenda e tutto é filato liscio. Ora però mia figlia (4 anni e mezzo) sta iniziando ad accompagnarmi in passeggiate nei boschi dietro casa, dove questi animali sono numerosissimi (stamattina le tracce trovate erano abbondanti e freschissime). Vorrei quindi essere pronto a gestire un incontro anche mentre sono accompagnato da lei, che magari potrebbe spaventarsi, o eccitarsi, o comunque non mantenere la calma. Avete comportamenti particolari da suggerire? Esperienze da condividere?
Grazie a tutti.
Marco
 

Qui nella pineta di castelfusano è pieno, credo che siano ormai abituati all'uomo ma comunque non mi fido perchè sempre di animale selvatico parliamo, se lo spazio è aperto non dovrebbero esserci problemi....praticamente ci si ignora, certo se becchi il pazzo o la mamma coi piccoli possono reagire male ma non ho mai sentito di cariche....penso sia importante rimanere fermi o muoversi con molta calma, non urlare correre o gesticolare nervosi, alla fine è il modo normale di comportarsi con animali nei boschi....orso a parte ovviamente :biggrin:
 
ha 4 anni e mezzo, se si inpanica la prendi in braccio e ti allontani alla svelta, i cinghiali voglion solo difendersi, non attaccheranno.
di certo non puoi lasciarlr tua figlia senza guardarla costantemente, ma del resto fra i boschi ci son pericoli piu imminenti per un bambino.

spiegagli bene il tipo di animale ed il suo comportamento, ma è ancor piccina e inesperta quindi non puoi far affidamento.
l'unico pericolo è traumatizzarla, tocca a te comportarti in modo da mitigare la cosa.

se la tiene accanto a te a portata di mano non avrai problemi.
 
É pronta ad un eventuale incontro(in realtà non vede l'ora), come del resto le mie attenzioni da quando sono con lei sono aumentate in modo esponenziale, mi fa piacere sapere che le cariche sono minime e non mi riportate testimonianze di attacchi....
 
Ti dirò che mi mettono più ansia i randagi, soprattutto se in gruppetto....ho sempre avuto cani quindi li conosco abbastanza bene ma quelli hanno ripreso qualcosa di selvatico e, al contrario del lupo, non vanno via se ti vedono....anzi...
 
non per metterti ansia, ma bisogna stare attenti anche alla sua via di fuga.
Mi spiego.
Il cinghiale, a differenza del capriolo, ad esempio, punta molto sulla sua capacità di sfondamento e poco sull'analisi dei percorsi più efficenti, in parole povere inizia a correre finchè non si sente al sicuro e se trova qualcosa davanti lo sfonda.
Vuol dire che quando fugge, come fanno tutti gli animali selvatici, dobbiamo preoccuparci che abbia una via di fuga e che, soprattutto, di non essere sulla via di fuga, per non venir travolti.
Questo è un comportamento da tenere con tutti gli animali selvatici ma in particolare col cinghiale.
Quindi se vediamo che ci carica al 99% stà scappando e noi ci troviamo nel posto sbagliato, magari in un sentiero molto affossato che non gli permette alternative.
In questo caso il rischio è quello di paralizzarsi dalla paura, bisogna serenamente capire che ha solo paura e vuole scappare, quindi spostarsi dalla sua linea.
Logica conseguenza del ragionamento: se ci rendiamo conto di essere in presenza di cinghiali evitiamo di infognarci in spazi angusti e rimaniamo in radure o sottobosco pulito e percorribile.
 
Ultima modifica:
Gli ho incontrati qualche volta, di solito fuggono prima che tu ti avvicini.
Salvo casi particolari non dovrebbero essere un problema.
Di solito quando li incontro, mi fermo e lascio che si allontanino.
 
Argomento molto discusso nel forum...non dimenticate che è un animale selvatico e imprevedibile. Per il resto difficilmente si trova per caso. Lui avverte il vostro odore a circa 2km di distanza...almeno che per il vento presente non senta il vostro odore è lui che non da importanza a voi e vi permette di entrare nel suo territorio. Non per questo vi attacca. Sono animali "molto particolari" perchè tollerano l'uomo perchè lo riconscono e sanno che nella maggior parte dei casi potrebbe essere fonte di cibo (nel senso che l'uomo ne ha sempre una scorta con se, non perchè pensa che siate voi il suo pranzo), ma sanno anche che alcuni di noi sono pericolosi per se e i suoi cuccioli, quindi mettere in conto una reazione improvvisa e innaspettata è sempre da tenere in conto. Diciamo che solitamente io uso la loro stessa tecnica..."annuso l'aria"...anche loro si sentono con il loro prufumino di selvatico ed evito di avvicinarmi.
 
Ti dirò che mi mettono più ansia i randagi, soprattutto se in gruppetto....ho sempre avuto cani quindi li conosco abbastanza bene ma quelli hanno ripreso qualcosa di selvatico e, al contrario del lupo, non vanno via se ti vedono....anzi...
Confermo. Io ne ho il terrore anche se per esperienza o per fortuna ne ho trovati sempre pochi nelle mie escursioni. ma non mi scorderò mai quando una notte un randagio è stato tutta notte a distanza dalle tende ma sempre facendo avvertire la sua presenza, costante per tutta notte. Inquietante.
 
FedericoDi ha già detto molto, i cinghiali tendono a sfuggire l'uomo, quindi farsi sentire non guasta, la piccola deve essere nel tuo totale controllo, quelli che incontri non sono quelli dei cartoni animati, li trovi e li vedi? in generale fermati, prendi in braccio la piccola, magari addossati ad una pianta e state a guardare cosa fanno. Se fate un po' di rumore umano se ne andranno.
Attenzione se giri con i cani, negli ultimi due anni nel Piacentino sono aumentati gli attacchi dei cinghiali ai cani, per lo meno a quelli da caccia al cinghiale, qualcuno suppone che sia perche i cinghiali associano i cani ai lupi e sono diventati più aggressivi verso i cani.
 
Attenzione se giri con i cani, negli ultimi due anni nel Piacentino sono aumentati gli attacchi dei cinghiali ai cani, per lo meno a quelli da caccia al cinghiale, qualcuno suppone che sia perche i cinghiali associano i cani ai lupi e sono diventati più aggressivi verso i cani.
La teoria che ho sentito io da un esperto è che i cingliali sono sempre stati aggressivi con i cani,
perchè riconoscono nell'odore dei cani il loro atavico nemico, il lupo, e anche senza esperienze dirette reagiscono di istinto,
quindi se non hanno prole se ne vanno e basta,
se hanno prole attaccano preventivamente per toglierlo dal proprio territorio.

Scusate se adesso vado un po' fuori tema, vi racconto un aneddoto divertente,
nel mio paese c'era un tipo che ha brillantemente risolto il problema delle razzie di cinghiali nel suo orto, grazie a Radio Maria!!!:music:
senza internet o forum ha capito che se lasciava accesa la radio tutta notte nell'orto, i cinghiali non si avvicinavano pensando che ci fossero persone presenti, dato che su Radio Maria parlano e pregano tutta notte, senza musica, ha funzionato perfettamente!:cool:
Però si lamentava del consumo delle batterie, non avendo corrente nell'orto :)
 
confermo quanto detto sopra
le volte che li ho trovati, basta fermarsi, lasciarli passare e via (è capitato anche in moto offroad)
chiaro che non deve sentirsi in una situazione di pericolo, il cinghiale messo alle strette non ha remore

personalmente, giro spesso con i cani sciolti nei boschi
devo dire che i miei cani, sebbene abbiano sviluppato un forte istinto predatorio, quando percepiscono selvatici "pericolosi" non si addentrano e mi stanno vicini (non sono un cacciatore)
questo anche la sera, quando andiamo in passeggiata e li sciolgo nel solito campo a volte proprio non ci entrano quasi, mentre altre sere si spingono anche nel folto del confine

fai attenzione soprattutto se ci fossero battute al cinghiale, oltre a farsi vedere potrebbe capitare d'imbattersi in un animale ferito e questo non sarebbe esente da pericoli
 
seguo. ma sono l'unico che e' stato caricato senza provocare? cioe' che stavo felicemente camminando per i fatti miei, e 2 secondi dopo mi e' piovuto addosso il verro?
 
colli euganei, a sentieri per i fatti miei, un paio di volte sono stato inseguito all'improvviso. raro che lo facciano, ma mi e' successo.

poi, una volta stavo tornando a casa in bici di notte, ero stato a pescare siluri. su una strada di campagna spesso i trattori perdono (o scaricano) terra e letame, per cui quando ho visto qualcosa di marrone ed enorme tra me e me ho pensato solo "ma chissa' perche' hanno lasciato dei cumuli cosi' grandi", e ci ho fatto lo slalom in mezzo. 3 secondi dopo ho sentito un rumore simile a dei cavalli al galoppo, vicinissimo, mi sono girato e ho visto che i "cumuli" si erano alzati, e stavano correndo verso di me, uno si e' avvicinato pericolosamente alla mia ruota posteriore. penso di aver battuto il record del giro d'italia, poche volte nella mia vita ho corso cosi' tanto. quando mi sono girato gli avevo dato mezzo km di distacco, ero spolmonato e sono rimasto sconvolto da quanto stessi pedalando forte...
 
1. magari erano a guardia dei siluri,
2. è capitato anche a me, mentre correvo a piedi, e dopo aver già fatto qualche km, di essere inseguito da un dobermann non tenuto al guinzaglio dalla padrona, anche io mi ero stupito per la velocità raggiunta ed il distacco dato alla fiera, potere dell'adrenalina!!!
3. dette queste due stupidate passiamo all'analisi di quello che ti è successo: hai detto che non hai provocato, ma viste le condizioni descritte non puoi saperlo, magari gli sei passato troppo vicino velocemente e (per loro) furtivamente e li hai spaventati, magari avevano figli (figliano 2 volte all'anno, quindi può capitare di incontrare famiglie), magari li ha terrorizzati il ciclista della sera prima ed avevano un conto aperto con i ciclisti. Quindi, tornando al concetto di provocazione, devi usare il loro metro, non il tuo.
4. (per chiudere con un'altra stupidata) la prossima volta piazzati dietro una cam a infrarossi, così ci divertiamo!!! :biggrin:
 
É pronta ad un eventuale incontro(in realtà non vede l'ora), come del resto le mie attenzioni da quando sono con lei sono aumentate in modo esponenziale, mi fa piacere sapere che le cariche sono minime e non mi riportate testimonianze di attacchi....
Non saprei suggerirti un comportamento, non ne ho le competenze, ma visto che hai chiesto di condividere le nostre esperienze ti dico che mi sono sempre comportato come se non esistessero e loro hanno fatto altrettanto con me non sono mai stato caricato ne in mtb ne a piedi.

Ho avuto molta paura due volte (che racconto perché in apparente contraddizione con quanto raccontatomi/letto/suggeritomi):
1. Riempivo la borraccia da una fontana nei Lucretili (vicino al Follettoso) e tre piccoli di cinghiale con il loro bel codino dritto son venuti ad abbeverarsi a 2-3 metri da me infilandosi tra me ed un mio amico anche lui in mtb. Ho guardato verso il mio sentiero, son montato in mtb e siamo partiti senza un fiato visto che era libero. Nessuna traccia della madre, apparentmente. No, non mi è venuto in mente di fotografarli e nemmeno al mio amico, che strano eh? :roll:
Si dice di tenerti alla larga dai piccoli...ma se son loro che si avvicinano?
2. Si parla di aggressività dei solinghi e, intravisti da lontano, me ne son sempre tenuto alla larga ma una volta me ne sono trovato di fronte a pochi metri uno enorme (forse lo spavento me lo ha fatto vedere cosi). "...i cinghiali scappano quando sentono l'uomo..." questo non è scappato; "...hanno paura dell'uomo..." Non mi è sembrato intimorito dell'umano di fronte a lui (e non sono piccolino), l'umano si che era impaurito, invece.
Mi ha ignorato e io ho fatto altrettanto ritornando sui miei passi ed è andata bene. Non ho fatto foto nemmeno stavolta.

Fortuna? Si. Le raccontano più grosse di quelle che sono? Forse. Quale è la verità? Non so rispondere, non ne ho le competenze.
 
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