Trekking Giro lungo della Valle Santa di Rieti

Dati

Data: 29/05/21-02/06/21
Regione e provincia: Lazio
Località di partenza: Rieti
Località di arrivo: Rieti
Tempo di percorrenza:
Chilometri: 83
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: nessuna difficolt tecnica, cammino in cinque tappe giornaliere mai superiori ai 22 km
Periodo consigliato: tutto l'anno, ideale a ottobre
Segnaletica: segnavia giallo/azzurro del Cammino di Franscesco, su alcuni tratti ci sono segnavia CAI, l'ultima tappa usa anche i segnavia del Cammino di Benedetto
Dislivello in salita: 3137 mt
Dislivello in discesa: 3137 mt
Quota massima: 1196 mt
Accesso stradale:
Traccia GPS: https://www.avventurosamente.it/xf/pagine/mappa/?do=loadmarker&id=8467


Descrizione
Il percorso è il classico Cammino di Francesco, che fa il giro della Valle Santa di Rieti toccando i quattro Santuari della zona (Fonte Colombo, Greccio, Poggio Bustone, La Foresta), con due piccole varianti (la salita alla Cappelletta sui monti dietro Greccio e il passaggio per Piediluco ). L’avevo scelto un anno fa ai tempi del primo lockdown quando decisi di iniziare a camminare, per avere un percorso facile per iniziare, per restare “in regione” in caso di chiusure inprovvise e per stare su un territorio ed una esperienza cui fossi personalmente legato. Iniziato a ottobre 2020, dovetti interromperlo per problemi ai piedi e l’ho rifatto completo in questi giorni. Il percorso è estremamente semplice, ben segnalato, alterna lunghi tratti di bosco, a tratti in montagna (soprattutto seconda e quarta tappa) a tratti intermedi di strada asfaltata con passaggio per Paesi. Lungo il percorso si toccano diversi paesi di interesse (S.Elia, Contigliano, Greccio, Piediluco, Morro Reatino, Poggio Bustone, Cantalice). Io l’ho fatto appoggiandomi a B&Bs, ma ci sono moltissime forme di ospitalità, compresi i “donativi” in cui si ospiti di famiglie a fronte di dinazione volontaria e prezzi simbolici, se si è pellegrini. Di seguito una breve sintesi delle tappe.


1 tappa: Rieti-Greccio
(21 km, altezza min/max 385/868 mt).
Classica tappa mista di bosco e strade. Partenza da Rieti in corrispondenza del ponte sul Velino in fondo a via Roma, si percorre la pista ciclabile alberata sul lungo fiume sinistro fino a che dopo 2 km si conclude. Di lì 2km di anonima strada asfaltata (a sinistra per via Di Carlo, poi la provinciale, si passa sotto il ponte della ss Rieti-Terni, si gira a destra), quindi a sinistra si entra nel bosco e si comincia a salire sulla montagna fino ad arrivare al Santuario di Fonte Colombo (6 km). Di nuovo 2km stradine asfaltate in altura pssando per S. Elia (seguendo l'inducazione “fonte villa”), dove alla piazzetta con fontana si gira attorno al paesino e si prende per una lunga discesa sassosa e boscosa che sbuca a Piani di Poggio Fidoni. Di qui tratti urbani attravreso la Frazione di S. Lorenzo (con bellissimi ruderi di una chiesa abbandonata e sfondo dei monti reatini), si sale fino a Contigliano, di lí attraverso il bosco all'Abbazia di San Pastore e infine Greccio. Ospite del BB Il Cammino, semplice, familiare.

2 tappa: Greccio-La Cappelletta-Santuario di Greccio
(14 km, altezza min/max 523/1196 mt).
Tappa di bosco e montagna, con ripida salita e successiva ripida discesa, splendide viste sulla Valle Santa, tracciata da segnavia CAI. Si attacca la salita dal parcheggio all’ingresso di Greccio, prendendo via San Marco. Una lunga salita scoperta e sassosa attraverso diversi tornanti molto panoramici porta senza deviazioni fino ad una selletta. Qui si entra in una faggeta ampia e suggestiva, scendendo in un canalone per 100 mt, quindi in corrispondenza di un incrocio con altro canalone si gira a destra e seguendo i segnavia sulla sinistra si arriva alla Cappelletta, punto più alto su questo lato della valle ed ottimo punto sosta, dove Francesco si ritirava a meditare e osservare la valle.
Aggirando la punta verso nord e scollinando si trova in breve un faggio cavo in fondo ad un canalone, di li si risale di poco verso destra e quindi si prende una strada forestale ancora verso destra che porta senza deviazioni fino ad un incrocio a T in prossimità del cartello di confine con l’Umbria. Li si svolta a sinistra, si prosegue fino ai Piani di Ruschio, di li a destra e quindi giù lungo una lunga discesa lastricata fino al Santaurio. Qui si possono trovare BB in zkna o tornare inidetro al Cammino, 5 km indietro.

3 tappa: Santuario Greccio- Piediluco
(14 km, altezza min/max 370/560 mt).
Tappa breve di bosco e campagna, tutta tendenzialmentebin discesa modesta, con tratti su strada. Dal Santuario si scende lungo la provinciale, che si lascia salendo verso sinistra lungo una stradina in salita tra le case in corrispondenza di un paletto con segnavia. Dopo poche centinaia di metri si prende un comodo tratturo a sinistra con segnavia che ci farà aggirare in costa la montagna per circa un’ora di cammino senza alternative, fino a sbucare sulla regionale pedemontana. Di li si prende a sx e poco dopo a destra in zona di campagna nel borgo abbandonato si Reopasto. Passato sotto il ponte della super strada Risti/Terni, si usano le ramoe di salita e discesa dello stesso per scavalcare il Velino, quindi tratto strada asfaltata verso sinistra per un paio di km con salita a Colli sul Velino. Arruvati alla piazzetta con la statua del pescatore, si scende lungo un tratturo tra le case (segnavia CSI 366) e quindi si attraversa una macchia di bosco, per poi girare su strada asfaltata che portera a Madonna della Luce e quindi, tagliando per i campi in corrispodnenza di una grande casa colonica dopo a Piediluco.

4 tappa: Piediluco - Poggio Bustone
(22 km, altezza min/max 370/1088 mt).
Tappa lunga di strada, bosco e montagna. Da Piediluco si va verso Labro, visibile da lontano, prima lungo la Ternana e poi entrando nel bosco attraverso una svolta a destra ben segnalata. Di li si sale fino a Labro, ridiscendendo dall’altra parte. I segnavia ci portano, lungo un sentiero di bosco che costeggia la statale e poi lungo strade asfaltate, a Salire a Colle Rucciolo e a passare vicino a Morro Reatino. Arrivati al Ristornate da Maria, sulla statale 521, iniziamo una salita che dopo un primo tratto in cemento cira a sinistra su fondo sassoso. Arrivati in quota, inizia un lungo percorso di montagna segnato dai cartelli in legno che portano verso “ il faggio di francesco”. Di li, salendo alla chiesetta sopra il faggio, si ridiscende per lo “sbalzo della zitella”, si costeggia dall’alto il fiume in fondo al canalone, quindi attraverso il bosco si aggirano gli “scogli di Bobbio” e di arriva a Poggio Bustone. Salendo sopra il paese si possono visitare il santuario e ancora più su il sacro speco.

5 tappa: Poggio Bustone - La Foresta- Rieti
(19 km, altezza min/max 394/815 mt).
Tappa prevalentemente boschiva, guidata dai segnavia giallo azzurro della via di francesco per LaForesta e da quelli marroni del cammino di Benedetto. Dal Santuario si scende a sinistra in fondo valle e di li si prosegue in piano per diversi km in direzione ovest fino a sbucare su strada asfaltata, che porterà a San Liberato e a Cantalice. Saliti in cima al paese lungo la ripida svalinata, si seguono le indicazioni prima per il Santuario La Foresta prima lungo strada asfaltata e poi nel bosco. Arrivati al Santuario, si scende a Rieti visibile in distanza lungo 5 km seguendo la strada asfaltata nel bosco e quindi attraversando la città.
--- Aggiornamento ---

FOTO

Prima tappa
1. Uscendo da Rieti
2. Salendo verso Fonte Colombo
3. S.Elia
4. Chiesa abbandonata verso S. Lorenzo
5. Contigliano
6. Abbazia S.Pastore

Seconda tappa
7. Greccio
8/9. Vista della Valle Santa salendo verso la Cappelletta

Terza tappa
10. Borgo abbandonato di Reopasto
11/12/13. Campagna
14/15. Attraversamento campi in arrivo a Piediluco
16. Castello di Piediluco

Quarta tappa
17. Labro
18. Piediluco visto da Labro
19. Morro Reatino
20. Faggio di San Francesco
21/22. Vista della Valle in arrivo a Poggio Bustone

Quinta tappa
23. Santuario Poggio Bustone
24. Fondo valle
25. Cantalice
26/27. Cripta cattedrale di Rieti
--- Aggiornamento ---

foto
 

Allegati

Ultima modifica:
È veramente un bel percorso, ricco di suggestioni. Ne ho percorso alcune tappe in questi anni portandoci anche gli scout.
Credo che vista la quota siamo ormai ai limiti di tempo per la percorrenza: forse l'autunno e la primavera sono i mesi migliori. Sicuramente non presenta alcuna difficoltà logistica.
Splendido il borgo abbandonato di Reopasto.
 
È vero, Reopasto è suggestivo, a me piace molto anche la chiesa “a cielo aperto” vicino San Lorenzo.
concordi che ottobre è forse il mese migliore, per le temperature ma soprattutto per i colori del bosco e delle montagne. Di seguito alcune delle foto che avevi fatto in ottobre quando avevo iniziato e poi ho dovuto interrompere.
 

Allegati

Dati

Data: 29/05/21-02/06/21
Regione e provincia: Lazio
Località di partenza: Rieti
Località di arrivo: Rieti
Tempo di percorrenza:
Chilometri: 83
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: nessuna difficolt tecnica, cammino in cinque tappe giornaliere mai superiori ai 22 km
Periodo consigliato: tutto l'anno, ideale a ottobre
Segnaletica: segnavia giallo/azzurro del Cammino di Franscesco, su alcuni tratti ci sono segnavia CAI, l'ultima tappa usa anche i segnavia del Cammino di Benedetto
Dislivello in salita: 3137 mt
Dislivello in discesa: 3137 mt
Quota massima: 1196 mt
Accesso stradale:
Traccia GPS: https://www.avventurosamente.it/xf/pagine/mappa/?do=loadmarker&id=8467


Descrizione
Il percorso è il classico Cammino di Francesco, che fa il giro della Valle Santa di Rieti toccando i quattro Santuari della zona (Fonte Colombo, Greccio, Poggio Bustone, La Foresta), con due piccole varianti (la salita alla Cappelletta sui monti dietro Greccio e il passaggio per Piediluco ). L’avevo scelto un anno fa ai tempi del primo lockdown quando decisi di iniziare a camminare, per avere un percorso facile per iniziare, per restare “in regione” in caso di chiusure inprovvise e per stare su un territorio ed una esperienza cui fossi personalmente legato. Iniziato a ottobre 2020, dovetti interromperlo per problemi ai piedi e l’ho rifatto completo in questi giorni. Il percorso è estremamente semplice, ben segnalato, alterna lunghi tratti di bosco, a tratti in montagna (soprattutto seconda e quarta tappa) a tratti intermedi di strada asfaltata con passaggio per Paesi. Lungo il percorso si toccano diversi paesi di interesse (S.Elia, Contigliano, Greccio, Piediluco, Morro Reatino, Poggio Bustone, Cantalice). Io l’ho fatto appoggiandomi a B&Bs, ma ci sono moltissime forme di ospitalità, compresi i “donativi” in cui si ospiti di famiglie a fronte di dinazione volontaria e prezzi simbolici, se si è pellegrini. Di seguito una breve sintesi delle tappe.


1 tappa: Rieti-Greccio
(21 km, altezza min/max 385/868 mt).
Classica tappa mista di bosco e strade. Partenza da Rieti in corrispondenza del ponte sul Velino in fondo a via Roma, si percorre la pista ciclabile alberata sul lungo fiume sinistro fino a che dopo 2 km si conclude. Di lì 2km di anonima strada asfaltata (a sinistra per via Di Carlo, poi la provinciale, si passa sotto il ponte della ss Rieti-Terni, si gira a destra), quindi a sinistra si entra nel bosco e si comincia a salire sulla montagna fino ad arrivare al Santuario di Fonte Colombo (6 km). Di nuovo 2km stradine asfaltate in altura pssando per S. Elia (seguendo l'inducazione “fonte villa”), dove alla piazzetta con fontana si gira attorno al paesino e si prende per una lunga discesa sassosa e boscosa che sbuca a Piani di Poggio Fidoni. Di qui tratti urbani attravreso la Frazione di S. Lorenzo (con bellissimi ruderi di una chiesa abbandonata e sfondo dei monti reatini), si sale fino a Contigliano, di lí attraverso il bosco all'Abbazia di San Pastore e infine Greccio. Ospite del BB Il Cammino, semplice, familiare.

2 tappa: Greccio-La Cappelletta-Santuario di Greccio
(14 km, altezza min/max 523/1196 mt).
Tappa di bosco e montagna, con ripida salita e successiva ripida discesa, splendide viste sulla Valle Santa, tracciata da segnavia CAI. Si attacca la salita dal parcheggio all’ingresso di Greccio, prendendo via San Marco. Una lunga salita scoperta e sassosa attraverso diversi tornanti molto panoramici porta senza deviazioni fino ad una selletta. Qui si entra in una faggeta ampia e suggestiva, scendendo in un canalone per 100 mt, quindi in corrispondenza di un incrocio con altro canalone si gira a destra e seguendo i segnavia sulla sinistra si arriva alla Cappelletta, punto più alto su questo lato della valle ed ottimo punto sosta, dove Francesco si ritirava a meditare e osservare la valle.
Aggirando la punta verso nord e scollinando si trova in breve un faggio cavo in fondo ad un canalone, di li si risale di poco verso destra e quindi si prende una strada forestale ancora verso destra che porta senza deviazioni fino ad un incrocio a T in prossimità del cartello di confine con l’Umbria. Li si svolta a sinistra, si prosegue fino ai Piani di Ruschio, di li a destra e quindi giù lungo una lunga discesa lastricata fino al Santaurio. Qui si possono trovare BB in zkna o tornare inidetro al Cammino, 5 km indietro.

3 tappa: Santuario Greccio- Piediluco
(14 km, altezza min/max 370/560 mt).
Tappa breve di bosco e campagna, tutta tendenzialmentebin discesa modesta, con tratti su strada. Dal Santuario si scende lungo la provinciale, che si lascia salendo verso sinistra lungo una stradina in salita tra le case in corrispondenza di un paletto con segnavia. Dopo poche centinaia di metri si prende un comodo tratturo a sinistra con segnavia che ci farà aggirare in costa la montagna per circa un’ora di cammino senza alternative, fino a sbucare sulla regionale pedemontana. Di li si prende a sx e poco dopo a destra in zona di campagna nel borgo abbandonato si Reopasto. Passato sotto il ponte della super strada Risti/Terni, si usano le ramoe di salita e discesa dello stesso per scavalcare il Velino, quindi tratto strada asfaltata verso sinistra per un paio di km con salita a Colli sul Velino. Arruvati alla piazzetta con la statua del pescatore, si scende lungo un tratturo tra le case (segnavia CSI 366) e quindi si attraversa una macchia di bosco, per poi girare su strada asfaltata che portera a Madonna della Luce e quindi, tagliando per i campi in corrispodnenza di una grande casa colonica dopo a Piediluco.

4 tappa: Piediluco - Poggio Bustone
(22 km, altezza min/max 370/1088 mt).
Tappa lunga di strada, bosco e montagna. Da Piediluco si va verso Labro, visibile da lontano, prima lungo la Ternana e poi entrando nel bosco attraverso una svolta a destra ben segnalata. Di li si sale fino a Labro, ridiscendendo dall’altra parte. I segnavia ci portano, lungo un sentiero di bosco che costeggia la statale e poi lungo strade asfaltate, a Salire a Colle Rucciolo e a passare vicino a Morro Reatino. Arrivati al Ristornate da Maria, sulla statale 521, iniziamo una salita che dopo un primo tratto in cemento cira a sinistra su fondo sassoso. Arrivati in quota, inizia un lungo percorso di montagna segnato dai cartelli in legno che portano verso “ il faggio di francesco”. Di li, salendo alla chiesetta sopra il faggio, si ridiscende per lo “sbalzo della zitella”, si costeggia dall’alto il fiume in fondo al canalone, quindi attraverso il bosco si aggirano gli “scogli di Bobbio” e di arriva a Poggio Bustone. Salendo sopra il paese si possono visitare il santuario e ancora più su il sacro speco.

5 tappa: Poggio Bustone - La Foresta- Rieti
(19 km, altezza min/max 394/815 mt).
Tappa prevalentemente boschiva, guidata dai segnavia giallo azzurro della via di francesco per LaForesta e da quelli marroni del cammino di Benedetto. Dal Santuario si scende a sinistra in fondo valle e di li si prosegue in piano per diversi km in direzione ovest fino a sbucare su strada asfaltata, che porterà a San Liberato e a Cantalice. Saliti in cima al paese lungo la ripida svalinata, si seguono le indicazioni prima per il Santuario La Foresta prima lungo strada asfaltata e poi nel bosco. Arrivati al Santuario, si scende a Rieti visibile in distanza lungo 5 km seguendo la strada asfaltata nel bosco e quindi attraversando la città.
--- Aggiornamento ---

FOTO

Prima tappa
1. Uscendo da Rieti
2. Salendo verso Fonte Colombo
3. S.Elia
4. Chiesa abbandonata verso S. Lorenzo
5. Contigliano
6. Abbazia S.Pastore

Seconda tappa
7. Greccio
8/9. Vista della Valle Santa salendo verso la Cappelletta

Terza tappa
10. Borgo abbandonato di Reopasto
11/12/13. Campagna
14/15. Attraversamento campi in arrivo a Piediluco
16. Castello di Piediluco

Quarta tappa
17. Labro
18. Piediluco visto da Labro
19. Morro Reatino
20. Faggio di San Francesco
21/22. Vista della Valle in arrivo a Poggio Bustone

Quinta tappa
23. Santuario Poggio Bustone
24. Fondo valle
25. Cantalice
26/27. Cripta cattedrale di Rieti
--- Aggiornamento ---

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Molto bello è interessante visto che abito in zona!
Grazie
 

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