Escursione Girovagando nel cuore del PNALM

Discussione in 'Abruzzo' iniziata da Ulysses, 1 Giugno 2017.

  1. Ulysses

    Ulysses

    Dal:
    16 Gennaio 2014
    Località:
    Terni
    Nome:
    Stefano
    • Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
    Dati

    Data: 30 Maggio 2017
    Regione e provincia: L'aquila, Abruzzo
    Località di partenza: Loc. Canala, Pescasseroli (1200 m)
    Località di arrivo: idem
    Tempo di percorrenza: 9h 30'
    Chilometri: 29
    Grado di difficoltà: EE
    Descrizione delle difficoltà: Lunghezza considerevole
    Periodo consigliato: Sempre
    Segnaletica: Buona
    Dislivello in salita: 1500 m
    Quota massima: M. della Corte (2180 m)
    Altre quote: M. del Campitello (2014 m), Serra del Campitello (2026 m), La Navetta (2011 m), Serra di M Canzoni (2000 m).
    Accesso stradale: Percorrendo la SS 83 Marsicana in direzione Sud, poco prima di giungere a Pescaseroli si svolta a sinistra prendendo una carrareccia che risale la Valle Canala fino all'omonima fonte. In realtà si è costretti a lasciare l'auto molto prima a causa delle cattive condizioni del fondo stradale, circostanza che farà allungare l'escursione di almeno 3 km.


    Descrizione
    Era da tempo che non mi facevo più una sgroppata come questa: un giro di ampio respiro in un ambiente solitario e incontaminato, senza preoccuparmi delle ore di luce a disposizione, osservando ambienti molteplici e mutevoli. Questa zona del Parco, inserita tra la valle di Pescasseroli e quella di Scanno, ai margini delle mete più gettonate e dei sentieri più calpestati dagli escursionisti, ben si presta ad uscite di questo tipo: scenari di assoluta bellezza e senso di isolamento concorrono a rendere indimenticabile una giornata come questa.
    La prima parte dell'escursione è un lungo avvicinamento al M. della Corte mediante la Canala (sentiero A1) e poi la Val di Corte (sentiero A6).
    Proprio quest'ultima mi ha favorevolmente impressionato per la sua inaspettata natura selvaggia: le pareti in alcuni tratti si stringono fino ad assumere il carattere di gola.
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    Alla quota di 1700 m si devia a sinistra per una traccia (sentiero A7) che abbandona la valle di Corte e conduce allo Stazzo di Val di Corte.
    Il sentiero attraversa una stupenda faggeta:
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    e dopo aver raggiunto la Fonte dello Schiappito esce allo scoperto intorno alla quota di 1800 m; è ora possibile osservare verso Ovest la lunga dorsale della Serra Cappella:
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    Il monte della Corte si raggiunge facilmente uscendo dal sentiero e risalendo la dorsale in direzione Sud:
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    Meravigliosi scenari si aprono mentre si sale di quota.
    Il gruppo del Campitello:
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    La cima Nord del Marsicano, con la sella Orsara in primo piano:
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    Marsicano e Ninna:
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    La cresta Nord del Monte della Corte, da percorrere come via di discesa:
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    Percorrendo la cresta (un pò scomoda ma comunque non troppo esposta):
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    si giunge al valico della Corte:
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    Da qui, dopo una doverosa deviazione verso Est lungo la dorsale fino alla cima del Campitello (2014 m), si prosegue sul filo della cresta della Serra del Campitello in direzione Nord:
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    Fino a raggiungere la quota culminante a 2026 m da cui si ha una notevole visuale del territorio appena attraversato:
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    Si scende quindi nella sella compresa tra il Valico del Campitello e la Serra di Capra Morta, da cui si affronta la penultima fatica della giornata: La Navetta (2011 m).
    DSC_2167.JPG
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    Procedendo in direzione Nord Est, dopo essere scesi nella sella a quota 1900 m, si guadagna l'ultima vetta di questo grande giro: la Serra di Monte Canzoni (2000 m).
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    Per il rientro alla base, si intercetta il sentiero Y9 (adeguatamente segnato):
    DSC_2175.JPG
    che porta al Valico del Campitello (1868 m) e poi scende nella sottostante valle dei Codacchi (sentiero A4):
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    Si rientra nel bosco e si devia verso Ovest raggiungendo il rifugio Pratorosso (1536 m):
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    Da qui, mediante il sentiero A1, si compie una lunga discesa defaticante fino al punto di partenza dell'escursione.

    Conclusioni:

    Questo è stato un lungo viaggio esplorativo (e anche didattico) all'interno di una zona poco frequentata del Parco.
    A parte la lunghezza del tragitto che richiede buona preparazione e sufficiente tempo a disposizione, non ho trovato particolari difficoltà tecniche.
    La molteplicità degli ambienti attraversati e il forte senso di isolamento che si avverte in questo territorio rendono questa escursione davvero notevole.
     

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  2. Rufy51

    Rufy51

    Dal:
    6 Agosto 2014
    Località:
    Abruzzo/Molise
    Nome:
    Plinio
    Complimenti!! In queste zone del parco ci si ritrova in ambienti solitari e al tempo stesso spettacolari in qualsiasi stagione
    Complimenti anche per la bella faticata!!
     
    Ultima modifica: 1 Giugno 2017
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  3. OrsoGrigio66

    OrsoGrigio66

    Dal:
    17 Giugno 2015
    Località:
    Genova
    Bellissimo fotoracconto. Complimenti e grazie per aver condiviso.
     
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  4. noodles75

    noodles75

    Dal:
    2 Febbraio 2014
    Località:
    Ciampino (RM)
    Nome:
    Simone
    Complimenti per il giro. Il Parco ti rapisce nel cuore e nell'anima.
    Grazie per aver condiviso.
     
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  5. Nico80

    Nico80

    Dal:
    16 Novembre 2015
    Località:
    Genova
    Bellissima escursione. Complimenti
     
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  6. Montinvisibili

    Montinvisibili

    Dal:
    18 Giugno 2015
    Località:
    Roma
    Nome:
    Marco
    Come sempre l'ultima parte del parco che vedi (anche in foto) ti sembra la più bella. Hai ragione, quello è un territorio di solitudini e vasti ambienti dove anche io ho vissuto giornate intensissime. E credo che vada goduto proprio in solitaria.
     
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  7. Piervi

    Piervi

    Dal:
    30 Luglio 2010
    Località:
    Dolcedo
    Nome:
    Pier Vittorio
    Grazie, Stefano, per averci mostrato posti davvero carini!!
     
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  8. alexmoscow73

    alexmoscow73

    Dal:
    21 Febbraio 2012
    Località:
    prov. RM
    Nome:
    Alessandro
    bel giro Stefano, in un angolo di paradiso :si:
     
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  9. appenninocentrale

    appenninocentrale

    Dal:
    28 Luglio 2010
    Località:
    Roma
    Nome:
    Francesco
    Sono stato una sola volta da quelle parti, accedendo dalla strada che da Scanno sale verso passo Godi. Ero con un gruppo organizzato, non ricordo esattamente il percorso né le cime toccate, ma non posso che confermare di aver provato emozioni molto simili alle tue.

    I Parco è bello in tutte le sue declinazioni, dalle desolate cime rocciose alle valli verdeggianti, anzi verrebbe a volte da usare il termine "lussureggianti", definizione che difficilmente ispira una qualunque faggeta fuori dal parco (mi riferisco alla presenza di un sottobosco più o meno fitto...).

    Grazie per averci portato lassù, è stato bello leggere questa condivisione.
     
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  10. Ciccio74

    Ciccio74

    Dal:
    25 Gennaio 2015
    Località:
    Teramo
    Nome:
    Francesco
    Grande Stefano... Luoghi davvero incantevoli e tangibilmente non toccati dal rumore dell'umanità... 29km e 1500m di dislivello... Complimenti davvero, io manco a cavallo :p
     
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  11. mezcal

    mezcal

    Dal:
    12 Maggio 2010
    Nome:
    Sandro
    Complimenti per tutto. Per la scelta del luogo, sempre solitari e lontano dalla civiltà e i numeri, km e dislivello, affrontati in solitaria.
     
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  12. Ulysses

    Ulysses

    Dal:
    16 Gennaio 2014
    Località:
    Terni
    Nome:
    Stefano
    Grazie a tutti voi per la visita, ragazzi.
    Spero tanto di potervi raccontare una nuova avventura in questo ambiente ma dopo averla effettuata in condizioni di innevamento.
    Ciao a presto!
     

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