Gli antichi avventurosi

Leggendo un infinita' di post mi è venuto un dubbio filosofico quanto materialistico e volevo condividerlo con voi sperando in una risposta, che forse già si cela nella domanda stessa.

Noto che si parla di un infinita' di attrezzature, dagli zaini ai coltelli , dai fornelli alle scarpe, ec..... Di tutto un po' .

E' tutto fantastico, tutto professionale , diciamo pure tutto ultra fico.

Però mi chiedo se con tutto questo appassionarsi alla tecnologia , non rischiamo di perdere il valore dell AVVENTURA??

Certamente avere gli ultimi gadget usciti sul mercato, e' bello , e' di moda e ci aiuta in innumerevoli problemi sul campo.

Però forse stiamo esagerando (mi ci metto anch'io ovvio) !

Quando si cerca sul web e si parla di avventure , il forum avventurosamente è il leader nel settore, pieno di foto, consigli , strumenti,recensioni, ec..... Non manca davvero nulla .
Io lo uso come la bibbia , lo leggo mattino e sera e molto ho imparato da esso.
Oltre che tutte le tecnologie del caso, dovremmo trasmettere il vero senso dell avventura!!!! Siamo una bella comunità !

Però, ho visto cose che mi danno un certo stato di disagio, come ad esempio parlando di coltelli se pesa 350g o 375g, se resiste a 500kg o a 450kg,
Se uno zaino ha l air sistem o il pannello solare,
Se un fornello scalda in 4 minuti oppure in 5minuti, con vento o senza vento
Se un firesteel fa 120 scintille o ne fa 200
E così via per tutto!!!!

Ma dove è finita l avventura??
Cartina e bussola e a volte perdersi.......
Coltellaccio e piccola accetta e a volte non riuscire a tagliare......
Borraccia in metallo e a volte bere acqua così così ......
Zaino semplice e a volte stancarsi......
Bastone di legno e a volte cadere........

Senza problemi che avventura è'????

A volte vorrei vendere tutto e tornare a vivere le cose come una volta.

Il fuoco e il cibo sono un piacere nel farli, che me frega quanto ci metto.
Sono un momento di ristoro, di comunità , di POESIA!!!
Perché eliminarlo per avere un forno a microonde portatile...?????

E così tutto il resto.....

Credo abbiate capito senza che mi dilunghi oltre, nella speranza che qualche avventuriero inconscio si ridesti e voglia provare la gioia della fatica di un escursione, così come era una volta, oppure gli avventurosi rischiano l estinzione:p:p:p

Se gli admin son d'accordo sarebbe bello aprire una sezione "antichità " dove si parla solo e solamente di cose di una volta dove gli accessori futur-tech sono banditi


Grazie a tutti
Ciao
 
è normale parlare di oggettistica , più o meno tech. questa però centra proprio poco col concetto di avventura , non è che basta comprarsi un coltello figo per diventare come messner! :D
in ogni caso vai a leggere le numerose discussioni che postiamo nel topic "luoghi e attività" , vedrai tu stesso che senza tanti ammennicoli si possono fare escursioni di diversi livelli
 
Penso che sia una riflessione che abbia già toccato più o meno tutti gli "avventurosi" attuali.

Il fatto è che, se si iniziano a mettere in discussione gli agi che un avventuroso/a si può portare dietro, si arriva a discutere di qualsiasi cosa, ad esempio: un accendino è comunque un elemento tecnologico come può esserlo una bussola e se parliamo di "antichi avventurosi" dobbiamo riconoscere che Oetzi non aveva nè l'uno nè l'altra..

Bisogna poi riconoscere che, gli "antichi avventurosi" dei secoli scorsi, si equipaggiavano con il massimo della tecnologia che le loro finanze e il progresso dell'epoca permettevano loro..

E c'è poi da considerare che non molti degli "antichi avventurosi" se ne sono "andati" nel proprio letto, ma hanno avuto una fine altrettanto avventurosa ... cosa che non molti attualmente rischierebbero.

C'è però effettivamente da considerare che ultimamente il progresso nel campo dell' "avventura" ha fatto (e continua afare) passi da gigante e io stesso, per pochi euro, oggi posso andare al decathlon e avere un equipaggiamento migliore di quello che ha permesso di compiere vere e proprie imprese nemmeno mezzo secolo fa.

E' effettivamente, secondo me, necessaria un'introspezione che ci imponga di chiederci: "quel costoso oggetto mi è veramente utile o potrei, con un po' di spirito di adattamento (che tra l'altro penso dovrebbe essere una delle motivazioni principali che ci spinge all'avventura) potrei arrangiarmi anche con meno?? ... visto che che per anni ho fatto a meno di molte tecnologie attuali, perché adesso sento il bisogno di cose che prima neanche esistevano???".

Penso che effettivamente, lo spirito dell' "avventuroso", dovrebbe essere quello di limitare man mano, con l'esperienza e l'adattamento, l'attrezzatura e non il contrario senza però trascurare la sicurezza.

Dal canto mio mi porto cose che nessun altro (o pochissimi altri) si sognerebbe di portare, ma sono per lo più oggetti auto costruiti o personalizzati che nel tempo ho imparato che mi consentono di "vivere" l'avventura e non "sopravvivere" all'avventura ... per alcuni potrò sembrare un "viziato", per altri uno che si adatta, ma io, da quanto ho imparato di me stesso, adesso so che non sono cose né eccessive né scarse ... sono quello che mi serve..
 
Ciao, un forum è per definizione fatto per chicchierare e discutere, ognuno delle proprie passioni e anche di qualche "surplus" inutile. Capita di fare le pulci al materiale e confrontare vari oggetti. Detto ciò poi è l'attività all'aria aperta che "decide" quanto qualcosa può servire o meno, un'avventura diventa tale, spesso, se c'è l'imprevisto, e li allora i gadgets contano relativamente e la differenza la fanno le capacità dell'escursionista. Personalmente ci sono aggeggi che mi interessano poco come i GPS o cose simili, rimango fedele alla vecchia bussola che ho sempre con me, un buon coltello e poco altro. Ho la mia attrezzatura minima e con quella faccio, poi ciò non toglie che mi piaccia discutere, quando non sono in giro, su queste pagine anche di oggetti che magari non avrò mai, perché costano o perché so che non userei, ma che mi incuriosiscono...insomma differenzierei tra quello che si fa in escursione e quello di cui si parla su un forum.
 
forse mi sono espresso male o sono stato frainteso.

io non dico che per essere avventurosi bisogna fare economia alla sicurezza.
non dico di usare i cordini per stendere i panni durante una via ferrata.
stessa cosa non mi permetto di dire che il forum e' sbagliato in quello che fa, anzi....ho solo parole di elogio a riguardo.

dico solo che a volte molti di noi vanno a cercare il pelo nell uovo di ogni utensile e che cercare i massimi vantaggi di ogni articolo puo' essere controproducente.
il piacere di accendere un fuoco, della sua compagnia, del suo ristoro e della sua luce.
perché sostituirli con gadget che fanno poco fumo, poco calore,poca fiamma, poca salciccia ;) ecc......

perché non ti godi il fuoco come una volta?

stessa cosa per molti altri articoli.

certo che i gadget piacciono a tutti, me compreso, e che sono una grande parte dei temi su cui si puo' discutere e rendere bellissimo il forum.

il mio pensiero era solo una riflessione per salvaguardare un po' di piu' l avventura e un po di meno gli agi.....tutto qui

mi spiace se avete frainteso

saluti
 
U

Utente 3704

Guest
Io è una vita che vado in escursione (e continuerò sempre a farlo), con una tenda da 29€ monotelo della Bennet, un sacco a pelo della deca da 10€...un coltello multifunzione da si e no 5€...accendo il fuoco con un bic da 1€ e il mio zaino costa 29€...la bussola 3€...il fornellino ESBIT va benissimo...anche la mia mimetica del 96 e gli anfibi pesanti ma non mi abbandonano mai...ed è così che ho affrontato mesi in solitaria in mezzo al nulla...accompagnato da candeline dell'ikea.
 
Ultima modifica di un moderatore:
Bella riflessione !

Sono d' accordo con te..... Però bisogna chiarire un concetto sugli antichi avventurosi.
Il cibo lo si portava in modo limitato perché si poteva cacciare o pescare durante il viaggio ora in Italia non si può fare più..... Così il cibo te lo devi caricare sulle spalle.
Il rifugio: di solito dormivano a tappe in locande oppure all' aperto ma si portavano dietro il mulo o il cavallo su cui caricavano coperte e teli pesantissimi ed inoltre potevano accendere il fuoco..... Ora non si può più fare.

Tagliare alberi e costruire: non si può fare!

Per questo dovrò equipaggiarmi con cose più leggere ed adeguate.
A me basta un coltello per farmi una capannuccia ma non posso farlo....


E' cambiato il contesto: che senso ha accendere il fuoco coi legnetti? E' bello saperlo fare! Ma dire che è meglio del bic.....

In passato persino gli uomini primitivi si equipaggiavano col meglio....
Basta vedere archi o accette di tasso datate intorno ai 15.000 anni che i sono pervenute a noi per capire che erano fatte con un certo criterio.

Ma anche io ho voglia di buttar via tutto e tornare alle Origini.... Proprio come te.
Alla fine porto con me pochissimo e nemmeno tutto al top. Ma qualche pezzo buono come guscio, scarponi e sacco a pelo li ho comprati proprio perché non posso fare fuoco in un parco nazionale! Eppure sono uno che dorme nel bosco, in terra ed in mezzo alle bestie senza problemi! Ma come vedi il goretex lo uso anche io.
 
S

Speleoalp

Guest
Dipende tutto da come uno affronta le proprie passioni e da cosa cerca in esse... e da come le cerca.

Io personalmente sono sempre curioso verso attrezzature, oggetti, ecc e spesso ne acquisto anche... e le uso pure ,-))

Ma di principio il mio desiderio è quello di vivere la natura e le mie uscite il più libero e naturale possibile.

Penso che siano solo filosofie differenti di vivere la propria vita e la natura, ma penso che indipendentemente dalla filosofia che uno sceglie non c'è un collegamento con il "perdere il senso dell'avventura".
Quello secondo me dipende dalla persona che pratica una certa attività, qualche esempio (solo simbolico):

- c'è chi magari è capace ad usare ogni risorsa naturale, tecniche primitive a "gogo" e poi però le sue "avventure" le affronta solo in luoghi controllati, comodi e comuni.
- poi c'è gente che sa usare solo il GPS in maniera professionale, tende, fornelli,... ma poi si fa veramente delle "avventure" nella natura più impervia e selvaggia

come ovviamente ci sono

- quelli che amano e conoscono un sacco di tecniche primitive/naturali e le usano per farsi un sacco di avventure in uscite realmente in natura.
- e quelli che usano un sacco di tecnologia per andare in luoghi vicini, controllati e battuti.

Ci sono poi quelli che fanno tutte queste cose in base alla luna che hanno ;))

Penso che in tutto questo non ci sia comunque niente di male, brutto,... semplicemente solo una scelta personale di come affrontare qualcosa.

Poi ovviamente ognuno di noi avrà una sua visione di cosa è più o meno avventuroso ;))
 
forse mi sono espresso male o sono stato frainteso.

io non dico che per essere avventurosi bisogna fare economia alla sicurezza.

Se ti riferisci al mio messaggio, rispondo che secondome ti sei espresso bene, forse sono io chei sono espresso male ;): volevo dire che xhe ogni "strumento" (antico o moderno) é frutto della tecnologia e quindi "processabile" (ho fatto l'esempio dell'accendino e della bussola perché anche loro sono "comodità" e infatti, qui sul forum c'è chi si allena ad arrangiarsi con metodi più primitivi) e, con le possibilità attuali, un discorso del genere sarebbe senza fine..

concordo, come ho scritto, che sia necessaria un'introspezione personale, ad esempio: io sopporto senza grossi problemi di essere bagnato di giorno quando mi muovo ma patisco a stare nell'umido quando dormo e così, visto che in un bosco la tenda é scomoda, mi sono procurato un'amaca che garantisce più isolamento rispetto al solo tarp (se pioviggina può bastare il tarp, ma se "butta giù" non mi dà molta sicurezza); mi sono costruito i miei "bastoncini tattici" che pesano un "botto" ma mi sono utilissimi per reggere l'amaca e negli spostamenti, nonché sono praticamente indistruttibili.

Poi anch'io vado con una semplice popote modificata per poter essere appesa, qualche ricambio, accendino, cartina e bussola e le cose più tecniche che ho sono del deca, altrimenti ferramenta o peggio, ma io non salgo mai troppo oltre il limitare del bosco.

Volevo dire che, secondo me, l'attrezzatura da "avventuroso DOC" non é univoca per tutti, ma è comunque necessaria, come ho scritto, un'introspezione personale che ciascun avventuroso dovrebbe fare ogni volta che voglia acquistare un oggetto ... poi ognuno conosce la risposta che va bene per se stesso.

Questo per dire che concordo con la tua riflessione ;)
 
U

Utente 3704

Guest
Io personalmente giro in moto mezza Europa con una pegaso del 1994 che varrà si e no 800€...e sono felice come una Pasqua...al contempo il mio socio con la sua gs1200 da 18000€ mi fa compagnia...certo, forse un pò più comodo...ma arriviamo ugualmente da per tutto (anzi in caso di sterrato lo saluto).

Stessa cosa in mezzo ai boschi...io tagliavo la salamella con il mio coltellino multiuso da 5€...e il mio socio con un coltello da 300€...questione di gusti...
 
No, ma ci siamo capiti, si aggiungeva solo delle considerazioni. Però non credo ad esempio che un buon coltello "squalifichi" la qualità dell'avventura ripeto, dipende dall'escursionista e dalle sue capacità, poi son daccordo con te che "portarsi dietro" le comodità casalinghe nel bosco è inutile o comunque toglie qualcosa all'uscita, però anche quello dipende dal gusto di chi lo fa (restando ferma la tutela ed il rispetto del luogo nel quale ci si trova)
 
Innanzi tutto mi fa piacere che abbiate scritto le vostre opinioni e vi ringrazio.
In più sono tutte opinioni condivisibili , anche se i punti di vista sono differenti.

Io ad esempio in molte escursioni in compagnia, eravamo in due a fare strada , uno col gps e io con cartina e bussola.
Oltre che divertirmi di più a volte azzeccavo anche meglio le strade ;)

Stessa cosa per il fuoco. Io non vedo l ora di preparare il tutto, quasi come fosse un rituale, e poi me lo gusto molto.
Ripeto che anche io sono sempre alla ricerca di cose al top, quindi la mia non era una critica , altrimenti io sarei il primo da criticare .
Però credo che anche senza essere estremi ( fuoco con l archetto, ec...) e fare un bella uscita con solo l essenziale minimo, magari si apprezza anche meglio gli agi che poi si hanno in altri casi.

Comunque si, è' molto giusto e vero ciò che dice l amico speleoalp , e ogni situazione e' a se
Grazie a tutti ;)
 
ragasss, dipende anche dal concetto di "avventura". ok, viaggiare era molto difficile (pensiamo che il limite di velocita' in autostrada ci fa percorrere in un'ora il triplo o quadruplo di quanto potessero percorrere in un giorno i nostri antenati) e molto piu' duro di ora, ma la gente si spostava molto piu' di quanto erroneamente si ritenga ora.

qua in europa, c'era un viavai di persone tra svizzera e scozia gia' 5mila anni fa. un esempio? l'arciere di amesbury

Tests reveal Amesbury Archer ‘King of Stonehenge’ was a settler from the Alps | Wessex Archaeology

quindi: si, era piu' difficile viaggiare, ma la gente lo faceva, si spostava eccome.
 
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