Anni trenta, le grandi pareti nord del Cervino, delle Grandes Jorasses e dell'Eiger sono ancora inviolate dopo diversi tentativi finiti anche tragicamente. È proprio l'autore del libro, Anderl Heckmair a fare sua la prima salita della temibile nord dell'Eiger insieme ad altri 3 compagni, e ce la racconta con una storia coinvolgente, insieme alla corsa agli altri due "ultimi problemi". Buona lettura...
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Letto pure io.... mi è piaciuto.
Visto che si è in argomento segnalo anche "Eiger. Trionfi e tragedie" di Rainer Rettner... tra i (ormai iniziano a diventare un po') libri di alpinismo che ho letto, questo è uno di quelli che mi ha tenuto più col fiato sospeso. Secondo me merita davvero tanto.
I libri di Harrer avrei voluto leggerli (pare che sia un po' "di parte" riguardo alla faccenda dell'Eiger) ma "ragno bianco" è introvabile e sarei curioso di sapere dove l'ha scovato Carlo96, ma è meglio che non me lo dica altrimenti glielo soffio da sotto il naso

e "parete nord" non è proprio a buon mercato (ho visto adesso che c'è usato su amazon a quasi 50 euro).
"Assassinio sull'Eiger" è chiaramente ispirato alla storia di Kurz e compagni, con la differenza che nel film Eastwood -che è il Kurz della situazione- riesce a salvarsi calandosi all'imbocco della galleria, ovvero dove erano diretti i quattro alpinisti in ritirata.
Per chi è interessato alla storia dell'Eiger, segnalo il ritrovamento nel 2011 dello zaino di Jeff Lowe che l'alpinista americano aveva abbandonato durante l'apertura di una via impossibile a cui ha dato il nome di "metanoia". Beh, dopo 20 anni due alpinisti -i primi a tentare la ripetizione- l'hanno rinvenuto semi sepolto dal ghiaccio e l'anno riconsegnato al buon Jeff, che per l'occasione era in un albergo proprio a Grindelwald....