GPS e Comunicatore satellitare

Buongiorno a tutti! sto valutando l'acquisto di un GPS e di un comunicatore satellitare, ma vedo che per costi e pesi, alla fine, conviene comprare un unico dispoivo GPS fascia alta.
Lo userei in tutte le stagioni per uscite di poche ore in aree dove sono da solo (montagne e sentieri toscani, di media e di alta montagna) e dove la copertura telefonica va e viene e dove la tecnologia inreach per esempio, mi da la tranquillità che in caso di problema, potrei comunicare un SOS, oltre a sostituire il telefono per la consultazione del GPS (mi piace molto e uso la app OutdoorActive, ma a volte dove la rete va e viene, il GPS mi prende degli abbagli fotonici.. e poi mi butta giu' batteria...senza contare che al freddo e con un leggero nevischio, il touch mi inizia a impazzire e non mi rimane fermo sulla schermata di interesse!!)...
Lo userei sia da solo sia in gruppo per vie ferrate, sentieri E (o EE) in estate e in inverno. Inoltre sto valutando un corso di alpinismo invernale base per creste e canali.

Dispositivi come il Garmin 66i, o l'exporer+ (che si trova usato) sono ancora validi nel 2025? leggevo che gli abbonamenti garmin ora come ora partono da 15 euro, e che forse si può risparmiare ancora con i piani di ProteGear
Ha senso usare un garmin mini2 per risparmiare, portarsi una powerbank per il telefono, e associarlo al telefono per usarlo come navigatore precaricando una traccia gpx?
 
Ultima modifica:
Buongiorno a tutti! sto valutando l'acquisto di un GPS e di un comunicatore satellitare, ma vedo che per costi e pesi, alla fine, conviene comprare un unico dispoivo GPS fascia alta.
Lo userei in tutte le stagioni per uscite di poche ore in aree dove sono da solo (montagne e sentieri toscani, di media e di alta montagna) e dove la copertura telefonica va e viene e dove la tecnologia inreach per esempio, mi da la tranquillità che in caso di problema, potrei comunicare un SOS, oltre a sostituire il telefono per la consultazione del GPS (mi piace molto e uso la app OutdoorActive, ma a volte dove la rete va e viene, il GPS mi prende degli abbagli fotonici.. e poi mi butta giu' batteria...senza contare che al freddo e con un leggero nevischio, il touch mi inizia a impazzire e non mi rimane fermo sulla schermata di interesse!!)...
Lo userei sia da solo sia in gruppo per vie ferrate, sentieri E (o EE) in estate e in inverno. Inoltre sto valutando un corso di alpinismo invernale base per creste e canali.

Dispositivi come il Garmin 66i, o l'exporer+ (che si trova usato) sono ancora validi nel 2025? leggevo che gli abbonamenti garmin ora come ora partono da 15 euro, e che forse si può risparmiare ancora con i piani di ProteGear
Ha senso usare un garmin mini2 per risparmiare, portarsi una powerbank per il telefono, e associarlo al telefono per usarlo come navigatore precaricando una traccia gpx?
Io preferisco di gran lunga la soluzione con la quale apri il post.
Ho il 67i che utilizzo attivando Protegear. Una sola batteria da caricare che dura tante ore e i vantaggi di un apparecchio dedicato, più affidabile soprattutto se ci sono condizioni difficili, proprio quelle nelle quali serve di più.
 
Se non hai la necessità di comunicare con casa frequentemente, ci sono anche i plb che non necessitano di abbonamento.
Per il GPS, smartphone o Garmin da polso. Io uso entrambi.
 
A mio modesto avviso i PLB hanno ancora un difetto rispetto ad altre soluzioni, come il inreach, che è quello che non possono essere interrogati a distanza e questo, nella malaugurata situazione di non poter inviare i soccorsi, li rendono virtualmente inutili.

Dopo di che posso convenire che, fortunatamente, chi ha bisogno di soccorso non è sempre messo così male, fisicamente o per le circostanze, tale da impedire l'attivazione di un "qualcosa" e, di conseguenza, l'eventualità di non poterlo fare è bassa (molto o meno lo lascio a voi) ...... però in una gestione dei pericoli tutto può capitare.

Ciao :si:, Gianluca
 
Buongiorno a tutti! sto valutando l'acquisto di un GPS e di un comunicatore satellitare, ma vedo che per costi e pesi, alla fine, conviene comprare un unico dispoivo GPS fascia alta.
Lo userei in tutte le stagioni per uscite di poche ore in aree dove sono da solo (montagne e sentieri toscani, di media e di alta montagna) e dove la copertura telefonica va e viene e dove la tecnologia inreach per esempio, mi da la tranquillità che in caso di problema, potrei comunicare un SOS, oltre a sostituire il telefono per la consultazione del GPS (mi piace molto e uso la app OutdoorActive, ma a volte dove la rete va e viene, il GPS mi prende degli abbagli fotonici.. e poi mi butta giu' batteria...senza contare che al freddo e con un leggero nevischio, il touch mi inizia a impazzire e non mi rimane fermo sulla schermata di interesse!!)...
Lo userei sia da solo sia in gruppo per vie ferrate, sentieri E (o EE) in estate e in inverno. Inoltre sto valutando un corso di alpinismo invernale base per creste e canali.

Dispositivi come il Garmin 66i, o l'exporer+ (che si trova usato) sono ancora validi nel 2025? leggevo che gli abbonamenti garmin ora come ora partono da 15 euro, e che forse si può risparmiare ancora con i piani di ProteGear
Ha senso usare un garmin mini2 per risparmiare, portarsi una powerbank per il telefono, e associarlo al telefono per usarlo come navigatore precaricando una traccia gpx?
Per tracciare il telefono è quello che consuma più energia e anche quello più scomodo.
Se vuoi evitare di usare il telefono, la combo mini 2/3(che ha le mappe)+smartwatch cartografico per tracciare(bastano anche 100/150€) è quella che offre minor consumi e massima comodità. Abbinato al telefono da tenere "offline" per vedere se serve la mappa in grande. E l'inreach tenuto accesso inutilizzato in zaino, tracciare con quello col rischio che quando serve hai la batteria scarica non è il massimo.
L'explorer + l'ho avuto ma ad oggi prenderei qualcosa di più nuovo.
 
Io preferisco di gran lunga la soluzione con la quale apri il post.
Ho il 67i che utilizzo attivando Protegear. Una sola batteria da caricare che dura tante ore e i vantaggi di un apparecchio dedicato, più affidabile soprattutto se ci sono condizioni difficili, proprio quelle nelle quali serve di più.
In effetti, ero un pò "resistente" visti i prezzi, però è come disporre di due dispositivi di sicurezza in uno solo, con vantaggi di peso. se sei in condizioni più difficili o hai bisogno consultare con chiarezza e precisione, ti svolta e lo fai anche coi guanti. Lo cercherò usato.
Se non hai la necessità di comunicare con casa frequentemente, ci sono anche i plb che non necessitano di abbonamento.
Per il GPS, smartphone o Garmin da polso. Io uso entrambi.
Per tracciare il telefono è quello che consuma più energia e anche quello più scomodo.
Se vuoi evitare di usare il telefono, la combo mini 2/3(che ha le mappe)+smartwatch cartografico per tracciare(bastano anche 100/150€) è quella che offre minor consumi e massima comodità. Abbinato al telefono da tenere "offline" per vedere se serve la mappa in grande. E l'inreach tenuto accesso inutilizzato in zaino, tracciare con quello col rischio che quando serve hai la batteria scarica non è il massimo.
L'explorer + l'ho avuto ma ad oggi prenderei qualcosa di più nuovo.
I PLB mi incuriosirebbero, anche il mini2, però l'abbinata con orologi da polso la troverei scomoda, credo

A mio modesto avviso i PLB hanno ancora un difetto rispetto ad altre soluzioni, come il inreach, che è quello che non possono essere interrogati a distanza e questo, nella malaugurata situazione di non poter inviare i soccorsi, li rendono virtualmente inutili.

Dopo di che posso convenire che, fortunatamente, chi ha bisogno di soccorso non è sempre messo così male, fisicamente o per le circostanze, tale da impedire l'attivazione di un "qualcosa" e, di conseguenza, l'eventualità di non poterlo fare è bassa (molto o meno lo lascio a voi) ...... però in una gestione dei pericoli tutto può capitare.

Ciao :si:, Gianluca
Eh, verissimo... qualsiasi devices è utile se può essere adoperato, se non sei in grado di dare eventualmente l'SOS, sei punto e da capo. L'ideale sarebbe non andare mai da soli, poi sono il primo che lo fa ahahah...Per come la vedo io, ora come ora evito ambienti o attività che reputo severe da affrontare da soli (vie ferrate,per esempio..o sentieri EE dove non mi sento tranquillo se sono da solo.. qualche ferrata facile che conoscevo l'ho fatta anche da solo, però se per esempio fossi caduto, mi fosse caduta una pietra sul casco e cmq fossi svenuto per qualsiasi problema, sarei certamente rimasto da solo fino a ripresa coscienza o peggio..).
 
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In effetti, ero un pò "resistente" visti i prezzi, però è come disporre di due dispositivi di sicurezza in uno solo, con vantaggi di peso. se sei in condizioni più difficili o hai bisogno consultare con chiarezza e precisione, ti svolta e lo fai anche coi guanti. Lo cercherò usato.


I PLB mi incuriosirebbero, anche il mini2, però l'abbinata con orologi da polso la troverei scomoda, credo


Eh, verissimo... qualsiasi devices è utile se può essere adoperato, se non sei in grado di dare eventualmente l'SOS, sei punto e da capo. L'ideale sarebbe non andare mai da soli, poi sono il primo che lo fa ahahah...Per come la vedo io, ora come ora evito ambienti o attività che reputo severe da affrontare da soli (vie ferrate particolari, esempio.. qualche ferrata facile che conoscevo l'ho fatta anche da solo, però se per esempio fossi caduto, mi fosse caduta una pietra sul casco e cmq fossi svenuto per qualsiasi problema, sarei certamente rimasto da solo fino a ripresa coscienza o peggio..).
L'orologio è il dispositivo più comodo, minimo ingombro soprattutto se prendi roba elegante e non "rugged", non hai bisogno di mani libere per vedere la traccia, non rischi che ti scivoli di mano. Una volta provato difficile torni indietro.
Soprattutto se devi ricaricare, con una carica del telefono dove ci fai una giornata di tracciamento con un orologio fai una settimana o più.
Anche a prendere un inreach cartografico il telefono rimane sempre la scelta migliore se devi un minimo modificare una traccia, o usare la mappa in grande.
 
L'orologio è il dispositivo più comodo, minimo ingombro soprattutto se prendi roba elegante e non "rugged", non hai bisogno di mani libere per vedere la traccia, non rischi che ti scivoli di mano. Una volta provato difficile torni indietro.
Soprattutto se devi ricaricare, con una carica del telefono dove ci fai una giornata di tracciamento con un orologio fai una settimana o più.
Anche a prendere un inreach cartografico il telefono rimane sempre la scelta migliore se devi un minimo modificare una traccia, o usare la mappa in grande.
L'orologio è pratico per le dimensioni ma queste sono pure il suo limite.
A mio parere trattandosi di un apparecchio che può diventare importante per la sicurezza, sia per individuare un percorso giusto che come chiamata di emergenza, deve avere la massima affidabilità e praticità: robustezza, durata batteria, usabilità in condizioni avverse (con guanti, pioggia,..), schermo di almeno 3-4". Per questo ritengo che apparecchio GPS dedicato che integra la funzione InReach sia il compromesso migliore. Poi ovviamente ciascuno ha le proprie preferenze.
 
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