Nelle normali situazioni europee che penso riguardino la maggior parte di noi, il rischio è quello di trovarsi
in pericolo di vita in una zona dove la copertura di rete non arriva.
In tutti gli altri casi, se non sei in pericolo di vita, per esempio se hai preso una storta, se ti sei perso nel bosco, se hai i crampi allo stomaco, ecc. o riesci a raggiungere da solo la macchina o almeno una zona coperta dal telefono o aspetti che vengano allertati i soccorsi da chi non ti vede rientrare a casa.
Sfortunatamente negli ultimi anni tanta gente non preparata va facilmente in panico alla prima difficoltà e confonde il soccorso alpino con un servizio di navetta gratuito da chiamare quando sei stanco o quando ti sei bagnato sotto la pioggia.
Da come la vedo io chi va a fare escursioni più impegnative che andare al rifugio per mangiare la polenta dovrebbe essere capace e preparato a gestire l'eventualità di passare almeno una notte imprevista in ambiente senza dover chiamare i soccorsi.
Partendo da queste basi probabilmente il PLB è la soluzione migliore. Augurandosi ovviamente di non doverlo mai usare, è specificatamente progettato per far sapere che hai seriamente bisogno di assistenza e lo fa in maniera efficace e senza necessità di abbonamenti che probabilmente continueresti a pagare per anni senza (si spera) una reale necessità.
Negli ultimi tempi ho fatto molte ricerche e penso che il più adatto sia questo:
https://oceansignal.com/it/products/rescueme-plb1/
Leggerissimo (116g) ha una durata di vita di 7 anni e un prezzo abbordabile per un dispositivo salvavita. Inoltre comunica direttamente con la rete Cospas-Sarsat senza passare per call center proprietari.
La procedura di registrazione ti permette inoltre di specificare due contatti da avvertire in caso di attivazione del segnale.
Non l'ho ancora comprato perché sono comunque un bel po' di soldi, ma visto che più l'età avanza più l'incidente diventa purtroppo un'eventualità da considerare, penso che lo farò a breve.