Greenland Paddle fai da te

Ciao a tutti!
Travolto dalla nuova passione per il kayak, sono rimasto colpito dalle considerazioni degli estimatori della pagaia groenlandese che, a quanto sembra, sono sempre in aumento.
Così ho deciso di construimene una, che ho chiamato ORCA, come il logo che vi ho dipinto. Il nome è in linea con il peso: 1,5 kg.
In legno di cedro.
La pagaia pesa così perchè credo di avere esagerato con lo spessore: 4cm (la prossima volta ridurrò a 3 o 3,5cm) ed è lunga 230cm (io sono alto 181cm ed ho usato il sistema descritto da molti: apertura completa delle braccia dalla punta delle dita medie + lunghezza dell'avambraccio dalla punta del dito medio alla punta del gomito = 180cm + 50cm circa). L'impugnatura è di circa 50cm, ma avrei dovuto fare almeno 60cm (è meglio regolarsi con l'impugnatura della pagaia che si usa abitualmente). Le pale sono lunghe di 90cm l'una e larghe 9cm.

La spesa è stata 6,70 euro per un'asse di cetro gigantesca + gli attrezzi da falegname che non avevo (1 pialletta, una raspa) + carta abrasiva grossa e fine + resina. Mi è costato di più l'olio di gomito che c'ho messo io (un paio di mattinate), visto che sono negato per i lavori di bricolage (e che odio).
Alla fine ho dato due mani di resina poliestere bicomponente, pesa un po', ma garantisce buona tenuta ad acqua e agli urti. Devo solo provarla. Vi farò sapere. :biggrin:


Free Video - How To Carve a Greenland Kayak Paddle by Matt Johnson

https://picasaweb.google.com/101943413600996848982/GPcarving2?gsessionid=dGlz1wQNL3Fo3KO1auO3-A#

Wansbeck Paddlesports Club :
 

Allegati

prova con legni + leggeri tipo betulla o balsa,ok sono poco + deboli ma li puoi sempre indurire sul fuoco e usare impregnanti nautici che anch'essi contribuiscono ad indurire il legno,aspetto recensione di quella che hai costruito.X uno che non se la cava con il fai da tè è venuta bene.
 
Ciao, grazie per il suggerimento. La balsa solitamente la uso per modellismo dinamico... non sò altro! Ho optato per cedro perchè consigliato da altri costruttori (in alternativa l'abete), per il miglior rapporto tra peso e resistenza. Spero avrai - avrete - altre osservazioni. :)
 
Complimenti per il bel lavoro di manualità che hai esguito... pagaiare con una pagaia autocostruita credo dia ancora più soddisfazione!!! :si:

Detto questo personalmente la pagaia di tipo eskimese non mi attira, fosse solo perchè da 15 anni uso la tradizionale nostra impalata a 90° o a 75°... e perchè in torrente quella eskimese non si può utilizzare!
Ma questo ovviamente e un parere del tutto personale, infatti è verro che tra i kayaker "touring" si sta sempre più diffondendo!!! :)
 
Ciao Ribo, hai ragione. Infatti è un esperimento, vedremo come funzia. Domenica dovrei fare un'uscita sul Garda, così la proverò. Con questo peso è più un capriccio che una soluzione, dovrei ridurre di un paio di etti, allora i benefici...
Vedremo, intanto la porto come pagaia di riserva insieme alla classica europea, giusto per... arredare il kayak!:)
 
majer,
Complimenti,ma sei un fenomeno!!!!!
Per la cronaca:la mia era piena di graffi,era proprio ridotta male,l'ho scartavetrata da cima a fondo,poi gli ho dato due passate di impregnante e una volta asciutta gli ho dato due passate(una leggera)di coppale.
Risultato?è tornata come nuova,questo per dirti che mi sembrava di aver fatto un lavorone,ma non è minimamente confrontabile con il tuo.
Altro che che bricolage!!!

Una curiosità:quante ore c'hai lavorato?

La prossima falla lunga 240cm,e visto che sei così bravo falla anche divisibile,poi la dai a me*
*Scherzo
 
Ciao, grazie sei troppo buono! :biggrin:
Adesso ti bombardo di domande:
Perchè 240cm?
quanto pesa la tua?
Che legno hai usato?
Hai avuto buoni riscontri?
Che dimensioni gli hai dato?
Sono brutalmente incuriosito! Te ne faccio due!:woot:

Le ore non sono molte, pensavo peggio, ma c'è da dire che non lavoro di fino, non ho pazienza e ho la delicatezza di un water che cade dal secondo piano.
Come dicevo, un paio di giorni. Domani la si prova! YEAH!!!

P.S: qualcuno di voi ha navigato nel Lago di Valvestino? Vorrei sapere dove si scende in acqua. Grazie.
 
Ciao majer,

Credo che non ci siamo capiti,forse sono io che non mi sono spiegato.

Io non l'ho costruita la pagaia,l'ho comprata,e l'ho solo manutenzionata,intendevo di aver fatto un ottimo lavoro perchè era tornata come nuova,nulla di più.

Magari fossi così bravo!mi piacerebbe ma non saprei proprio dove mettere le mani.

Poi ti mando qualche risposta con un PM.
 
Ciao!
@ Carlo, grazie per i chiarimenti :)

@tutti :D

Ecco il responso: troppo pesante! Impugnatura un po' corta. Ecco come correrò ai ripari nella prossima
-Ridurrò lo spessore da 4 a 2,5 o 3cm
-Aumenterò l'impugnatura a 60 - 65cm, mi sono regolato con la misura della pagaia europea che uso normalmente.
-Manterrò la lunghezza a 230cm, anche se ero intenzionato a ridurla per risparmiare sul peso, ma dopo alcuni chiarimenti, manterrò la misura.

Comunque è piacevole utilizzare questa pagaia. La tecnica in alternata, impugnando alternatamente all'espremità una pala, è molto efficace con vento e/o corrente contrari. Rispetto alla pagaia europea, ho mantenuto le stesse performances, ma a causa del peso mi stancavo in fretta. Riuscendo a portarla a circa 1kg, sarà davvero piacevole.

Ho fatto un giretto in mezzo a delle mangrovie, la manovrabilità è notevole... eppoi è davvero bella!!!
Merita un nuovo tentativo.
 
Ciao majer,
Non credere che questo tipo di pagaie in legno siano leggere,se non ricordo male la mia si aggira sui 1300/1400 grammi,ed è lunga 240.
Io non me ne intendo di legni, e del loro peso,prova a usarne uno più leggero.
Però mi dovrai perdonare se insisto sulla lunghezza per le ragioni che ti ho spiegato.

Visto che te la cavi alla grande con questi lavori,vuoi ridurre il peso?non potresti costruirtela in carbon/kevlar?

Temo che sia impossibile,ho detto una grossa fesseria,censurala.

Comunque se ne fai un'altra facci sapere,a me picciono lavori che stai facendo.
Ciao
 
Ciao!
@ Carlo, grazie per i chiarimenti :)

@tutti :D

Ecco il responso: troppo pesante! Impugnatura un po' corta. Ecco come correrò ai ripari nella prossima
-Ridurrò lo spessore da 4 a 2,5 o 3cm
-Aumenterò l'impugnatura a 60 - 65cm, mi sono regolato con la misura della pagaia europea che uso normalmente.
-Manterrò la lunghezza a 230cm, anche se ero intenzionato a ridurla per risparmiare sul peso, ma dopo alcuni chiarimenti, manterrò la misura.

Comunque è piacevole utilizzare questa pagaia. La tecnica in alternata, impugnando alternatamente all'espremità una pala, è molto efficace con vento e/o corrente contrari. Rispetto alla pagaia europea, ho mantenuto le stesse performances, ma a causa del peso mi stancavo in fretta. Riuscendo a portarla a circa 1kg, sarà davvero piacevole.

Ho fatto un giretto in mezzo a delle mangrovie, la manovrabilità è notevole... eppoi è davvero bella!!!
Merita un nuovo tentativo.
prova a modificare quella già costruita,assottiglia solo le pale portandole a 2,5 cm e lasciando l'impugnatura a 4 cm,dovresti scendere di altri 500\600gr.
fammi sapere come và!
 
Buon giorno ragazzi.
Ebbene, la pagaia realizzata non potrò più ritoccarla, la resina bicomponente è dura da togliere, pertanto ne costruirò una nuova, cercando di utilizzare se possibile legni più leggeri. E' vero che le pale frontali offrono magiore resistenza al vento rispetto ad una europea, e credo che questo tipo di pagaia sia una scelta più accademica che qualitativa, come gli arceri che dagli archi super tecnologici passano a quelli in legno alla robin hood; però mi piace!

In kevlar o carbonio è proprio impossibile per me! E con quello che spenderei comprerei una europea di qualità. Nuovo tentativo, non resta altro da fare... :)

@Carlo: mi spiegheresti meglio la tecnica di pagaiata?
Grazie :biggrin:
 
Ciao majer,

Se intendi con la pagaia eskimese te l'ho descritto e non saprei come spiegarmi meglio.

Se ti riferisci alla pagaia assimmetrica(incrociata)ti rimando a questo sito,molto bello nonchè esaustivo:
www.kayak paddling.net poi clicca su benvenuto "benvenuto su kayak paddling...

Comunque anche con una pagaia eskimese,aldilà dei tanti tecnicismi, puoi tranquillamente pagaiare con la stessa tecnica di una assimetrica.

Infine per ritornare al tuo eccellente lavoro:il manico 4 cm di diametro?
ASSOLUTAMENTE NO, 3 cm sono l'ideale,1 mm di meno si,1 in più no.
Saluti
 
Ciao Maier,
Riapro questo thread perchè mi hai fatto venire 'na "fissa"ed è colpa tua.
Voglio anch'io costruire una pagaia,non perchè mi serve,ma per sfizio,per divertimento.
Lo farò con l'aiuto di un cugino,falegname in pensione,ha tanto spazio ma soprattutto dei macchinari,diciamo che è abbastanza attrezzato.
In attesa di iniziare il lavoro mi sto "ACCULTURANDO"nella scelta del legno,inserti(listelli)di legno diversi da incollare perchè non vorrei costruirla da un blocco unico.
Poi cerco di farmi(me viè da ride)una cultura sui vari prodotti che servono:colla vinilica 3D/4D,vernice poliuretanica,resina poliuretanica,resina epossodica bicomponente trasparente...ecc...,ma,tanto mi affido a mio cugino.
Come modello ho scelto questa pagaia (foto fatte ieri)di un amico del Canoa Club PG,è una pagaia costruita con 11 inserti diversi(io ne userò si e no 3/4),dal prezzo proibitivo.
Se vuoi saperne di più visita il sito:Benvenuto su AVATAK PAGAIE
Lo spessore del manico,ovale,non viene riportato,l'ho misurato io:la parte più larga mm 38,quella più stretta mm 34,l'ho impugnato,io lo trovo eccessivo.
Concludo:se verrà fuori un buon lavoro sarà anche merito tuo,se verrà 'na pecionata sarà colpa tua per aver aperto questo thread.

PS
Rettifico:la mia pagaia pesa 1,200 kg,il manico,ovale,30mm/34mm,sono le altre due,quella "seria"(che ti avevo descritto)e quella da "battaglia",manico rotondo 30mm.
Saluti

Allego foto
 

Allegati

:si::si::si::si:
Non sono degno!!!
Bravo Carlo!!! Studia bene, che poi devi riferire! Enonpuoiproprioesimertidalfarlo!!!
Ma che spettacolo di pagaia hai postato?!

Il sistema listellare è veramente vantaggioso, oltre che per estetica, in termini di robustezza è una scelta obbligata, anche perchè si ha la sicurezza di non avere svergolamenti.
Ho usato lo stesso sistema per realizzare, insieme ad un collega, un paio di fucili arbalete per la pesca in apnea (per fortuna da qualche anno ho rinunciato al fucile sub per passare alla macchina fotografica sub).
I listelli (4) sono stati incollati con l'insostituibile resina poliestere bicomponente, bloccati fino all'asciugatura con morse. Il tocco di classe sarebbe avere del tessuto di carbonio da utilizzare tra un listello e l'altro... ma ritengo sia un "più" non indispensabile.

Sono schifosamente curioso! Che legno userai?
Mi interessano molto le misure che utilizzerai.
Dai! Facci sapere!!!

Io sono fermo con la costruzione, causa lavoro e altre menate in ballo...
 

Allegati

Ciao ragazzi, sono riuscito a portare il peso della mia GP a 1030gr. Non male, considerando che quella europea in fibra che utilizzo normalmente è di almeno 950gr.

Non ne ho fatta una nuova, ma ho modificato quella già esistente. Ho ridotto il manico ad una sezione circolare di 270/280mm di diametro, ho reso più sottili le pale e diminuto l'angolo di attacco tra il manico e l'inizio delle pale, così è anche più comoda una presa più larga.

Così, certamente, non ho rispettato le essatte indicazioni del progetto originale, ma era davvero troppo pesante.
Il complesso ora risulta leggero anche se più flessibile.
Vedremo, devo provarla. Oggi ho dato la mano di resina poliestere.
 
Ciao majer,
Quando l'avrai finita posta qualche foto,sono curioso,come sono curioso di sapere come si comporta durante la passata in acqua,se dovesse serpeggiare(spero di no)o scorrere in modo fluido(spero di si).

Io sto cercando i listelli e sono ancora indeciso quale essenze usare,anche se molte persone(di quel forum)mi hanno dato un sacco di consigli,ma quelli sono artisti,che pagaie e kayak in legno ti tirano fuori!!!!
Dopo le feste penso di iniziare,se verrà fuori un buon lavoro posterò qualche foto,se verrà fuori una ciofega dirò avrò rinunciato.
Un saluto
 
Che danno!
Domenica e lunedi sono stato in Liguria, per un'uscita in kayak.
La GP si è spezzata :cry:all'altezza dell'impugnatura destra. Ho notato che il danno è avvenuto proprio su un noto del legno. Mi domando se il nodo in questione sia un particolare critico per il legno, oppure è stato dovuto all'eccessivo assottigliamento del legno, in fase di alleggerimento.
Specifico che la rottura è avvenuta in un momento di sforzo particolarmente accentuato, durante una manovra di abbordaggio con onda frangente. Nel resto del viaggio ha lavorato molto bene... Ora sto procedendo alla riparazione con una rattoppo di vetroresina, vediamo che terrà, altrimenti dovrò costruirne:) una nuova...:wall: Azz!
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ciao non sono un pagaiatore...e nemmeno un mastro geppetto...ma di sicuro sò che il nodo è un punto critico...un punto dove le fibre del legno si interrompono...è probabile che la rottura sia dovuta a quello...mi spiace,ho visto il tuo lavoro ed è degno di nota...ti sono vicino in questo momento di dolore...
 
AAAAAAAAAAAARRRRRRRGH!
Ma quante possibilità potevano esserci che il nodo andasse proprio in un punto di giunzione con sforzi superiori?!
Doppio AAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRGH!
L'avessi immaginato prima, avrei fatto fare il taglio del legno in un altro punto!
Triplo AAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRGH!
 
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