Hanno rimosso il bus di Into the wild

thread da aggiornare, allora:
https://www.avventurosamente.it/xf/threads/non-verrà-rimosso-il-magic-bus-142-di-into-the-wild.24590/

note amministrative:
si: I soccorsi e la grande maggioranza dei costi erano responsabilita' del comune piu' vicino.
Il Bus giaceva su terra dello Stato, non federale. Il comune di per se' non aveva il potere giurisdizionale di chiedere la rimozione del Bus, c'e' stato bisogno di una azione a livello statale. L'Alaska e' famosa per il laissez faire sulle loro terre, ma in questo caso evidentemente alla fine hanno dovuto confrontare la verita'.
I locali, a parte lo sceriffo che doveva fare il search and rescue, erano molto ambivalenti: Da una parte il personaggio veniva considerato un esempio da manuale di cosa non fare, dall' altra e' stato il fondatore di un business turistico non trascurabile.

Costo non ben quantificato ma tragicamente vero: Tutti i ragazzini che, pensando che volessero fare come Chris, non sono neanche andati in Alaska ma si sono imboscati in ogni angolo sperduto degli USA e poi non sono piu' tornati indietro.
 
lieto di leggere questa notizia. Troppi impreparati convinti di saperla lunga che puntualmente cercano di emulare l'idolo cinematografico di turno pensando di tornare a casa con un "io ce l'ho fatta".
Quel coso era una calamita per questo genere di personaggi, soprattutto ora con i social di mezzo e la spasmodica ricerca di selfie estremi.
 
Di più,hanno cotto il razzo. Nella grotta di rio martino stressano per un fungo che colpisce il povero pipistrellino quando se avessi la certezza almeno al 99,9% che è lui la causa del coyotavirus ci andrei dentro con i lanciafiamme
veramente i pipistrelli italiani sono decisamente sani, rispetto ad altri di altre nazioni...

lieto di leggere questa notizia. Troppi impreparati convinti di saperla lunga che puntualmente cercano di emulare l'idolo cinematografico di turno pensando di tornare a casa con un "io ce l'ho fatta".
Quel coso era una calamita per questo genere di personaggi, soprattutto ora con i social di mezzo e la spasmodica ricerca di selfie estremi.
a darwin piace questo elemento
 
Ho sia letto il libro di Jon Krakauer che guardato il film e ho avuto modo di apprezzare il personaggio di Chris nella sua sregolatezza.
Una delle frasi che mi è rimasta impressa è che un uomo dovrebbe possedere ciò che riesce a trasportare in uno zaino a passo di corsa, è un inno al minimalismo che sto cercando trasmettere ai miei figli.
Il magic bus era un simbolo ma pur sempre un luogo in cui un ragazzo ci ha lasciato la pelle. Su come siano andate le cose credo in molti concordiamo che non si può affrontare una vita selvaggia in un luogo così impervio senza un'opportuna preparazione.
Credo abbiano fatto bene a spostarlo, le sue parole ben riportate da Krakauer sono ben più importanti di un rottame sperduto fra i boschi.
 
se non ricordo male,visto che era il 2005 era il disegno di un bimbo che pensava e la frase è che dentro alla scatola c'era molto di più di un paio di scarpe,c'era tutta la libertà. O qualcosa di simile l'inglese non è il mio forte e basta una lettera messa diversamente per cambiare una frase.
 
a mio avviso la figura di chris è altamente diseducativa, ovvero quello che cercava, pensava, desiderava fare, andrebbe proposto ai giovani con una adeguata presentazione, visto che guardando il film può essere molto fuorviante.
 
IMHO:

a mio avviso la figura di chris è altamente diseducativa, ovvero quello che cercava, pensava, desiderava fare, andrebbe proposto ai giovani con una adeguata presentazione, visto che guardando il film può essere molto fuorviante.
a livello pratico e di strategia, sicuramente si, ha fatto delle cavolate immani (abbandonare 10 kg di riso e una canna da pesca, se poi vai verso un fiume???) e sono d'accordissimo sul presentare il suo caso facendo notare quegli errori (in primis l'andare da soli e sprovveduti in un posto dove non c'e' nulla e persino gente esperta e locali ci hanno lasciato le penne). anzi, penso che un'analisi tecnica dei suoi errori, sia a livello di strategie che di eventuale equipaggiamento, sarebbe molto interessante.

a livello filosofico e interiore, invece non me la sento assolutamente di condannarlo. cercava se stesso, ok lo ha fatto in un modo sbagliato e autodistruttivo, e se ne e' assunto ogni responsabilita'. non ha mai scritto di odio o rancore, anzi. per un ragazzo della sua eta' ha scritto cose di assoluto spessore.

una cosa che ho imparato insegnando: smettiamo di pensare ai ragazzi come dei cazzari, e agli adulti come irresponsabili. eta' e buon senso e saggezza non sono cosi' correlate, anzi. ho visto ragazzi profondissimi ed esperti, e veci immaturi irresponsabili e impreparati (con l'aggravante dell'eta'), come pure ragazzi immaturi e veci in gamba (come e' piu' normale che sia)

un'evoluzione o forse meglio un'involuzione del pensiero hippie
ni. non e' solo quello. alcune persone hanno bisogno della natura per trovare se stesse, in qualche modo, per essere felici.

la buonanima della mia coinquilina di anni fa, dottoressa forestale, aveva iniziato quel percorso dopo aver scoperto per caso il giovane walden. e, per quanto in italia il lavoro fosse duro, non capito e poco pagato, lei amava quel che faceva. una persona stupenda e felice, nonostante tutto.
 
Tra un po' diventerà più pericoloso andare in monopattino in città che a piedi in Alaska....vedrete.
Beh, gente che si sfragna contro le auto e/o ostacoli fissi diversi, gia' ce n'è. Sia con monopattino (magari in due) che con le elettriche truccate che sfrecciano a razzo.
Tempo qualche altro morto e vai di regolamentazione aggiuntiva. Alè !

Ciao Buk
 
nel tuo commento vedo un po' questa filosofia.
Trovò il modo di vederla all'italiana affascinante. Il modo di vederla di chi parla entrabbe le lingue, un altro mondo...perché nella traduzione perdi sempre qualcosa.
Per quando riguarda l'amore per natura o no, o per quando sia insignificante tutto questo nel contesto della natura....la gente avra sempre bisogno di un punto di riferimento prima di partire.
Molte persone trovano un senso e significato dove non esiste e viceversa.
 
...... senza voler polemizzare ma se il proprietario era noto, nel senso che si sapeva chi era, a prescindere che fosse Beppe Grillo, a giudicato, dovevano toglierlo già a fine anni ottanta ovviamente a carico del proprietario come un qualsiasi rottame di un incidente (o a carico della sua assicurazione).

Ciao :si:, Gianluca
 

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