Hervè e l'ultralight per necessità

Lorenzo ha intervistato un personaggio molto interessante. Consiglio la visione e che ognuno possa trarne qualcosa di utile. Soprattutto perché parla dell'approccio ul senza tante menate, ma con sereno pragmatismo. Niente estremismi.
 
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Sai... in un mondo dove c'è tutto a portata di mano dover "tornare indietro" per ri-calibrare a fare uso del nulla o del meno possibile non è per niente semplice.
Eppure tutta l'umanità prima degli ultimi duecento anni viveva di niente.
Non fraintendetemi: non voglio ridurre il concetto ad un semplicistico "si stava meglio quando si stava peggio", però abbiamo perso la facoltà di fare la scelta difficile a favore di un benessere che è più ideologico che altro.
Parere personale ovviamente.
 
Lorenzo ha intervistato un personaggio molto interessante. Consiglio la visione e che ognuno possa trarne qualcosa di utile. Soprattutto perché parla dell'approccio ul senza tante menate, ma con sereno pragmatismo. Niente estremismi.
Bell'intervista, all'insegna della semplicità e del pragmatismo...l'ho guardata davvero con interesse!

Oltretutto seguo da tempo anch'io (grazie a google translator) il forum francese https://www.randonner-leger.org/forum/search.php?action=show_recent molto interessante!
 
Anche a me è piaciuto molto.
In breve descrive un processo di anni e anni tra ragionamenti e sbagli (se il mio inglese scorreggiuto non mi ha fatto capire tutt'altro).
Non credo che arriverò mai a certi livelli ma è anche vero che il mio tempo ad ora non mi permette di pianificare un viaggio del genere.
Forse alla sua età, con qualche pensiero e impegno in meno mi butterò anch'io.
 
Rischio brevemente l'OT....

Credo che in tanti, chi più velocemente e con decisione e chi più cautamente, stiamo facendo un percorso di alleggerimento di zaini, vestiario, scarpe.

A volte la spinta sono la moda (tecnica e stilistica: il feticismo in questo ambito mi sembra molto spinto :) ), a volte la spinta è la necessità (schiene e articolazioni sofferenti), a me piace pensare che sia una sorta di ricerca zen sull'essenza della propria esperienza e quindi sull'essenzialità nelle cose.

La parte per me più interessante è il confronto con i limiti che percepiamo. Sento molti dire che certi traguardi UL sono molto costosi...ma poi vedo l'approccio di @paiolo e penso che sì, forse certi traguardi sono costosi ma solo se fai il PCT, per molte altre cose può bastare molto meno! A volte (è il caso mio) i limiti percepiti riguardano il comfort (gli zaini) e la sicurezza (le calzature), ma poi pensi quanto peso aggiuntivo richiedano le sicurezze necessarie a portare confortevolmente pesi non necessari (e qui penso a quando Hervé parla del saltare sui sassi con zaini da 3 invece che da 25 kg!).

E così finisco per dirmi che il peso più grande che mi porto dietro sta dentro di me, a volte nella testa (idee) a volte nelle viscere (paure).

chiudo l'OT!
 
E così finisco per dirmi che il peso più grande che mi porto dietro sta dentro di me, a volte nella testa (idee) a volte nelle viscere (paure).
Parlando di viscere, quelle nella panza, non quelle figurate, Hervè dice una cosa importante: quando era in sovrappeso e girava con uno zaino da 15kg, prima di iniziare a ridurre il peso dello zaino, ha iniziato perdendo 15kg di peso corporeo.

Quindi mi chiedo, tutti quelli che vanno ultralight o spendono €€€ in attrezzatura, sono in peso-forma e belli asciutti? :D

Perché personalmente ho la sfortuna di essere al limite del sottopeso e devo stare attento all'alimentazione per non perdere peso con l'attività fisica, quindi in alcuni casi la domanda me la faccio.
 
Parlando di viscere, quelle nella panza, non quelle figurate, Hervè dice una cosa importante: quando era in sovrappeso e girava con uno zaino da 15kg, prima di iniziare a ridurre il peso dello zaino, ha iniziato perdendo 15kg di peso corporeo.

Quindi mi chiedo, tutti quelli che vanno ultralight o spendono €€€ in attrezzatura, sono in peso-forma e belli asciutti? :D

Perché personalmente ho la sfortuna di essere al limite del sottopeso e devo stare attento all'alimentazione per non perdere peso con l'attività fisica, quindi in alcuni casi la domanda me la faccio.
Corretto, ma come scrivi, vale solo per chi è in sovrappeso, in quei casi vale sicuramente di più dimagrire un po' prima di spendere capitali in materiale UL.
È vero che ci sono anche soluzioni low cost, ma in generale l'UL costa e anche parecchio.
 
Corretto, ma come scrivi, vale solo per chi è in sovrappeso, in quei casi vale sicuramente di più dimagrire un po' prima di spendere capitali in materiale UL.
È vero che ci sono anche soluzioni low cost, ma in generale l'UL costa e anche parecchio.
Su questo non sono d'accordo, l ultralight per la mia esperienza è meno dispendioso, semplicemente perché porti meno cose, quindi meno acquisti. Esempio classico : uno zaino del decathlon è ultra economico e pesa pochissimo a differenza di uno zaino ferrino come il finisterre che costa sui 100 euro e pesa6ip doppio. Ovvio se prendi il sacco a pelo della cumulus e una duplex come tenda ci vuole un mutuo per pagarli. Ma sono scelte personali, onestamente riesco a essere molto leggero spendendo molto poco. Credo di non aver mai speso più di 100 euro per un pezzo di attrezzatura come tenda e sacco a pelo. Però ripeto sono scelte personali se uno vuole spendere e se lo può permettere fa bene, ma non si dica che l ultralight costa tanto perché è una bufala, costa di più un equipaggiamento tradizionale secondo me
 
È vero che ci sono anche soluzioni low cost, ma in generale l'UL costa e anche parecchio.
Se uno ha tolto l'inutile, l'UL si riduce a 4 cose: sacco + materassino, tenda, zaino. E da quanto capisco, dove l'UL costa parecchio e fa la differenza è sul sacco a pelo.

Già sul sul materassino, si può fare un gonfiabile a pesi accettabili e prezzi accessibili (se poi si vuole uno in schiuma diventa ancora più agevole).
Anche sulla tenda, c'erano soluzioni cinesi ottime fino a poco tempo fa, adesso anche lì si va sui 200€, a meno di accettare un tarp sagomato (ma dipende cosa fai).
In entrambi i casi, sono forse più il livello di comfort (un tarp sagomato non è una tenda chiusa con zanzariera UL) e la compattezza che non il peso a fare la differenza nei prezzi.

Sullo zaino, sinceramente, soprattutto se si è arrivati sui 3-4 kg di base weight, forse non serve chissà che. Tant'è che nel suo video Hervè nemmeno dice che zaino usa per portare quel niente.

dico una fesseria?
 
Ho visto questo video proprio stamattina prima di uscire e niente, che dire, l'ho trovato molto interessante. Peraltro il discorso sulla "sicurezza" dell'UL l'ho sempre trovato azzeccato perché andare leggeri significa andare agili, più veloci, meno stanchi, con meno rischio di infortuni. Per non parlare di passaggi su roccia o in ferrata dove lo zaino grande che ti sbilancia è un vero e proprio rischio.
Come diceva @C2C7 alla fine la cosa bella è proprio il lavorare su se stessi e sul proprio spirito di adattamento: vivevamo sugli alberi e nelle caverne ed abbiamo ancora capacità nascoste che si possono restaurare scavando nella propria testa e rimuovendo i propri paletti mentali.
Se tutto va bene questo sarà l'anno (per me l'anno incomincia a settembre, sono ancora studente dentro nonostante l'età) in cui comincerò finalmente a confrontarmi con le uscite in autonomia.
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Su questo non sono d'accordo, l ultralight per la mia esperienza è meno dispendioso, semplicemente perché porti meno cose, quindi meno acquisti. Esempio classico : uno zaino del decathlon è ultra economico e pesa pochissimo a differenza di uno zaino ferrino come il finisterre che costa sui 100 euro e pesa6ip doppio. Ovvio se prendi il sacco a pelo della cumulus e una duplex come tenda ci vuole un mutuo per pagarli. Ma sono scelte personali, onestamente riesco a essere molto leggero spendendo molto poco. Credo di non aver mai speso più di 100 euro per un pezzo di attrezzatura come tenda e sacco a pelo. Però ripeto sono scelte personali se uno vuole spendere e se lo può permettere fa bene, ma non si dica che l ultralight costa tanto perché è una bufala, costa di più un equipaggiamento tradizionale secondo me

"Ni". Su zaino e tenda sicuramente si riescono ad ottenere buoni risultati anche con materiali low-cost ed anche sul materassino si trovano buoni compromessi. Riguardo il sacco a pelo invece secondo me no: un sacco in piuma di alto livello lo paghi 250 euro ma magari ti fa gli zero gradi pesando 400 grammi, per la stessa prestazione un sintetico, oppure un blend sintetico-piuma che magari paghi meno di 80 euro, non va sotto i 1000-1200 grammi con volumi consistentemente superiori.
Comunque sì in linea generale se non si vogliono baseweight estremi al massimo si riesce a stare contenuti nei 100 euro a pezzo per il sistema notte.
 
Se uno ha tolto l'inutile, l'UL si riduce a 4 cose: sacco + materassino, tenda, zaino. E da quanto capisco, dove l'UL costa parecchio e fa la differenza è sul sacco a pelo.

Già sul sul materassino, si può fare un gonfiabile a pesi accettabili e prezzi accessibili (se poi si vuole uno in schiuma diventa ancora più agevole).
Anche sulla tenda, c'erano soluzioni cinesi ottime fino a poco tempo fa, adesso anche lì si va sui 200€, a meno di accettare un tarp sagomato (ma dipende cosa fai).
In entrambi i casi, sono forse più il livello di comfort (un tarp sagomato non è una tenda chiusa con zanzariera UL) e la compattezza che non il peso a fare la differenza nei prezzi.

Sullo zaino, sinceramente, soprattutto se si è arrivati sui 3-4 kg di base weight, forse non serve chissà che. Tant'è che nel suo video Hervè nemmeno dice che zaino usa per portare quel niente.

dico una fesseria?
Dipende dall ambiente e dal periodo in cui si va, ultralight non è solo prendere l attrezzatura più leggera che esiste, ma è usare solo quella necessaria. Ad esempio se io faccio trekking estivi primaverili a quote che non superano i 2500-3000m un sacco a pelo molto leggero lo vai a pagare sui 100 euro, anche meno se accetti qlk grammo in più e vai da decathlon. Se usi i bivacchi la tenda non ti serve ed è una spesa ed un peso in meno. Se invece si è in due la economicissima arpenaz 2 pesa 2200 grammi che dividendo i peso fa un kilo e 100 a testa, in competizione con molte tende monoposto leggere e costose. Quindi la spesa se fatta ponderata ed in base alla necessità del clima e del luogo non è affatto alta ma si risparmia moltissimo rispetto ad un equipaggiamento tradizionale. Considera che io i primi trekking li ho fatti con uno zaino che pesava 15-20 kili spendendo un casino di soldi, mentre ora ho un peso base intorno ai 4 kg spendendo la metà di prima.
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Ho visto questo video proprio stamattina prima di uscire e niente, che dire, l'ho trovato molto interessante. Peraltro il discorso sulla "sicurezza" dell'UL l'ho sempre trovato azzeccato perché andare leggeri significa andare agili, più veloci, meno stanchi, con meno rischio di infortuni. Per non parlare di passaggi su roccia o in ferrata dove lo zaino grande che ti sbilancia è un vero e proprio rischio.
Come diceva @C2C7 alla fine la cosa bella è proprio il lavorare su se stessi e sul proprio spirito di adattamento: vivevamo sugli alberi e nelle caverne ed abbiamo ancora capacità nascoste che si possono restaurare scavando nella propria testa e rimuovendo i propri paletti mentali.
Se tutto va bene questo sarà l'anno (per me l'anno incomincia a settembre, sono ancora studente dentro nonostante l'età) in cui comincerò finalmente a confrontarmi con le uscite in autonomia.
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"Ni". Su zaino e tenda sicuramente si riescono ad ottenere buoni risultati anche con materiali low-cost ed anche sul materassino si trovano buoni compromessi. Riguardo il sacco a pelo invece secondo me no: un sacco in piuma di alto livello lo paghi 250 euro ma magari ti fa gli zero gradi pesando 400 grammi, per la stessa prestazione un sintetico, oppure un blend sintetico-piuma che magari paghi meno di 80

Ho visto questo video proprio stamattina prima di uscire e niente, che dire, l'ho trovato molto interessante. Peraltro il discorso sulla "sicurezza" dell'UL l'ho sempre trovato azzeccato perché andare leggeri significa andare agili, più veloci, meno stanchi, con meno rischio di infortuni. Per non parlare di passaggi su roccia o in ferrata dove lo zaino grande che ti sbilancia è un vero e proprio rischio.
Come diceva @C2C7 alla fine la cosa bella è proprio il lavorare su se stessi e sul proprio spirito di adattamento: vivevamo sugli alberi e nelle caverne ed abbiamo ancora capacità nascoste che si possono restaurare scavando nella propria testa e rimuovendo i propri paletti mentali.
Se tutto va bene questo sarà l'anno (per me l'anno incomincia a settembre, sono ancora studente dentro nonostante l'età) in cui comincerò finalmente a confrontarmi con le uscite in autonomia.
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"Ni". Su zaino e tenda sicuramente si riescono ad ottenere buoni risultati anche con materiali low-cost ed anche sul materassino si trovano buoni compromessi. Riguardo il sacco a pelo invece secondo me no: un sacco in piuma di alto livello lo paghi 250 euro ma magari ti fa gli zero gradi pesando 400 grammi, per la stessa prestazione un sintetico, oppure un blend sintetico-piuma che magari paghi meno di 80 euro, non va sotto i 1000-1200 grammi con volumi consistentemente superiori.
Comunque sì in linea generale se non si vogliono baseweight estremi al massimo si riesce a stare contenuti nei 100 euro a pezzo per il sistema notte.
Appunto un sacco in piuma di alto livello lo paghi tanto. Ma come ho scritto dipende dalle temperature, e anche li si può ammortizzatore il peso, ad esempio se fai un trekking a temperature più fredde puoi prendere benissimo sacco come il nightec 600 lite pro della ferrino, temp comfort da+1 a - 5 se non erro, peso 1200 grammi, non è poco ma nemmeno tantissimo basta ammortizzare il peso altrove, per esempio si potrebbe usare un rifugio o bivacco così non hai il peso di portare una tenda. Oppure potresti imparare ad usare un tarp, con temperature più fredde non dovrebbero esserci insetti che ti ballano intorno e la zanzariera non è necessaria in quel caso. Quindi come vedi non serve avere un sacco a pelo di 400 grammi che copre fino a - 5 gradi. Basta stare attenti a cosa portare semplicemente e senza spendere 300 euro di sacco a pelo di alta qualità
 
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Dipende dall ambiente e dal periodo in cui si va, ultralight non è solo prendere l attrezzatura più leggera che esiste, ma è usare solo quella necessaria. Ad esempio se io faccio trekking estivi primaverili a quote che non superano i 2500-3000m un sacco a pelo molto leggero lo vai a pagare sui 100 euro, anche meno se accetti qlk grammo in più e vai da decathlon. Se usi i bivacchi la tenda non ti serve ed è una spesa ed un peso in meno. Se invece si è in due la economicissima arpenaz 2 pesa 2200 grammi che dividendo i peso fa un kilo e 100 a testa, in competizione con molte tende monoposto leggere e costose. Quindi la spesa se fatta ponderata ed in base alla necessità del clima e del luogo non è affatto alta ma si risparmia moltissimo rispetto ad un equipaggiamento tradizionale. Considera che io i primi trekking li ho fatti con uno zaino che pesava 15-20 kili spendendo un casino di soldi, mentre ora ho un peso base intorno ai 4 kg spendendo la metà di prima.
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Appunto un sacco in piuma di alto livello lo paghi tanto. Ma come ho scritto dipende dalle temperature, e anche li si può ammortizzatore il peso, ad esempio se fai un trekking a temperature più fredde puoi prendere benissimo sacco come il nightec 600 lite pro della ferrino, temp comfort da+1 a - 5 se non erro, peso 1200 grammi, non è poco ma nemmeno tantissimo basta ammortizzare il peso altrove, per esempio si potrebbe usare un rifugio o bivacco così non hai il peso di portare una tenda. Oppure potresti imparare ad usare un tarp, con temperature più fredde non dovrebbero esserci insetti che ti ballano intorno e la zanzariera non è necessaria in quel caso. Quindi come vedi non serve avere un sacco a pelo di 400 grammi che copre fino a - 5 gradi. Basta stare attenti a cosa portare semplicemente e senza spendere 300 euro di sacco a pelo di alta qualità

Ah beh certo su questo siamo d'accordo ma secondo me va anche fatto un rapporto costi-benefici su attrezzatura e adattamento.
Ad esempio preferisco tutta la vita avere una tenda e abbinarci un sacco a pelo più costoso che risparmiare sul sacco a pelo ma avere un tarp. Allo stesso modo preferisco mettere più budget su uno zaino che scarica meglio il peso (non necessariamente super-strutturato) che prendere un sacco, magari economico, ma che mi fa camminare più scomodo e con il carico mal distribuito.
Cioè è molto personale alla fine, va trovato un equilibrio tra utilizzo-peso e costo.

Poi scusami: mi citi la Arpenaz 2 che sì, pesa poco più di 1kg a testa, ma resiste a venti fino a 40 km/h con limiti giganteschi di utilizzo. Buona per fare la via degli dei in estate dormendo in campeggio ma per nulla di più.
 
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Se mi dici che per risparmiare peso molli la tenda e vai in bivacco, è un po "barare", perché allora ti dico che non serve nemmeno il saccapelo se il bivacco ha le coperte pulciose di lana.

Date terminate condizioni (pernotto in tenda in autosufficienza, meteo X, periodo Y) bisogna vedere se un set-up economico ti garantisce lo stesso comfort e lo stesso peso sulle spalle di uno più costoso. Io dico di no, perché per alcuni articoli il costo è inversamente proporzionale al peso (es. già citato il sacco a pelo).

Quindi ultralight - economico - comfort, puoi sceglierne solo 2 su 3.
 
Se mi dici che per risparmiare peso molli la tenda e vai in bivacco, è un po "barare", perché allora ti dico che non serve nemmeno il saccapelo se il bivacco ha le coperte pulciose di lana.

Date terminate condizioni (pernotto in tenda in autosufficienza, meteo X, periodo Y) bisogna vedere se un set-up economico ti garantisce lo stesso comfort e lo stesso peso sulle spalle di uno più costoso. Io dico di no, perché per alcuni articoli il costo è inversamente proporzionale al peso (es. già citato il sacco a pelo).

Quindi ultralight - economico - comfort, puoi sceglierne solo 2 su 3.
Anche secondo me. Oggi di sicuro puoi trovare tende non costosissime con pesi di 1-1.2 kg ma comunque sei tra i 100 e i 200 euro, al di sotto il peso sale enormemente. Stesso discorso per il sacco a pelo.
Secondo me la chiave è spendere una volta, anche un po' di più, ma spendere bene e costruirsi un set-up leggero e comfortevole. Poi ognuno sa che valore dare al singolo etto, al punto di comfort o all'euro in più.
Se invece lo scopo è fare un processo psicologico e spirituale, e quindi voler proprio rinunciare a certa attrezzatura per riconciliarsi con il proprio spirito di adattamento, allora è un altro discorso. Volendo arrivare all'estremismo supremo si può sopravvivere pure facendo cow-boy camping e lì il base-weight diventa quello di una giornaliera.:lol:
 
Se mi dici che per risparmiare peso molli la tenda e vai in bivacco, è un po "barare", perché allora ti dico che non serve nemmeno il saccapelo se il bivacco ha le coperte pulciose di lana.

Date terminate condizioni (pernotto in tenda in autosufficienza, meteo X, periodo Y) bisogna vedere se un set-up economico ti garantisce lo stesso comfort e lo stesso peso sulle spalle di uno più costoso. Io dico di no, perché per alcuni articoli il costo è inversamente proporzionale al peso (es. già citato il sacco a pelo).

Quindi ultralight - economico - comfort, puoi sceglierne solo 2 su 3.
Non è barare invece, è semplicemente per far capire il concetto di portare solo cosa è necessario, l esempio che ho portato serve proprio a quello, se io faccio un trekking in periodi freddi e non ho l attrezzatura per quel clima, mi basta andare in rifugio a dormire così ho risparmiato peso e soldi. Volevo spiegare che io concetto è lasciare a casa le cose non necessarie
 
Non è barare invece, è semplicemente per far capire il concetto di portare solo cosa è necessario, l esempio che ho portato serve proprio a quello, se io faccio un trekking in periodi freddi e non ho l attrezzatura per quel clima, mi basta andare in rifugio a dormire così ho risparmiato peso e soldi. Volevo spiegare che io concetto è lasciare a casa le cose non necessarie

Beh ma che c'entra allora io sono un super ultralighter perché faccio i cammini in B&B..:lol:
 
A
Anche secondo me. Oggi di sicuro puoi trovare tende non costosissime con pesi di 1-1.2 kg ma comunque sei tra i 100 e i 200 euro, al di sotto il peso sale enormemente. Stesso discorso per il sacco a pelo.
Secondo me la chiave è spendere una volta, anche un po' di più, ma spendere bene e costruirsi un set-up leggero e comfortevole. Poi ognuno sa che valore dare al singolo etto, al punto di comfort o all'euro in più.
Se invece lo scopo è fare un processo psicologico e spirituale, e quindi voler proprio rinunciare a certa attrezzatura per riconciliarsi con il proprio spirito di adattamento, allora è un altro discorso. Volendo arrivare all'estremismo supremo si può sopravvivere pure facendo cow-boy camping e lì il base-weight diventa quello di una giornaliera.:lol:
Anche qui non sono d'accordo, se invece di spendere soldi per una tenda ultraleggera da 1kg prendi un tarp risparmi soldi e peso, onestamente io uso la tenda ma ci sono persone che preferiscono mille volte il tarp, le scelte quindi sono solo ed esclusivamente personali, ma sulla assolutismo che l ultralight è costoso non sono per niente d'accordo
 
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